10 Maggio 2026

Alla Pontificia Università Lateranense partecipa all’inaugurazione della mostra fotografica in occasione del 100° anniversario dalla nascita di Don Lorenzo Milani

Alla Pontificia Università Lateranense partecipa all’inaugurazione della mostra fotografica in occasione del 100° anniversario dalla nascita di Don Lorenzo Milani.

Tavolo di ascolto per il cammino sinodale (Uff. Past. Universitaria)

Tavolo di ascolto per il cammino sinodale (Uff. Past. Universitaria)

Corso “Un di più di Cura” – Pontificio Seminario Romano Maggiore (Sala Tiberiade) (Ufficio Past. Sanitaria)

Corso “Un di più di Cura” – Pontificio Seminario Romano Maggiore (Sala Tiberiade) (Ufficio Past. Sanitaria)

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)

La Festa della Madonna della Perseveranza al Seminario Minore

In festa la comunità del Seminario Minore e il Punto Vocazionale Giovani: il 13 maggio si celebra infatti la festa della patrona, la Madonna della Perseveranza.

Per l’occasione venerdì 12 alle ore 19 celebrerà i primi vespri monsignor Paolo Selvadagi, ex alunno e già vescovo ausiliare della diocesi. Il giorno 13 maggio alle 8.30 le lodi mattutine saranno presiedute dal vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi. Infinte, sempre il 13 alle ore 18.30, la celebrazione eucaristica delle 18.30 sarà presieduta dal vescovo Guerino Di Tora, ex alunno e già vescovo ausiliare della diocesi. Al termine della Messa seguirà un momento conviviale.

I sacerdoti sono invitati a concelebrare portando camice e stola bianca; i ministranti portando invece la propria veste liturgica. «Aspettiamo voi e i nostri cari adolescenti per pregare insieme per le vocazioni sacerdotali e per tutte le vocazioni!», è l’invito del rettore don Andrea Cola.

9 maggio 2023

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore incontra in seminaristi del 1° anno

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore incontra in seminaristi del 1° anno.

La festa di san Francesco di Paola a Sant’Andrea delle Fratte

È in festa la comunità dei frati Minimi che il giorno 14 maggio celebrerà, presso la basilica di Sant’Andrea delle Fratte, la festa di san Francesco di Paola.

Per l’occasione, la solenne celebrazione delle ore 19 sarà presieduta da monsignor Andrea Ripa, vescovo titolare di Cerveteri e segretario del Supremo Tribunale della Signatura Apostolica. Prevista anche la preghiera della gente di mare al patrono da parte dei membri della Capitaneria di porto di Roma. Alle 20, infine, la processione per le vie della parrocchia (tra cui via dei Condotti e piazza di Spagna) animata dall’orchestra diretta dal maestro Francesco Procopio.

La solennità è preceduta da un triduo di preparazione (11 – 13 maggio), a partire dal quale è possibile venerare la reliquia dello zucchetto di san Francesco di Paola. In particolare, l’11 maggio (ore 18.30), ci sarà la presentazione del libro su san Francesco di Paola scritto da don Daniele De Rosa, “Con parole amorevoli – Crescere nella carità con san Francesco di Paola e san Francesco di Sales”. Il giorno dopo, alle 19, un concerto in onore di san Francesco di Paola, eseguito dal coro Vergine del Miracolo, diretto dai maestri Alessia Galli ed Adolfo Raimondi. Ancora, il 13 maggio, la Messa presieduta dal padre generale dell’Ordine dei Minimi, padre Gregorio Colatorti.

9 maggio 2023

Entra nel vivo “Officina delle Opportunità”

Entra nel vivo “Officina delle Opportunità”, il servizio di accompagnamento, orientamento e inserimento lavorativo che opera nel territorio della diocesi di Roma, attraverso la rete di volontari e di operatori, e che si rivolge, in particolare, alle persone povere e fragili della città.

