19 Giugno 2026

La visita di Papa Leone XIV alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo

La parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo (via Casal de Pazzi, 88) riceverà la visita di Papa Leone XIV domenica prossima, 15 marzo. Si tratta della quinta visita a una parrocchia per il Pontefice e sostanzialmente osserverà il protocollo dei precedenti incontri: il Santo Padre arriverà attorno alle 16 e sarà accolto dai bambini, dai giovani e dalle loro famiglie nel cortile dell’oratorio. Quindi entrerà negli ambienti parrocchiali e saluterà i malati, una rappresentanza dei poveri e dei senza tetto che usufruiscono del servizio docce presente nel complesso parrocchiale; ci saranno anche i volontari della Caritas e della Comunità di Sant’Egidio che si prendono cura di loro.

Ancora, alle 17, Papa Leone presiederà la Santa Messa, che sarà concelebrata dal cardinale vicario Baldo Reina, dal vescovo eletto monsignor Marco Valenti, dal parroco don Francis Refalo, dai parroci della prefettura. Ci saranno anche don Giuseppe Argento, ex parroco della comunità originario di Agrigento; e don Jesus, giovane prete spagnolo, che ha scoperto la sua vocazione sacerdotale proprio frequentando la comunità di Ponte Mammolo, mentre si trovava in Italia per il progetto Erasmus. Al termine della celebrazione, il Papa incontrerà il consiglio pastorale parrocchiale e infine i sacerdoti che operano e vivono nella parrocchia. Infine saluterà i fedeli all’esterno della chiesa e poi farà ritorno in Vaticano.

«La notizia che il Papa sarebbe venuto a visitarci ha generato grande commozione», ricorda il parroco don Francis Refalo, originario di Malta, che tutti chiamano affettuosamente “don Franz”. «Si sono affacciate tante persone, anche che non frequentano abitualmente la parrocchia, e hanno voluto aiutare. In loro si è accesa una fiamma». Nel territorio parrocchiale rientra anche il carcere di Rebibbia. «Questa vicinanza è una vocazione speciale della nostra parrocchia – sottolinea il sacerdote –; se ci troviamo qui non è un caso, è una realtà alla quale dobbiamo rispondere. C’è il desiderio di realizzare dei monolocali per chi è in permesso premio».

Grande è l’attenzione verso i «fratelli detenuti», ma anche verso gli anziani, gli ammalati, i giovani, per i quali è stato riaperto l’oratorio estivo. Numerosi pure gli stranieri che abitano nella zona, provenienti da Paesi asiatici come Filippine, Bangladesh, Pakistan, ma soprattutto dall’America Latina, in particolare dal Perú. «Parteciperà all’offertorio una famiglia peruviana che frequenta ogni giorno la nostra parrocchia – sottolinea don Franz –; hanno una figlia di 12 anni, che riceverà i sacramenti dell’iniziazione cristiana durante la Veglia di Pasqua». La parrocchia si fa prossima ai migranti del territorio in tanti modi diversi: con il Centro di ascolto, o con la scuola di italiano per stranieri, attiva da vent’anni «che non aiuta solo nell’integrazione ma diventa accompagnamento», sottolinea il parroco.

12 marzo 2026

La Quaresima di carità nella diocesi di Roma

Foto Gennari

Un tempo per riscoprire la solidarietà e tradurre la fede in gesti concreti di vicinanza. È questo il senso del percorso promosso dalla Caritas diocesana di Roma per accompagnare le comunità parrocchiali nel cammino verso la Pasqua attraverso iniziative di incontro, testimonianza e condivisione. In occasione dell’ultima domenica di Quaresima, la Giornata della Carità, vengono proposte tre iniziative diocesane che coinvolgeranno parrocchie, volontari e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura della solidarietà e dell’attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.

Un segno di speranza dal carcere minorile
Il primo appuntamento è venerdì 20 marzo, alle ore 16, presso il “Pastificio Futuro” nel carcere minorile di Casal del Marmo, dove si terrà la Santa Messa e la visita allo stabilimento di pasta artigianale, nato per offrire ai ragazzi un’opportunità di formazione e reinserimento. L’incontro e la Santa Messa saranno presieduti da don Nicolò Ceccolini, cappellano dell’istituto. Durante il pomeriggio saranno ascoltate anche alcune testimonianze, per conoscere meglio un’esperienza che prova a trasformare il tempo della detenzione in un percorso di crescita e di futuro.

