Celebra l’Eucarestia nella parrocchia San Giuseppe all’Aurelio
Un convegno per ricordare il cardinale Văn Thuận, “testimone di speranza”
Da prigioniero nel suo Paese di origine, il Vietnam, a presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. È la storia del cardinale François Xavier Nguyễn Văn Thuận, morto nel 2002 e dichiarato Venerabile da Papa Francesco nel 2017.
In occasione del cinquantesimo anniversario del volume “Il cammino della speranza”, che raccoglie i 1001 pensieri rivolti dall’allora arcivescovo Văn Thuận ai suoi fedeli durante i primi mesi della sua lunga prigionia – era il 1975 –, si terrà nel Palazzo Apostolico Lateranense un convegno per ricordarne la figura e il pensiero, intitolato “François Xavier Nguyễn Văn Thuận, Testimone di speranza”. L’appuntamento – promosso dalla Causa di beatificazione del Cardinale con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale (attore della causa) e in collaborazione con il Dicastero per il clero, la Diocesi di Roma e l’Editrice Città Nuova – è per mercoledì 25 marzo, dalle 16 alle 17.30 nell’Aula della Conciliazione.
Ad aprire i lavori sarà il cardinale vicario Baldo Reina. Interverranno poi il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale; Waldery Hilgeman, postulatore della causa di beatificazione del cardinale Văn Thuận; il cardinale Lazzaro You Heung-sik, prefetto del Dicastero per il clero; il cardinale Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione. Prenderà la parola anche la signora Élisabeth Nguyễn Thị Thu Hồng, sorella del porporato vietnamita. Al pianoforte ci sarà don Carlo Seno, presbitero della diocesi di Milano, responsabile del Centro di Spiritualità “Vinea mea” (Loppiano – Fi). Modera il giornalista Alessandro De Carolis di Radio Vaticana Vatican News.
«Attraverso la testimonianza di chi lo ha conosciuto e con brani e musiche tratti dai suoi scritti – sottolineano i promotori –, il Convegno intende sottolineare l’attualità della figura del cardinale Văn Thuận: un pastore fedele che seppe trasformare l’esperienza di una lunga prova in uno spazio di preghiera, perdono e offerta, mostrando come la luce del Vangelo possa vincere ogni oscurità. Dalle sue parole giunge fino a noi un messaggio di speranza, patrimonio spirituale universale». Durante l’incontro sarà presentata l’edizione in lingua italiana della nuova biografia del cardinale Văn Thuận, redatta da sua sorella Élisabeth, pubblicata da Città Nuova Editrice.
Sarà possibile seguire l’evento in streaming, con traduzione simultanea in italiano, inglese, francese,
spagnolo, portoghese, vietnamita e tedesco, sui canali You-Tube di Vatican Media,
collegandosi ai seguenti link:
IT: https://www.youtube.com/live/WQk9grOvTL0
EN: https://www.youtube.com/live/qr-lYRm1IGY
ES: https://www.youtube.com/live/7mQNE_tFE_4
FR: https://www.youtube.com/live/8xnl5NQ4jx8
DE: https://www.youtube.com/live/ULjKpE22E6s
PT: https://www.youtube.com/live/JSPZWH-Zwu0
VT: https://www.youtube.com/live/8Mx3gnY3wuE
17 marzo 2026
Incontro formativo dei Cappellani
Incontro formativo dei Cappellani presso Sala Card. Poletti del Vicariato (Uff. per la Pastorale della salute)
Ammissione agli Ordini Sacri di alcuni seminaristi del Collegio diocesano Redemptoris Mater
Ammissione agli Ordini Sacri di alcuni seminaristi del Collegio diocesano Redemptoris Mater
Quaresimali, Franco Nembrini legge la “perfetta letizia”
Quarto appuntamento con i quaresimali 2026 a San Giovanni in Laterano. Franco Nembrini e don Fabio Rosini racconteranno la figura di San Francesco attraverso il capitolo ottavo dei Fioretti; quello della perfetta letizia. Le conclusioni sono affidati al cardinale vicario Baldo Reina.
