6 Maggio 2026

Giornata delle Claustrali

Giornata delle Claustrali.

GMG diocesana in collaborazione con Dicastero LFV

GMG diocesana in collaborazione con Dicastero LFV

Corso di formazione base per catechisti

Corso di formazione base per catechisti – online  (Uff. per la Catechesi)

Coltivare il diritto alla speranza: incontro con Pietro Bartolo

Foto Gennari

In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, lunedì 24 novembre, dalle 10 alle 13, la Caritas diocesana di Roma promuove l’incontro “Coltivare il diritto alla speranza” con il cardinale Baldo Reina e il medico Pietro Bartolo, testimone instancabile di accoglienza e cura verso chi approda nell’isola di Lampedusa. L’evento si terrà nel Polo della Carità “Don Pino Puglisi”, in via Venafro 28, a Tiburtino III.

Abbandoni, solitudini, maltrattamenti, migrazione forzata e volontaria sono le grandi sfide dei ragazzi e delle ragazze che da oltre quarant’anni la Caritas di Roma incontra nei servizi e nei centri di ascolto diocesani e parrocchiali. Sono “minori stranieri non accompagnati”, ragazzi vittime di violenza, giovani di famiglie in difficoltà. In occasione della Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di loro, insieme agli educatori, racconteranno il loro “viaggio” ai coetanei delle scuole presenti nel quartiere di Tiburtino III.

La presenza di Pietro Bartolo sarà molto più di una testimonianza. È la voce di chi ha visto da vicino il dolore e la speranza, di chi ha scelto di restare accanto alle persone nel momento più fragile del loro cammino. Con lui saranno presenti il cardinale Baldo Reina, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma; Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana.

Gli studenti avranno l’opportunità di vivere un momento di riflessione e di partecipazione attiva, sperimentando la vicinanza verso i coetanei e condividendo il proprio punto di vista sui temi della solidarietà, dell’accoglienza e del bene comune.

Il Polo della carità “Don Pino Puglisi” è la struttura che la Caritas diocesana ha aperto quale luogo di aggregazione e di accoglienza giovanile, nonché un punto di riferimento per le famiglie, offrendo diversi servizi: un centro di accoglienza in semi-autonomia per giovani neo-maggiorenni; il servizio “Officina delle Opportunità” dedicato all’inserimento lavorativo delle persone in difficoltà e il progetto “Ferite Invisibili” per la presa in carico e la cura di persone straniere vittime di violenza intenzionale e di tortura; un servizio di supporto psicologico per persone vulnerabili; un spazio di formazione e incontro dedicato alle comunità parrocchiali del settore Nord della diocesi di Roma.

20 novembre 2025

Una “Notte in cattedrale” tra preghiera, dialogo e musica

«Cari giovani! All’inizio di questo mio primo messaggio rivolto a voi, desidero anzitutto dirvi grazie! Grazie per la gioia che avete trasmesso quando siete venuti a Roma per il vostro Giubileo e grazie anche a tutti i giovani che si sono uniti a noi nella preghiera da ogni parte del mondo. È stato un evento prezioso per rinnovare l’entusiasmo della fede e condividere la speranza che arde nei nostri cuori! Perciò facciamo in modo che l’incontro giubilare non rimanga un momento isolato, ma segni, per ognuno di voi, un passo avanti nella vita cristiana e un forte incoraggiamento a perseverare nella testimonianza della fede. Proprio questa dinamica sta al centro della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che celebreremo nella domenica di Cristo Re, il 23 novembre, e che avrà come tema “Anche voi date testimonianza, perché siete con me” (Gv 15,27). Con la forza dello Spirito Santo, da pellegrini di speranza ci prepariamo a diventare testimoni coraggiosi di Cristo». Parte dal messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata mondiale della gioventù diocesana, che si celebra nella domenica di Cristo Re, l’idea di “Notte in cattedrale”: un momento di preghiera e dialogo per i giovani di Roma, per ritrovarsi e continuare insieme il cammino dopo il Giubileo di inizio agosto.

Al centro ci saranno ascolto, confronto, adorazione, musica. Venerdì 21 novembre, a partire dalle 21, infatti, i giovani di Roma si ritroveranno nella basilica di San Giovanni in Laterano per il passaggio della Porta Santa; è poi previsto un momento di catechesi e dialogo con il cardinale vicario Baldo Reina, a cui seguirà l’adorazione eucaristica animata dal Coro della diocesi di Roma. Per chi lo desidera, ci sarà anche la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione. La conclusione avverrà attorno alle 23.

«Come riferimento abbiamo la Gmg diocesana, anche se abbiamo preferito spostarla al venerdì sera», spiega don Alfredo Tedesco, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, che organizza l’iniziativa. «Desideriamo avvicinare i giovani romani alla nostra cattedrale, la basilica di San Giovanni in Laterano, e abbiamo pensato di proporre questa esperienza sulla falsariga della notte vissuta a Tor Vergata ad agosto». Lo schema proposto ricalca infatti quello del Giubileo dei giovani, con la catechesi e le domande al cardinale vicario. «Ci saranno i grandi temi che interrogano i giovani – anticipa don Tedesco –, come quello della pace, quello della scelta, della vocazione». Poi l’adorazione eucaristica e le confessioni, accompagnate dalla musica del Coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina. «Anche lui c’era a Tor Vergata – ricorda il sacerdote – e per i giovani sarà bello rivivere anche questa dimensione musicale. Ci è sembrato bello coinvolgerlo in questo percorso spirituale e pastorale».

