Roma, 5 febbraio 2023Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,annunciano che venerdì 3 febbraioè entrato nella luce della Resurrezioneil Rev.doDon Claudio Vendittidi anni 74Vicario parrocchiale presso la Parrocchia San Carlo da Sezzedal 2007 al 2015 e dal 1999 al 2003,presso la Parrocchia Santissima Annunziataa Via Ardeatina dal 2003 al 2007,presso la Parrocchia Santa Maria Mater Ecclesiae dal 1994-1999e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dioe alla preghiera di suffragio dei fedeli,invocando la pace e la gioia del Signore.I funerali si svolgerano lunedì 6 febbraio 2023 alle ore 10a Sacrofano, presso la Chiesa della Fraterna Domus(Via Sacrofanese, 25É)
É tornato alla Casa del Padre don Claudio Venditti
Celebra la Messa nella parrocchia di San Romano Martire per la visita pastorale in occasione del 50° di erezione
Celebra la Messa nella parrocchia di San Romano Martire per la visita pastorale in occasione del 50° di erezione.
Corso “Arte catacombale” – Parrocchia San Luca Evangelista (Uff. Tempo libero, turismo e sport)
Corso “Arte catacombale” – Parrocchia San Luca Evangelista (Uff. Tempo libero, turismo e sport)
“Camminare con dignità”, le iniziative di preghiera contro la tratta
In vista della Giornata internazionale di preghiera e riflessione contro la tratta, che si celebra l’8 febbraio, memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, a Roma il 6 e il 7 febbraio sono previsti due momenti di preghiera sul tema “Camminare per la dignità”.
La veglia di preghiera ufficiale, organizzata da Talitha Kum, la Rete internazionale della vita consacrata contro la tratta di persone, si terrà lunedì 6 febbraio alle ore 19.15 nella parrocchia di Santa Lucia e sarà presieduta dal vescovo Baldo Reina, vicegerente della Diocesi di Roma. La preghiera ecumenica sarà in italiano e in inglese.
Un secondo momento di preghiera si terrà martedì 7 febbraio alle ore 21 nella parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata, al Tuscolano, ed è promossa dalla stessa parrocchia, da Casa del Magnificat e dal Gruppo Sorelle e fratelli tutti. Alla preghiera si accompagnerà un gesto simbolico: si chiede infatti a tutti, anche a chi non potrà partecipare, di accendere una candela, una luce contro la tratta per squarciare il buio dell’indifferenza. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo ausiliare Benoni Ambarus, delegato per la Carità; saranno inoltre presenti alcuni membri del Coordinamento anti tratta della diocesi di Roma.
Mercoledì 8 febbraio prenderà il via un pellegrinaggio online di preghiera, dalle 9.30 alle 16.30, coinvolgendo diversi Paesi con testimonianze di impegno concreto. Si partirà dall’Oceania, l’Asia e il Medio Oriente, per poi passare in Africa, Europa, Sud America e concludersi con il Nord America. Sarà trasmessa in diretta streaming in cinque lingue (francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo) sul sito della giornata www.preghieracontrotratta.org.. Durante la diretta verrà trasmesso un messaggio di Papa Francesco. Mentre domenica 12 febbraio l’appuntamento sarà in piazza San Pietro, alle ore 12, per partecipare alla preghiera dell’Angelus con Papa Francesco.
3 febbraio 2023
Corso di formazione di pastorale giovanile – (Uff. Past. Giovanile)
Corso di formazione di pastorale giovanile – (Uff. Past. Giovanile)
Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)
Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)
Corso per l’elaborazione del lutto: La speranza, il motore di una vita nuova (Ufficio Past. Familiare)
Corso per l’elaborazione del lutto: La speranza, il motore di una vita nuova (Ufficio Past. Familiare)
La lettera dei vescovi ai fedeli di Roma sulla costituzione apostolica “In ecclesiarum communione”
Carissimi,
il 6 gennaio il nostro Vescovo, Papa Francesco, ha emanato una nuova Costituzione Apostolica – In ecclesiarum communione – circa l’ordinamento del Vicariato di Roma.
Avvertiamo questo gesto come un provvidente segno di attenzione e fiducia, che riceviamo con senso di responsabilità. Il Santo Padre affidandoci il compito di “esemplarità”, nella comunione di tutte le Chiese desidera che quello che riusciremo a realizzare sotto la sua guida possa servire, nella umile consapevolezza dei nostri limiti, come esempio per tutti.