La Domenica della Carità
Il cuore delle iniziative sarà la Giornata della Carità, che verrà celebrata domenica 22 marzo. In tutte le parrocchie della diocesi di Roma la colletta della Messa sarà destinata a sostenere due realtà segnate dalla sofferenza del conflitto in Terra Santa. Quest’anno lo sguardo si rivolge in particolare alla popolazione di Gaza e della Cisgiordania, con l’intento di sostenere due segni di speranza in questa terra martoriata.
A Gaza la raccolta contribuirà al progetto “Scuola di pace: coinvolgimento dei giovani universitari”, promosso dall’esperienza di Wahat al-Salam – Nevé Shalom, comunità dove giovani palestinesi ed ebrei scelgono di studiare e dialogare insieme. Un percorso educativo che punta a formare nuove generazioni capaci di costruire ponti dove il conflitto continua a dividere.
In Cisgiordania, invece, l’aiuto sarà destinato alle famiglie della parrocchia di Nablus che vivono una situazione di estrema fragilità. Grazie alla testimonianza di don Filippo Morlacchi, sacerdote fidei donum della diocesi di Roma a Gerusalemme, è stato possibile intercettare questa necessità e offrire un sostegno concreto.

La Via Crucis degli Invisibili
Il cammino si concluderà venerdì 27 marzo alle ore 18 con la terza edizione della Via Crucis degli Invisibili lungo via Marsala alla Stazione Termini, promossa dalla Caritas di Roma insieme ai Salesiani della basilica del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio e alle parrocchie della prefettura IV della diocesi.
L’incontro si aprirà con la Santa Messa presieduta dal vescovo ausiliare Michele Di Tolve e proseguirà alle 18.45 con la Via Crucis che attraverserà le strade attorno alla Stazione Termini, luogo di passaggio per migliaia di persone ma anche spazio dove si concentrano diverse forme di emarginazione.
Il percorso partirà dalla basilica del Sacro Cuore di Gesù in via Marsala 42 e si concluderà presso l’Ostello Caritas “Don Luigi Di Liegro” in via Marsala 109.

«Il tempo di Quaresima che stiamo vivendo – riflette il cardinale vicario Baldo Reina – è, per ciascuno di noi, un’occasione preziosa per ritornare all’essenziale. In questo deserto spirituale siamo chiamati a riscoprire che il volto di Dio risplende laddove la carità si fa gesto concreto, accoglienza e condivisione. Come Chiesa diocesana, sentiamo il bisogno di non lasciare che questo tempo passi invano, ma vorremmo che la grazia della Pasqua operi una reale trasformazione del nostro sguardo verso i fratelli».

11 marzo 2026

Tribunali, prosegue la formazione per gli avvocati

Mercoledì 18 marzo, alle 15, nel Palazzo Apostolico Lateranense, avrà luogo il terzo incontro di formazione del ciclo promosso dal Tribunale interdiocesano di prima istanza in collaborazione con il Coetus Advocatorum su “La tutela della vittima di abusi”.

Verranno trattati i seguenti temi: “Abuso spirituale e abuso di coscienza: come prevenire l’abuso e come tutelare la vittima e la Chiesa”, da Giacomo Incitti, docente emerito della Pontificia Università Urbaniana; e “La pubblicazione del nome dei credibly accused come tutela della vittima e della Chiesa e la buona fama dell’accusato nell’ordinamento canonico”, da Gian Paolo Montini, Pontificia Università Gregoriana.

12 marzo 2026

Mostra di disegni iconografici a Santa Maria del Divino Amore in Campo Marzio

“Luce divina sotto un campanile – disegni iconografici sul Santo Volto” è il titolo della mostra che sarà ospitata dalla chiesa di Santa Maria del Divino Amore in Campo Marzio dal 15 al 22 marzo. L’esposizione sarà inaugurata domenica 15 dopo la Messa delle 11 e sarà visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 18.

