15 Maggio 2026

“Tuteliamo le energie”: Caritas e Acli unite in difesa delle famiglie

“Energia, Libero Mercato e Famiglie. Azioni di sensibilizzazione, informazione e tutela delle persone e delle famiglie” sono queste le azioni messe in campo dal progetto “Tuteliamo le Energie” che la Caritas diocesana di Roma e le Acli di Roma promuovono nella Capitale. L’iniziativa verrà presentata giovedì 18 aprile, alle ore 11.30, presso la Sala Cardinale Ugo Poletti del Palazzo Lateranense.

Nel contesto economico e sociale attuale, a fronte del forte aumento dei costi per l’energia domestica e con l’8,5% delle famiglie italiane in situazione di povertà, si sta realizzando, non senza difficoltà e abusi per i consumatori, il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, per quanto concerne le utenze domestiche di luce e gas.

Caritas diocesana e Acli di Roma convengono sull’esigenza di realizzare un progetto comune che possa offrire una risposta professionale gratuita a tutela della esigibilità dei diritti per le persone e per le famiglie, a partire da quelle particolarmente vulnerabili.

Le iniziative promosse, che coinvolgeranno le parrocchie della diocesi di Roma, i circoli e i centri Caf Acli di Roma verranno presentate nel corso della conferenza stampa in cui interverranno: il vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma; Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma; Lidia Borzì, presidente Acli Roma aps; Giacomo Martelli, vicepresidente Caf Acli Nazionale; e Valerio Vasale, referente del progetto per la Presidenza Acli Roma aps.

12 aprile 2024

Sabato 20 le ordinazioni presbiterali della diocesi di Roma e il saluto del cardinale Angelo De Donatis

Undici nuovi sacerdoti verranno ordinati sabato 20 aprile, durante la celebrazione eucaristica che inizierà alle ore 18, nella basilica di San Pietro. A presiedere la Messa sarà il cardinale Angelo De Donatis, già vicario per la diocesi di Roma, ora Penitenziere Maggiore. Tra i concelebranti ci saranno numerosi vescovi, i superiori dei seminari nei quali si sono formati gli ordinandi e i parroci delle comunità nelle quali stanno prestando servizio. L’animazione sarà affidata al Coro della diocesi di Roma, diretto da monsignor Marco Frisina.

Durante il momento celebrativo «ringrazieremo il Signore per il generoso servizio di don Angelo alla nostra diocesi come cardinale vicario», annuncia il Consiglio episcopale della diocesi di Roma. «Invitiamo tutti i sacerdoti, i diaconi, le comunità parrocchiali e i laici impegnati a vario titolo in gruppi, movimenti, associazioni e altre realtà ecclesiali – sono le parole dei vescovi romani – a partecipare alla Santa Messa. Desideriamo vivere un bel momento di chiesa sulla Tomba dell’Apostolo Pietro, rinnovare il nostro impegno nell’opera evangelizzatrice e affidare il delicato lavoro che attende don ANGELO al materno aiuto della Vergine Santissima».

Sono undici i diaconi che verranno ordinati sacerdoti nella celebrazione del 20 aprile. Si sono formati al Pontificio Seminario Romano Maggiore: Lorenzo Vincenzo Colombo, nato a Roma nel 1998, il più giovane del gruppo; Matteo Colucci, trentenne romano; Rafael Malacrida, nato a San Pedro, Buenos Aires, nel 1993; Adrian Martian, di Braia, in Romania, ventisettenne; Renato Pani, romano classe 1990; Fabio Pulcini, di Alzano Lombardo (Bergamo), 35 anni. Hanno studiato al Seminario Redemptoris Mater, invece, Roberto Ibarra, nato a Santiago del Cile 34 anni fa, e Silviu Simionca, 37 anni, originario di Bistrita, in Romania. Ancora, verranno ordinati Nicola Pigna, beneventano del 1992; Salvatore Plastina, di Paola (Cosenza), 45 anni appena compiuti; Francesco Scavone, nato a Potenza nel 1994. Tutti e tre hanno frequentato l’Almo Collegio Capranica.

