Primo Corso di formazione per i nuovi ministri straordinari della comunione – dal 24 ottobre al 23 gennaio (Uff. Liturgico)
Primo Corso di formazione per i nuovi ministri straordinari della comunione – Parrocchia San Giovanni Bosco (Uff. form. liturgica)
Primo Corso di formazione per i nuovi ministri straordinari della comunione – Parrocchia San Giovanni Bosco (Uff. form. liturgica)
Primo Corso di formazione per i nuovi ministri straordinari della comunione – dal 14 ottobre al 16 dicembre – Parrocchia San Giovanni Bosco (Uff. form. liturgica)
Primo Corso di formazione per i nuovi ministri straordinari della comunione – dal 14 ottobre al 16 dicembre – Parrocchia San Giovanni Bosco (Uff. form. liturgica)
Primo anniversario dell’elezione di Papa Leone XIV: la dichiarazione del cardinale Reina
L’8 maggio 2026 ricorre il primo anniversario dell’elezione di Leone XIV come successore di Pietro. Di seguito la dichiarazione del cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma.
«In comunione con tutto il popolo santo di Dio che vive in Roma oggi ci stringiamo attorno al nostro Vescovo, Papa Leone XIV, per dirgli il nostro affetto e assicurargli la nostra preghiera a distanza di un anno dalla sua elezione a Pontefice. Egli è tra noi immagine del Buon Pastore che si fa carico delle gioie e delle speranze del gregge a lui affidato, che annuncia la pace e la misericordia, che rende presente il Vangelo dell’amore e che semina a piene mani la speranza. Questo primo anniversario cade in un tempo segnato da pericolosi conflitti e lacerazioni. Il desiderio di pace che il nostro Vescovo ha invocato sin dalle prime battute del suo Pontificato diventa sempre più necessaria profezia per il mondo. Per questo motivo, mentre diciamo “grazie” a Papa Leone per tutto quello che ha condiviso con noi in questo primo anno, per le sue innumerevoli attenzioni, per le sue svariate visite, per il suo Magistero fecondo, per la sua vicinanza manifestata in tante occasioni e per l’amore con il quale ci segue, gli diciamo il nostro impegno a farci carico del desiderio di bene e di pace che porta nel cuore per Roma e per il mondo intero. La Vergine Maria, Salus Populi Romani, lo custodisca e accompagni sempre i suoi passi».
7 maggio 2026
Primi Vespri e Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso – Basilica di San Pietro
Primi Vespri e Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso – Basilica di San Pietro
Primavalle, la dichiarazione del vescovo Baldo Reina, ausiliare del settore Ovest della diocesi
«L’omicidio di Primavalle a Roma della giovanissima Michelle Maria Causo ci interpella come Chiesa e come Società Civile. Non possiamo essere silenti perché quanto è avvenuto è assurdo, inconcepibile, puro scatenamento di una folle violenza e sfrenata distruttività. La ragione va cercata nel persistente degrado della nostra civiltà in cui i giovani sono vittime sacrificali di un sistema alienante, incentrato sull’inaridimento della vita interiore e sulla insubordinazione rispetto alle regole della civile convivenza.
È evidente che il presente in cui vivono immersi è segnato da una crisi valoriale che le giovani generazioni hanno ereditato dagli adulti, sì, quasi fosse una sorta di pendolo che oscilla tra lo stordimento mortifero e il disinteresse per tutto.
Ma allora, se il disagio è soprattutto culturale, non ci sono rimedi a portata di mano, se non un rilancio delle agenzie educative – famiglia, scuola, associazioni, movimenti e comunità cristiane – in grado di contrastare, attraverso la testimonianza, quella nociva deriva del pensiero, lo stordimento dell’anima e la dilagante ignavia che non danno gioia alcuna.
Quando si arriva ad uccidere è evidente l’incapacità, da parte di chi commette l’efferato crimine, di cogliere il valore inestimabile della vita. E se a farlo è un giovane ai danni di una sua coetanea, siamo tutti chiamati in causa per aver fatto troppo poco o addirittura essere stati latitanti nell’affermare la forza dell’amore, unico antidoto contro gli oscuri presagi del nostro tempo. E se poi di giustizia vogliamo parlare, essa si potrà ottenere nella misura in cui sapremo sanare ciò che è davvero malato: il cuore della persona umana, indipendentemente dall’età anagrafica. Perché nessuno può dire io non c’entro!
La speranza, dunque, è quella di un cambiamento negli stili di vita e nel significato stesso da attribuire all’esistenza umana. Come Diocesi di Roma ci stringiamo nella preghiera attorno ai familiari di Michelle Maria, soprattutto alla cara mamma, esprimendo le nostre più sincere condoglianze per l’immenso dolore che li ha colpiti».
29 giugno 2023
Primavalle, l’attenzione ai più fragili
Da qualsiasi lato si arrivi in piazza Clemente XI, la prima cosa che si nota è la facciata in mattoni rossi della parrocchia di Santa Maria Assunta e San Giuseppe a Primavalle, da sempre affidata alle cure pastorali della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza (Don Calabria). Eretta nel cuore della parte storica del quartiere, è un punto di riferimento per una comunità di 30mila persone che martedì 7 e mercoledì 8 ottobre ha accolto il “suo” cardinale in visita pastorale. Al vicario di Roma, Baldo Reina, al momento della creazione è stato infatti assegnato il titolo cardinalizio della chiesa di Primavalle.
