Visita e Santa Messa presso l’Istituto penale minorile Casal del Marmo
Il cardinale Mathieu: «Signore della pace e della vita, ferma la logica della ritorsione e della vendetta»
Le intense parole di supplica per il dono della pace pronunciate da Giovanni Paolo II nel gennaio del 1991, durante la guerra del Golfo, sono risuonate con forza ieri sera, 30 marzo, nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme. A ripetere il monito «Mai più la guerra», 35 anni dopo, il cardinale Dominique Joseph Mathieu, arcivescovo di Teheran-Ispahan dei Latini, che ha partecipato alla veglia di preghiera presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina. Un appuntamento che rientra nel cammino mensile “Missione di pace. Viaggio nello spirito”, promosso da Centro missionario diocesano (Cmd) e Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Roma, in collaborazione con il Movimento per la pace Pax Christi, Italia Solidale-Mondo Solidale, Azione cattolica e Comunità di Sant’Egidio.
«Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, ascolta il grido unanime dei tuoi figli, parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove». Così ha pregato il porporato, che guidava la piccola comunità latina in Iran, nella sua prima uscita pubblica dopo l’arrivo a Roma, qualche giorno fa, in seguito all’escalation militare che ha interessato la Capitale iraniana e alla conseguente chiusura dell’ambasciata, all’interno della quale si trovano la cattedrale della Consolata e la residenza arcivescovile.
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31 marzo 2026
A San Lorenzo in Panisperna, Santa Messa con la Polizia di Stato
A San Lorenzo in Panisperna, Santa Messa con la Polizia di Stato
Veglia di preghiera presso la basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Veglia di preghiera presso la basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Dalla diocesi di Roma vicinanza e solidarietà al cardinale Pizzaballa
La diocesi di Roma esprime la propria fraterna vicinanza e solidarietà al cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, e a padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, in seguito a quanto denunciato oggi dal Patriarcato Latino di Gerusalemme e dalla Custodia di Terra Santa.
Apprendiamo con profonda amarezza che alle autorità ecclesiastiche è stato impedito di accedere alla Basilica del Santo Sepolcro per la celebrazione della Santa Messa della Domenica delle Palme, gesto che appare grave e ingiustificato e che rappresenta un motivo di seria preoccupazione per la libertà di culto e per il rispetto dello Status Quo nei Luoghi Santi.
In un tempo segnato da tensioni e sofferenze, la testimonianza di chi opera instancabilmente per il dialogo e la riconciliazione merita rispetto, ascolto e tutela. Il cardinale Pizzaballa, con la sua missione pastorale e la sua costante dedizione alla pace, rappresenta un riferimento spirituale e umano per tutti coloro che credono nella forza della fraternità tra i popoli.
La diocesi di Roma si unisce alla preghiera invocata oggi pomeriggio dal Monte degli Ulivi, chiedendo al Signore il dono della pace per Gerusalemme, per la Terra Santa e per tutti i popoli provati dalla violenza, affinché cessino le ostilità e si aprano cammini di giustizia, rispetto e convivenza. Inoltre, eleviamo la nostra supplica per la popolazione palestinese di Gaza e della Cisgiordania, duramente provata dalla violenza delle armi e da una sofferenza umanitaria che interpella la coscienza della comunità internazionale.
Baldassare Card. Reina,
vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma
29 marzo 2026
Santa Messa presso la parrocchia Santa Edith Stein
Santa Messa presso la parrocchia Santa Edith Stein
A Santa Croce in Gerusalemme la preghiera per la pace con l’arcivescovo di Teheran
La basilica di Santa Croce in Gerusalemme ospiterà, lunedì 30 marzo alle ore 19.30, la veglia di preghiera per la pace presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina; parteciperà alla liturgia anche il cardinale Dominique Joseph Mathieu, arcivescovo di Teheran-Ispahan dei Latini.
Il momento di preghiera rientra nel cammino mensile dal titolo “Missione di pace – Viaggio nello spirito”, promosso dal Centro Missionario Diocesano (Cmd), e dall’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Roma, in collaborazione con il Movimento per la Pace Pax Christi, Italia Solidale – Mondo Solidale, Azione Cattolica e Comunità di Sant’Egidio. In particolare, la veglia di lunedì prossimo sarà animata da Azione Cattolica di Roma e Italia Solidale.
«In un tempo segnato da conflitti e violenze – sono le parole del cardinale Reina –, affidiamo con fiducia al Signore il dolore degli innocenti, le lacrime dei sofferenti, la speranza di tutti coloro che attendono giustizia, per implorare riconciliazione e il dono della pace».
27 marzo 2026












