2 Luglio 2026

L’incontro di inizio anno con gli operatori pastorali

Entrare in relazione con gli altri con un cuore abitato dall’amore di amicizia. Un compito «impegnativo», perché «non punta su cose da fare». Il cardinale vicario Angelo De Donatis ha lasciato questo compito agli operatori pastorali delegati dalle parrocchie per l’incontro di inizio anno, che si è tenuto questa mattina (sabato 26 settembre 2020) nella basilica di San Giovanni in Laterano. Il primo di due appuntamenti che danno il via al percorso per il 2020-2021: il prossimo si terrà lunedì mattina, sempre nella cattedrale di Roma, riservato ai sacerdoti e ai diaconi. Durante la mattinata è stato distribuito ai presenti un libretto che contiene le schede per accompagnare la preghiera domestica sull’Inno alla Carità di san Paolo, nonché la preghiera allo Spirito Santo che il cardinale aveva recitato lo scorso 24 giugno nel cortile del Palazzo Lateranense.

«È straordinario poterci radunare ancora nella nostra cattedrale e sentirci Chiesa – ha esordito, emozionato e sorridente –, in comunione con il nostro Vescovo Papa Francesco, “prudentemente distanziati” ma in realtà stretti gli uni agli altri, tra noi che siamo qui e tutti quelli che sono collegati attraverso il video. Ora sono simbolicamente presenti tutti i cristiani di Roma; ma ognuno di noi a sua volta si porta nel cuore i volti e le storie di tanti abitanti di questa città».

«Questo ritrovo – ha proseguito – è la risposta umile ma coraggiosa che la Chiesa dà al senso di incertezza e di disorientamento che l’esperienza del covid ha suscitato e continua ad alimentare in tutti. In mezzo alla tempesta siamo riuniti come famiglia nella stessa barca, pronti a percepire il vento dello Spirito, per andare nella direzione che Dio vorrà indicarci».

Un percorso che non potrà prescindere dall’esperienza dei mesi passati. «Abbiamo vissuto la piaga della pandemia – ha detto ancora il cardinale –. In un clima spettrale, che non dimenticheremo mai, è passato l’angelo della morte. Rinchiusi nelle case, come gli ebrei, abbiamo celebrato la Pasqua abbracciati in famiglia, confortati dalla vicinanza del Papa e dei presbiteri della nostra parrocchia. Il silenzio delle strade vuote, interrotte dal suono delle sirene, i bollettini quotidiani dei morti come in tempo di guerra, il senso di angoscia di chi si è ritrovato solo e senza lavoro; ma nello stesso tempo il riemergere di domande di senso, la ricerca di parole vere e di speranza, il desiderio di relazioni, la testimonianza dei medici e dei volontari della carità. Ora ci disponiamo a ripartire. Ma nulla è come prima». Adesso è il momento, ha aggiunto, «di uscire, incontrare gli altri e abbracciarli in una maniera nuova, con una consapevolezza nuova».

Questo è dunque l’impegno principale per il nuovo anno pastorale: «Entrare in relazione con tutti per ascoltarli in maniera contemplativa». Il cardinale De Donatis ha fornito anche alcune indicazioni pratiche: «Quello che c’è da fare è, per certi aspetti, semplicissimo e feriale: incontrare le famiglie, incontrare i ragazzi a scuola e nei muretti, andare a visitare gli anziani e i malati, farsi vicini a chi versa in stato di povertà… Nulla di differente da ciò che siamo chiamati a fare sempre. Ciò che è da far maturare è il nostro approccio, è l’atteggiamento del cuore: un cuore abitato dall’amore di amicizia».

«In questo nostro tempo – ancora parole del cardinale vicario –, anche alla luce di quello che abbiamo vissuto con la pandemia, credo che ciò che sia chiesto alla Chiesa è contribuire a superare le divisioni tra le persone, gli individualismi, gli odi sociali, per rilanciare un rinnovamento dell’amicizia che deve esistere tra tutti gli uomini. Non è sempre facile, ma siamo chiamati a contrapporre nei nostri contesti urbani all’odio, alla chiusura e all’intolleranza il nostro umile amore di amicizia. Questo ci si attende oggi dalla Chiesa!».

Leggi la relazione del cardinale

Scarica il libretto con le schede bibliche

26 settembre 2020

Incontro del cardinale vicario con gli operatori pastorali nella basilica di San Giovanni in Laterano

Incontro del cardinale vicario con gli operatori pastorali nella basilica di San Giovanni in Laterano

Nella Basilica di San Giovanni in Laterano presiede l’incontro con gli operatori pastorali in occasione dell’inizio dell’anno pastorale

Nella Basilica di San Giovanni in Laterano presiede l’incontro con gli operatori pastorali in occasione dell’inizio dell’anno pastorale.

