Don Pier Luigi Stolfi è il moderator curiae della diocesi di Roma

Papa Leone XIV ha nominato moderator curiae della diocesi di Roma don Pier Luigi Stolfi, parroco di San Lino. Si tratta di una nuova figura introdotta dalla costituzione apostolica In Ecclesiarum communione, come revisionata con la lettera apostolica in forma di motu proprio del Santo Padre Confirma fratres tuos.

Don Pier Luigi Stolfi è nato a Roma il 14 settembre 1970. Dal 1984 al 1990 è stato alunno del Pontificio Seminario Romano Minore e, successivamente, dal 1990 al 1996, del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Ha conseguito il Baccellierato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e ha compiuto gli Studi di specializzazione in “Matrimonio e Famiglia” presso l’Istituto Giovanni Paolo II. È stato ordinato presbitero per la diocesi di Roma il 28 aprile 1996, dopo aver svolto il servizio diaconale presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Trionfale.

Don Stolfi, dal 1996 al 2001, ha ricoperto l’incarico di vicerettore del Pontificio Seminario Romano Minore. Dal 2001 al 2006 è stato viceparroco della parrocchia di San Damaso e addetto all’Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma. Dal 2006 al 2008 è stato vicerettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Dal 2008 al 2017 ha svolto il ruolo di vicedirettore dell’Ufficio per l’Edilizia di Culto del Vicariato di Roma e durante questo periodo è stato collaboratore presso la parrocchia di Santa Silvia fino al 2015. Dal 2017 al 2020 è stato Segretario Generale dell’Opera Romana per la Preservazione della Fede e la provvista di nuove chiese in Roma, direttore dell’Ufficio per l’Edilizia di Culto e responsabile della Sezione arte sacra e beni culturali e, nel periodo 2015-2020, è stato collaboratore presso la parrocchia di Santa Maria Domenica Mazzarello. Dal 2014 al 2020 ha inoltre ricoperto l’incarico di preposto del Palazzo Apostolico Lateranense. Nel corso di questi anni è stato nominato commissario straordinario di alcune arciconfraternite, tra cui l’Arciconfraternita di San Giuseppe dei Falegnami, assumendone la responsabilità subito dopo il crollo del tetto della chiesa e seguendo il successivo processo di ricostruzione. Dal 2020 è parroco della parrocchia di San Lino. Dal 2024 è membro del Consiglio presbiterale e del Collegio dei consultori; dal 2025 è prefetto della XXXIII Prefettura della diocesi. Da maggio 2024 è inoltre presidente dell’Istituto della Santissima Assunta, detto di “Tata Giovanni” e Annessa Opera Pia De Angelis.

7 luglio 2026