5 Maggio 2026

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati” (Efesini 4, 4). È un invito alla comunione il tema che accompagnerà la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, da domenica 18 a domenica 25 gennaio. In quest’ultima data, solennità della Conversione di san Paolo, alle ore 17.30, nella basilica di San Paolo fuori le Mura, Papa Leone XIV concluderà la Settimana con la celebrazione dei Vespri.

Tra i vari eventi in programma, centrale sarà la veglia ecumenica diocesana, giovedì 22 gennaio alle 18.30, nella parrocchia di Santa Lucia (circonvallazione Clodia, 135). Al momento di preghiera interverranno i rappresentanti delle diverse confessioni cristiane presenti a Roma; sarà presieduto dal cardinale vicario Baldo Reina, mentre l’omelia sarà offerta dall’arcivescovo ortodosso Khajag Barsamian, rappresentante della Chiesa Armena Apostolica presso la Santa Sede.

Diversi saranno gli appuntamenti anche in altre chiese e comunità. Lunedì si terranno due veglie, una alle 18.30 nella parrocchia di Dio Padre Misericordioso, l’altra alle 19.15 a Santa Maria delle Grazie al Trionfale. Martedì, alle 19, un momento di preghiera ecumenico è in programma a Santa Maria degli Angeli e dei Martiri; mentre venerdì, sempre alle ore 19, a San Gioacchino in Prati e ai Santi Mario e Compagni Martiri, alla stessa ora. Ancora, il 23 alle 20, l’arcivescovo anglicano Anthony Ball presiederà a Santa Maria in Trastevere e saranno presenti gli studenti del Centro ecumenico di Bossey. Si prosegue sabato 24, alle 19, nella parrocchia di Santa Caterina. Nella basilica di Santa Maria in Via Lata, il Centro Eucaristico Ecumenico Figlie della Chiesa propone ogni sera la preghiera secondo i vari riti cattolici d’Oriente e d’Occidente.

Per quest’anno, le preghiere e le riflessioni che verranno utilizzate nella Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani sono state preparate dai fedeli armeni ortodossi, in collaborazione con i loro fratelli e le loro sorelle delle Chiese armene cattoliche ed evangeliche. Il materiale è stato preparato, redatto e discusso nella sede storica spirituale e amministrativa della Chiesa apostolica armena, Surp Etchmiadzin a Yerevan, nei giorni, forieri di grande ispirazione, della benedizione del Muron (olio santo) e della riconsacrazione della Cattedrale Madre, avvenuta tra il 28 e il 29 settembre 2024 a seguito di un esteso lavoro di ristrutturazione, durato dieci anni. Questa commemorazione ha offerto al popolo armeno e ai membri del Gruppo ecumenico locale un’opportunità unica per riflettere e celebrare la comune fede cristiana. Il materiale proposto trae ispirazione da tradizioni secolari di preghiera e invocazioni, da sempre utilizzate dal popolo armeno, insieme a inni nati negli antichi monasteri e chiese dell’Armenia, alcuni dei quali risalgono addirittura al IV secolo. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2026 invita i fedeli ad attingere a questo patrimonio cristiano condiviso e ad approfondire la comunione in Cristo, che unisce i cristiani di tutto il mondo.

«In Armenia la spiritualità è profonda e molto antica – osserva monsignor Marco Gnavi, incaricato diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso –; nel 301 il cristianesimo venne adottato quale religione di stato. I testi proposti per la Settimana di preghiera parlano della luce. “Luce da luce” è un passaggio centrale del credo niceno, di cui abbiamo celebrato da poco il millesettecentesimo anniversario. Cristo è la nostra luce e questo ci aiuta a vivere la speranza in questo tempo difficile». Il tema scelto è un invito e un richiamo all’unità: «La preghiera – continua – ci chiede di superarci, di andare gli uni verso gli altri, senza dimenticare le nostre radici, accogliendo l’invito a camminare verso l’unità, non solo perché ne abbiamo bisogno noi, ma il mondo intero ha bisogno di testimoni di unità. Il magistero di Papa Leone è molto chiaro ed esplicito in questo senso, invitandoci a considerare la pace come frutto della ricerca di unità, anzitutto fra di noi e poi fra i popoli».