In basilica, il 21 novembre, ci saranno gruppi di giovani da tutta Roma, grazie al coinvolgimento dei referenti di prefettura di pastorale giovanile. Per una migliore organizzazione è richiesto però di segnalare la propria presenza, tramite il QR code presente sulla locandina oppure al seguente link: https://linktr.ee/pgroma

 

12 novembre 2025

“La città giusta”, un libro con i testi di don Luigi Di Liegro

“La città giusta – Scritti su esclusione e comunità” è il titolo del libro che raccoglie testi di don Luigi Di Liegro, a cura di Pierciro Galeone e Alessandro Romelli, con prefazione del cardinale Baldo Reina, edito da Edizioni Lavoro. Voluto dalla Fondazione internazionale don Luigi Di Liegro ETS, verrà presentato terrà il 24 novembre alle 18 presso la Sala Immacolata, Chiostro della basilica dei Santi Apostoli, (accesso da via del Vaccaro, 9). L’incontro sarà moderato da Paolo Conti e vedrà gli interventi del cardinale, di Galeone, Francesco Rutelli e Marco Damilano. L’attore Giulio Scarpati leggerà alcuni brani di don Luigi tratti dal libro.

«Don Luigi Di Liegro ha attraversato per più di quarant’anni la vita di Roma, dalla crescita rapida e confusa del Dopoguerra alla complessa vita urbana dei decenni successivi – sottolineano dalla Fondazione –. Le periferie disordinate e abusive che accoglievano i lavoratori del Sud, e poi l’arrivo dei nuovi immigrati, la crescita meno visibile del disagio psichico e delle solitudini, l’esplodere del terrorismo, il dilagare delle dipendenze. Su ognuno di questi fronti don Luigi ha costruito spazi reali capaci di accogliere i dolori delle persone. Ha tenuto aperte le porte».

Ma dai suoi scritti emerge un’esperienza che oltrepassa il contesto romano. «Le città tutte – spiegano – sono i luoghi dove si concentrano le risorse finanziarie e intellettuali, ma anche dove sono più forti le diseguaglianze, più ampie le condizioni di marginalità sociale, più acuti i conflitti. Non è un problema solo per i più deboli; è la comunità come tale a perdere il suo carattere di spazio inclusivo, di trama di relazioni tra le persone e le generazioni. Se vogliamo capire come essa vada costruita, dobbiamo guardarla con gli occhi degli ultimi. Se regge a quello sguardo saremo sulla buona strada, staremo costruendo la città giusta».

19 novembre 2025

Incontri di formazione per le guide di Roma

Incontri di formazione per le guide di Roma “L’età barocca” – Chiesa San Giovanni dei Fiorentini. (Uff. Cultura)

Apostolicam actuositatem, un convegno nel 60° anniversario

Compie sessant’anni il decreto Apostolicam actuositatem, dedicato alla vocazione e alla missione laicale, che fu consegnato alla Chiesa dai padri conciliari il 18 novembre 1965. Per l’occasione, la diocesi di Roma promuove il convegno “L’apostolato dei laici a 60 anni da Apostolicam actuositatem”, organizzato dall’Azione cattolica di Roma e dalla Caritas diocesana di Roma, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e l’Agesci Lazio. L’appuntamento è per sabato 22 novembre alle 9 presso il Polo Caritas di Villa Glori (ingresso da via Venezuela, 27), luogo simbolo nella città di Roma per la solidarietà, la cura, l’inclusione, il supporto dei più fragili.

I lavori prenderanno il via con i saluti di Marco Di Tommasi, presidente dell’Azione cattolica di Roma. Seguirà, alle ore 9.30, un momento di preghiera guidato dal cardinale vicario Baldo Reina. Ci sarà spazio per una tavola rotonda a cui interverranno Valeria Facciolo, responsabile regionale Agesci; Giovanni Ribuoli, della Comunità di Sant’Egidio; e Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma. Modera Paolo Stabile, consigliere giovani dell’Ac di Roma. Alle ore 11, dopo la pausa caffè, la teologa Stella Morra terrà una relazione su “L’oggi dell’apostolato dei laici a 60 anni dall’Apostolicam actuosistatem”.

Durante l’incontro sarà distribuito un libretto a cura dell’Ac di Roma, stampato in proprio, con contributi inediti dall’archivio storico della presidenza diocesana di Roma, di don Luigi Di Liegro, allora assistente della Giac di Roma (Gioventù italiana di Azione cattolica) e di don Aldo Zega, allora assistente della Gf di Roma (Gioventù femminile di Azione cattolica). In tali documenti del 1966 – una lettera in occasione dell’Epifania, una sintesi sui punti salienti del decreto conciliare e un articolo sulla rivista Presenza – Di Liegro presenta un accorato invito ad assumere le novità e la conversione a cui chiama il Concilio: essere persone di dialogo, di vita comunitaria, capaci di esprimere e valorizzare la bellezza e la responsabilità dell’uguaglianza di tutti membri del Popolo di Dio caratterizzati da specifici contributi e vocazioni sia a livello individuale che associativo.

