28 Aprile 2026

Si conclude il corso del Tribunale Interdiocesano

Il prossimo 17 aprile alle ore 15 avrà termine il corso di formazione presso il Tribunale Interdiocesano in collaborazione con il Coetus Advocatorum. Sul tema “Il processo del lavoro vaticano” interverrà monsignor Giuseppe Sciacca, presidente dell’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, mentre Antonino Sgroi, dell’avvocatura centrale presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, affronterà il tema “Il processo del lavoro in Italia: prospettive future”. Modererà la sessione il cardinale Dominique Mamberti, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Il convegno sarà accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Roma (3 crediti).

15 aprile 2024

Si conclude il corso dei nuovi ministri della comunione

Conclusione straordinaria per completare il corso dei nuovi ministri della comunione sospeso a causa del lockdown: quattro incontri, a partire dal 1° luglio, per altrettanti mercoledì, al Seminario Romano Maggiore. Lo ha deciso l’Ufficio liturgico diocesano, precisando che «coloro i quali non potessero partecipare, potranno finire il corso precedente nel mese di ottobre/novembre, insieme con i prossimi iscritti».

Padre Giuseppe Midili, direttore dell’Ufficio, anticipa anche la conferma, per l’anno 2020–21, del consueto appuntamento con il corso di liturgia per la pastorale. Il Pontificio Istituto Liturgico, d’intesa con l’Ufficio liturgico del Vicariato, apre le sue porte a quanti desiderano una solida formazione liturgica di base, offrendo un percorso tenuto dai docenti della Facoltà. Il corso, al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, è triennale e ciclico (quattro incontri introduttivi alla teologia, alla Sacra Scrittura, all’ecclesiologia e alla liturgia, riproposti ogni anno per i nuovi iscritti permettono di iscriversi partendo da qualsiasi anno) ed è rivolto a formare gli studenti alla liturgia della Chiesa, mettendone in luce soprattutto la dimensione teologica e pastorale, ma offrendo anche i fondamenti storici e biblici. Non si richiedono titoli e competenze pregresse per accedervi. Viene offerta anche la possibilità di partecipazione al corso via web.

15 giugno 2020

Si conclude il ciclo dedicato a “Caravaggio tradito”

La Crocifissione di Pietro

Il terzo e ultimo incontro del ciclo su “Caravaggio tradito” si terrà venerdì 24 maggio alle ore 20.15 nella chiesa di Santa Maria del Popolo, che ospita la “Conversione di Saulo” e la “Crocifissione di Pietro”. Illustreranno i due capolavori monsignor Andrea Lonardo, direttore del Servizio per la cultura e l’università della diocesi di Roma, che ha organizzato l’iniziativa, e la storica dell’arte Sara Magister, moderati da Francesco d’Alfonso, addetto del Servizio diocesano. Durante la serata verrà presentato in anteprima il video “Caravaggio. Un peccatore cristiano”, della durata di dieci minuti, realizzato dal Servizio per la cultura e l’università e prodotto da Lazy Film, con la regia di Alessandro Galluzzi.

“Caravaggio tradito” è «un percorso per riscoprire le opere romane di Michelangelo Merisi – spiega monsignor Lonardo –: da San Luigi dei Francesi a Santa Maria della Scala, dove la tela commissionata, “La morte della Vergine”, non trovò mai posto, fino a Santa Maria del Popolo. Un itinerario per riscoprire luci e ombre, menzogne e verità, rifiuti e trionfi del pittore più discusso e tradito dalla critica dell’arte». Il nome è stato scelto, sottolinea ancora il sacerdote, «perché la critica d’arte si è soffermata molto sui presunti rifiuti, mentre ogni volta che esiste la prima versione di una sua opera, è la seconda ad essere quella più “caravaggesca”».

Nell’incontro di venerdì monsignor Lonardo presenterà ufficialmente la sua «più grande scoperta su Caravaggio», che è relativa al punto in cui san Pietro fissa lo sguardo prima di morire, nella tela dedicata alla sua crocifissione: «Caravaggio, imitando Michelangelo Buonarroti, dipinge l’apostolo Pietro mentre si volge all’Eucaristia che viene celebrata sull’altare», dichiara. Nel corso della serata, come anticipato, verrà presentato in anteprima il video “Caravaggio. Un peccatore cristiano” nel quale, tra l’altro, viene mostrato al grande pubblico un documento del 1605 custodito nell’Archivio Storico Diocesano, nel quale il parroco di San Nicola dei Prefetti dell’epoca registra di aver confessato e comunicato Caravaggio.