16 gennaio 2026

E’ entrato nella luce della Resurrezione padre Lia

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,

il Consiglio Episcopale, il Presbiterio

e i Diaconi della Diocesi di Roma,

annunciano che il 17 gennaio 2026

è entrato nella luce della Resurrezione

il Reverendo

Padre Luigi Lia O.M.

di anni 84

Parroco di S. Andrea delle Fratte dal 2004 al 2013

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,

lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio

e alla preghiera di suffragio dei fedeli,

invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali saranno celebrati lunedì 19 gennaio 2026, alle ore 9.00,

presso la Chiesa S. Andrea delle Fratte

(Via di S. Andrea delle Fratte, 1)

Udienze

Udienze

Consiglio episcopale

Consiglio episcopale

Incontro formativo per rinnovo mandato Accoliti e Lettori (Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei Sacramenti)

Incontro formativo per rinnovo mandato Accoliti e Lettori (Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei Sacramenti)

Nel pomeriggio, visita pastorale alla parrocchia Santi Mario e Compagni Martiri

Nel pomeriggio, visita pastorale alla parrocchia Santi Mario e Compagni Martiri

Inizio settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Inizio settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Sinulog Santo Niño della Comunità Filippina, S. Messa a Santa Pudenziana (Uff. Migrantes per la pastorale della mobilità umana)

Sinulog Santo Niño della Comunità Filippina, S. Messa a Santa Pudenziana (Uff. Migrantes per la pastorale della mobilità umana)

Festa del Señor de Esquipulas (Comunità del Guatemala), S. Messa a San Pietro in Vaticano (Uff. Migrantes per la pastorale della mobilità umana)

Festa del Señor de Esquipulas (Comunità del Guatemala), S. Messa a San Pietro in Vaticano (Uff. Migrantes per la pastorale della mobilità umana)

Incontro formativo per rinnovo mandato Ministri Straordinari della Comunione (Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei Sacramenti)

Incontro formativo per rinnovo mandato Ministri Straordinari della Comunione (Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei Sacramenti)

San Vigilio vince il torneo Us Acli

È stata la parrocchia di San Vigilio, battendo in finale la parrocchia di San Filippo Neri, a vincere la 15° edizione del torneo delle parrocchie “San Giovanni Paolo II” di calcio a 5, promosso dall’Unione Sportiva Acli di Roma, in collaborazione con in collaborazione con le Acli di Roma e provincia e con il patrocinio della Regione Lazio, del Comitato Regionale Lazio del Coni, dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma e della diocesi di Roma.

Come ogni anno, oltre al trofeo per la squadra vincitrice è stata assegnata anche la coppa fair play, assegnata alla parrocchia di Santa Giovanna Antida come squadra più virtuosa e con meno ammonizioni.

16 gennaio 2026

Settimana mariana a Sant’Alberto Magno

Resterà aperta 24 ore su 24 la chiesa parrocchiale per la preghiera attorno alla statua pellegrina della Madonna di Fatima. È sicuramente la novità più significativa dell’iniziativa promossa dalla parrocchia di Sant’Alberto Magno a via delle Vigne Nuove 653, guidata da don Daniele dal Prà. La statua benedetta da san Giovanni Paolo II, accompagnata dagli Araldi del Vangelo, visiterà la comunità ecclesiale dal 21 al 25 gennaio. Un’opportunità per pregare anche per la pace in questo momento storico difficile.

L’arrivo della statua è atteso per le 18 di mercoledì 21 gennaio, seguito dalla Messa e in serata dal Rosario meditato. Nei giorni di giovedì, venerdì e sabato, è prevista una Santa Messa alle ore 7.30 e le lodi mattutine alle 8. Nel pomeriggio degli stessi giorni il rosario delle 18 sarà seguito dalla celebrazione eucaristica alle 18.30, presieduta dal vescovo Enrico dal Covolo il giovedì 22 gennaio e dal vescovo Michele di Tolve il sabato 24 gennaio. Il quotidiano rosario meditato delle 21 sarà sostituito, venerdì 23 gennaio, dalla fiaccolata Mariana. Nelle mattine di giovedì 22 gennaio e venerdì 23 gennaio, dalle 10 alle 12, la statua pellegrina sarà portata in visita nelle case degli ammalati. La Madonna di Fatima lascerà la parrocchia domenica 25 gennaio. Dopo la celebrazione eucaristica delle 08.30 e la Messa solenne delle 10, la comunità saluterà la statua pellegrina in partenza alle 11.

16 gennaio 2026

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