Saranno cinque gli incontri in programma – uno per ogni settore in cui è suddivisa la diocesi – per presentare l’iniziativa: per il settore Sud, appuntamento mercoledì 17 maggio, alle ore 17.30, presso il centro Santa Gianna Beretta Molla (via Amedeo Bocchi, 169); per il settore Centro, martedì 23 maggio, alle ore 17.30, presso la parrocchia di San Saba (piazza G. L. Bernini 20); per il settore Est, giovedì 25 maggio, alle ore 17.30, presso la Cittadella della carità Santa Giacinta (via Casilina Vecchia 19); per il settore Nord, martedì 30 maggio, alle ore 17.30, presso la parrocchia di San Frumenzio (via Cavriglia 8); per il settore Ovest, martedì 6 giugno, alle ore 17.30, presso Istituto Figlie della Misericordia e della Croce (Suore di Maria Rosa Zangara – in via Enrico de Ossò 73/75; Boccea via di Val Cannuta).

«L’idea non è di avviare una nuova agenzia del lavoro – spiega il direttore della Caritas diocesana Giustino Trincia nella lettera inviata a tutti i parroci e ai diaconi della diocesi –, ma di provare a spenderci più direttamente per rispondere all’incalzante richiesta di aiuto di coloro che con difficoltà cercano di inserirsi o di reinserirsi nel mondo del lavoro, o di migliorare la propria condizione lavorativa attuale, spesso segnata dalla precarietà o dalla irregolarità».

L’obiettivo di fondo del progetto triennale dell’Officina delle Opportunità (2023-2025), che vedrà nuovamente presenti Roma Capitale e Regione Lazio, è quello di superare la logica assistenzialista per promuovere la dignità delle persone in condizioni di fragilità. Tra i servizi offerti: l’orientamento professionale e l’aiuto alla compilazione del curriculum; l’inserimento in corsi e tirocini; l’accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro e al possibile inserimento lavorativo, attraverso i contatti con aziende e la socializzazione delle proposte; attività di advocacy e comunicazione per sensibilizzare la città rispetto al tema dell’inclusione socio lavorativa.

Per maggiori informazioni: 06.888.15370 / 366.635.6640 o scrivere a officina.lavoro@caritasroma.it.

9 maggio 2023

Fine emergenza sanitaria: la lettera della presidenza Cei

Foto DiocesiDiRoma/Gennari

Di seguito il testo della lettera inviata dalla presidenza della Cei ai vescovi circa l’annuncio dell’Oms sulla fine dell’emergenza sanitaria pubblica per il Covid-19.

Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, condividendo l’indicazione dell’apposito Comitato tecnico, ha annunciato lo scorso 5 maggio che il Covid-19 non costituisce più un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale.

È stato un tempo difficile in cui le nostre comunità cristiane sono state prossime con la preghiera e le opere di carità a chi ha sofferto la malattia e le conseguenze della difficile fase economica. Esprimiamo sentimenti di gratitudine per il personale sanitario che con dedizione e mettendo a rischio la propria vita si è preso cura dei numerosi ricoverati a causa del Covid-19 e per tutti coloro che, in qualsiasi maniera, hanno dato il loro contributo per alleviare i disagi e affrontare la crisi: amministrazioni pubbliche, forze dell’ordine e di vigilanza, personale della scuola, lavoratori impegnati nelle attività primarie, operatori della comunicazione, imprenditori, operatori pastorali e quanti si sono prodigati per la sicurezza degli ambienti della Chiesa, e tanti semplici cittadini.

Vogliamo ricordare le tante persone che hanno perso la vita, tra cui centinaia di sacerdoti che hanno contratto l’infezione adoperandosi per il proprio ministero. Come ha suggerito Papa Francesco con insistenza, anche per loro dobbiamo con responsabilità e determinazione affrontare le tante sfide, nella consapevolezza che siamo sulla stessa fragile barca.

Accogliendo la comunicazione dell’OMS, segnaliamo che tutte le attività ecclesiali, liturgiche, pie devozioni, possono tornare a essere vissute nelle modalità consuete precedenti all’emergenza sanitaria.
Resta salva la possibilità per i Vescovi diocesani di disporre o suggerire alcune norme prudenziali come l’igienizzazione delle mani prima della distribuzione della Comunione o l’uso della mascherina per la visita ai malati fragili, anziani o immunodepressi.