In qualità di Vescovo di Roma, – nello spirito del processo di riforma avviato da tempo nella Curia romana – egli indica alla sua Diocesi una nuova prospettiva per le modalità e l’attività di governo finalizzate all’evangelizzazione, secondo lo stile effettivamente sinodale, ricordando la particolare vocazione della nostra Chiesa nella quale si riflette, con una singolare luce, il volto della Chiesa universale.
Il Papa, quindi, guarda a Roma, ma vede la Chiesa universale, chiamata – in un cambiamento d’epoca – a fidarsi sempre più dello Spirito che guida i diversi cammini, che apre nuove vie e distoglie dalla rigidità di formule e di strutture.
Come Consiglio Episcopale già da alcune settimane abbiamo avviato un approfondimento del testo perché pensiamo che da questo nuovo impulso possa dipendere uno slancio di riforma per tutta la nostra Chiesa. Il Prof. Vincenzo Buonomo, Rettore della Pontificia Università Lateranense, ci ha offerto qualche chiave di lettura che desideriamo condividere con voi e che mettiamo in allegato a questa lettera (è possibile scaricare il testo dal sito della Diocesi di Roma).
Con la presente desideriamo invitare tutti e ciascuno ad entrare nello spirito del testo, a partire dal Proemio che indica la prospettiva teologica e spirituale della Costituzione, a coglierne la portata di novità e di freschezza, a scommettere sulle vie che apre. Anche questo documento è in linea con quanto Papa Francesco ci ha donato nel suo magistero; non si tratta di un testo “chiuso” dove tutto è stabilito; piuttosto è un documento che avvia un processo di riforma. Sta a noi accoglierlo e portarlo a maturazione, credendoci e operando con la consueta generosità creativa con cui abbiamo sempre lavorato.
I principi che il Santo Padre sottolinea compongono l’impianto del nostro essere Chiesa: comunità in cammino (sinodalità) che avverte il bisogno di una profonda conversione missionaria e solidale nella carità, in grado di coinvolgere tutti i suoi membri nell’opera evangelizzatrice, che sa dialogare con il mondo in cui è immersa e che esprime pienamente la collegialità tra i pastori che la guidano e tra loro con il Vescovo di Roma. Il cambiamento di mentalità precede e consegue la riforma delle strutture che il testo suggerisce ed è quanto con insistenza dobbiamo chiedere allo Spirito di contribuire con un cuore rinnovato a quella che potrà diventare una nuova stagione ecclesiale.
Grati e convinti della responsabilità che ci viene assegnata, accogliamo il nuovo Documento, che dà una sorta di armonica accelerazione ai diversi processi avviati in questi anni. L’esigenza di comunione, comunicazione e carità attraversa tutte le forme di servizio e di partecipazione, a cominciare dal modo in cui noi vescovi ausiliari del Papa sapremo interpretare il nostro comune servizio. Allo stesso modo i direttori di ufficio e quanti lavorano in Vicariato saranno incoraggiati a dare priorità, nel lavorare insieme, all’attenzione da rivolgere alle persone prima che alle strutture. Così tutta la realtà diocesana, articolata nelle parrocchie e nelle diverse realtà ecclesiali, potrà procedere con uno spirito di maggiore partecipazione e corresponsabilità.
Si tratta, ora, di ripartire da qui, animati dal desiderio di serena condivisione, dalla gratitudine per quanto abbiamo e che ci unisce, piuttosto che vedere ciò che manca e ci divide. Rendiamo grazie per i numerosi presbiteri, religiosi e laici che ogni giorno, con semplicità e fedeltà, continuano a dare la vita per il Signore, nella Chiesa di Roma.
La Vergine Santissima, Salus Populi Romani, ci prenda per mano e ci custodisca perché come popolo di credenti abbiamo il gusto di camminare insieme.
Uniti nella preghiera.
Il Consiglio Episcopale
In Ecclesiarum Communione
Scarica la lettera dei vescovi
Scarica il contributo del professor Buonomo
27 gennaio 2023
La diocesi ricorda don Andrea Santoro
Nel XVII anniversario del suo martirio, la diocesi di Roma ricorda don Andrea Santoro, il sacerdote fidei donum ucciso in Turchia mentre pregava, con la Bibbia tra le mani. Per l’occasione domenica 5 febbraio, alle ore 17, si terrà una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Benoni Ambarus nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio, l’ultima parrocchia guidata dal sacerdote originario di Priverno, dove riposa il suo corpo.
1 febbraio 2023
Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)
Corso di formazione per catechisti istituendi – online (Uff. Catechistico)












