Il Papa in visita alla parrocchia del Santissimo Sacramento
Papa Francesco visiterà domenica 6 maggio la parrocchia del Santissimo Sacramento a Tor de’ Schiavi. Un nuovo segno di attenzione per le periferie, fisiche ed esistenziali. Inaugurerà infatti la “Casa della gioia”, una casa famiglia per persone con disabilità realizzata nei locali del sottotetto, fino a qualche tempo fa adibiti a magazzino. Un progetto sostenuto e condiviso dal Vicariato di Roma. Momento culminante della visita sarà la Messa, durante la quale Francesco impartirà il sacramento della Cresima a una bambina della parrocchia affetta da malattia mitocondriale e a sua madre.
Ad accoglierlo, alle ore 16 circa, ci saranno il vicario di Roma Angelo De Donatis, il cardinale titolare José Gregorio Rosa Chàvez, il parroco don Maurizio Mirilli, il vice parroco don Vasile Alexandru Muresan, i collaboratori parrocchiali don Dieudonné Kambale Kasika, don Juan Pablo Castillo e don Mauro Riccardi. Con loro, anche l’arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis, il cardinale Luis Antonio Tagle, legato alla nascita della “Casa della gioia”. Da una predicazione di Tagle agli esercizi spirituali scaturì infatti nel parroco l’impulso a mettere in piedi l’iniziativa.
In oratorio il Santo Padre risponderà a quattro domande, poste da un genitore, da un giovane, da un adolescente e da un bambino. Poi si sposterà nel salone parrocchiale, dove abbraccerà gli anziani e gli ammalati. Salirà quindi nei locali della “Casa della gioia”. Negli spazi adibiti a centro diurno, incontrerà alcune realtà parrocchiali legate alla carità. Quindi si fermerà con i disabili del centro diurno e con le loro famiglie. Passerà, subito dopo, a visitare la casa famiglia vera e propria e ne benedirà gli ambienti.
3 maggio 2018
La presentazione del volume “Violenza sulle donne”
Si è svolta giovedì 12 aprile, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense, la presentazione del volume “Violenza sulle donne. Antichi pregiudizi e moderni mutamenti di identità, ruoli e asimmetrie di potere” (Edizioni Studium, 2018, pp. 454), a cura di Maria Rosa Ardizzone, Maria Francesca Francesconi e Giuseppe Chinnici, presidente della Fondazione Beato Federico Ozanam – San Vincenzo De Paoli Ente Morale-Onlus che ha contribuito alla pubblicazione del testo con il patrocinio del Vicariato di Roma.
L’incontro ha visto la partecipazione, oltre che dei curatori dell’opera, anche dell’arcivescovo Angelo De Donatis, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma (il testo integrale del suo intervento), e di monsignor Andrea Manto, direttore del Centro diocesano per la pastorale della famiglia, che ne ha curato l’introduzione. Nel corso della serata è stata annunciata l’apertura di uno sportello antiviolenza
Francesco il 5 maggio incontra i neocatecumenali
Sabato 5 maggio, alle ore 11, il Papa presiederà a Tor Vergata l’incontro internazionale con il Cammino Neocatecumenale in occasione del 50° anniversario dell’inizio del “Cammino” a Roma. Papa Francesco, ha spiegato il Cammino, «ha accolto con entusiasmo la proposta ricevuta alcuni mesi fa da parte dell’iniziatore e responsabile internazionale del Cammino, Kiko Argüello». All’incontro del 5 maggio parteciperanno circa 150mila persone da tutto il mondo e dai 5 continenti, in rappresentanza delle 135 nazioni in cui è presente il Cammino. Prenderanno parte all’evento anche cardinali, vescovi e altre personalità.
Papa Francesco invierà 36 nuove “missio ad gentes” che, su richiesta di altrettanti vescovi, porteranno il Vangelo nelle zone secolarizzate o con una piccola presenza di Chiesa nelle città di tutto il mondo. Francesco invierà anche 20 comunità delle parrocchie di Roma – che hanno già concluso questa iniziazione cristiana – ad altre parrocchie della periferia di Roma, i cui parroci hanno richiesto il loro aiuto per richiamare i lontani alla fede. Nel corso dell’incontro sarà ricordata in modo particolare Carmen Hernandez, co-iniziatrice del Cammino Neocatecumenale insieme a Kiko, deceduta il 19 luglio 2016.
Il Papa il 1° maggio prega per la pace al Santuario del Divino Amore
Il Papa sarà martedì 1° maggio al Santuario della Madonna del Divino Amore. Pregherà per la pace nel mondo, e in particolare per la Siria, all’inizio del mese mariano. Il Pontefice reciterà il Rosario nel Santuario antico, davanti all’immagine della Madonna del Miracolo.
Ad accoglierlo ci saranno l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis, il vescovo ausiliare per il settore Sud monsignor Paolo Lojudice, il presidente degli Oblati Figli del Divino Amore monsignor Enrico Feroci, il rettore del Santuario don Luciano Chagas Costa, il parroco don John Harry Bermeo Sanchez, il rettore del Seminario della Madonna del Divino Amore don Vincent Pallippadan, le congregazioni religiose degli Oblati Figli e delle Figlie della Madonna del Divino Amore. Al suo arrivo, il coro polifonico Mater Divini Amoris, diretto da don Domenico Parrotta, intonerà il canto “Tu es Petrus”.
Dopo la preghiera, incontrerà le comunità degli Oblati Figli della Madonna del Divino Amore e delle Figlie della Madonna del Divino Amore, e gli ospiti delle due strutture di accoglienza del Santuario: la casa di riposo del Divino Amore e la casa famiglia Mater Divini Amoris.