Riteniamo sia altresì opportuno che cessino, o quantomeno siano diminuite nel loro numero, le celebrazioni trasmesse in streaming.

Le attività presso strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali seguiranno le norme proprie dei luoghi in cui si svolgono.

9 maggio 2023

Presiede la riunione del Capitolo della Basilica Lateranense

Presiede la riunione del Capitolo della Basilica Lateranense.

Il dramma della dipendenza in un incontro a Villa Maraini

L’ascolto libero delle persone che vivono il dramma della dipendenza e cercano faticosamente di uscirne, dei loro familiari, degli operatori e volontari che spendono la vita a supporto di una umanità che lotta per riscoprire e custodire la vita. Con questo obiettivo nasce l’incontro promosso per il prossimo 13 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, presso la Fondazione Villa Maraini (via Bernardino Ramazzini 31), dal Cantiere sinodale diocesano della strada e del villaggio. “Ho udito il suo grido” (Es. 3,7) è il tema che accompagnerà la mattinata.

«Potrebbe essere un’occasione preziosa – dicono gli organizzatori – per conoscere una realtà, come quella della dipendenza, sempre più diffusa nel contesto giovanile e non solo, e anche di poter attivare relazioni importanti e favorire la creazione di reti sul territorio».

Si invita chi desiderasse partecipare all’evento, di comunicare la propria adesione all’indirizzo mail cantierevillaggio@diocesidiroma.it o al numero di telefono 06/69886206. In modo particolare, l’invito è rivolto ai sacerdoti e a tutte le comunità parrocchiali che si trovano nei territori circostanti.

8 maggio 2023

“Open week fibromialgia” con il Tavolo Diocesano Sanità

Una settimana di consulenze reumatologiche gratuite ed incontri di sensibilizzazione sulla sindrome fibromialgica, da oggi fino al 12 maggio. Si tratta della “Open week fibromialgia”, promossa dall’Area Medica della Pastorale Sanitaria della diocesi di Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, e organizza grazie al sostegno del Tavolo Diocesano Sanità costituito da Asl Roma 1, Presidio Nuovo Regina Margherita; Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio- Medico; Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli; Policlinico Universitario Umberto I; Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini; Policlinico Tor Vergata; Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata; Azienda ospedaliera – Universitaria Sant’Andrea e la Fondazione Santa Lucia IRCCS.

La settimana apre una luce di speranza ai tanti malati che ne sono affetti: nel Lazio 140mila persone e 2 milioni e mezzo in Italia. Papa Francesco durante il Regina Coeli di domenica 7 maggio ha voluto salutare i malati affetti da fibromialgia presenti in piazza San Pietro. Il suo saluto ha dato il via ideale alla “Open week” di aiuti gratuiti e sensibilizzazione su questa patologia.

«Come diocesi, in pieno cammino sinodale, ci si è attivati per ascoltare e sostenere chi soffre; attraverso il coinvolgendo delle strutture ospedaliere promoviamo la sensibilizzazione di questa malattia invalidante», dichiara monsignor Benoni Ambarus, vescovo delegato per la Pastorale sanitaria della diocesi di Roma. «Il nostro è un piccolo contributo, realizzabile grazie alle strutture ospedaliere coinvolte nel Tavolo Diocesano Sanità. La fibromialgia però deve essere riconosciuta come malattia cronica invalidante ed inserita nei Lea per ridare dignità al malato che ne è affetto», aggiunge Edith Aldama, responsabile dell’Area Medica della Pastorale sanitaria.

Alcune strutture ospedaliere coinvolte si illumineranno di viola nella giornata del 12 maggio, Giornata mondiale della fibromialgia, come simbolo di vicinanza e sensibilizzazione. Per ulteriori informazioni: 351.6220086 o 351.7440249.

8 maggio 2023

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