10 Maggio 2026

Al Monastero della Resurrezione di Montefiolo celebra la Messa insieme ai partecipanti agli esercizi spirituali per i vicari parrocchiali della diocesi

Al Monastero della Resurrezione di Montefiolo celebra la Messa insieme ai partecipanti agli esercizi spirituali per i vicari parrocchiali della diocesi.   

Ritiro di Avvento con la Pastorale sanitaria

Medici, infermieri, operatori sanitari, volontari e loro familiari sono invitati al ritiro in preparazione all’Avvento promosso dal Centro diocesano per la pastorale sanitaria, e guidato dal vescovo Paolo Ricciardi, che avrà come filo conduttore il tema “Avrò cura di te”.

L’appuntamento è per domenica 4 dicembre presso la Casa Santi Giovanni e Paolo dei Padri Passionisti (piazza omonima). Il ritiro prenderà il via alle 9, con le lodi e la meditazione; alle 10 ci sarà un tempo di preghiera e di condivisione e poi, alle 12, la Messa presieduta dal vescovo Ricciardi.

Per informazioni e iscrizioni: 06.69886227/86414; segreteria.sanitaria@diocesidiroma.it.

Ritiro Avvento 2022

25 novembre 2022

Corso di formazione di base per i catechisti dell’iniziazione cristiana dei bambini – online (Uff. Catechistico)

Corso di formazione di base per i catechisti dell’iniziazione cristiana dei bambini – online (Uff. Catechistico)

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore incontra in un colloquio personale i seminaristi romani

Al Pontificio Seminario Romano Maggiore incontra in un colloquio personale i seminaristi romani.

A Santa Croce la Scuola della Parola

Lunedì 5 dicembre alle ore 20 presso la basilica di Santa Croce in Gerusalemme avrà inizio una “Scuola della Parola” sul libro degli Atti degli Apostoli, guidata dal sacerdote e biblista romano don Andrea Calamita. L’iniziativa, promossa dal vesco-vo ausiliare del settore centro monsignor Daniele Libanori, ha lo scopo di «guidare il popolo di Dio nella lettura e nello studio del libro degli Atti, che Papa Francesco ci ha recentemente indicato come “il primo e più importante ‘manuale’ di ecclesiologia”», spiega don Calamita.

Gli incontri sono aperti a tutti: laici, consacrati, sacerdoti, o «anche semplici persone in ricerca, che, come Teofilo, siano “amici di Dio” e desiderosi di mettersi in ascolto della sua Parola», aggiunge il sacerdote. Don Calamita, nello spirito di una esegesi credente, guiderà i partecipanti nella lectio continua della seconda tavola dell’opera lucana: una pagina dopo l’altra si velerà così l’affascinante cammino della Parola, che attraverso i testimoni del Risorto viaggerà da Gerusalemme fino Roma, e da qui potenzialmente “fino ai confini della terra” (At 1,8).

Gli incontri si svolgeranno nella “Sala San Bernardo”, ingresso da piazza di Santa Croce in Gerusalemme,12. Il secondo appuntamento sarà lunedì 19 dicembre, per poi riprendere dopo il tempo di Natale.

ScuolaParola

24 novembre 2022

A Santa Lucia la preghiera per le tre donne uccise nel quartiere Della Vittoria

La parrocchia di Santa Lucia

Giovedì 17 novembre tre donne sono state assassinate nel quartiere Della Vittoria, due cinesi e una colombiana. Solo quest’ultima, al momento, ha un nome. Le altre due non sono state ancora riconosciute da nessuno. Tre donne doppiamente vittime: di tratta e sfruttamento sessuale, e poi del loro assassino. Gli omicidi sono avvenuti in due appartamenti situati via Augusto Riboty e in via Durazzo, a poca distanza l’uno dall’altro, nel territorio della parrocchia di Santa Lucia. La comunità parrocchiale, con il vescovo ausiliare del settore Ovest monsignor Baldo Reina e con la Rete antitratta dell’Usmi, in memoria delle giovani donne assassinate e di tutte le vittime di tratta promuove una celebrazione eucaristica, lunedì 28 novembre alle ore 18.30, che sarà presieduta dal vescovo; seguirà una veglia di preghiera. Sono state invitate la comunità cinese e la comunità latinoamericana, così come tutte le parrocchie della prefettura.

«Questa iniziativa ha l’obiettivo di sollevare l’attenzione su una problematica sociale che è data non solo dall’uccisione di queste donne ma dal degrado morale che c’è dietro – osserva il vescovo Reina –, e vorremmo invitare tutta la comunità a riflettere su questo problema».

«I fatti di cronaca accaduti in questi giorni in due delle vie del centro, in mezzo alle abitazioni e ai tanti uffici del territorio, hanno mostrato ancora una volta la povertà e il degrado che si consumano a discapito di povere anime usate e sfruttate senza considerare la loro dignità e la loro vita – riflette il parroco di Santa Lucia, don Alessandro Zenobbi –. Tre morti assurde, tre vite spezzate, quella di una mamma sud americana e quelle di due donne cinesi, cadute nella maglia della tratta delle donne abusate. Non si può restare indifferenti di fronte tanta miseria e degrado morale. Sono figlie, sorelle, nipoti, sono donne che hanno perso tutto, la loro dignità, la loro stessa vita».

