9 Maggio 2026

La “Via Sindonis” a San Giuseppe Artigiano

Un itinerario sulle orme della Sacra Sindone. A proporlo è la parrocchia di San Giuseppe Artigiano, in particolare l’Azione cattolica adulti della comunità sulla via Tiburtina. Venerdì 17 marzo alle ore 17 è in programma la “Via Sindonis”, cioè una Via Crucis con meditazioni sulla Sacra Sindone.

Il 25 marzo, alle ore 16.30, nella Sala Conti della parrocchia, sarà il sacerdote don Domenico Repice a tenere una conferenza sul telo usato per avvolgere il corpo di Gesù. Seguirà la benedizione e apertura della mostra “Sulle orme della Sindone”, che sarà visitabile dal 25 marzo al 9 aprile.

Il 17 giugno, infine, è in programma un pellegrinaggio presso il Santuario del Volto Santo di Manoppello (Pe). Per ulteriori informazioni contattare la parrocchia.

13 marzo 2023

“Cuore di padre”: a San Pio X in anteprima il film su san Giuseppe

Un fotogramma del documentario

È un viaggio alla ricerca di san Giuseppe e della sua presenza oggi, quello raccontato nel documentario “Cuore di Padre”, di Andrés Garrigó, che ne è regista e produttore con la Goya Producciones. Il film uscirà nelle sale italiane il 18 marzo, alla viglia della festa del santo, e sarà presentato in anteprima a Roma, sabato prossimo alle 17 nell’auditorium della parrocchia di San Pio X (i posti possono essere prenotati sul sito internet sanpiodecimo.it).

Il documentario raccoglie testimonianza attuali e straordinarie di persone semplici segnate dall’azione del santo, che raccontano il proprio vissuto e autentici miracoli, in un percorso che attraversa l’Europa, da Cotignac in Francia a Tuscania in Italia, passando per Toledo, Avila e Barcellona in Spagna, ma arriva fino in Canada e nelle Filippine. «Quest’uomo che duemila anni fa lavorava in una bottega, oggi svolge molti e diversi mestieri – spiega Garrigó –. Opera come protettore dei genitori e delle famiglie, come patrono della Chiesa, come intercessore per i lavoratori e come aiutante dei poveri e dei moribondi. Nel film evidenziamo anche uno dei suoi titoli meno conosciuti: terrore dei demoni».

Tra le testimonianze presenti nel documentario, anche quella di padre Donald Calloway (Stati Uniti), che «ha attraversato una giovinezza travagliata, segnata anche da pene detentive – ricorda il regista –, fino a convertirsi e a diventare sacerdote e propagatore dell’amore per il patriarca in tutto il mondo».

In Italia, il documentario si sofferma sul particolare aiuto di san Giuseppe presso il Monastero di San Paolo a Tuscania, dove nel XIX secolo ebbe luogo una delle apparizioni del santo, accompagnata dal miracolo della guarigione di una religiosa. Lì sono state intervistate diverse suore della Famiglia Religiosa del Verbo Incarnato (Ive), testimoni di diversi altri miracoli reali del patriarca. A Roma, invece, sono state realizzate interviste con esperti presso il santuario-parrocchia di San Giuseppe al Trionfale, fondato dal Beato Luigi Guanella e dedicato al santo come patrono della buona morte.

13 marzo 2023

Tutti chiamati a un’assunzione di responsabilità

13 marzo 2013, elezione di Papa Francesco (foto di Cristian Gennari)

