Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria Madre della Misericordia
Santa Messa e visita la parrocchia di San Patrizio
Santa Messa e visita la parrocchia di San Patrizio
Corso di formazione “I fondamenti della fede espressi nell’arte delle chiese di Roma”
Corso di formazione “I fondamenti della fede espressi nell’arte delle chiese di Roma” (Uff. Cultura)
Corso di Formazione Missionaria 2026
Corso di Formazione Missionaria 2026 – Sala della Conciliazione (Uff. per la cooperazione missionaria tra le chiese)
Le stazioni quaresimali della settimana
Domani, domenica 15 marzo, quarta di Quaresima, la statio quaresimale si terrà alle 11.30 in Santa Croce in Gerusalemme. Il giorno seguente, lunedì 16 marzo, l’appuntamento è alle 18.30 presso la chiesa dei Santi Quattro Coronati al Celio; stesso orario per martedì 17 a San Lorenzo in Damaso. Mercoledì 18 ci si potrà ritrovare, alle 18, alla basilica di San Paolo Fuori le Mura, quindi giovedì 19 marzo, sempre alle 18, ai Santi Silvestro e Martino ai Monti. Venerdì 20 marzo il rito avrà luogo a Sant’Eusebio all’Esquilino alle 18.30. Sabato 21, alle 18, i fedeli sono attesi presso la chiesa di San Nicola in Carcere. Domenica 22 marzo, quinta di Quaresima, la celebrazione si terrà alle 18 nella basilica di San Pietro in Vaticano.
Qui il calendario completo
15 marzo 2026
Il contest per l’inno Ores, c’è tempo fino al 30 marzo
Sarà il 30 marzo la data di scadenza per la presentazione delle composizioni che diventeranno colonna sonora di Ores 2026, grazie al contest organizzato dall’Ufficio per la pastorale giovanile del Vicariato di Roma in collaborazione con l’Ufficio Catechistico diocesano e il Centro Oratori Romani. I pezzi vincitori saranno poi presentati il 18 aprile in occasione dell’Ores Day 2026, presso la parrocchia di Santa Marcella, in via Giovanni Battista Belzoni 1, nel corso di un evento all’insegna di “condivisione, festa, allegria, attività e laboratori”, come recita il sottotitolo, che si terrà dalle 15 alle 19.
L’ambientazione scelta per gli oratori estivi di quest’anno è ispirata – come riporta l’invito degli uffici organizzatori – al «mondo di Aladino e della lampada magica: un viaggio fatto di desideri, scoperte e coraggio, dove la luce che cerchiano non è solo quella dei sogni, ma quella che guida i nostri passi, alla scoperta del “diamante grezzo” che c’è in ognuno di noi». Al tema di Aladino devono aderire le proposte musicali tra le quali sarà scelto l’inno, che aprirà le giornate dell’Ores e dovrà quindi essere composto con l’intento di comunicare un clima di gioia, di festa e di unità, immediato nel testo e coinvolgente dal punto di vista musicale.
L’altra categoria del contest, quella della “canzone a tema”, riguarda un ulteriore brano da utilizzare anche in altri momenti della giornata, come quelli più meditativi e di preghiera. La canzone a tema non dovrà perciò rispettare i criteri di animazione ma potrà essere ideata seguendo diversi generi musicali, dal pop al rock, passando per il rap. Il contest è aperto a tutti gli artisti delle parrocchie tra i 14 e i 35 anni: gruppi, cori, band, singoli. Il premio messo in palio è un buono Amazon pari alla somma di 500 euro per l’acquisto di attrezzatura musicale; sarà diviso in due quote: 250 euro per il vincitore dell’Inno Ores e 250 euro per il vincitore della canzone a tema.
Le proposte vanno inviate all’indirizzo email: pastoralegiovanile@diocesidiroma.it
15 marzo 2026
3° Incontro formativo Adoratori
3° Incontro formativo Adoratori (Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei Sacramenti)
E’ entrato nella luce della Resurrezione padre Romualdo Airaghi
Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,
annunciano che
è entrato nella luce della Resurrezione
Padre Romualdo Airaghi, C.S.S.
di anni 62
Collaboratore parrocchiale della Parrocchia Santa Croce a Via Flaminia dal 2018
e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.
13 marzo 2026
La festa patronale a San Giuseppe al Trionfale
Anche quest’anno i fedeli potranno approfittare di un lungo e ricco programma per la festa patronale di San Giuseppe al Trionfale, in via Bernardino Telesio 4B. I festeggiamenti, cominciati già il 9 marzo con la traslazione del simulacro di san Giuseppe dalla Cappella all’Altare Maggiore della basilica, proseguiranno domenica 15 con la benedizione dei papà durante la Messa delle 10.30. Sempre dal 15, in basilica sarà possibile venerare le reliquie del Manto di san Giuseppe e del Velo di Maria Vergine, con veglia di preghiera il 18 marzo alle 20.
Dal 10 al 18 marzo la Messa è sempre alle 18.30, dopo la novena a san Giuseppe delle 18. Da lunedì 16, le Messe del triduo in preparazione saranno celebrate dal vescovo Filippo Ciampanelli, sottosegretario del Dicastero delle Chiese Orientali. Il triduo prevede anche, il 16 marzo alle 19.30, la catechesi “Per una spiritualità giuseppina”, offerta da don Luigi Epicoco.
