Incontri formativi per i nuovi parroci – Sala Poletti (Ufficio per la Formazione Permanente del Clero)
Santa Messa con il rito dell’immissione canonica del nuovo parroco a San Paolo della Croce
Santa Messa con il rito dell’immissione canonica del nuovo parroco a San Paolo della Croce
Santa Messa con il rito dell’immissione canonica del nuovo parroco a San Francesco d’Assisi a Monte Mario
Santa Messa con il rito dell’immissione canonica del nuovo parroco a San Francesco d’Assisi a Monte Mario
Giubileo Parrocchia S. Pio da Pietrelcina – Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di San Giovanni in Laterano
Ore 17:30 Celebrazione giubilare Parrocchia S. Pio da Pietrelcina
Giornata del Pellegrino ORP (in cammino da San Pietro al Santuario delle Tre Fontane)
Giornata del Pellegrino ORP (in cammino da San Pietro al Santuario delle Tre Fontane)
Il cardinale Reina alla Sapienza per l’apertura dell’anno accademico
Si è riempita la Cappella della Sapienza. Nella mattina del 1° ottobre, studenti e docenti si sono riuniti per la Messa che il cardinale vicario Baldo Reina ha presieduto in occasione dell’apertura del nuovo anno accademico. Tra gli altri, ha concelebrato don Gabriele Vecchione, il nuovo cappellano, che guiderà pastoralmente la chiesa dell’ateneo in rappresentanza del clero romano, che da settembre è subentrato alla comunità dei Gesuiti.
Rivolgendosi ai ragazzi e ai docenti, il cardinale ha indicato loro due strade. In primis, «ricercare l’Assoluto per superare la tristezza», che «è una delle note dominanti di questo tempo». C’è una tristezza diffusa, ha sottolineato «che non riguarda soltanto i giovani». Per il porporato, «ci è stato tolto il gusto del trascendente e la dimensione della vita interiore. Non riusciamo più ad andare in profondità ed è questo che ci rende tristi. Abbiamo tante opportunità, tante occasioni di stare insieme, di divertirci, che però non soddisfano pienamente la nostra sede di eternità, di pienezza, di Dio». Da qui la sua esortazione: «Non vogliamo rassegnarci alla tristezza. Se questo luogo è stato ancora una volta riconsegnato agli studenti, ai docenti, a questo mondo molto bello della Sapienza, è perché vorremmo eliminare la tristezza e dire che c’è una possibilità di bene attraverso la ricerca di Dio».
In secondo luogo, il cardinale Reina ha invitato a fissare bene le priorità della nostra vita. «Se per caso dovessimo accorgerci – ha detto – che tra i primi posti in questo elenco ci sono delle cose per le quali forse non vale la pena spendere troppe energie, è da persone intelligenti rivedere questa lista». Ha invitato quindi a «continuare questa riflessione, aiutati dalla Parola di Dio e dalle domande che vi portate dentro, che sono domande sacre, sono domande importanti». Poi ha concluso: «Auguri di buon anno accademico, e auguri anche per questa nuova esperienza di pastorale universitaria. Mi sento di incoraggiare don Gabriele e gli altri sacerdoti. La mia presenza vuole essere un segno esplicito di quanto la Chiesa di Roma creda in questo progetto pastorale, affinché vivendo qui, e un giorno, uscendo da questa università, possiamo sentirci persone pienamente realizzate, vere, che cercano la verità e hanno un progetto di vita per cui intendono spendere tutte le loro energie».
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Messa nella parrocchia San Luigi Grignion de Montfort
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