Passeggiate fotografiche “Laudato si'”

Passeggiate fotografiche “Laudato si'”, a cura dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport e del Servizio per la pastorale sociale.

Celebra la Messa nella Parrocchia di San Pio X

Celebra la Messa nella Parrocchia di San Pio X.

I 130 anni di Sant’Eusebio

Compie 130 anni la parrocchia di Sant’Eusebio all’Esquilino, e festeggia l’importante anniversario con una serie di iniziative. Il via con la celebrazione di domenica 27 settembre delle ore 10.30 presieduta dal vescovo ausiliare per il settore Centro monsignor Daniele Libanori. La conclusione, invece, l’8 dicembre, sempre alle ore 10.30, con la Messa celebrata dal cardinale vicario Angelo De Donatis.

«Gli eventi – annuncia il parroco don Gianalessandro Bonicalzi – prevedono incontri con le realtà ecclesiali e con i rappresentanti delle altre culture, pellegrinaggi alla scoperta dei santi del Rione, momenti culturali con mostre e la presentazione di due libri, momenti dedicati alle famiglie e ai giovani. Tali iniziative sono aperte a tutti e non solamente ai residenti dell’Esquilino proprio per sottolineare lo spirito di incontro, fraternità e comunione che hanno caratterizzato la vita della parrocchia di San Eusebio in questi 130 anni».

25 settembre 2020

Incontro pomeridiano per le consacrate impegnate nella Pastorale della Salute

Incontro pomeridiano per le consacrate impegnate nella Pastorale della Salute presso la Casa di Cura Santa Maria della Provvidenza, a cura del Centro per la pastorale sanitaria.

Sabato 26 in cattedrale l’incontro per gli operatori pastorali

Due appuntamenti per iniziare l’anno pastorale: un incontro per gli operatori pastorali delegati dalle parrocchie, nella basilica di San Giovanni in Laterano, sabato 26 settembre alle ore 10, che potrà essere seguito anche in diretta streaming sulla pagina Facebook della diocesi e verrà trasmesso in replica la sera di domenica 27 alle ore 21 su Telepace (canale 73 e 214 in hd; 515 di Sky; 815 di Tvsat); e uno per i presbiteri e i diaconi, lunedì 28 sempre alle 10 in cattedrale, sempre in diretta Facebook e la sera su Telepace alle ore 21 in replica. Ad annunciarli con una lettera è il cardinale vicario Angelo De Donatis, che presiederà i due eventi.

L’assemblea di sabato sarà aperta da un momento di adorazione eucaristica, al termine della quale il vicario terrà una relazione. Ai partecipanti verrà distribuito un libretto che raccoglie le schede bibliche per guidare la preghiera domestica. «Uno strumento per la lectio divina – le definisce il cardinale vicario nell’introduzione al volumetto stesso – che accompagni il cammino ecclesiale, indirizzandosi anche ai pastori, ai catechisti e agli educatori delle parrocchie, sia un sussidio utile anzitutto per le famiglie stesse». Il passo scelto per questo scopo è l’Inno alla Carità di san Paolo (1 Cor. 13, 4-7), «un gioiello in cui si rivelano le sfaccettature dell’amore di Dio e si compone l’immagine luminosa di Cristo che ogni cristiano è chiamato a imitare». Le schede sono state realizzate con la collaborazione di alcuni sacerdoti esperti in esegesi biblica: don Fabrizio Ficco, don Juan Pablo Fernandez Egas, don Thierry Randrianantenaina, don Mattia Seu, don Davide Tisato, don Giulio Barbieri. Verrà consegnata inoltre la preghiera allo Spirito Santo che il cardinale aveva recitato il 24 giugno durante l’incontro nel cortile del Palazzo Lateranense.

All’appuntamento del 26 settembre potranno partecipare, muniti dell’apposito biglietto, due membri dell’équipe pastorale o del Consiglio pastorale di ciascuna parrocchia, a discrezione del parroco, oltre ad esponenti delle aggregazioni laicali personalmente contattati a cura della Segreteria generale del Vicariato, per un totale di 800 partecipanti. Nel rispetto dei protocolli anti Covid–19, l’ingresso in basilica sarà autorizzato esclusivamente previa esibizione del biglietto e sarà consentito dalle ore 8. L’animazione liturgica è a cura dell’Ufficio liturgico della diocesi.

