5 Maggio 2026

All’Ecclesia Mater il corso con i Volontari Caritas

Prenderà il via il 21 gennaio il percorso di alta formazione “Il pensiero sociale della Chiesa. Linee di azione”, promosso dall’Associazione Volontari Caritas Roma in collaborazione con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater. Un’iniziativa pensata per operatori e volontari della carità, chiamati ogni giorno a confrontarsi con le fragilità del nostro tempo e a tradurre il Vangelo in scelte concrete di giustizia, cura e prossimità.

«Il corso – spiegano dalla Caritas – nasce dall’esigenza di rafforzare una visione condivisa e di offrire strumenti di lettura e discernimento fondati sul pensiero sociale della Chiesa, affinché l’azione caritativa sia sempre più competente, consapevole e capace di incidere nella realtà. La formazione, infatti, non è un elemento accessorio, ma una dimensione essenziale del servizio, soprattutto in un contesto segnato da nuove disuguaglianze, trasformazioni sociali e sfide inedite».

Per informazioni e iscrizioni: segreteria.volontari@caritasroma.it

7 gennaio 2026

E’ entrato nella luce della Resurrezione monsignor Paolo Gillet

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina
e il Consiglio Episcopale

annunciano che il 5 gennaio 2026
è entrato nella luce della Resurrezione

S.E. Mons. Paolo Gillet
di anni 96
Vescovo Titolare di Germa di Galazia
Canonico Onorario del Capitolo Lateranense

già Vescovo Ausiliare e Vicario Generale
della Diocesi di Albano dal 1993 al 2005
e Prelato Segretario del Vicariato di Roma dal 1990 al 1993.

Nel ricordo grato per il servizio svolto nella Diocesi di Roma
come pastore sapiente e instancabile,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio e alla preghiera
di suffragio dei tanti fedeli che lo hanno conosciuto e apprezzato.

I funerali, presieduti dal Cardinale Vicario Baldassare Reina,
saranno celebrati mercoledì 7 gennaio 2026, alle ore 14.00,
presso la Parrocchia Santa Maria delle Grazie al Trionfale
(Piazza S. Maria delle Grazie, 5)

Udienze

Udienze

Ordinazioni Sacerdotali presso la Chiesa della Domus Mariae

Ordinazioni Sacerdotali presso la Chiesa della Domus Mariae

Partecipa presso la Basilica di San Pietro alla Chiusura della Porta Santa e Santa Messa

Partecipa presso la Basilica di San Pietro alla Chiusura della Porta Santa e Santa Messa

EPIFANIA DEL SIGNORE

EPIFANIA DEL SIGNORE

Giornata Mondiale dell’Infanzia Missionaria (Uff. per la cooperazione missionaria tra le chiese)

Giornata Mondiale dell’Infanzia Missionaria (Uff. per la cooperazione missionaria tra le chiese)

Chiusura Porta Santa della Basilica di San Pietro e Santa Messa

Chiusura Porta Santa della Basilica di San Pietro e Santa Messa

 

Celebra presso la Basilica di San Giovanni in Laterano

Celebra presso la Basilica di San Giovanni in Laterano

La pace inizia da scelte quotidiane

Come sappiamo, “pace a voi” sono le prime parole di Gesù risorto ai discepoli chiusi nel cenacolo, in preda alle paure del momento. Papa Leone XIV nel suo primo messaggio per la Giornata mondiale della pace, ci ricorda che la pace nasce proprio lì dove la paura sembra prendere il sopravvento. Non possiamo dimenticare a questo proposito che Dio si incarna nella storia, mentre i pastori vegliavano di notte, e l’evento della resurrezione avverrà quando ancora era buio. La paura, la notte, accompagnano il cammino della umanità in ogni stagione della sua storia, ma la luce di Cristo illumina la storia e apre a sempre nuove possibilità di riconciliazione e di nuovi cammini. Cristo nostra Pace ha realizzato in sé stesso le condizioni per costruire la pace.

La pace che viene da Cristo, ricorda Leone XIV, è disarmata: non impone, non domina, non minaccia; è disarmante: perché tocca il cuore, cambia lo sguardo sull’altro, rende possibile ciò che sembrava impossibile. In un mondo segnato da conflitti, il Papa ci invita a non rassegnarci alla violenza come destino inevitabile. La pace non è un’utopia, ma una vocazione, che inizia da scelte quotidiane: parole che non feriscono, gesti che riconciliano, decisioni che cercano il bene comune. Accogliere la pace di Cristo significa diventare artigiani di pace, testimoni credibili di una speranza che non delude e che al termine del Giubileo deve ora incarnarsi nelle scelte dei singoli e delle comunità.

