2 Maggio 2026

Nella Veglia Pasquale i sacramenti per ottanta catecumeni

Samuel (il nome è di fantasia) è un ragazzo di 21, arrivato in Italia per motivi di studio. È nato in una famiglia in cui convivono due fedi diverse, in un ambiente in cui la preghiera era un gesto quotidiano e condiviso, ma Samuel non trovava mai un vero coinvolgimento interiore. Le cose cambiano quando giunge nel nostro Paese e viene accolto in una comunità religiosa, che gli fa conoscere una Chiesa diversa da quella a cui era abituato, capace di ascolto e fraternità. Elena (anche questo è un nome di fantasia) pure ha 21 anni ed è cresciuta in una famiglia non cristiana. Poco tempo fa ha iniziato un servizio di volontariato presso un centro per persone con disabilità. Accompagnando i ragazzi a Messa, ha iniziato ad ascoltare la Parola di Dio quasi per caso, lasciandosi toccare da ciò che sentiva. Un’esperienza spirituale vissuta ad Assisi le ha permesso di rileggere la propria storia alla luce della fede.

Samuel ed Elena sono due degli ottanta catecumeni che, nella notte di Pasqua, riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana, dopo due anni di cammino in parrocchia e accompagnati dall’Ufficio diocesano per la catechesi, il catecumenato e l’apostolato biblico. Cinque di loro saranno battezzati nella basilica di San Pietro durante la Veglia presieduta da Papa Leone XIV, insieme ad altri cinque provenienti da altre diocesi del mondo. Altri cinque riceveranno i sacramenti nella basilica di San Giovanni in Laterano, durante la celebrazione presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina. Gli altri settanta saranno battezzati «nelle loro parrocchie, accompagnati dai loro parroci e dalle comunità che li hanno sostenuti in questo cammino», spiega suor Rosaria Carpentieri, dell’Ufficio diocesano per il catecumenato.

«Si tratta di uomini e donne di età, provenienze e storie diverse – racconta la religiosa alcantarina –, accomunati da un desiderio profondo: incontrare Cristo e diventare parte viva della comunità cristiana. Per due anni hanno partecipato a incontri di catechesi, momenti di preghiera, celebrazioni e tappe liturgiche che li hanno accompagnati nella riscoperta della fede e nella maturazione di una scelta libera e consapevole». Per tutta la diocesi, allora, quella di Pasqua «sarà una notte di grande festa – conclude –: la nascita di nuovi cristiani rinnova la fede di tutti e testimonia la forza sempre viva del Vangelo».

31 marzo 2026

La Giornata Diocesana dei Medici al Santissimo Nome di Maria

Un incontro per riflettere sul ruolo del medico al servizio della vita. È questa la proposta dell’Ufficio per la pastorale della salute della diocesi di Roma con un incontro intitolato “Curare e servire la vita nello stile di san Giuseppe Moscati” previsto per il 12 aprile, dalle 9.30 alle 12, presso la chiesa rettoria del Santissimo Nome di Maria. L’occasione è la Giornata Diocesana dei Medici e l’appuntamento è ispirato al medico canonizzato nel 1987 da Papa Giovanni Paolo II, richiamandone la vocazione come servizio alla persona dal punto di vista professionale e cristiano della cura.

Alle 9.30, i professionisti della sanità sono chiamati a partecipare a un momento di riflessione e confronto, a cui seguirà, alle 11, la Santa Messa e la benedizione dei medici.

Per tutte le informazioni, contattare l’indirizzo e-mail: segreteria.sanitaria@diocesidiroma.it, oppure chiamare il numero 06/69886227 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e martedì e mercoledì dalle 14 alle 17.30.

2 aprile 2026

Presso la Basilica di San Pietro concelebra con il Santo Padre Leone XIV alla Messa del Crisma

Presso la Basilica di San Pietro concelebra con il Santo Padre Leone XIV alla Messa del Crisma

La mostra “Passione Amazzonia”

Dall’8 al 16 la Pontificia Università della Santa Croce ospita la mostra “Passione Amazzonia”, un’esposizione dedicata alla testimonianza del missionario comboniano Ezechiele Ramin, oggi Servo di Dio, ucciso in Brasile nel 1985 mentre difendeva i diritti dei popoli indigeni e dei contadini senza terra. La mostra sarà aperta al pubblico dall’8 aprile, con inaugurazione ufficiale mercoledì 9 aprile alle ore 13.45 presso la sede dell’ateneo, alla quale parteciperanno Antonio e Fabiano Ramin, fratelli di padre Ezechiele, insieme a rappresentanti del mondo ecclesiale, accademico e missionario.