La piccola e secolare chiesa (fu consacrata nel 1131) è situata in vicolo del Divino Amore 12, in uno dei rioni più antichi della città, Campo Marzio. Dal 1802 divenne sede della confraternita della Madonna del Divino Amore e tuttora alcune sorelle dell’ordine vi risiedono, mantenendo vivo il culto della Vergine e promuovendo percorsi spirituali attraverso l’arte. Proprio da questa visione nasce il progetto artistico della mostra: il disegno iconografico diventa uno strumento per avvicinarsi alla spiritualità cristiana, permettendo un approfondimento teologico e contemplativo. Il percorso artistico, allestito nei locali della rettoria, sarà organizzato per tappe tematiche, a partire dallo studio del volto di Cristo e della Vergine Maria, e si svilupperà in itinerari personalizzati pensati per accompagnare i visitatori in una riflessione sulla fede e sul significato dell’arte sacra.

Don Federico Corrubolo, rettore della chiesa, invita caldamente alla visita della mostra, sia per vivere un’esperienza culturale e spirituale attraverso l’arte, sia per riscoprire un luogo sacro e prezioso, poco conosciuto, nel cuore della Roma storica.

12 marzo 2026

Incontro a San Giuseppe su femminile e fede

“Incontro tra visioni: il femminile nell’esperienza di fede”. Con questo titolo le catechiste, ministre istituite, della parrocchia di San Giuseppe a via Nomentana propongono una iniziativa che si terrà nel salone parrocchiale in via Francesco Redi 1, sabato 14 marzo, dalle 09.30 alle 13.00.

L’evento, pensato per offrire una riflessione sul modo in cui la sensibilità femminile interpreta e trasmette la devozione religiosa, si declinerà in tre fasi.

Prima di tutto la conferenza, cioè un colloquio, moderato da Antonella Lombardi, tra Isabella Bruckner, teologa e filosofa austriaca docente del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, e Anita Prati e don Maurizio Rossi di Settimana News. Dopo il confronto, ci saranno dei workshop dedicati e, a fine mattinata, per concludere in modo conviviale e informale, un light lunch per tutti i partecipanti.

11 marzo 2026

“Vedere e gustare”: disegno e meditazione a Sant’Ignazio

Si terrà domenica 15 marzo dalle 16.30 alle 18.30, presso la chiesa di Sant’Ignazio in Campo Marzio, il prossimo appuntamento del ciclo “Vedere e Gustare”, che propone incontri gratuiti di disegno dal vero come meditazione. È un progetto di Itinerari Ignaziani del Cis (Centro Ignaziano di Spiritualità della Compagni di Gesù), in collaborazione con Pietre Vive e le Rettorie delle chiese gesuitiche di Roma.

«Il laboratorio consiste in un primo momento introduttivo dedicato all’importanza della visione nella spiritualità di sant’Ignazio di Loyola e nella comprensione dell’arte gesuitica – comunicano gli organizzatori – per arrivare a regalare tutto il tempo al disegno dal vero che viene proposto come esercizio di meditazione ispirato alla meditazione ignaziana».

I partecipanti dovranno portare tutto il materiale necessario per disegnare o dipingere, ma riceveranno in dotazione della carta, fornita da Fabriano, su blocco rigido.

Per info e prenotazioni scrivere a: info.itinerari.ignaziani@gmail.com

11 marzo 2026

Quaresimali: Franco Nembrini riflette sul Cantico delle creature

Foto diocesidiroma/Gennari

Si terrà questa sera, 11 marzo, alle ore 19, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, il terzo appuntamento dei Quaresimali 2026 dedicati a San Francesco d’Assisi.

L’incontro, dal titolo “La luna, non il dito!”, sarà guidato come di consueto da Franco Nembrini e da don Fabio Rosini. Le conclusioni, questa volta, saranno affidate a monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la cultura del Vicariato di Roma.

Al centro della riflessione il Cantico delle Creature, testo composto da San Francesco intorno al 1224.

Qui è possibile consultare il testo del Cantico.