Spesso invece il nostro sistema per stare in piedi deve identificare il nemico, lo deve quasi produrre. Questo è vero anche in alcune scelte pseudo-educative che, veicolate scientemente da alcuni media, fanno passare il messaggio della paura dell’altro, dello straniero che è già nemico per definizione. Anche la Chiesa, ci hanno alcune volte malamente insegnato, ha dei nemici e quindi occorre difenderla: dal relativismo, dal soggettivismo, dal laicismo e così via, Gesù però non si è mai difeso. C’è tutta una storia di nemici che abbiamo combattuto mentre il male era interno a noi: il potere, il denaro, la paura di perdere posizione dominante.

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“Corri per la Befana”, due giornate all’insegna dello sport

Due giornate all’insegna dello sport per iniziare il 2026. Martedì 6 gennaio torna Corri per la Befana – Trofeo Todis, storica manifestazione podistica organizzata dal Roma Road Runners Club sotto l’egida della Fidal, con il patrocinio di Roma Capitale. Mentre oggi, lunedì 5 gennaio, presso il Parco sportivo della parrocchia di San Policarpo in via Lemonia, ci sarà “Aspettando la Befana”, per i bambini e le famiglie del territorio e della comunità parrocchiale. Due gli appuntamenti della mattinata, rivolti ai bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni: alle 10.30 “Conosci l’Atletica”, stage con attività di allenamento, esercizi, GiocAtletica e le immancabili Volate della Befana; alle 11.45, invece, “Befana Run-Take”, iniziativa dedicata all’ambiente a cura di Retake Roma, per sensibilizzare i più piccoli al rispetto e alla tutela degli spazi comuni.

Domani la corsa vera e propria, giunta alla 32esima edizione. capace ogni anno di richiamare migliaia di atleti, appassionati e famiglie in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi della Capitale. La gara principale si svolgerà sulla distanza di 10,1 km, sia in versione competitiva sia non competitiva, lungo un percorso affascinante che coniuga sport, natura e storia.

«Corri per la Befana – spiega Patrizio Mancini, presidente del Roma Road Runners Club – è una gara storica molto amata dal popolo dei runners, non solo per il bellissimo scenario rappresentato dalla “Grande Bellezza” del Parco degli Acquedotti, ma anche per un’attenta gestione organizzativa. Oggi però sta diventando sempre più difficile portare lo sport nelle zone periferiche della città. Anche se l’Appio Claudio non è una vera e propria periferia, riuscire ad organizzare un evento di due giorni, tra prove agonistiche ed attività ludico-motorie, è diventata una vera impresa. Ma quando si decide di portare avanti per oltre trent’anni una manifestazione di questo genere lo si fa per lasciare un segno. In questi anni, nonostante le difficoltà, siamo riusciti a promuovere e diffondere l’atletica sul territorio del Municipio VII attraverso Corri per la Befana e le attività del settore giovanile del Roma Road Runners Club, grazie anche al sostegno del CSI Roma, della Fidal Lazio, del Vicariato di Roma e della parrocchia di San Policarpo. Nel 2015, all’interno dell’ippodromo Capannelle, abbiamo dato il via al Running Camp Capannelle, grazie all’intuizione di Hippogroup (società all’epoca concessionaria dell’impianto comunale). Dopo oltre dieci anni il nostro settore giovanile può contare su oltre un centinaio di tesserati e in questo 2026, per la prima volta, la nostra società organizzerà da febbraio a maggio, i Giochi Sportivi Scolastici in tutte le scuole del Municipio VII che aderiranno».

Ad aprire la giornata di festa sarà la Befana Happy Run di 3 km, manifestazione ludico-motoria non competitiva aperta a tutti, pensata per coinvolgere famiglie, bambini e chiunque voglia vivere lo sport come momento di aggregazione e divertimento. Corri per la Befana – Trofeo Todis rappresenta l’atto conclusivo del progetto “Prospettive sportive. Scoprire e valorizzare il territorio attraverso lo sport”, promosso dal Centro Sportivo Italiano di Roma con il contributo della Regione Lazio, confermando ancora una volta il ruolo dello sport come strumento di valorizzazione del territorio e di promozione dei corretti stili di vita.

5 gennaio 2026

E’ entrato nella luce della Resurrezione mons. Francesco Mortiglieno

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,

annunciano che il 2 gennaio 2026
è entrato nella luce della Resurrezione

Mons. Francesco Mortigliengo
di anni 88

Parroco della Parrocchia della
Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo dal 1980 al 2014

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali saranno celebrati giovedì 8 gennaio 2026, alle ore 10.30,
nella Parrocchia di S. Margherita
(Via Mazzini, 72 – Meina NO)

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