Nel video si vedono anche documenti dell’Archivio di Stato di Roma e dell’Archivio dell’Accademia dei Virtuosi del Pantheon, attraverso i quali si ripercorre la vita romana dell’artista lombardo. «Non ci siamo voluti soffermare tanto sulla sua opera pittorica – spiega in proposito d’Alfonso –, ma attraverso documenti e luoghi di Roma legati a Caravaggio, tratteggiarne la figura di uomo del suo tempo, che frequentava le bettole così come i palazzi principeschi dei suoi mecenati, che partecipava alle risse ma che faceva anche la Comunione a Pasqua o l’adorazione eucaristica, proprio come gli altri pittori suoi contemporanei».

22 maggio 2019

Si apre la causa di beatificazione di padre Pedro Arrupe

La sessione di apertura per l’inizio dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche e la fama di santità e di segni del Servo di Dio Pedro Arrupe Gondra, gesuita, Superiore Generale della Compagnia di Gesù, si svolgerà domani 5 febbraio 2019 alle ore 16 presso l’Aula della Conciliazione costituita per il Tribunale nel Palazzo Apostolico Lateranense. Il postulatore sarà padre Pascual Cebollada, gesuita. Presiederà il rito il cardinale vicario Angelo De Donatis. Parteciperanno il delegato episcopale monsignor Slawomir Oder; il promotore di giustizia monsignor Giuseppe D’Alonzo; il notaio attuario dottor Marcello Terramani; il notaio aggiunto signor Francesco Allegrini.

Pedro Arrupe nasce nei Paesi Baschi, a Bilbao, il 14 novembre 1907. Compie i suoi studi di medicina a Madrid, durante i quali matura la scelta di diventare gesuita. Entra in noviziato nel 1927, e alla fine della formazione è inviato in Giappone come missionario. Diventato maestro dei novizi, si trova a Hiroshima quando il 6 agosto 1945 viene sganciata la bomba atomica sulla città. Per aiutare la popolazione trasforma il noviziato in un ospedale da campo, e grazie alla sua formazione medica è in grado di aiutare molti feriti. Questa esperienza lo marca profondamente.

Nel 1965 viene eletto superiore generale della Compagnia di Gesù, accompagnando l’ordine dei gesuiti attraverso il grande cambiamento che rappresenta il Concilio Vaticano II: il grande sforzo di rinnovamento che la Chiesa affronta si riflette anche nella vita e nelle opere dei gesuiti, che si trovano a chiedersi che cosa il Signore voglia da loro in quel momento di grandi cambiamenti. La questione che padre Arrupe ha più a cuore è l’attenzione agli ultimi: è sotto la sua guida che la Compagnia reinterpreta la sua missione come servizio della fede e promozione della giustizia. In maniera particolare si spende per i rifugiati, chiedendo a tutta la Compagnia di rispondere a questa sfida. È grazie a lui che oggi il JRS (Jesuit Refugees Service) opera in molte zone del mondo, tra cui in Italia tramite il Centro Astalli.

Nell’estate del 1981 un infarto lo conduce alla paralisi e alla perdita della parola. Lasciato l’incarico, muore nel 1991, vivendo questo lungo tempo di malattia pregando per quella Compagnia che aveva guidato per oltre trent’anni.

L’apertura della fase diocesana del processo di beatificazione e canonizzazione, sarà trasmesso in diretta da Telepace e in streaming su Telepacenews.

4 febbraio 2019

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Sociale dei Cattolici Italiani – 3-7 luglio a Trieste (Uff. past. sociale)

Settimana Santa, le celebrazioni a San Giovanni in Laterano

Foto di Cristian Gennari

Il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà le celebrazioni nella basilica di San Giovanni in Laterano. In particolare, il prossimo 6 aprile, Giovedì Santo, alle ore 17.30 presiede la Messa nella Cena del Signore. Il giorno seguente, Venerdì Santo, alle ore 17 presiede la celebrazione della Passione del Signore; quindi, alle ore 21, partecipa alla Via Crucis al Colosseo.

