10 Maggio 2026

Nella basilica di San Giovanni in Laterano presiede le ordinazioni diaconali

Nella basilica di San Giovanni in Laterano presiede le ordinazioni diaconali.

Focus “Il nostro territorio, questo sconosciuto” – Centrale Montemartini (Via Ostiense, 106) (Uff. Past. Sociale)

Focus “Il nostro territorio, questo sconosciuto” – Centrale Montemartini (Via Ostiense, 106) (Uff. Past. Sociale)

Incontri teologici (Uff. Past. Universitaria)

Incontri teologici (Uff. Past. Universitaria)

Nuovi martiri, incontro sulla Siria

Ma’alula è una cittadina situata a 56 chilometri a nord di Damasco. Ci abitano circa 5mila persone e poco meno della metà parlano in aramaico, la lingua di Gesù. Qui, nel settembre 2013, sono stati assassinati tre giovani cristiani, a causa della loro fede: Michael Taalab, Antony Taalab e suo cugino Sarkis (o Sergius) Zakhem. Michael, prima di morire, ha detto al suo assassino: “Sono cristiano, vivrò e morirò da cristiano”. La sua storia sarà al centro dell’appuntamento “Ma’alula, luogo di incontro e di scontro nella Siria ferita dalla guerra”, promosso dal Gruppo Nuovi Martiri con l’Ufficio per la cooperazione missionaria del Vicariato.

In programma lunedì 15 maggio, in occasione del 35° anniversario della dedicazione della chiesa di Gesù di Nazareth, che ospita l’appuntamento (via Igino Giordani, 5), è prevista alle 18.30 la celebrazione eucaristica, presieduta da monsignor Riccardo Lamba, vescovo delegato per la Chiesa ospitale e in uscita. Seguirà un incontro che vedrà protagonista Riccardo Cristiano, giornalista e vaticanista, moderato da Marcello Ciampi.

12 maggio 2023

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore incontra in seminaristi del II anno

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore incontra in seminaristi del II anno.

Nella parrocchia di San Valentino incontra i sacerdoti della VI Prefettura

Nella parrocchia di San Valentino incontra i sacerdoti della VI Prefettura.

Alla Pontificia Università Lateranense presiede l’apertura del Convegno Pace tra le genti a 60 anni dalla Pacem in Terris

Alla Pontificia Università Lateranense presiede l’apertura del Convegno Pace tra le genti a 60 anni dalla Pacem in Terris.

Santa Messa per la giornata mensile del malato (Ufficio Past. Sanitaria)

Santa Messa per la giornata mensile del malato (Ufficio Past. Sanitaria)

Al Monastero della Resurrezione di Montefiolo incontra gli ordinandi diaconi della diocesi

Al Monastero della Resurrezione di Montefiolo incontra gli ordinandi diaconi della diocesi.

Il Palazzo Lateranense partecipa alla Notte dei Musei 2023

Il Palazzo Lateranense partecipa alle “Notte dei Musei 2023”, manifestazione promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Sabato 13 maggio, dalle ore 17 alle ore 23 (ultimo ingresso ore 22), il visitatore potrà passeggiare lungo le dieci sale di rappresentanza del primo piano nobile del Palazzo Apostolico e ammirare gli appartamenti del Papa aperti per la prima volta nella loro storia. Tutto accompagnato da brevi performance di musica barocca diffuse nelle sale del museo ed eseguite, con strumenti dell’epoca, dal Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma: un’occasione per sognare in un viaggio unico immersi nelle composizioni dei maggiori autori del Seicento italiano.

Il tutto a un prezzo ridotto: il costo di ingresso al pubblico sarà di 1 euro. Consigliata comunque la prenotazione on line, con biglietti disponibili fino ad esaurimento posti, da effettuare direttamente sul sito internet https://www.palazzolateranense.com/it/acquista-i-biglietti/. Con la prevendita on line il costo totale sale a 2,50 euro.

Il ricavato servirà a sostenere concrete azioni di solidarietà ed inclusività sociale, come gli altri di analoghe iniziative ospitate dal Palazzo Lateranense. In particolare, i proventi della Notte dei Musei 2023 verranno devoluti a “Next Gen Together”, progetto della diocesi di Roma per l’inclusione sociale e digitale delle periferie.

10 maggio 2023

“Home for Family”, la Caritas di Roma vicina all’Ucraina

La guerra in Ucraina ha causato una massiccia distruzione delle infrastrutture civili, tra cui centinaia di migliaia di case. Milioni di persone sono state costrette a fuggire mentre altre sono rimaste o sono già rientrate all’interno dei loro appartamenti colpiti dai bombardamenti, sebbene gran parte degli interni siano gravemente danneggiati. Per questo motivo, Caritas Roma ha deciso di offrire un primo segno di vicinanza concreta contribuendo al progetto “Home for Family”, portato avanti da Caritas Spes Odessa.

Nei giorni scorsi il direttore Giustino Trincia e il vicedirettore don Paolo Salvini, insieme all’Equipe Emergenza Ucraina, hanno incontrato padre Piotr Rosochacki, direttore di Caritas Spes Odessa, per approfondire e sancire questo forte gemellaggio a sostegno del popolo ucraino. «È un piccolo gesto, un segno tangibile di solidarietà per i nostri fratelli e sorelle in difficoltà – dichiara il direttore Trincia – alla luce del Vangelo e della fratellanza universale, soprattutto nei confronti di chi sta vivendo le terribili conseguenze della guerra in Ucraina».

L’obiettivo degli interventi, finanziati con 50mila euro da Caritas Roma, sarà quello di garantire che le popolazioni colpite dal conflitto abbiano una maggiore resilienza e protezione, sostenendo i loro sforzi per ricostruire o ristrutturare i luoghi in cui hanno vissuto.

Il progetto sarà realizzato nelle regioni di Odessa, Mykolaiv e Kherson, in collaborazione con le autorità locali, che aiuteranno Caritas Spes a selezionare le persone bisognose e a garantire un’equa distribuzione degli aiuti. A circa 20 famiglie verranno consegnati i materiali da costruzione necessari per gli interventi di ristrutturazione.

«Ci sono molte famiglie che hanno sofferto a causa della guerra – afferma padre Piotr Rosochacki -, la loro casa è stata completamente distrutta, ma le persone vogliono tornare lì. Per questo è importante dare concretezza a questi progetti di ricostruzione. Ringrazio il direttore della Caritas di Roma, i suoi colleghi e quanti hanno effettuato le donazioni che ci consentiranno di realizzare i nostri progetti nel sud dell’Ucraina».

10 maggio 2023

Nella parrocchia di San Vigilio incontra i sacerdoti della XXII Prefettura

Nella parrocchia di San Vigilio incontra i sacerdoti della XXII Prefettura

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