9 Maggio 2026

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

È entrata nella luce della Resurrezione Vanna, mamma di don Federico Corrubolo

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,
il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Federico Corrubolo,
Rettore della chiesa di Santa Maria del Divino Amore,
per la morte della sua cara mamma

Vanna
di anni 81

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Vanna
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno oggi, martedì 21 febbraio 2023, alle ore 15.30,
presso il Santuario della Madonna delle Grazie a Udine.

Incontro catechesi e disabilità (in collaborazione con Don Luigi D’Errico) – Sala Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. Catechistico)

Incontro catechesi e disabilità (in collaborazione con Don Luigi D’Errico) – Sala Conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore (Uff. Catechistico)

Ai Santi Fabiano e Venanzio la preghiera per Siria e Turchia

La parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio ha un legame speciale con la Turchia: qui riposa il corpo di don Andrea Santoro, che la guidò prima di partire come fidei donum; qui ha sede l’Associazione Finestra per il Medio Oriente. Per questo la comunità di Villa Fiorelli promuove una veglia di preghiera per la Turchia e la Siria colpite dal terremoto, martedì 21 alle ore 21, che sarà presieduta dal vescovo ausiliare Riccardo Lamba. Il tema riprende una frase di John Farhad Sadredin, direttore di Caritas Anatolia: «Le pietre degli edifici sono crollate. Noi, pietre vive, siamo uniti».

20 febbraio 2023

A San Pio X incontro con Cartabia e Forte

Il Progetto Persona della parrocchia di San Pio X, alla Balduina, progetto di formazione dei giovani sui valori fondanti della persona articolato in incontri di formazione che mettono in sinossi il Vangelo e la Costituzione, come simboli rispettivamente del nostro portato religioso e della nostra appartenenza allo Stato, continua con il secondo incontro magistrale dopo che i ragazzi hanno affrontato i laboratori di approfondimento. L’incontro si terrà nel nuovo Auditorium della parrocchia venerdì 24 febbraio alle ore 20.30 è avrà per titolo “La dignità della persona umana e i suoi diritti inviolabili tra Vangelo e Costituzione”. I relatori saranno la presidente Marta Cartabia ed il teologo monsignor Bruno Forte.

20 febbraio 2023

Alla Lateranense il film su Madre Cabrini

Sabato 25 febbraio, alle ore 16, nell’Aula Magna della Pontificia Università Lateranense, verrà proiettato il film “Cabrini”, di Eustace Wolfington, che narra la storia di Madre Francesca Saverio Cabrini, fondatrice delle suore Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, prima santa d’America, nota anche come protettrice dei migranti. L’iniziativa è promossa dal Vicariato di Roma, dalla Fondazione Card. Domenico Bartolucci e dalla Pontificia Università Lateranense, con il patrocinio del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. L’arcivescovo Rino Fisichella, pro prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, offrirà una introduzione prima dell’inizio della proiezione.

Wolfington, ex manager e imprenditore dell’industria automobilistica, ha deciso di far conoscere a tutti la santa della quale è molto devoto, per questo ha voluto produrre un film dedicato a Madre Cabrini. La partecipazione è libera e gratuita, ma è necessaria la prenotazione e il ritiro del biglietto: cabrini@alfafcm.com; 06.69306831.

20 febbraio 2023

Stazione Termini: per riqualificare occorre essere inclusivi e non contrapporre i poveri alla sicurezza

Nota del direttore della Caritas di Roma Giustino Trincia dopo le dichiarazioni di Federalberghi Roma che chiede il trasferimento della struttura Caritas in Via Marsala

«In una città dove ogni notte più di 8.000 persone dormono in strada o in alloggi di fortuna è immorale affermare che il problema della sicurezza alla Stazione Termini sia l’Ostello Don Luigi Di Liegro della Caritas di Roma che dal 1987 ospita 180 senza dimora tra uomini e donne. Non c’è contrapposizione tra l’accoglienza dei poveri, l’esigenza di maggiore sicurezza e tutela dei legittimi interessi economici nell’area della stazione Termini».

