
Assemblea CIIS di Roma
Domenica 27 ottobre, presso il Seminario Romano Maggiore, si è svolta l’Assemblea degli Istituti Secolari presenti in Roma (CIIS Diocesi di Roma) con l’elezione del nuovo Consiglio per il triennio 2019/2022.
Ci siamo ritrovate, alle ore 9:30, nella Cappella della Madonna della Fiducia per iniziare i lavori. Il primo momento previsto, la celebrazione della Santa Messa presieduta da Don Antonio Panfili, Vicario della Vita Consacrata della Diocesi. Celebrare l’Eucaristia, invocare lo Spirito Santo e porci sotto la protezione della Madonna della Fiducia sono stati i momenti che ci hanno preparato a vivere con cuore umile e disponibile le successive fasi assembleari.
L’occasione, inoltre, per pregare e ringraziare il Buon Dio per i 40anni di Ordinazione Presbiterale di Don Antonio Panfili e per il lavoro svolto dalla coordinatrice Marta Graziani e dal Consiglio uscente: Paola Pellegrino, Maria Leone, Giovanna Nuara e Perpetue Kakese.
Ci siamo poi trasferite nella sala e dopo le varie formalità abbiamo dichiarato aperta e valida l’Assemblea. Don Tonino, ci ha portato i saluti di SE Card. Angelo De Donatis e Marta Graziani ha iniziato la lettura della sua relazione: “Svegliate il mondo! Illuminate il futuro. E’ tempo di camminare. E’ tempo di abbracciare il futuro con speranza”. Queste parole, pronunciate da Papa Francesco in diverse occasioni sono state in “filigrana” il filo conduttore della relazione: uno sguardo al passato cioè al cammino effettuato e una proiezione al futuro come possibile percorso.
Dopo diversi interventi, apprezzamenti e considerazioni da parte delle Assembleari abbiamo proceduto per le votazioni.
Il nuovo Consiglio della CIIS di Roma per il prossimo triennio è così formato:
Gabriella Scalisi, Coordinatrice; Paola Pelligrino, Laura Carlesimo, Concetta Feole e Lorenza Longhini le 4 elette che andranno a formare il Consiglio.
Rinnoviamo il nostro grazie a Don Tonino per il prezioso apporto e per i sapienti interventi durante l’Assemblea, e auguriamo al nuovo Consiglio di mettersi in ascolto del “grido della città”: dei poveri, dei giovani, delle famiglie, dei sofferenti…di chi non conosce il Signore, insomma di tutti e di rispondere con la peculiarità della forma di consacrazione secolare: “stare dentro” come presenza trasformante in senso evangelico.
Auguri di buon lavoro e buon cammino!