Segui la diretta streaming sul canale YouTube della Diocesi di Roma

In Brasile per la visita alla sede dell’Istituto Giovanni Paolo II presso la facoltà teologica di São Paulo. Terrà una prolusione dal titolo: “Fare teologia con la città, per la città: una via per la pastorale familiare”

In Brasile per la visita alla sede dell’Istituto Giovanni Paolo II presso la facoltà teologica di São Paulo. Terrà una prolusione dal titolo: “Fare teologia con la città, per la città: una via per la pastorale familiare”

Visita la parrocchia di San Josemaria Escrivá e alle 18.30 celebra la Santa Messa

Visita la parrocchia di San Josemaria Escrivá e alle 18.30 celebra la Santa Messa

I giovani romani in pellegrinaggio ad Assisi

Francesco. Chiara. Carlo. Sulle orme di questi tre santi si terrà il pellegrinaggio ad Assisi per i giovani della diocesi di Roma, promosso per sabato 11 aprile dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, in collaborazione con Opera Romana Pellegrinaggi.

«L’iniziativa – spiegano gli organizzatori – è pensata in modo particolare per i gruppi giovanili delle parrocchie, ma è aperta anche alle famiglie e alle comunità parrocchiali che desiderano partecipare, con l’intento di vivere insieme un momento semplice ma significativo di fede, fraternità e condivisione. Durante la giornata i partecipanti attraverseranno alcuni dei luoghi più significativi della città di Assisi, lasciandosi accompagnare dalla testimonianza di tre figure molto diverse tra loro ma unite da una stessa scelta: vivere il Vangelo con coraggio e radicalità».

La partenza è prevista per le 7.30 da piazzale dei Partigiani (stazione Ostiense), in pullman, mentre il rientro da Assisi sarà alle 17, con arrivo a Roma entro le 19. Ai partecipanti è richiesto di portare pranzo al sacco e un contributo di 20 euro. Nei prossimi giorni verranno condivisi anche i dettagli del programma pastorale della giornata. Le iscrizioni sono aperte tramite il modulo online Iscrizione Eventi PG Roma. Successivamente Opera Romana Pellegrinaggi invierà ai partecipanti tutte le informazioni organizzative relative al viaggio e alle modalità di pagamento.

10 marzo 2026

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Le stazioni quaresimali della settimana

Santa Croce in Gerusalemme

Oggi, lunedì 9 marzo, la statio quaresimale è alle 19 alla cappella della Madonnella di San Marco al Campidoglio. Martedì 10 alle 18 ci si potrà ritrovare a Santa Pudenziana al Viminale. Stesso orario per mercoledì 11 presso la basilica dei Santi Nereo e Achilleo e per giovedì 12 a Santi Cosma e Damiano in via Sacra. Venerdì 13 marzo il rito avrà luogo nella basilica di San Lorenzo in Lucina alle 18.30. Sabato 14, sempre alle 18.30, i fedeli sono attesi presso la chiesa di Santa Maria della Vittoria. Domenica 15 marzo, quarta di Quaresima, la celebrazione si terrà alle 11.30 a Santa Croce in Gerusalemme.

Qui il calendario completo

9 marzo 2026

Per i catechisti un corso sugli adolescenti

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

L’Ufficio per la catechesi del Vicariato di Roma propone un nuovo percorso di formazione dedicato a catechisti ed educatori, dal titolo “Approfondimento Psicopedagogico”. Due gli incontri in programma, il 12 e il 26 marzo, dalle 21 alle 22.30, online su piattaforma Cisco Webex.

L’appuntamento di giovedì 12, intitolato “Adolescenza, è tutto normale?” approfondirà il tema dell’imprescindibile relazione tra esperienza e parola. La possibilità che il messaggio del Vangelo passi attraverso esperienze concrete e la gestione del desiderio, da parte degli adolescenti, di condividere il proprio vissuto, consente di vivere relazioni significative che fanno crescere il gruppo.

Giovedì 26 si parlerà di “Padre, madre, figlio, fratello nella catechesi”, cioè dell’amore evangelico nella forma delle relazioni concrete che vivono i fanciulli. Le esperienze di relazione positiva con i componenti della famiglia garantiscono la base solida per una buona evoluzione del sé.

Gli appuntamenti saranno guidati da Claudia di Giacomo, psicologa psicoterapeuta, e Marcella Cicerchia, psicologa e pedagogista.

Per ricevere il link di partecipazione e altre informazioni, contattare l’e-mail ufficiocatechistico@diocesidiroma.it o i numeri 06/698.86521 – 86301.

10 marzo 2026

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