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Partecipa al Convegno “L’amica geniale” presso la Pontificia Università Gregoriana
Partecipa al Convegno “L’amica geniale” presso la Pontificia Università Gregoriana
Santa Prassede, una voce in musica per la pace
I tesori unici della basilica di Santa Prassede faranno da cornice, il 22 marzo alle 19, al concerto “Inflammatus et Accensus”, organizzato da una compagine di amici volontari, artisti e non, che dal 2004, sotto l’egida di Do31Management, offre eventi musicali con un repertorio che spazia tra le innumerevoli pagine della musica classica e non solo.
L’evento di domenica 22, organizzato in occasione della vicinanza con la Pasqua e con un pensiero rivolto a tutte le tematiche di pace, vedrà come anfitrioni il soprano Cinzia D’Astola Perroni, che cura anche la direzione artistica, e Luca Falera, maestro organista; artisti ospiti saranno il mezzosoprano Patrizia Roberti, il tenore Alfio Vacanti e il baritono Antonio Vincenzo Serra. Insieme proporranno un ricco programma che prevede l’esecuzione di alcune delle pagine più raffinate e toccanti della musica mondiale, con l’arricchimento di una speciale sorpresa della giovane performer Ginevra Gaggiotti e con la “voce” protagonista in quanto espressione massima dell’emozione umana.
«Credo che, mai come questa volta, al mondo serva una sola voce comune, che riesca a parlare di amore, condivisione, rispetto, speranza e gioia – condivide il soprano Cinzia D’Astola Perroni – così da sollevare gli animi di tutti quegli uomini e donne che in questo momento sono sopraffatti e afflitti da tragedie sociali e umanitarie di proporzioni incalcolabili». Continua dicendo: «Noi, nel nostro piccolo, seppur sussurrato, vorremmo essere quel respiro iniziale che possa far vibrare una Voce!»
La presentazione della serata è a cura di Veronica Franzoni. Il concerto gode del contributo di diversi partner e sponsor italiani e internazionali, oltre che di importanti patrocini, tra cui quello della diocesi di Roma.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per eventuali altre informazioni, contattare: do31management@gmail.com
Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria Addolorata in occasione del XXV anniversario della dedicazione
Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria Addolorata in occasione del XXV anniversario della dedicazione
Pellegrinaggio alle Sette Chiese con Itinerari Ignaziani
Rivivere l’antica e suggestiva pratica del pellegrinaggio alle Sette chiese, lungo lo stesso percorso tracciato dai primi gesuiti. È questa la proposta di Itinerari Ignaziani (espressione del Centro Ignaziano di Spiritualità – Provincia Eum della Compagnia di Gesù) che il 22 marzo organizza un cammino di circa 24 chilometri a piedi nel cuore di Roma, toccando sette basiliche romane.
L’appuntamento è alle 8.30 a piazza di Ponte Sant’Angelo, dopodiché l’itinerario si snoderà da San Pietro a San Paolo Fuori le Mura. Proseguirà poi per San Sebastiano Fuori le Mura e San Giovanni in Laterano, quindi Santa Croce in Gerusalemme e San Lorenzo Fuori le Mura. Ultima tappa la basilica di Santa Maria Maggiore, dove l’arrivo è previsto alle 19.
Un percorso che ricorda il legame profondo che unì sant’Ignazio di Loyola a questa pratica e sui passi di san Filippo Neri. Inoltre, metafora della vita spirituale ed esercizio di ricerca e approfondimento della propria fede, oltre che esperienza di invocazione corale alla pace. «La Chiesa di Roma è la chiesa dei martiri. Qui Pietro e Paolo – sottolineano gli organizzatori – hanno testimoniato fino alla morte la loro adesione a Cristo. Pregheremo sulle loro tombe per ricordare che possiamo essere testimoni del Vangelo quotidiano, ovunque ci troviamo».
Il pranzo sarà al sacco e a cura dei partecipanti. Non è prevista la celebrazione eucaristica comunitaria. L’evento è gratuito e si terrà anche in caso di pioggia (salvo allerte meteo gravi). Per ricevere tutte le informazioni e per iscriversi, contattare l’e-mail: itinerari.ignaziani@gmail.com
17 marzo 2026













