18 Giugno 2026

Il cardinale Reina al convegno sui 60 anni di Apostolicam actuositatem

(foto: Facebook/Azione cattolica Roma)

Guardare ai documenti del Concilio Vaticano II e in particolare al decreto Apostolicam Actuositatem, sull’apostolato dei laici, «non è solo fare memoria del passato» ma anche e soprattutto riferirsi a una fonte «importante per illuminare il ruolo dei laici nel mondo, oggi». Così il cardinale vicario Baldo Reina ha illustrato il valore del testo conciliare a cui questa mattina, 22 novembre, è stato dedicato il convegno “L’apostolato dei laici a 60 anni da Apostolicam actuositatem”, organizzato dall’Azione cattolica diocesana e dalla Caritas di Roma, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e l’Agesci Lazio, che ha avuto luogo nel Polo Caritas di Villa Glori, nel quartiere Parioli.

Guidando il momento di preghiera iniziale, Reina ha ripreso il brano evangelico della Pentecoste scelto per la meditazione osservando come «coloro che ascoltavano gli apostoli li sentono parlare le loro lingue» e ciò non riguarda tanto, o soltanto, «il lessico ma la modalità di comunicazione» in funzione della quale «si sentono capiti perché c’è qualcuno che parla davvero il loro linguaggio». Allora, come i protagonisti del brano del Vangelo «ricevono la Parola e il modo di parlare di Dio che subito diventano comprensibili», così anche oggi i laici sono chiamati «a parlare la lingua di Dio, che ricevono come dono dello Spirito Santo insieme alla capacità di sintonizzarsi con il mondo degli uomini senza perdere la loro identità», ha spiegato ancora il porporato. Per Reina, si tratta di agire «non come eroi ma da cittadini del Regno», realizzando la «vocazione come impegno e non come rivendicazione di spazi», in funzione di «una corresponsabilità partecipata».

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22 novembre 2025

Santa Messa con il rito dell’immissione canonica del nuovo parroco presso la parrocchia San Giovanni Battista de Rossi

Santa Messa con il rito dell’immissione canonica del nuovo parroco presso la parrocchia San Giovanni Battista de Rossi

Santa Messa nella parrocchia Sant’Eusebio all’Esquilino

Santa Messa nella parrocchia Sant’Eusebio all’Esquilino

Il cammino giubilare con i Beltrame Quattrocchi

“Nel ricordo delle nozze dei Beati”

Giubileo delle Famiglie

S. Messa nella Cappella di S. Caterina – Basilica di S. Maria Maggiore

Il cardinale Reina incontra i giovani in una “Notte in Cattedrale”

(foto: Diocesi/Gennari)

Fuori, l’atmosfera ricorda la notte della veglia del Giubileo dei Giovani, quando un acquazzone sorprese oltre un milione di ragazzi che riempirono la spianata di Tor Vergata. Nel pomeriggio di venerdì Roma è stata travolta da una bomba d’acqua e dalla grandine. Ma neanche stavolta il meteo è riuscito a mettersi di traverso.

Arrivano alla spicciolata i giovani di Roma che hanno riempito la basilica di San Giovanni in Laterano per la “Notte in cattedrale” con il cardinale vicario Baldo Reina. E che il prossimo 10 gennaio saranno ricevuti da Papa Leone XIV nell’Aula Paolo VI. Una notizia inaspettata che don Alfredo Tedesco, direttore della Pastorale giovanile della diocesi di Roma, consegna loro, nell’entusiasmo generale, alla fine della serata.

Un momento di preghiera e dialogo che è stato organizzato alla vigilia della Gmg diocesana, che si celebrerà oggi, nella solennità di Cristo Re, per continuare insieme il cammino dopo il Giubileo di inizio agosto. Ogni gruppo, prima di passare la Porta Santa, si ferma in preghiera per qualche minuto. C’è il buio ad accoglierli all’interno della chiesa. La basilica è illuminata solo da alcuni faretti che proiettano una luce soffusa. Il leggero brusio che accompagna l’attesa dell’inizio della veglia si interrompe del tutto quando dalla sacrestia parte la processione.

Sono tutti in piedi, mentre il cardinale percorre la navata centrale. Il Coro della diocesi di Roma, diretto da monsignor Marco Frisina, intona “Iubilate Deo”. «Un grande saluto e un grande abbraccio a tutti», sono le prime parole che il porporato rivolge ai ragazzi dopo il Vangelo. E ricordando il Giubileo dei giovani, sottolinea: «Abbiamo bisogno di rivivere quel momento di grazia». Quindi annuncia la possibilità di riorganizzare la “Notte in cattedrale” in futuro.

