27 Aprile 2026

A Ostia la Festa del Libro

25 autori e 4 eventi speciali. Ecco i numeri della Festa del libro e della lettura di Ostia, che è giunta alla sua 32esima edizione e programmata per sabato 27 e domenica 28 maggio ed ha il patrocinio della Commissione Cultura delle Chiese di Ostia (diocesi di Roma). Alle presentazioni editoriali si affiancheranno incontri speciali sui 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni, sui 100 anni dalla nascita dei Walt Disney Studios, sul tema della pace (con la piantumazione simbolica di un ulivo) e una conversazione sull’arte. E ancora mostre d’arte e fotografiche, un recital di musica e poesia, la premiazione di un concorso fotografico. In programma anche la partecipazione di alcune importanti realtà e associazioni del territorio come il Comitato di quartiere Stella Polare Nord, L’Associazione dei donatori volontari di sangue presso l’Ospedale “Grassi” di Ostia, il Gruppo Giovani della parrocchia di Santa Monica e il Club Napoli Ostia.

La manifestazione si svolgerà presso la Piccola Oasi di Stella Polare. Il tema scelto, “Parole amiche”, allude all’esperienza della lettura che spesso ci fa trovare amici di carta. Promossa dall’associazione “Clemente Riva”, la Festa sostiene l’iniziativa “Adotta un pellegrino”: un contributo economico a quei ragazzi e a quelle ragazze che vogliono partecipare alla prossima Giornata mondiale della gioventù, che si terrà a Lisbona dall’1 al 6 agosto 2023. La Piccola Oasi di Stella Polare è un’ampia area verde attrezzata e gestita dal Comitato di quartiere Stella Polare Nord, che si trova in via Simone Straticò, fra la stazione di Stella Polare (alle spalle) e piazza Bottero. Dunque, per questa volta, la Festa lascia la sua tradizionale sede della parrocchia di Santa Monica e si svolgerà all’aperto, fra il verde degli alberi, anche per lanciare messaggi in difesa dell’ambiente.

18 maggio 2023

A Ognissanti la nuova struttura di accoglienza

Ieri, nel giorno della Festa della Madonna della Divina Provvidenza, monsignor Vittorio Viola, segretario del Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, è stato ospite della parrocchia di Ognissanti di Roma, affidata all’Opera Don Orione, realtà con la quale Viola ha un legame speciale, essendo stato per sette anni (dal 2014 al 2021) vescovo di Tortona, città nella quale la Congregazione ha mosso i suoi primi passi. L’occasione è stata doppia: da un lato la benedizione della Casa di Accoglienza gestita dai volontari della parrocchia, che ha riaperto le sue porte per l’attività dell’anno pastorale 2025-2026 a favore delle persone fragili, e dall’altro la presentazione del volume “Pellegrino di speranza. Don Orione, trionfo della vita”, scritto da don Arcangelo Campagna.

Il primo appuntamento è stato con la presentazione del volume, per il quale monsignor Viola, introdotto da don Alberto Bindi responsabile dell’Archivio storico Don Orione, ha detto: «Le parole e le immagini raccolte in queste pagine custodiscono intatta la grandezza dell’evento della morte e del funerale di don Orione. Un evento di grazia – come sempre è la morte di un santo – che mostra la novità e la forza della speranza cristiana. Per questo motivo, la presente pubblicazione si intona bene con la grazia del Giubileo che, approfondendo in noi gli effetti del sacramento della riconciliazione, vuole dare slancio al nostro pellegrinaggio verso la Gerusalemme del cielo, esortandoci a crescere nella speranza». «La verità – ha aggiunto – è che la morte è l’unica realtà capace di costringerci a cercare un senso per la nostra esistenza. La qualità e la pienezza, l’intensità e la bellezza della nostra vita dipendono da come sappiamo stare di fronte alla morte. L’evento più decisivo, più “vitale”, del nostro esistere è esattamente la morte: sarebbe per noi una grande disgrazia limitarci a subirla e sarebbe follia vivere negandone l’esistenza. È qui che la rivelazione cristiana manifesta tutta la sua assoluta novità».

Dopo la presentazione, c’è stata quindi la benedizione dei locali che ospitano la Casa di Accoglienza, che sarà aperta fino a maggio e potrà ospitare fino a 20 donne in emergenza lavorativa e abitativa. Il servizio, gestito da una quarantina di volontari della parrocchia di Ognissanti coordinati dal parroco Alessandro Lembo e dalla responsabile Rosanna Senia, prevede la distribuzione di un pasto caldo e la possibilità di utilizzare le docce e dormire.

21 novembre 2025

A Morlupo nella casa per ferire “Rogate” incontra i partecipanti al Campo Unitario per educatori, responsabili parrocchiali, équipes e soci organizzato dall’Azione Cattolica Italiana Diocesana

A Morlupo nella casa per ferire “Rogate” incontra i partecipanti al Campo Unitario per educatori, responsabili parrocchiali, équipes e soci organizzato dall’Azione Cattolica Italiana Diocesana.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con padre Ivan Bresciani

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con padre Ivan Bresciani.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con Michelina Tenace

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con Michelina Tenace.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Paolo Rocca

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Paolo Rocca.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Paolo Galardi

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Paolo Galardi.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Matteo Casadio

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Matteo Casadio.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla.

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti

La Casa di spiritualità della diocesi di Roma a Montefiolo, nel comune di Casperia, in provincia di Rieti, ospiterà ogni mese gli esercizi ignaziani in collaborazione con il Centro Aletti, aperti a tutti. Il primo appuntamento è dal 3 al 9 ottobre, ma si avranno poi a cadenza mensile con diversi relatori.

Come detto si comincia il mese prossimo con padre Ivan Bresciani; dal 7 al 13 novembre li guiderà don Matteo Casadio; dal 28 novembre al 4 dicembre don Alessandro Palla, che della Casa di Montefiolo è direttore. Dal 30 gennaio al 5 febbraio interverrà invece Michelina Tenace; dal 6 al 12 marzo don Paolo Galardi; dal primo al 7 maggio don Paolo Rocca; dal 5 all’11 Marina Stremfelij e infine, dal 3 al 9 luglio, di nuovo don Alessandro Palla.

3 settembre 2021

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti

A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti.

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