Sabato 8 aprile presiede la celebrazione della Veglia Pasquale alle ore 21, durante la quale alcune persone riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Domenica, Pasqua di Resurrezione, presiede il Pontificale nel giorno di Pasqua alle ore 10.30.

Ricordiamo che da giovedì pomeriggio, sempre nella cattedrale di Roma, sarà possibile ritirare gli olii benedetti, dalle ore 14 alle 17. Per chi non riuscisse a passare nel pomeriggio di Giovedì Santo, sarà possibile ritirare gli olii nei giorni successivi, durante gli orari di apertura della basilica (entro le ore 17).

4 aprile 2023

Settimana Santa, il calendario delle celebrazioni del Papa

Entrano nel vivo a Roma i riti della Settimana Santa, centro dell’anno liturgico, con le celebrazioni presiedute dal Santo Padre, Papa Leone XIV, e dal cardinale vicario Baldo Reina.

Giovedì Santo, 2 aprile, la giornata si apre alle 9 con la recita dell’Ora Terza e prosegue alle 9.30 con la Messa Crismale nella Basilica di San Pietro, presieduta dal Papa e concelebrata da patriarchi, cardinali, tra i quali il vicario di Roma, vescovi e sacerdoti presenti a Roma. Durante la liturgia vengono benedetti gli oli santi, tra cui il crisma, utilizzato nei sacramenti del Battesimo e della Confermazione.

Nel pomeriggio, alle 17.30, il Pontefice presiede la Messa della Cena del Signore nella Basilica di San Giovanni in Laterano, con il tradizionale rito della lavanda dei piedi. Anche in questa occasione concelebra il cardinale vicario.

Venerdì Santo, 3 aprile, alle 17 il Papa presiede nella Basilica di San Pietro la Celebrazione della Passione del Signore, che ricorda la morte di Cristo con l’adorazione della Croce e la Comunione eucaristica. Nello stesso giorno, alle 17, il cardinale Reina presiede la medesima celebrazione nella Basilica di San Giovanni in Laterano. In serata, alle 21.15, il Santo Padre guida la tradizionale Via Crucis al Colosseo, alla quale partecipa anche il cardinale vicario.

Sabato Santo, 4 aprile, alle 21, il Papa presiede nella Basilica di San Pietro la Veglia Pasquale. Alla stessa ora, il cardinale Reina presiede la Veglia nella Basilica di San Giovanni in Laterano.

Domenica di Pasqua, 5 aprile, alle 10.15, il Santo Padre celebra la Messa della Risurrezione in Piazza San Pietro, al termine della quale pronuncia il messaggio pasquale e impartisce la benedizione Urbi et Orbi.

31 marzo 2026

Settimana mariana a Sant’Alberto Magno

Resterà aperta 24 ore su 24 la chiesa parrocchiale per la preghiera attorno alla statua pellegrina della Madonna di Fatima. È sicuramente la novità più significativa dell’iniziativa promossa dalla parrocchia di Sant’Alberto Magno a via delle Vigne Nuove 653, guidata da don Daniele dal Prà. La statua benedetta da san Giovanni Paolo II, accompagnata dagli Araldi del Vangelo, visiterà la comunità ecclesiale dal 21 al 25 gennaio. Un’opportunità per pregare anche per la pace in questo momento storico difficile.

L’arrivo della statua è atteso per le 18 di mercoledì 21 gennaio, seguito dalla Messa e in serata dal Rosario meditato. Nei giorni di giovedì, venerdì e sabato, è prevista una Santa Messa alle ore 7.30 e le lodi mattutine alle 8. Nel pomeriggio degli stessi giorni il rosario delle 18 sarà seguito dalla celebrazione eucaristica alle 18.30, presieduta dal vescovo Enrico dal Covolo il giovedì 22 gennaio e dal vescovo Michele di Tolve il sabato 24 gennaio. Il quotidiano rosario meditato delle 21 sarà sostituito, venerdì 23 gennaio, dalla fiaccolata Mariana. Nelle mattine di giovedì 22 gennaio e venerdì 23 gennaio, dalle 10 alle 12, la statua pellegrina sarà portata in visita nelle case degli ammalati. La Madonna di Fatima lascerà la parrocchia domenica 25 gennaio. Dopo la celebrazione eucaristica delle 08.30 e la Messa solenne delle 10, la comunità saluterà la statua pellegrina in partenza alle 11.

16 gennaio 2026

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