Il giorno prima, venerdì 19 aprile, in occasione della 61ª Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, alle ore 20.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano, si terrà una veglia vocazionale dal tema “Chiamati a seminare la speranza e a costruire la pace”. A presiederla sarà il vescovo Michele Di Tolve, rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore e coordinatore diocesano delle attività di tutti i seminari. «“In nessun Altro c’è salvezza” At.4,2. Questo è il motto che hanno scelto i preti che vengono ordinati per la diocesi di Roma – dichiara –. Ci ricordano che solo Gesù è l’unico, necessario Salvatore. Questo è un invito, un richiamo per tutta l’umanità, perché non si affidi a coloro che si spacciano per “benefattori” o “liberatori” e poi in realtà si rivelano come oppressori che umiliano la dignità umana e tolgono la libertà di credere. Solo Colui che ha donato la Sua vita per noi è il nostro Salvatore».

12 aprile 2024

Stage ad Assisi per tutti i catechisti

Sono aperte le iscrizioni per lo stage di formazione per i catechisti, in programma da giovedì 5 a domenica 8 settembre ad Assisi. L’iniziativa è pensata per tutti i catechisti che prestano il proprio servizio nelle parrocchie della nostra diocesi di Roma e promossa dall’Ufficio diocesano per la catechesi.

«Sarà l’occasione per vivere l’esperienza di una catechesi itinerante e di ascolto della Parola di Dio, della celebrazione eucaristica, della vita comune, della preghiera – sottolinea don Andrea Cavallini, direttore dell’Ufficio diocesano –: le quattro esperienze fondamentali della prima comunità cristiana. Le giornate si articoleranno con momenti plenari e laboratoriali nella struttura, e con uscite in Assisi dove, mettendoci sulle orme di san Francesco, scopriremo come proporre la catechesi a partire dalle storie e dai luoghi».

L’inizio dello stage è previsto alle ore 17 di giovedì 5 settembre e si concluderà con il pranzo di domenica 8 settembre; i partecipanti alloggeranno all’Hotel Domus Pacis ed è previsto un costo per l’alloggio, i pasti e gli spostamenti. Sarà possibile partecipare con i propri familiari, coniuge e/o figli. Per motivi organizzativi, l’Ufficio chiede prenotazioni entro il 25 aprile, compilando il form al link: https://forms.gle/zrKNh5Q5Y4stqVU39.

Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio per la catechesi: 06.698.86301; 06.698.86521.

12 aprile 2024

«Ringraziate sempre il Signore»: il Papa con i bambini della Borghesiana

Foto Vatican Media

Come ringraziare il Signore anche nella malattia? Perché Dio permette le guerre? Commoventi e profonde le domande che i bambini hanno posto a Papa Francesco ieri pomeriggio (11 aprile 2024), nella parrocchia di San Giovanni Maria Vianney. Il Santo Padre, infatti, a sopresa si è recato nella comunità del quartiere Borghesia, periferia Est di Roma, e ha incontrato circa 200 bambini per il primo appuntamento della “Scuola di preghiera”, voluta proprio dal Papa in occasione dell’Anno della Preghiera. L’incontro si è svolto sulla scia dell’esperienza dei “Venerdì della Misericordia”, che vedevano il Pontefice incontrare senza preavviso alcune categorie di persone.

I bambini, che fanno parte dei gruppi di catechismo in preparazione al sacramento della Prima Comunione, hanno accolto festosamente il Papa, arrivato a sorpresa nella comunità. Meravigliata la loro reazione quando, insieme ai catechisti con cui pensavano di svolgere come ogni settimana il catechismo, hanno visto entrare nel salone parrocchiale Papa Francesco. E lui, per circa un’ora, si è fatto catechista con i bambini. Rispondendo alle loro domande, ha proposto una breve catechesi sul tema della preghiera di ringraziamento. Ha voluto sottolineare che questa è una delle più importanti della vita cristiana. «È importante dire grazie per ogni cosa. Ad esempio, se entri nella casa di una persona e non dici grazie e poi permesso, o non saluti, è bello?» La prima parola è «grazie», quindi, invece la seconda è «permesso», ha detto ai piccoli. «La terza parola è “scusa” – ha continuato il Santo Padre –. Una persona che non dice mai scusa è buona? È difficile dire scusa, a volte viene vergogna e orgoglio. Ma è importante quando uno scivola dire scusa. Tre parole: grazie, permesso, scusa».