Così il direttore della Caritas di Roma, il diacono Giustino Trincia, commenta le dichiarazioni di Federalberghi Roma che vedono nella struttura per senza dimora situata in Via Marsala una delle cause del degrado in cui versano le strade limitrofe al principale scalo ferroviario nazionale.

«Da trentacinque anni l’Ostello è un presidio di solidarietà e di legalità – continua Trincia – opera fuori dalla stazione Termini e in una zona periferica rispetto a quella degli alberghi, in cui si è concretizzata la collaborazione tra le Istituzioni, in modo particolare Roma Capitale, le Ferrovie dello Stato, azienda che in tutta Italia ha fatto delle politiche d’inclusione un elemento strategico della sua responsabilità sociale, e le tante forze di volontariato».

«Già nella seconda metà degli anni Novanta – ricorda Trincia – la struttura della Caritas è stata inserita in una processo di riqualificazione del quartiere che ha visto il suo trasferimento dalla sede provvisoria di Via Giolitti a via Marsala. In quegli stessi anni, è stato ristrutturato e riaperto il Teatro Ambra Jovinelli, riqualificata l’Ala Mazzoniana della Stazione, ristrutturati il Mercato dell’Esquilino, il parco di Piazza Vittorio e l’Acquario Romano ora Casa dell’Architettura». La stessa Caritas di Roma nel 2015 ha ulteriormente qualificato i locali di via Marsala grazie a vari donatori.

«Per riqualificare una città, in termini di decoro e sicurezza, occorre essere inclusivi, avere idee e collaborare. Chi rivendica solo esclusioni e chiusure, purtroppo, ha altri interessi e non il bene della città e di chi soffre nell’emarginazione».

«I poveri, i senza dimora, non vanno nascosti, portati lontano perché danno fastidio al “decoro” e agli interessi economici, ma vanno ascoltati, accolti e messi in grado di uscire dalle loro emergenze, grazie all’aiuto di tutti, albergatori e soggetti economici compresi, oltre che delle istituzioni pubbliche».

20 febbraio 2023

Presso la Chiesa Greco–Ortodossa di San Teodoro al Palatino assiste alla Divina Liturgia in occasione della festa patronale

Presso la Chiesa Greco–Ortodossa di San Teodoro al Palatino assiste alla Divina Liturgia in occasione della festa patronale.

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore celebra la Messa in occasione della Festa della Madonna della Fiducia

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore celebra la Messa in occasione della Festa della Madonna della Fiducia.

“Ascoltando i maestri” – (Uff. Past. Universitaria)

“Ascoltando i maestri” – (Uff. Past. Universitaria)

A un anno dal conflitto in Ucraina, la veglia a San Giovanni in Laterano

Sulle sedie ci saranno rami di ulivo preparati dai senza dimora ospiti della Cittadella della Carità della Caritas Santa Giacinta. Un canto sarà intonato dal coro del Pontificio Collegio Ucraino di San Giosafat. E i nomi dei tanti Paesi in guerra verranno ricordati durante la liturgia. Saranno tanti i segni nella veglia di preghiera “E la pace non avrà fine” di venerdì 24 febbraio, alle ore 18, nella basilica di San Giovanni in Laterano, presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis; potrà essere seguita anche in diretta televisiva su Telepace (canale 75 a Roma e Rieti) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi. Promossa a un anno esatto dall’inizio del conflitto in Ucraina, al momento di preghiera parteciperà il vescovo Dioniso Lachovicz, esarca dei cattolici ucraini di rito bizantino in Italia.

La veglia nasce dal desiderio di pregare insieme di tutte le realtà della diocesi impegnate nella carità, nell’accoglienza e nel sostegno ai profughi ucraini giunti in Italia: gli Uffici Caritas e Migrantes diocesani, innanzitutto, e poi la Comunità di Sant’Egidio, il Centro Astalli, l’Opera Don Calabria, gli scalabriniani, i comboniani, i vincenziani. Ma sono tanti i gruppi che vogliono esserci e dare il proprio contributo, come la comunità congolese, che offrirà un canto, o, come detto, i poveri ospitati nella struttura della Caritas di Ponte Casilino. Durante la veglia, inoltre, quattro persone porteranno la propria testimonianza; tra gli altri il vescovo Pero Sudar, emerito di Sarajevo, che racconterà il conflitto che, negli anni Novanta, insanguinò il suo Paese.