«Lo scenario che il futuro ci dischiude – dice il cardinale De Donatis – non è un ritorno a “come eravamo prima del Covid”, ma mi sembra che la maggior parte delle persone custodisca nel cuore il desiderio che questa crisi segni l’inizio di una fase nuova. Questo non avverrà automaticamente, ma dipenderà dall’accogliere o meno quello che il Signore ha seminato in questo tempo, dal seguire o non seguire quei segnali che Egli ha posto nel nostro cammino». E conclude: «Sono davvero felice di cominciare questo nuovo anno pastorale. Le difficoltà che dovremo affrontare non ci tolgano dal cuore la gioia di camminare insieme».

24 settembre 2020

Cena di solidarietà a San Giovanni XXIII

Si è svolta nel quartiere Torrino Mezzocammino “Una cena di cuore”, iniziativa benefica organizzata dalla parrocchia San Giovanni XXIII per creare un circolo virtuoso di solidarietà, coinvolgendo gli imprenditori della zona e gli abitanti in un’ottica di ripartenza condivisa.

La cena, che si è tenuta presso il locale Casa Maggio, ha visto una grande partecipazione da parte delle famiglie che, nel rispetto delle norme vigenti, partecipando all’evento, hanno contribuito non solo ad aiutare una delle tante realtà commerciali presenti nel territorio ma anche alla raccolta di fondi per il completamento dei lavori parrocchiali.

Presenti alla serata esponenti delle istituzioni e il rettore del Seminario Maggiore, don Gabriele Faraghini, insieme ad un gruppo di seminaristi.

24 settembre 2020

Elezione Consiglio dei Prefetti e Consiglio Presbiterale

Elezione Consiglio dei Prefetti e Consiglio Presbiterale

Celebra la Messa nella parrocchia di San Luca Evangelista in suffragio di Don Giampiero Maria Arabia

Celebra la Messa nella parrocchia di San Luca Evangelista in suffragio di Don Giampiero Maria Arabia.

Terza edizione per il corso sul vino e la Bibbia

Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione del ciclo “La vite e i tralci”, dal prossimo 14 ottobre nella parrocchia Santi Aquila e Priscilla, in via Pietro Blaserna 113. Quattro lezioni (sempre dalle ore 20 alle 22) sul vino nella Bibbia, nella storia e nell’arte guidate da Marco Cum, teologo e sommelier masterclass della “Scuola europea sommelier”. A ideare e organizzare il corso, l’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport del Vicariato di Roma.

Si partirà con la serata dedicata al versetto del Libro del profeta Isaia “Il Signore degli eserciti preparerà un banchetto di grasse vivande” (Is 25,6–9). Durante l’incontro verranno dati cenni di enologia antica e si parlerà di un luogo e di una comunità determinanti per la storia del vino in Europa: l’abbazia di Cluny e i monaci benedettini della Borgogna. La lettura di alcuni brani del Cantico dei Cantici introdurrà la degustazione di uno Chardonnay e di un Pinot Nero. Due settimane dopo, il 28 ottobre, si passerà al brano del Vangelo da cui prende il titolo il corso: “Io sono la vite e voi i tralci” (Gv 15,1–8). La storia questa volta porterà da Juliette Colbert, protagonista della storia del vino in Francia e alla nascita del Barolo, il re dei vini, che verrà degustato insieme a un Arneis. L’11 novembre il tema “La vigna del Signore è il suo popolo” (Sal 79) farà da sfondo al riflesso del vino nell’arte. Si parlerà della Chiesa come vigna mistica e dell’importanza dei simboli della vita rurale prima di degustare un Grechetto e un Cesanese. Il 25 novembre l’ultima tappa del percorso con “Le nozze di Cana” (Gv 2, 1–11), in cui Gesù tramutò l’acqua in vino prefigurando ciò che sarebbe successo sulla Croce. Il vino è il simbolo della festa che allieta il cuore dell’uomo e quindi gioiosa chiusura del corso con Champagne e Moscato d’Asti.

Per la partecipazione al corso “La vite e i tralci” verrà osservato scrupolosamente il protocollo sanitario vigente relativo all’emergenza sanitaria in corso. A fine corso i partecipanti riceveranno in omaggio un sottobottiglia personalizzato in ceramica e verrà consegnato a ognuno l’attestato di partecipazione. Per maggiori informazioni e iscrizioni è necessario contattare l’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport del Vicariato di Roma, scrivendo a uts@diocesidiroma.it o telefonando ai seguenti recapiti: 06.69886349, 351.5030787.

23 settembre 2020

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