Pubblichiamo di seguito la lettera del cardinale vicario Baldassare Reina inviata ai parroci e ai rettori delle chiese di Roma sulla colletta nazionale CEI per il Venezuela di domenica 26 luglio.
Carissimi,
la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, profondamente vicina alle sofferenze della popolazione venezuelana colpita il 24 giugno scorso da un devastante terremoto, ha indetto, attraverso Caritas Italiana, una Colletta nazionale da svolgersi in tutte le chiese italiane domenica 26 luglio.
La nostra Chiesa di Roma, in linea con la sua tradizione, desidera unirsi a questo gesto di comunione e di carità, perché le comunità cristiane possano manifestare concretamente la propria vicinanza ai fratelli e alle sorelle che hanno visto distrutte le loro case, perso i propri cari e sono costretti a vivere in condizioni di grave precarietà.
Vi invito pertanto a promuovere la raccolta delle offerte durante le Messe di domenica 26 luglio, sensibilizzando i fedeli sull’importanza di questo segno di solidarietà ecclesiale e accompagnandolo con un’intenzione di preghiera per le vittime, i feriti, gli sfollati e quanti sono impegnati nei soccorsi.
Le somme raccolte potranno essere versate sul conto corrente di lntesaSanPaolo intestato al Vicariato di Roma, IBAN IT79 Q 03069 09606 100000010159 con la causale “Colletta Venezuela 2026”. Sarà poi cura del Vicariato provvedere all’invio dell’intero importo a Caritas Italiana, che, in stretto raccordo con Caritas Venezuela, coordina gli interventi umanitari e garantisce che gli aiuti raggiungano le popolazioni maggiormente colpite, evitando iniziative frammentarie e favorendo una risposta unitaria della Chiesa italiana.
Sappiamo che il periodo estivo e le vacanze porteranno molti fedeli lontano dalle proprie parrocchie e potranno limitare la partecipazione a questa raccolta. Per questo motivo desidero anticiparvi che, nel prossimo autunno, la Diocesi di Roma, con la Caritas diocesana, promuoverà una ulteriore raccolta di offerte a sostegno di uno dei progetti della Chiesa locale in favore delle comunità venezuelane colpite dal sisma. Sarà un’ulteriore occasione per vivere la carità come espressione della nostra fede e della comunione che unisce le Chiese.
Vi ringrazio per la consueta disponibilità e per l’impegno con cui saprete coinvolgere le vostre comunità in questo gesto di fraternità.
Affido questa iniziativa all’intercessione della Beata Vergine Maria, Consolatrice degli afflitti, perché sostenga quanti soffrono e renda ciascuno di noi testimone della speranza che nasce dal Vangelo.
Con affetto vi benedico.