Il decreto Apostolicam actuostitatem, nelle prime battute, recita che «l’apostolato dei laici (…) non può mai venir meno nella Chiesa». È desiderio dei promotori del convegno non solo fare memoria dell’insegnamento conciliare, ma soprattutto rileggerne il significato nel contesto attuale, nella certezza che la missione dei fedeli laici nella Chiesa e nel mondo è parte essenziale della missione evangelizzatrice della Chiesa.

18 novembre 2025

Formazione adoratori, iniziato il percorso

Sabato 15 novembre presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore si è tenuto il primo incontro del percorso di formazione per gli adoratori della diocesi di Roma, promosso dall’Ufficio per la formazione liturgica della diocesi. Il tema “La fede nel mistero della Presenza reale di Cristo nell’Eucaristia” è stato affidato a don Andrea Cavallini, docente di filosofia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

L’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 180 persone in rappresentanza dei luoghi di adorazione dove questa forma di preghiera è praticata, è stato fonte di approfondimento e arricchimento spirituale per tutti, come testimoniato dai calorosi interminabili ringraziamenti.

I partecipanti sono stati coinvolti in un ascolto attivo su un argomento di indubbio interesse per la loro esperienza di adoratori e hanno poi condiviso le loro riflessioni di gruppo testimoniando l’entusiasmo con cui è stata accolta la profonda e chiara riflessione del relatore.

A conclusione del fruttuoso incontro ‘il popolo degli adoratori’ si è dato appuntamento a sabato 31 gennaio 2026, nella Chiesa Gesù Maestro in Via Portuense, 741 con padre Simone Raponi per riflettere sul tema: “Il silenzio, valore antropologico e spirituale”.

18 novembre 2025

Emergenza freddo, l’appello della Caritas di Roma

La Caritas di Roma, per far fronte alle numerose richieste di aiuto, invita i cittadini e le comunità parrocchiali a donare coperte e sacchi a pelo a sostegno delle persone senza dimora che vivono nella Capitale.

Si tratta di un gesto semplice ma fondamentale, che permette ai volontari del Servizio Notturno Itinerante di offrire un supporto immediato a chi trascorre le notti all’aperto.

Le persone in strada vivono molti disagi, ma in inverno il pericolo maggiore è rappresentato dalle temperature rigide, che mettono a rischio la vita delle persone. Una coperta o un sacco a pelo posso fare davvero la differenza tra la vita o la morte. Un oggetto semplice che molti danno per scontato, ma importantissimo per le persone più in difficoltà.

Le coperte e i sacchi a pelo (non si accetta vestiario), possono essere consegnati tutti i giorni, dalle ore 8 alle ore 22 presso l’Ostello “Don Luigi Di Liegro”, a Roma in via Marsala 109.

Ogni donazione, anche la più piccola, contribuisce a proteggere chi vive situazioni di estrema fragilità e a far sentire meno soli coloro che affrontano l’inverno per strada.

18 novembre 2025

Il Coro Te Laudamus a San Lorenzo in Damaso

In occasione del Giubileo dei Cori e delle Corali, nella basilica di San Lorenzo in Damaso si terrà “Desiderio di pace. Preghiere. Musiche. Canti. Silenzio”. L’appuntamento è per sabato 22 novembre alle ore 20 per una serata che, appunto, unisce la musica alla preghiera. Protagonista sarà il Coro Te Laudamus dell’arcidiocesi di Milano, diretto da don Riccardo Miolo, mentre all’organo ci sarà il maestro Massimo Borassi.

18 novembre 2025

A San Policarpo l’incontro sul carcere e i laboratori

Due interessanti iniziative si terranno, domenica prossima, nella parrocchia di San Policarpo (piazza Aruleno Celio Sabino 50, zona Appio Claudio).

Innanzitutto, alle ore 17.30, è in programma un incontro dedicato al mondo delle carceri italiane, “Non buttare la chiave”. Verrà proiettato il documentario “Fratelli e Sorelle – Storie di carcere”, a cui seguirà il dibattito con Massimo Cardilli, già dirigente della Polizia Penitenziaria, e Gabriella Stramaccioni, già Garante dei detenuti di Roma.

Nella stessa giornata, presso il Battistero della parrocchia, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, si terrà l’iniziativa “Artigiani per un giorno”, dove chi lo desidera potrà imparare grazie a dei «corsi sprint» a realizzare sciarpe, decorazioni natalizie, saponi e candele artigianali. «Un’occasione unica per vivere la bellezza del fare insieme!», dicono i promotori. Contestualmente, saranno in vendita alcune creazioni realizzata dall’Opificio di San Policarpo, perfetto per dei regali di Natale solidali e artigianali.

18 novembre 2025

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