«Il 24 febbraio – riflette il cardinale De Donatis – si compirà un anno dall’inizio del conflitto in Ucraina. Dodici mesi intensi di sofferenze di cui seguiamo gli sviluppi in una spirale sempre più minacciosa. Purtroppo, oltre a non vedere spiragli di luce per la cessazione delle ostilità, siamo preoccupati per il dibattito pubblico che propone le armi come unico strumento per ristabilire la pace. Noi, come credenti, non possiamo accettare questo: non vogliamo rassegnarci alla mancanza di soluzioni per una pace vera. Non ci illudiamo nemmeno che la via della pace e della riconciliazione siano facili da percorrere. Eppure, questa pace la chiediamo al Signore, vogliamo costruirla nel nostro quotidiano, con le nostre azioni piccole e grandi».

Tutti in preghiera per chiedere il dono della pace e per «rinnovare la nostra volontà di essere operatori di pace», sottolinea il vescovo Benoni Ambarus, responsabile diocesano dell’ambito della diaconia della carità. Per questo durante la veglia verranno «chiamati per nomi tutti i Paesi che oggi sono in guerra – anticipa il presule – a mo’ di litania, per aiutarci ad allargare i nostri orizzonti».

 

17 febbraio 2023

Il 23 febbraio la liturgia penitenziale per i sacerdoti

Nella diocesi di Roma è «ormai è tradizione vivere, il giovedì dopo il Mercoledì delle ceneri, una liturgia penitenziale» per il clero. A ricordarlo è il cardinale vicario Angelo De Donatis, che scrive a tutti i sacerdoti e ai diaconi della diocesi per invitarli all’appuntamento di quest’anno: la liturgia penitenziale avrà luogo giovedì 23 febbraio nella basilica di San Giovanni in Laterano, a partire dalle ore 10.

Come negli anni passati, sarà dedicato ampio spazio alle confessioni. Quindi interverrà padre Giulio Albanese, missionario comboniano, che offrirà alcuni spunti di riflessione per vivere bene il tempo di preparazione alla Pasqua, meditando in particolare sul Messaggio per la Quaresima 2023 di Papa Francesco e sull’esortazione apostolica Evangelii nuntiandi di san Paolo VI, «che ci accompagnerà nella preghiera quotidiana dell’Ufficio delle letture», come sottolinea il vicario.

Che non manca di invitare alla partecipazione: sarà «l’occasione favorevole – è l’auspicio del cardinale De Donatis – per offrire tutti insieme, sacerdoti e diaconi, un segno forte di comunione, di preghiera, di perdono e di riconciliazione all’inizio del tempo della Quaresima».

Padre Giulio Albanese è sacerdote e giornalista. Ordinato nel 1986, ha diretto il New People Media Centre di Nairobi e fondato nel 1997 la Missionary Service News Agency, successivamente divenuta Missionary International Service News Agency (Misna), nonché collaborato con numerose testate giornalistiche, in particolare per i temi legati all’Africa e al Sud del mondo, come Avvenire, Limes, Nigrizia, Città Nuova, Messaggero di Sant’Antonio, Italia – Caritas, Radio Vaticana, Radio Svizzera, Radio Rai, Osservatore Romano. È stato docente alla Pontificia Università Gregoriana (Pug) ed ha diretto le riviste missionarie delle Pontificie Opere Missionarie PP.OO.MM. – Missio Italia, Popoli e Missione e Il Ponte d’Oro. È anche autore di alcuni saggi legati alla geopolitica, al giornalismo e alla teologia missionaria. Nel luglio del 2003 il presidente Carlo Azeglio Ciampi lo ha insignito del titolo di Grande ufficiale della Repubblica Italiana per meriti giornalistici nel Sud del mondo. Negli anni ha vinto numerosi premi giornalistici e letterari.

Il testo integrale della lettera del cardinale

15 febbraio 2023

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