Dieci anni or sono il cardinale Jorge Mario Bergoglio venne eletto al soglio pontificio. Da subito fu chiaro come intendesse affermare – in quanto 266° successore dell’apostolo Pietro, primo papa non europeo dopo 1.272 anni – una visione missionaria aperta all’universalità. Quella sera, a Roma, il cielo era plumbeo e proprio all’imbrunire era scesa la pioggia. Eppure piazza San Pietro, circoscritta dal suggestivo colonnato del Bernini, radunava fedeli e pellegrini d’ogni età e nazionalità, tra cui naturalmente molti romani. Augurando a tutti un conviviale e per certi versi disarmante “buonasera”, parlò a braccio, con semplicità e immediatezza, riuscendo col sorriso ad andare al di là di ogni formalismo. In quella circostanza, affacciandosi dalla loggia centrale della Basilica Vaticana, senza esitazione, invocò la comunione con tutte le Chiese nel mondo. Implorò poi la preghiera del popolo per intraprendere un cammino, furono sue testuali parole, “vescovo e popolo”. Un evidente preludio al percorso sinodale da noi intrapreso all’insegna del discernimento comunitario. Citando sant’Ignazio di Antiochia, precisò che si trattava di un cammino del quale la Chiesa di Roma, «che presiede nella carità tutte le Chiese» deve farsi interprete a servizio della causa del Regno.

Un concetto ribadito nuovamente nella recente costituzione apostolica In Ecclesiarum communione, laddove, proprio nell’incipit del documento, dichiara: «Nella comunione delle Chiese, alla Chiesa di Roma è affidata la particolare responsabilità di accogliere la fede e la carità di Cristo trasmesse dagli Apostoli e di testimoniarle in modo esemplare. È quindi primaria preoccupazione del suo vescovo provvedere a quanto è necessario perché questa Chiesa corrisponda a ciò che le dice lo Spirito del Signore Gesù Cristo (cfr Ap 3,22)». Questo in sostanza significa che per celebrare degnamente il decimo anniversario del pontificato di Papa Francesco siamo tutti chiamati ad una decisa assunzione di responsabilità. Per rispondere a coloro che hanno una visione della Chiesa come “societas iuridicae perfecta”, Papa Bergoglio ci rammenta che la Chiesa, in quanto “Corpo mistico”, santo per elezione e vocazione, è composto comunque di persone in carne e ossa, tutte bisognose di conversione.

Ma per poter davvero comprendere la portata profetica del suo pensiero, soprattutto in riferimento alla Chiesa “in uscita”, è fondamentale la lettura dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium. Si tratta del testo programmatico del suo pontificato; documento di oltre 220 pagine, diviso in 5 capitoli e 288 paragrafi. Con linguaggio diretto, dalla forte valenza pastorale, il papa ha offerto ai credenti una straordinaria riflessione sul tema dell’annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo. Leggendo questo documento si evince che la sua elezione alla Sede di Roma, è stata davvero espressione di una restituzione della fede dalla “fine del mondo”, dalla periferia oltreoceano del “Nuovo Mondo”, per ridare impulso laddove il progresso non è sempre coinciso con le istanze umane e spirituali.

Ecco che allora la missione, secondo Papa Bergoglio, non può essere percepita come una realtà a sé stante, rispetto alle attività pastorali delle Chiese particolari, ma piuttosto come un elemento imprescindibile per dirsi davvero cristiani. Se la dimensione religiosa è stata spesso percepita nella nostra società globalizzata come un qualcosa di accessorio è perché non si è compreso che la missione non può rimanere confinata all’interno della nostra città, ma abbraccia il mondo intero. Ma la realizzazione di questo indirizzo sarà possibile, nella misura in cui, come chiede Papa Francesco, sapremo esporci ai lontani, ai poveri, a coloro che sopravvivono nei bassifondi della storia, promuovendo una relazione di vita da cui far scaturire la bellezza dell’essere cristiani.

Editoriale di padre Giulio Albanese uscito su Roma Sette

A Villa Campitelli a Frascati presiede i lavori della Conferenza Episcopale Laziale

A Villa Campitelli a Frascati presiede i lavori della Conferenza Episcopale Laziale.

Nella Cappella di Santa Marta in Vaticano concelebra la Messa presieduta da Papa Francesco in occasione del 10° anniversario di pontificato

Nella Cappella di Santa Marta in Vaticano concelebra la Messa presieduta da Papa Francesco in occasione del 10° anniversario di pontificato.

Celebra la Messa nella parrocchia di San Saba in occasione della visita pastorale

Celebra la Messa nella parrocchia di San Saba in occasione della visita pastorale.