Poi ha chiesto a loro se pregassero, ascoltato le loro domande, osservazioni e riflessioni. «Anche nei momenti bui – ha detto loro –, dobbiamo ringraziare il Signore, perché Lui ci dà la pazienza di tollerare le difficoltà. Diciamo insieme: grazie Signore per darci la forza di tollerare il dolore». E ancora: «Dobbiamo ringraziarLo sempre, in ogni momento. Io vi do un consiglio – ha concluso Francesco – prima di andare a dormire pensate: per cosa oggi posso ringraziare il Signore? Ringraziate». Al termine dell’incontro i bambini, insieme al Santo Padre, hanno recitato una “Preghiera di ringraziamento” composta per l’occasione, che rimarrà come ricordo di un momento straordinario della loro vita. Prima di andare via, Papa Francesco, salutando e scherzando con loro, ha regalato a ciascuno dei bambini del catechismo un uovo di cioccolata. Ai sacerdoti e ai circa venti catechisti ha fatto dono dei primi sei volumetti pubblicati della collana “Appunti sulla Preghiera”, sussidi pensati dalla prima sezione del Dicastero per l’Evangelizzazione a supporto della vita pastorale delle comunità, nel percorso di riscoperta della centralità della preghiera in preparazione al Giubileo 2025.

12 aprile 2024

Fine del Ramadan, gli auguri ai fratelli musulmani

In occasione della fine del Ramadan, gli auguri a i fratelli e alle sorelle musulmani che vivono a Roma, da parte di monsignor Marco Gnavi, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti della diocesi di Roma.

Carissimi fratelli e sorelle musulmani, il Ramadan vi ha visti raccolti nella nostra città di Roma, nell’osservanza del digiuno e della preghiera, nella disciplina che discende dalla fede e nell’astinenza che rimanda alla necessità di una vita conforme ai disegni di Dio. La festa di Eid al-Fitr ha rallegrato non solo la comunità islamica ma anche chi vive accanto a voi e con voi le sfide dell’esistenza in una grande metropoli come la nostra. Nel nostro tempo così infestato da violenza quotidiana e dalle guerre, la città attende dai credenti una comune testimonianza di pace e di concordia per il bene di tutti. Come ha affermato Papa Francesco, “Il dialogo perseverante e coraggioso non fa notizia come gli scontri e i conflitti, eppure aiuta discretamente il mondo a vivere meglio, molto più di quanto possiamo rendercene conto”. (Fratelli Tutti, VI, 198). Siamo certi che fraternità, incontro e stima reciproca possano contribuire a offrire nuova speranza. È il nostro augurio nel presente e l’auspicio più sentito per il futuro che vogliamo costruire insieme.

11 aprile 2024

La Festa diocesana del gioco e dello sport

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Svago e musica, ma anche formazione e tutela dell’ambiente: torna ad aprile, con due appuntamenti, la Festa del gioco e dello sport, promossa dall’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport della diocesi di Roma all’interno del Villaggio per la Terra organizzato da Earth Day Italia dal 18 al 21 aprile.

A ingresso libero, sarà ospitato come di consueto nel Galoppatoio di Villa Borghese. Con il patrocinio del Coni e del Cip (Comitato Italiano Paralimpico) e la partecipazione di oltre 30 tra federazioni, associazioni sportive e gruppi sportivi militari, il Villaggio Sport4Earth offrirà a tutti la possibilità di sperimentare gratuitamente un gran numero di discipline sportive, alcune anche molto originali, tra tornei, dimostrazioni e incontri con grandi campioni (https://villaggioperlaterra.it ).

La giornata di venerdì 19 aprile, per cui è prevista la collaborazione dell’Ufficio per la pastorale scolastica e Irc, sarà riservata in particolare alle scuole. L’animazione del pomeriggio di festa sarà a cura delle band musicali dei Korbàn e dei C.A.P. 148, che si esibiranno in un concerto al centro del Villaggio: dopo uno spazio dedicato ai più piccoli, sul palco saranno eseguiti moltissimi successi italiani e internazionali del momento.

Sabato 20 aprile sarà, invece, la volta delle parrocchie. In campo i Comitati provinciali degli Enti di Promozione Sportiva di ispirazione cristiana, ossia il Centro Sportivo Italiano (Csi), l’Unione Sportiva Acli (UsAcli) e le Polisportive Giovanili Salesiane (Pgs), oltre alla collaborazione del Centro Oratori Romani (Cor) e del gruppo romano dell’Anspi. Sarà presente quest’anno anche Scholas Occurrentes, la fondazione pontificia voluta da Papa Francesco, che proporrà la “Pelota de trapo”, il gioco della palla di pezza molto diffuso in Argentina. Insieme all’Isia (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) Roma Design si terranno laboratori e attività per la realizzazione della “pelota” e giochi animati dai nostri volontari.

