10 Maggio 2026

Oggi il cardinale Reina presiede il Rosario in piazza San Pietro

Oggi, giovedì 27 febbraio 2025, alle ore 21, il cardinale vicario Baldo Reina presiede il Rosario in piazza San Pietro e invita tutte le comunità parrocchiali di Roma e i fedeli della città a partecipare come segno di comunione invocando la salute di Papa Francesco.

27 febbraio 2025

Oggi la Messa del cardinale Reina a San Marcello al Corso

Il cardinale vicario Baldassare Reina nella giornata di oggi, giovedì 27 febbraio 2025, alle ore 19, celebrerà l’Eucarestia nella chiesa di San Marcello al Corso. I sacerdoti che operano in quel quadrante della città sono invitati in particolare a invocare l’aiuto del Crocifisso – tanto caro al Santo Padre – per il dono della salute per il nostro amato Vescovo.

27 febbraio 2025

«Ulteriore, lieve miglioramento» per Papa Francesco

«Le condizioni cliniche del Santo Padre nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento. La lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata». Lo dichiara la nota della Sala Stampa della Santa Sede inviata nel tardo pomeriggio di oggi (mercoledì 26 febbraio 2025).

«La TAC torace, eseguita ieri sera (il 25 febbraio, ndr), ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare – si legge ancora –. Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata odierna hanno confermato il miglioramento di ieri. Il Santo Padre continua l’ossigenoterapia ad alti flussi; anche oggi non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi. Continua la fisioterapia respiratoria. Pur registrando un lieve miglioramento, la prognosi rimane riservata».

La nota informa anche che «nel corso della mattina il Santo Padre ha ricevuto l’Eucarestia. Il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative».

26 febbraio 2025

Le “stationes” quaresimali

Il prossimo mercoledì 5 marzo sarà il Mercoledì delle Ceneri, giorno di inizio della Quaresima. Con questa data prende il via anche l’antica tradizione romana delle stazioni quaresimali, per la quale fedeli e pellegrini, ogni giorno per quaranta giorni, si radunano e fanno sosta una delle chiese che conservano le memorie dei martiri; qui recitano le litanie dei santi, fanno una breve processione e celebrano l’Eucarestia. La prima “statio” avrà luogo a Santa Sabina, mercoledì 5 marzo alle ore 16.30. Il giorno seguente i fedeli si ritroveranno invece a San Giorgio al Velabro alle ore 17, mentre venerdì, alle 17.30, sarà la volta della chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. Ancora, sabato 8 la stazione quaresimale avrà luogo nella chiesa di Sant’Agostino in Campo Marzio, alle ore 18.30, e domenica prossima, 9 marzo, alle ore 17.15 a San Giovanni in Laterano.

Il link per scaricare l’elenco completo delle stazioni

26 febbraio 2025

Celebrazione Messa al Gemelli

Celebrazione Messa al Gemelli

Con la Caritas per orientarsi contro il caro bollette

Foto Pexels

Sono circa 13.200 i possibili contratti del libero mercato di energia tra i quali una famiglia dovrebbe scegliere il più adeguato alle proprie esigenze. In molti casi, oltre al costo di luce o gas, questi contratti obbligano ad acquistare servizi accessori: assicurazioni, canoni di manutenzione delle caldaie, servizi di telemedicina oltre costi occulti in caso di recesso anticipato e cambi tariffe. Una situazione che mette in crisi i consumatori, soprattutto quelli più fragili. Al loro fianco si schiera la Caritas diocesana di Roma, con una serie di iniziative.

«La carità non può limitarsi, come è giusto fare da parte nostra, nel donare per quanto si può aiuti e sussidi a chi non ce la fa – sostiene il direttore della Caritas diocesana Giustino Trincia –, ma deve accompagnarsi alla promozione della giustizia, alla capacità di contribuire ad intervenire sulle cause che escludono ancora di più i poveri e le persone in evidenti difficoltà». Il libero mercato, prosegue, non può essere gestito «permettendo ingiustizie sociali e confidando nel sostegno del mondo del volontariato. Chiediamo invece, anzitutto al Governo e al Parlamento, di garantire la dignità delle persone a partire dal riconoscimento dei bisogni essenziali quali la fornitura di acqua, energia elettrica e gas in un contesto di fiducia reciproca e legalità».

Già dal 2022, con iniziative promosse dalla diocesi di Roma come la “Bolletta sospesa” e “Fondo famiglia”, sono stati messi a disposizione oltre 200 mila euro per consentire il pagamento delle bollette ed evitare i distacchi per morosità. Ora, attraverso il Manuale operativo dei diritti, la Caritas si propone di accompagnare le parrocchie nella tutela delle famiglie fragili e, nello stesso tempo, chiede un intervento urgente su più fronti:

Stabilizzare bonus sociali elevando le soglie ISEE a euro 15.000 e rivedendo la soglia di età dei beneficiari abbassandola dall’attuale 75 a 70 anni. A copertura della misura può contribuire anche quanto ricavato dalle truffe del 110% in considerazione del fatto che l’efficientamento energetico degli edifici doveva e poteva essere pensato come leva principale per contrastare la povertà energetica con una seria riqualificazione dell’edilizia popolare.
Ripulire da bolletta da costi impropri vietando la vendita abbinata di servizi estranei alla fornitura di energia elettrica e gas almeno per i clienti definiti vulnerabili, introducendo idonee sanzioni in caso di violazioni, da destinare al sostegno delle famiglie in difficoltà.
Introdurre una valutazione (Rating) di legalità obbligatoria e specifica per le aziende che operano nel settore della vendita di energia elettrica e gas per estirpare il fenomeno delle truffe telefoniche e delle diverse pratiche commerciali scorrette.
Rafforzare la campagna di comunicazione per avvertire i clienti vulnerabili della possibilità di accesso al Servizio a Tutele Graduali entro il 30 giugno 2025
Semplificare e rafforzare gli strumenti di tutela rendendo maggiormente accessibile il servizio conciliazione energia predisposto da ARERA adottando anche strumenti di moral suasion e leve reputazionali per favorire la risoluzione delle controversie
Alle aziende chiediamo infine maggiore senso di responsabilità sociale, evitando il fenomeno della fuel poverty washing, spesso solo per campagne pubblicitarie, rendendosi invece credibili su questo tema adottando le misure idonee a contrastare le truffe i raggiri ai danni soprattutto dei più fragili.

26 febbraio 2025

«Condizioni critiche ma stazionarie»

«Il Papa ha trascorso una notte tranquilla e sta riposando», informa una nota della Sala Stampa vaticana. Le sue condizioni rimangono «critiche, ma stazionarie», si leggeva invece nel bollettino diffuso ieri sera (25 febbraio 2025). «Non si sono verificati episodi acuti respiratori – proseguiva la comunicazione – ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili. In serata ha effettuato una tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale. La prognosi rimane riservata. In mattinata, dopo aver ricevuto l’Eucarestia, ha ripreso l’attività lavorativa».

Proprio ieri, infatti, dal policlinico Gemelli dove è ricoverato, nel corso dell’udienza concessa al cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, e a monsignor Edgar Peña Parra, sostituto per gli Affari Generali, il Santo Padre ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare i decreti riguardanti, tra gli altri, la causa del carabiniere Salvo D’Acquisto che, durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1943, offrì la sua vita in cambio di quella di un gruppo di civili.

E intanto continua la preghiera incessante per la salute di Papa Francesco. Ieri il cardinale vicario Baldo Reina ha celebrato la Messa nella chiesa degli argentini di piazza Buenos Aires, mentre il cardinale Antonio Tagle ha guidato il rosario da piazza San Pietro.

26 febbraio 2025

Udienze

Udienze

Giubileo Parrocchia S. Giuseppe da Copertino – Basilica di Santa Maria Maggiore

 Pellegrinaggio giubilare Parrocchia S. Giuseppe da Copertino alla Basilica di Santa Maria Maggiore

Programma:

ore 15.45 Preghiera di inizio pellegrinaggio in Chiesa

ore 16.00 Partenza in pullman, arrivo e passaggio della Porta Santa

ore 17.15 Santo Rosario

ore 18.00 Santa Messa nella Cappella Borghesiana della Salus Populi Romani

ore 20.00 Rientro in parrocchia

Martedì 25 febbraio alle ore 19.00, confessioni per i pellegrini in Chiesa.

Santa Messa alla chiesa degli argentini

Santa Messa alla chiesa degli argentini

Il Papa «ha riposato bene». Ieri la preghiera con il cardinale Parolin

«Il Papa ha riposato bene, tutta la notte». È quanto si legge nella comunicazione inviata questa mattina (martedì 25 febbraio) ai giornalisti dalla Sala Stampa della Santa Sede. Anche ieri sera era stata diffusa una nota che ha segnalato un «lieve miglioramento»: «Le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento. Anche nella giornata odierna non si sono verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati. Il monitoraggio della lieve insufficienza renale non desta preoccupazione. Continua l’ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti. I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi».

Intanto ieri sera, in piazza San Pietro, si è tenuto il Rosario guidato dal cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, al quale hanno partecipato, cardinali residenti a Roma, capi Dicastero e membri della Curia romana, sacerdoti, suore, ma anche tanti giovani e famiglie. «Cari fratelli e sorelle, negli Atti degli apostoli si racconta che la Chiesa pregava intensamente mentre Pietro era custodito in prigione – ha esordito il porporato –. Da duemila anni si racconta che il popolo cristiano prega per il Papa che si trova in pericolo o è infermo. Anche in questi giorni, da quando il Santo Padre Francesco è ricoverato al Policlinico Gemelli, un’intensa preghiera si eleva per lui al Signore da parte di singoli fedeli e di comunità cristiane del mondo intero». Il cardinale ha poi proseguito: «Da questa sera vogliamo unirci anche noi pubblicamente a questa preghiera, qui nella sua casa, con la recita del Santo Rosario», ricordando l’iniziativa di preghiera iniziata appunto ieri e che continuerà in questi giorni. «Lo affidiamo alla potente intercessione di Maria Santissima, che invochiamo specialmente col titolo di Salus Infirmorum».

25 gennaio 2025

Udienze

Udienze

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