Promossa dall’associazione Terra e Missione Aps, in collaborazione con l’Ufficio per la cooperazione missionaria della diocesi di Roma, i Missionari Comboniani, il Movimento Laudato Si’ e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare, la mostra «si propone come uno spazio di riflessione ecclesiale e missionaria sui temi della giustizia sociale, della custodia del creato e della dignità dei popoli indigeni», come spiegano gli organizzatori.

Il percorso espositivo si articola in 12 pannelli che mettono in dialogo i disegni realizzati da padre Ramin sulla Passione di Cristo con scene di vita dei popoli dell’Amazzonia. Ne emerge un cammino spirituale che invita a leggere le sofferenze dei popoli indigeni alla luce della Passione del Signore, cogliendo nel loro vissuto una profonda analogia con il mistero della Croce. Attraverso immagini, testi e meditazioni audio, la mostra accompagna il visitatore in un itinerario che intreccia fede e storia, denuncia e speranza. Le ferite dell’Amazzonia, segnate da ingiustizie, sfruttamento e violenze, diventano così luogo di rivelazione, dove risuona il grido dei poveri e della terra, ma anche la possibilità di una rinascita.

La mostra è visitabile gratuitamente su prenotazione, scrivendo a info@terraemissione.org oppure via WhatsApp al numero 3470300998.

Messa in Coena Domini

Messa in Coena Domini

GIOVEDI’ SANTO

GIOVEDI’ SANTO

Santa Messa presso la parrocchia San Carlo Borromeo

Santa Messa presso la parrocchia San Carlo Borromeo

La lavanda dei piedi a 12 sacerdoti romani

Foto Gennnari

Don Andrea Alessi, don Gabriele Di Menno Di Bucchianico, don Renzo Chiesa, don Francesco Melone, don Clody Merfalen, don Federico Pelosio, don Marco Petrolo, don Pietro Hieu Nguyen Huai, don Matteo Renzi, don Giuseppe Terranova, don Simone Troilo, don Enrico Maria Trusiani. Sono questi i 12 sacerdoti a cui Papa Leone XIV laverà i piedi domani, Giovedì Santo, durante la Messa in Coena Domini che avrà inizio alle ore 17.30 nella basilica di San Giovanni in Laterano.

Undici di loro sono i presbiteri che, lo scorso anno, sono stati ordinati da Papa Leone XIV; don Renzo Chiesa, invece, è direttore spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore.

Al termine della liturgia, il Papa porterà il Santissimo Sacramento al luogo della reposizione, presso la Cappella di San Francesco.

1 aprile 2026

Auguri al personale del Vicariato di Roma

Auguri al personale del Vicariato di Roma

Udienze

Udienze

Settimana Santa, il calendario delle celebrazioni del Papa

Entrano nel vivo a Roma i riti della Settimana Santa, centro dell’anno liturgico, con le celebrazioni presiedute dal Santo Padre, Papa Leone XIV, e dal cardinale vicario Baldo Reina.

Giovedì Santo, 2 aprile, la giornata si apre alle 9 con la recita dell’Ora Terza e prosegue alle 9.30 con la Messa Crismale nella Basilica di San Pietro, presieduta dal Papa e concelebrata da patriarchi, cardinali, tra i quali il vicario di Roma, vescovi e sacerdoti presenti a Roma. Durante la liturgia vengono benedetti gli oli santi, tra cui il crisma, utilizzato nei sacramenti del Battesimo e della Confermazione.

Nel pomeriggio, alle 17.30, il Pontefice presiede la Messa della Cena del Signore nella Basilica di San Giovanni in Laterano, con il tradizionale rito della lavanda dei piedi. Anche in questa occasione concelebra il cardinale vicario.

Venerdì Santo, 3 aprile, alle 17 il Papa presiede nella Basilica di San Pietro la Celebrazione della Passione del Signore, che ricorda la morte di Cristo con l’adorazione della Croce e la Comunione eucaristica. Nello stesso giorno, alle 17, il cardinale Reina presiede la medesima celebrazione nella Basilica di San Giovanni in Laterano. In serata, alle 21.15, il Santo Padre guida la tradizionale Via Crucis al Colosseo, alla quale partecipa anche il cardinale vicario.

Sabato Santo, 4 aprile, alle 21, il Papa presiede nella Basilica di San Pietro la Veglia Pasquale. Alla stessa ora, il cardinale Reina presiede la Veglia nella Basilica di San Giovanni in Laterano.

Domenica di Pasqua, 5 aprile, alle 10.15, il Santo Padre celebra la Messa della Risurrezione in Piazza San Pietro, al termine della quale pronuncia il messaggio pasquale e impartisce la benedizione Urbi et Orbi.

31 marzo 2026

Visita e Santa Messa presso l’Istituto penale minorile Casal del Marmo

Visita e Santa Messa presso l’Istituto penale minorile Casal del Marmo

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