Infine saranno ospiti dell’evento anche due realtà sportive che operano nel territorio della diocesi di Roma e che hanno una particolare attenzione ai giovani con disabilità, ossia l’associazione sportiva dilettantistica “K Project” e la cooperativa “Nuovi Orizzonti Onlus”. Gli aggiornamenti relativi ad orari e attività si possono consultare al seguente link: https://radiopiu.eu/festa-del-gioco-e-dello-sport-doppio-appuntamento-a-villa-borghese/

«Visto il successo dello scorso anno – evidenzia il direttore dell’Ufficio diocesano, don Francesco Indelicato – abbiamo pensato di potenziare la nostra presenza con una giornata ulteriore. L’occasione ci è stata offerta dagli organizzatori del Villaggio, che ci hanno chiesto di valorizzare il pomeriggio di festa musicale del venerdì. L’occasione di questo evento è opportuna per un momento di comunione tra tutte le realtà che in diocesi si occupano di gioco e sport, oltre che un importante spazio di Chiesa in uscita rivolto alle centinaia di famiglie che parteciperanno alle attività offerte dal Villaggio».

Santi Antonio e Annibale Maria, preghiera per la vita

«Rendere l’aborto un diritto fondamentale dell’Ue» è quanto saranno chiamati a votare gli eurodeputati oggi, 11 aprile 2024, nel corso della sessione plenaria del Parlamento Europeo. Si tratta del secondo tentativo: la risoluzione infatti era stata già presentata il 7 luglio 2022 ed aveva suscitato l’indignazione di diversi Stati membri. All’indomani dell’inserimento nella Costituzione francese, la questione torna in auge con l’obiettivo di modificare l’art. 7 CEDU.

Negli ultimi giorni hanno già espresso il loro fermo No sia il Dicastero per la Dottrina della Fede attraverso il documento Dignitas infinita, che la Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione Europea con la nota “Sì alla promozione della donna e al diritto alla vita, no all’aborto e all’imposizione ideologica”. La Chiesa cattolica infatti ritiene che «l’interruzione volontaria della gravidanza non potrà mai essere un diritto fondamentale» in quanto «nella direzione opposta alla reale promozione delle donne e dei loro diritti».

Alle voci istituzionali si aggiunge anche quella della parrocchia romana dei Santi Antonio e Annibale Maria, da tempo impegnata per la promozione e la tutela della vita. Il parroco della Comunità – dove ha sede anche il Centro di Aiuto alla Vita, associazione che aiuta le mamme a non interrompere la gravidanza e supporta le famiglie nelle fasi successive alla nascita – ha indetto in concomitanza della votazione una speciale giornata di preghiera. Nella lettera inviata alla comunità padre Pasquale Albisinni sottolinea anzitutto come tutto questo stia avvenendo in un clima di silenzio mediatico, e che si tratti di un «gesto disperato di una cultura di morte che vuole a tutti i costi imporre il suo impero e lo scarto in nome di un principio assoluto di libertà che nulla a che fare con la libertà umana».

«La donna – sottolinea il sacerdote – è sempre lasciata sola con l’aborto. Non serve la fede, bastano la scienza e la ragione per comprendere quale crimine orribile sia l’aborto procurato, non solo da un punto di vista medico, ma anche scientifico, etico e giuridico». Pertanto, come gesto concreto, la Comunità e tutti coloro che lo desiderano sono invitati a prendere parte ad una straordinaria Giornata di Preghiera che si svolgerà nella chiesa parrocchiale nella giornata di oggi con l’adorazione eucaristica. Momento cruciale della giornata sarà la supplica a Maria, madre della Vita, recitata comunitariamente alle ore 12.