(Giuseppe Muolo)

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22 novembre 2025

Interviene al Convegno “L’Apostolato dei laici, a 60 anni da Apostolicam actuositatem” presso il Polo Caritas di Villa Glori

Interviene al Convegno “L’Apostolato dei laici, a 60 anni da Apostolicam actuositatem” presso il Polo Caritas di Villa Glori

Giubileo dei Cori e delle Corali

 

PROGRAMMA

Sabato 22 novembre

– h.8.00-17.00: Pellegrinaggio alla Porta Santa
• con la possibilità di ricevere il Sacramento della Riconciliazione nelle chiese giubilari

– h.17.00-19.30: Animazione Messe vespertine (con concerti finali)
• nelle chiese e parrocchie di Roma

Domenica 23 novembre

– h.10.30: S. Messa presieduta dal Santo Padre (Piazza S. Pietro)

 

TERMINE DELLE ISCRIZIONI: 21 settembre 2025

 

L’ingresso in Piazza S. Pietro, in occasione della S. Messa presieduta dal Santo Padre, è totalmente gratuito e non richiede alcun tipo di biglietto.

I Vescovi e i Presbiteri che desiderano concelebrare, e i Diaconi che vorranno partecipare, dovranno prenotarsi presso l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice tramite il seguente link: https://biglietti.liturgiepontificie.va/ . Le iscrizioni inizieranno solo dopo la pubblicazione ufficiale del calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre.

Giubileo Parrocchia San Pio X – Basilica San Giovanni in Laterano e Basilica San Paolo fuori le Mura

Pellegrinaggio Gubilare Parrocchia San Pio X alla Basilica di san Giovanni in Laterano e alla Basilica di San Paolo fuori le Mura.  Il programma della giornata sarà il seguente:

  • Appuntamento ore 10. 30 a Piazza San Giovanni in Laterano (alla destra dell’ingresso principale guardando la Basilica);
  •  Visita dell’Aula della Conciliazione e dell’Appartamento Papale;
  • Passaggio Porta Santa e Preghiera alla Cattedra di Pietro;
  •  Pranzo al sacco;
  • Appuntamento ore 14.40 nel quadriportico della Basilica di San Paolo fuori le mura;
  •  Ore 15.00: Passaggio Porta Santa e Celebrazione Santa Messa.

A San Giovanni in Laterano per l’evento dedicato ai giovani “Notte in Cattedrale” 

A San Giovanni in Laterano per l’evento dedicato ai giovani “Notte in Cattedrale” 

Visita per i sacerdoti al Museo Pio-Cristiano

Fondato nel 1854 da Pio IX nel Palazzo del Laterano per accogliere le testimonianze della comunità cristiana dei primi secoli, il Museo Pio-Cristiano è oggi parte dei Musei Vaticani. Il trasferimento dei reperti – per lo più sarcofagi con figurazioni cristiane dal III al V secolo – avvenne nel 1963, per volontà di Papa Giovanni XXIII; ma il Museo venne riallestito e sistemato dall’archeologo Enrico Josi, e nuovamente inaugurato nel 1970.

Un sito forse poco conosciuto ai più, che sarà la meta del prossimo appuntamento delle “Mattine culturali 2025-2026”, proposte dall’Ufficio diocesano per la formazione permanente del clero. La visita al Museo Pio-Cristiano si terrà martedì 2 dicembre, sarà gratuita e inizierà alle ore 9.30. Gli iscritti saranno accompagnati dal professor Umberto Utro, direttore della Sezione Paleocristiana dei Musei; parteciperà anche monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la cultura della diocesi di Roma. L’incontro terminerà alle 12. I sacerdoti che desiderano partecipare alla visita sono invitati a iscriversi via email entro e non oltre martedì 25 novembre, all’indirizzo fpceventi@diocesidiroma.it, e attendere conferma.

«Il Museo Pio-Cristiano dei Musei Vaticani raccoglie le più importanti opere emerse dagli scavi di età paleocristiana – sottolineano dall’Ufficio diocesano –. Permette per questo di rendersi conto di come le immagini siano diventate subito fondamentali per la Chiesa, superando il divieto del Decalogo di “non farsi immagini”. Mostrano al contempo come l’arte precede l’età costantiniana e come sia stata capace di esprimere a suo modo la fede della Chiesa e la nuova interpretazione dell’Antico Testamento».

21 novembre 2025

Visita le Suore Missionarie della Carità (Primavalle)

Visita le Suore Missionarie della Carità (Primavalle)

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