«Don Baldo, come ama farsi chiamare, qui in parrocchia è molto amato e stimato. Lo abbiamo conosciuto quando era vescovo di settore. È tanto presente nella vita della parrocchia», racconta il parroco don Luciano, che descrive una comunità «viva, partecipe, che ama veramente il Signore». Tra i pilastri c’è l’attenzione ai fragili. Il sacerdote non nasconde le difficoltà di operare «in un quartiere con disagi sociali, urbanistici e problemi legati allo spaccio di droga». La parrocchia risponde con il Centro d’ascolto della Caritas. «Attraverso lo psicologo e l’avvocato – spiega – sono stati accolti circa 200 utenti con problemi economici, debiti contratti con le finanziarie e con l’Agenzia delle Entrate».
Braccio operativo della carità parrocchiale sono il Borgo dell’Accoglienza e l’Opera Don Calabria. Il primo è aperto tutti i giorni. Dona capi di abbigliamento a chi ne fa richiesta, distribuisce mensilmente pacchi viveri a 140 famiglie, accoglie ogni mese circa 200 senza dimora che qui possono custodire i loro beni, usufruire del servizio lavanderia, della mensa sociale e delle docce – attività avviate in collaborazione con l’Opera Don Calabria e il Comune di Roma. «Tutto grazie a oltre 60 volontari», specifica don Luciano. L’Opera Don Calabria offre al territorio anche servizi per il disagio psichico. «Ci sono dipendenti professionisti che vanno incontro ai vari disagi – le parole del sacerdote –. Per esempio, consegnano 250 pasti al giorno a domicilio alle persone che vivono in condizioni di barbonismo domestico».
Tra le iniziative per sostenere le famiglie in difficoltà c’è il pranzo sociale. Uno è stato organizzato proprio per oggi. «Ci sono persone che non riescono a pagare le bollette o a comprare una bombola del gas – dice don Luciano illustrando l’iniziativa –. Al pranzo si partecipa con una quota simbolica. Un 20% degli invitati sono persone fragili, ma gli altri non sanno chi sono. Il ricavato serve per le necessità dei più vulnerabili. È un gesto semplice, ma concreto».
Tra gli ambiti da potenziare, don Luciano annovera la pastorale familiare. «Alcune giovani coppie, dopo il corso prematrimoniale, restano e proseguono il cammino insieme – riflette –. Vorremmo partire anche con un gruppo di coppie “senior”, con figli adolescenti o grandi». Altro obiettivo è quello di incrementare le attività dell’oratorio «per avvicinare i ragazzi, molti dei quali hanno numerosi problemi. Può essere un’occasione di riscatto». Don Luciano non nasconde che si fa fatica a coinvolgere i giovani, per questo si sta «cercando di coltivare il cammino vocazionale soprattutto nei ministranti». (di Roberta Pumpo da Roma Sette)
12 ottobre 2025
Prima giornata di incontro e riflessione per persone separate, divorziate, riaccompagnate
Prima giornata di incontro e riflessione per persone separate, divorziate, riaccompagnate a cura del Centro per la pastorale familiare.
Prima giornata di incontro e riflessione per persone che stanno vivendo una crisi coniugale
Prima giornata di incontro e riflessione per persone che stanno vivendo una crisi coniugale, a cura del Centro per la pastorale familiare.
Prevenzione della pandemia, i nuovi suggerimenti della Cei
Continuare a igienizzare le mani ma ripristinare le acquasantiere, così come lo scambio del segno della pace. La presidenza della Conferenza episcopale italiana ha inviato ai vescovi una lettera contenente consigli e suggerimenti sulla prevenzione alla pandemia, ribadendo alcune buone abitudini già consolidate e introducendo alcune novità.
«La normativa di prevenzione dalla pandemia da Covid-19 non è stata oggetto di interventi recenti del Governo – si legge –. Sembra, tuttavia, opportuno continuare a condividere i seguenti consigli e suggerimenti: è importante ricordare che non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali», come pure chi è positivo al Covid. In alcuni casi è possibile anche raccomandare l’uso della mascherina; bisogna inoltre continuare a «igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto».
Si torna, però, «a ripristinare l’uso delle acquasantiere» nonché «la consueta forma di scambio del segno della pace», con stretta di mani tra i fedeli seduti l’uno accanto all’altro. Anche in questo caso, si ricorda che «non è più obbligatorio assicurare il distanziamento tra i fedeli che partecipino alle celebrazioni». È possibile svolgere le processioni offertoriali. Nella celebrazione di sacramenti come Battesimi, Cresime, Ordinazioni e l’Unzione dei Malati possono essere effettuate le unzioni «senza l’ausilio di strumenti».
La presidenza della Cei conclude: «Tenuto conto delle specifiche situazioni locali i singoli Vescovi possono, comunque, adottare provvedimenti e indicazioni più particolari».
3 dicembre 2022
Presto on-line il nuovo portale della diocesi di Roma
Tra pochi giorni sarà rilasciata la versione Beta del nuovo portale della diocesi di Roma, che sostituirà il precedente sito web in linea ormai dal 2001. Il nuovo portale oltre a riportare avvenimenti e notizie relative alla diocesi, conterrà articoli circa le attività e le iniziative degli uffici del Vicariato, l’agenda del Vicario sarà aggiornata in tempo reale.














