“In preghiera per i popoli”: il pellegrinaggio notturno al Divino Amore guidato dal cardinale Reina

Foto Gennari

Si parte la sera di sabato 18 aprile alle 23.30, da piazza di Porta Capena, e si conclude nella mattina di domenica 19 aprile, con la Messa celebrata alle 5 al Santuario della Madonna del Divino Amore dal cardinale vicario Baldo Reina. Sarà proprio il porporato a guidare il pellegrinaggio notturno “In preghiera per i popoli”, promosso dall’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma, con il sostegno di Roma Capitale.

Il percorso sarà accompagnato da preghiere e canti in 22 lingue differenti. A raccontarne il senso a Roma Sette è don Pietro Guerini, direttore dell’Ufficio diocesano, che spiega: «Questo evento vuole puntare all’unità dei tanti popoli che vivono a Roma. È il desiderio vivo di unirsi per un’accorata preghiera affinché la pace sia donata a questo mondo turbato dai conflitti». Il pellegrinaggio, racconta ancora il sacerdote, è frutto di una rete estesa in tutta la diocesi: «A Roma abbiamo 118 centri cattolici nei quali si celebra ogni domenica in lingua non italiana, con altrettanti sacerdoti». Grazie a loro si è raccolta questa volontà di portare la sofferenza comune al Signore, per intercessione della Madonna, perché illumini chi guida le nazioni. La scelta del Santuario non è casuale: «È un luogo mariano emblematico, caro a tutte le comunità – precisa il direttore dell’Ufficio Migrantes -. Anche gli ortodossi, penso agli eritrei, vi si recano. Qui si è pregato più volte per la pace, come nel 1944 con Pio XII».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13 aprile 2026