11 aprile 2024

E’ entrata nella luce della Resurrezione Gabriella, mamma di don Elia Del Prete

Il Consiglio Episcopale
e il Presbiterio della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Elia Del Prete,
Parroco della Parrocchia Santa Maria dell’Orazione,
per la morte della sua cara mamma

Gabriella
di anni 77

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Gabriella
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno domani, venerdì 12 aprile 2024, alle ore 11.30,
presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura
(Piazzale S. Paolo 1)

La celebrazione di saluto per il cardinale De Donatis

Sabato 20 aprile alle ore 18, il cardinale Angelo De Donatis presiederà la celebrazione eucaristica delle ordinazioni sacerdotali, nella basilica di San Pietro. Durante quel momento celebrativo «ringrazieremo il Signore per il generoso servizio di don Angelo alla nostra diocesi come cardinale vicario». Ad annunciarlo è il Consiglio episcopale della diocesi, che scrive una lettera per l’occasione.

«Con la presente – si legge infatti –, invitiamo tutti i sacerdoti, i diaconi, le comunità parrocchiali e i laici impegnati a vario titolo in gruppi, movimenti, associazioni e altre realtà ecclesiali a partecipare alla Santa Messa. Desideriamo vivere un bel momento di chiesa sulla Tomba dell’Apostolo Pietro, rinnovare il nostro impegno nell’opera evangelizzatrice e affidare il delicato lavoro che attende Don Angelo al Materno aiuto della Vergine Santissima».

Coloro che già hanno ricevuto o riceveranno l’invito a partecipare all’ordinazione presbiterale da parte dei diaconi non hanno necessità di ulteriore biglietto. Tutti gli altri – preti, diaconi, religiose e religiosi e fedeli laici – che volessero partecipare possono ritirare il biglietto, fino ad esaurimento, presso la portineria del Vicariato da martedì 16 a venerdì 19 aprile, dalle ore 9 alle ore 18.

10 aprile 2024

“In Cammino Verso Taizé”, evento per i giovani di Roma

Foto Diocesi di Roma / Gennari

«Non solo un’opportunità di approfondimento spirituale e di crescita nella fede, ma anche un momento per rafforzare i legami di amicizia e di fraternità che ci uniscono come comunità di giovani credenti. È un’occasione per ascoltare la voce del Signore che ci chiama a seguirlo e per rispondere con entusiasmo e fiducia al suo invito». Don Alfredo Tedesco presenta così “In Cammino Verso Taizé”, in programma sabato 13 aprile alle Catacombe di San Sebastiano (via Appia Antica 136).

Pensato in occasione dell’anniversario della prima Giornata dei Giovani, l’evento è promosso dalla diocesi di Roma e organizzato, in particolare, dagli Uffici per la pastorale giovanile, per la pastorale universitaria e per le vocazioni. I partecipanti, dai 17 anni in su, si ritroveranno dalle 15.30 per la visita guidata delle catacombe (al costo di 10 euro, da prenotare al link https://app.ceposto.it/app/web/index.php?r=site/prof&id=893). Alle 17 è prevista una catechesi di don Fabio Rosini; a seguire, don Tedesco e monsignor Andrea Lonardo illustreranno il viaggio a Taizé dei giovani della diocesi, che si terrà dal 30 luglio al 5 agosto. Alle 18.30 concluderà la giornata la Messa presieduta dal vescovo Dario Gervasi.

«Vi invitiamo a partecipare con cuore aperto e desideroso di incontrare Dio nello storico luogo della preghiera a Roma, nelle parole di saggezza che ascolteremo, e nella condivisione fraterna che vivremo – dichiara ancora don Tedesco –. Che questo appuntamento possa essere un passo significativo nel nostro cammino spirituale e nella nostra preparazione al viaggio a Taizé, dove speriamo di incontrare tanti altri giovani da tutto il mondo, uniti dalla stessa sete di pace e comunione».

Per ulteriori informazioni: 06.698.86574; pastoralegiovanile@diocesidiroma.it

10 aprile 2024

locandinaGiovani

“Ascoltando i maestri”, incontro su Chesterton

G. K. Chesterton, scrittore e giornalista britannico, padre del celebre padre Brown, sarà il protagonista del prossimo incontro di “Ascoltando i maestri”, appuntamenti di riflessione e approfondimento promossi dall’Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi di Roma.

L’appuntamento è per venerdì 12 aprile alle ore 19.45 nella basilica di Sant’Andrea delle Fratte. Moderati da Francesco d’Alfonso, dialogheranno monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio diocesano, e Davide Rondoni, poeta. Interverranno inoltre gli attori Matteo Santinelli e Marco Tè, e la pianista Susanna Piermartiri.

9 aprile 2024

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