Esercizi spirituali per tutti i sacerdoti – guidati da Don Paolo Galardi sul tema “Settimana Ignaziana” – Casa della Resurrezione a Montefiolo (Uff. Form. Perm. Clero)

Esercizi spirituali per tutti i sacerdoti – guidati da Don Paolo Galardi sul tema “Settimana Ignaziana” – Casa della Resurrezione a Montefiolo (Uff. Form. Perm. Clero)

Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Anna in occasione della visita pastorale

Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Anna in occasione della visita pastorale.

Auguri al Santo Padre in occasione del 10mo Anniversario del Suo Pontificato

Di seguito il messaggio di auguri del cardinale vicario Angelo De Donatis per i 10 anni di pontificato di Papa Francesco, che fu eletto il 13 marzo 2013.

“Come sta la mia sposa?” Quante volte mi è stata rivolta questa domanda dal Santo Padre. Infatti, da quando mi conferì l’incarico di Suo Vicario per la diocesi di Roma non è mancata occasione in cui Egli esprimesse il Suo accorato desiderio di conoscere lo stato di salute della nostra comunità ecclesiale. Si tratta di una sollecitudine nei confronti nostra Chiesa da cui si evince che, alla prova dei fatti, rappresentiamo una priorità nell’esercizio del suo ministero petrino. La ricorrenza dunque del decimo anniversario della Sua elezione come vescovo di Roma e Supremo Pastore della Chiesa universale, rappresenta l’occasione privilegiata per esprimere sinceramente la nostra gratitudine. Non v’è dubbio che il Magistero di Papa Francesco sia sempre stato ricco di contenuti profetici in grado di scuotere le coscienze non solo dei fedeli ma anche della società civile presente nella nostra città in senso lato. La Sua carica spirituale si è manifestata sempre e comunque come un fiume in piena, soprattutto nei momenti difficili come in occasione della recente pandemia. Il suo zelo per i poveri, soprattutto i più bisognosi, ci ha sempre edificato confermando il Mandatum Novum di Nostro Signore, conferito agli apostoli, quello di una carità che possa rendere credibile la testimonianza delle verità rivelate. Invocando la Sua benedizione, non ci resta dunque che assicurare al Vescovo Francesco la nostra preghiera e fedeltà per la causa del Regno.

11 marzo 2023

Santa Messa per la giornata mensile del malato presieduta da S.E. Mons. Paolo Ricciardi – in una parrocchia (Uff. Past. Sanitaria)

Santa Messa per la giornata mensile del malato presieduta da S.E. Mons. Paolo Ricciardi – in una parrocchia (Uff. Past. Sanitaria)

“Ascoltando i maestri” (Uff. Cultura e Università )

“Ascoltando i maestri” (Uff. Cultura e Università )

Lunedì 13 la “statio” quaresimale a San Marco con il cardinale De Donatis

La statio quaresimale di lunedì 13 marzo si terrà nella chiesa di San Marco Evangelista al Campidoglio e sarà guidata dal cardinale vicario Angelo De Donatis, titolare della basilica. All’inizio della celebrazione il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale consegnerà la Croce processionale medioevale, trafugata alcuni anni fa dalla basilica e recuperata dalle forze dell’ordine. Con la Croce ritrovata si inizierà la processione penitenziale con il canto delle litanie, alle ore 18.30. Il servizio liturgico sarà affidato ai Chierici del Preziosissimo Sangue.

Il giorno seguente, la statio è prevista a Santa Pudenziana al Viminale alle ore 17; mercoledì 15 a San Sisto Vecchio alle ore 17; ancora, giovedì 16 ai Santi Cosma e Damiano in Via Sacra, alle ore 18. Venerdì i fedeli sono attesi a San Lorenzo in Lucina alle ore 18.30 mentre sabato a Santa Maria della Vittoria alle 18.30. Infine domenica prossima, 19 marzo, a Santa Croce in Gerusalemme alle ore 11.30.

10 marzo 2023

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