Il 19 marzo, solennità di san Giuseppe, i festeggiamenti entrano nel vivo: sante Messe ore 7.30, 9, 10.30, 12, 17, 19. Nella messa delle 7.30 sarà benedetto il pane di san Giuseppe che sarà poi distribuito ai fedeli al termine delle altre celebrazioni.
La tradizionale processione col simulacro di san Giuseppe prenderà via alle 15.30, presieduta dal cardinale Paul Tscherrig, con la presenza del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo, i Carabinieri della Compagnia Speciale, la Banda Orchestrale Regione Lazio. Al termine della processione, alle 17, la solenne concelebrazione eucaristica.
Nell’oratorio della chiesa non mancheranno i momenti tradizionali della festa, per giovani e meno giovani: pesca di beneficenza, i falò di san Giuseppe e benedizione del fuoco (17 marzo alle 19.30), e dalle 16 del 19 marzo stand gastronomici, frittelle e bignè di san Giuseppe e gran finale con spettacolo pirotecnico.
La festa di San Giuseppe al Trionfale rappresenta per tutto il popolo romano un momento importante nella devozione per il papà di Gesù, richiamando alla memoria momenti del passato ricchi di fede e di tradizioni vere che continuano. Per il parroco don Tommaso Gigliola «è l’occasione per sentirci famiglia di cristiani e manifestare a tutti la nostra gioia attraverso la testimonianza di preghiera e carità fraterna». Con la presenza del reliquiario del Manto di san Giuseppe e del Velo della Madonna «sentiremo più vicina la presenza del nostro santo – ricorda ancora il parroco –; pregandolo, avremo la possibilità di ottenere conforto e sollievo dalle gravi tribolazioni che toccano la nostra vita e quella del mondo contemporaneo».
Gli uffici della Pia Unione del Transito di San Giuseppe, a sinistra della basilica, saranno a disposizione per le iscrizioni di vivi e defunti e per richiedere materiale di devozione.
13 marzo 2026
Il 19 marzo a San Giuseppe dei Falegnami
Giovedì 19 marzo, festa di san Giuseppe, alle ore 17 si terrà una solenne celebrazione nella chiesa di San Giuseppe dei Falegnami ai Fori Imperiali. Concelebreranno il cardinale Francesco Coccopalmerio, titolare della Chiesa, padre Giulio Albanese, rettore della chiesa e don Sergio Mercanzin. Accompagnerà la Messa la Cappella Musicale della basilica di Santa Maria in Trastevere, diretta dal maestro Vincenzo Zito, con interventi musicali del tenore mantovano Angelo Goffredi e della cantante italoamericana Laura Fuino. L’attore e doppiatore Mino Caprio leggerà brani della lettera apostolica di Papa Francesco su san Giuseppe. Racconterà della chiesa, della sua storia e della sua arte, il critico d’arte Dalmazio Frau.
13 marzo 2026
La diocesi annuncia con gioia l’approvazione del Santo Padre per le prossime ordinazioni
La diocesi di Roma accoglie con grande gioia la notizia che il Santo Padre Papa Leone XIV il 7 marzo, ha concesso l’approvazione per l’ordinazione dei candidati al presbiterato e dei candidati al diaconato permanente della diocesi di Roma, presentati dalle rispettive Commissioni de Promovendis ad Ordines Sacros. I sette candidati al diaconato permanente sono stati esaminati dalla Commissione riunita il 9 febbraio 2026, che ha espresso parere favorevole alla loro ammissione all’ordinazione. Gli otto candidati al presbiterato sono stati invece esaminati dalla Commissione riunita il 13 febbraio 2026, anch’essa conclusasi con parere favorevole.
I candidati al diaconato permanente della diocesi di Roma sono: Attilio Altamura, Alfredo Arolchi, Roberto Carletti, Mauro Chialastri, Salvatore Cottu, Giuliano Ferraro e Igino Travaglino. Essi saranno ordinati sabato 18 aprile 2026, alle ore 10, nell’arcibasilica papale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano, per l’imposizione delle mani di Sua Eminenza il Cardinale Baldassare Reina, vicario generale di Sua Santità Papa Leone XIV per la diocesi di Roma.
I candidati al presbiterato della diocesi di Roma sono: Guglielmo Lapenna, Giorgio Larosa, Jos Emanuele Nleme Sabate, Giovanni Emanuele Nunziante Salazar, Antonino Ordine, Yordan Camilo Ramos Medina, Daniele Riscica e Cristian Sguazzino. Essi saranno ordinati da Sua Santità Papa Leone XIV nella basilica di San Pietro, domenica 26 aprile 2026, alle ore 9, nella IV Domenica di Pasqua, detta del Buon Pastore; l’orario della celebrazione sarà comunicato successivamente.
Questa notizia – sottolinea il Consiglio episcopale della diocesi – è motivo di profonda gratitudine al Signore e di viva speranza per tutta la Chiesa che è in Roma. La comunità diocesana accompagna questi candidati con la preghiera, affidandoli all’intercessione della Vergine Maria, perché siano fedeli alla chiamata ricevuta e diventino, secondo il cuore di Cristo, servi umili e gioiosi del Vangelo. La diocesi di Roma invita tutti i fedeli a unirsi nella preghiera per questi fratelli prossimi all’ordinazione e a invocare con fiducia il dono di nuove e sante vocazioni al presbiterato e al diaconato, perché il Signore continui a edificare la sua Chiesa e a donare pastori e ministri generosi al suo popolo.
9 marzo 2026