Prosegue il sacerdote: «Quando l’altro non è riconosciuto come fratello del quale prendersi cura, ma solo usato come un oggetto, si uccide la dignità e si offusca la bellezza di essere stati creati ad immagine e somiglianza di Dio. Questo orrore è accaduto nell’ultimo episodio di violenza e di sfruttamento, proprio nel territorio della parrocchia di Santa Lucia nel quartiere Della Vittoria. La comunità parrocchiale non vuole rimanere indifferente… siamo custodi dei nostri fratelli e per questo vorremmo che la nostra voce salga a Dio come preghiera per loro, e si propaghi nel mondo perché le istituzioni e l’impegno civile di ognuno faccia corpo nel riuscire a mettere fine ad una piaga del nostro tempo, della nostra società».

24 novembre 2022

Il corpo di don Andrea Santoro sarà traslato nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio

La tomba nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio (foto Gennari)

Don Andrea Santoro riposerà nella chiesa di cui fu parroco, dalla quale partì per la Turchia. Il corpo del sacerdote fidei donum – ucciso il 5 febbraio 2006 in Turchia, nella chiesa di Santa Maria a Trabzon, dove pregava con la Bibbia tra le mani – verrà infatti traslato nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio (via Terni, 92), da lui guidata come parroco dal 1994 al 2000, quando appunto partì per la Turchia. La traslazione del corpo, dalla tomba dei parroci di Roma nel cimitero del Verano alla parrocchia, si terrà venerdì 2 dicembre. Il corpo arriverà nella chiesa di Villa Fiorelli alle 16 e sarà accolto dal cardinale Enrico Feroci, caro amico di don Santoro. Alle ore 18 il cardinale vicario Angelo De Donatis presiederà la celebrazione eucaristica; alle ore 21, poi, è in programma una veglia di preghiera presieduta da don Marco Vianello, oggi parroco a San Frumenzio ma che alla fine degli anni Novanta fu vice parroco di don Andrea ai Santi Fabiano e Venanzio.

Le celebrazioni proseguiranno il giorno successivo. Sabato 3 dicembre, alle 8.30, si terrà la preghiera delle lodi presieduta da don Fabio Fasciani, parroco della chiesa di Villa Fiorelli; alle 10.30 è prevista invece la liturgia eucaristica presieduta da monsignor Massimiliano Palinuro, vicario apostolico di Istanbul, e concelebrata dal vescovo ausiliare della diocesi di Roma Benoni Ambarus. A seguire, il corpo sarà tumulato nella tomba, realizzata ai piedi del grande Crocifisso davanti al quale don Santoro era solito fermarsi in preghiera. La tomba, in travertino bianco e rosso, è stata progettata dall’architetto Patrizia Ruggiero.

Il cardinale Feroci vide il sacerdote fidei donum proprio pochi giorni prima della sua uccisione: don Santoro era infatti tornato in Italia per un breve periodo, e fu il porporato – allora parroco di Sant’Ippolito – ad accompagnarlo all’aeroporto. «Bisogna ricordare le parole che don Andrea disse quando partì la prima volta per la Turchia – osserva il cardinale Feroci –, cioè che sarebbe andato lì per accendere una piccola fiammella, per riattizzarla affinché potesse brillare con maggior forza la luce della fede. Lui davvero ha riacceso questa luce e l’ha portata fino a noi. La sua è una testimonianza di profonda fede nel Signore, perché è arrivato a donare al Signore la propria vita. Era partito dalla parrocchia e ora torna lì, nella sua casa. Davvero ha riconsegnato a noi quella luce antica».

«Riabbracciare il corpo di don Andrea, ai piedi dell’amato crocifisso, dove era solito inginocchiarsi a pregare, sarà un segno tangibile non solo per i suoi figli spirituali – commenta il parroco don Fasciani – ma anche per le future generazioni, perché nei prossimi decenni si possa parlare di un prete romano testimone di un amore senza confini, che ha trasmesso la gioia di non mantenere nulla per sé, donandosi tutto al prossimo e far sì che il seme gettato con la sua testimonianza e il suo martirio non vada perduto».

21 novembre 2022

I Domenica di Avvento

I Domenica di Avvento

Palazzo Lateranense, un tour dedicato ai rifugiati ucraini

palazzo lateranense

Nell’ambito del progetto d’inclusione sociale “Next Gen Together for Ukraine”, Palazzo Lateranense, in collaborazione con la Caritas di Roma, ha organizzato due visite guidate nella “Casa del Vescovo di Roma” dedicate ai rifugiati ucraini accolti dalle strutture diocesane. Il progetto, che racchiude non solo l’accoglienza ma anche il supporto e l’inclusione, rappresenta l’occasione per intraprendere percorsi educativi che aiutino le famiglie a ritrovare – per quanto possibile – identità, autonomia e una nuova quotidianità lontano dalla guerra.

Saranno 106 persone, in maggioranza donne e bambini, a visitare le sale di Palazzo Lateranense in due giornate: il 26 novembre e il 3 dicembre. Per Luigi Petrucci, referente del progetto per conto della Caritas diocesana, “si tratta di un’iniziativa accolta con grande interesse da parte delle famiglie. Sono molto contenti di vivere questa esperienza anche perché permette loro di conoscere meglio la città in cui hanno trovato accoglienza”.

23 novembre 2022

Corso di formazione per le guide turistiche “Arte nelle Chiese. Caravaggio e il ‘600” – Parrocchia San Giovanni Battista dei Fiorentini (Uff. Past. Universitaria)

Corso di formazione per le guide turistiche “Arte nelle Chiese. Caravaggio e il ‘600” – Parrocchia San Giovanni Battista dei Fiorentini (Uff. Past. Universitaria)

Avvento, pregare in famiglia con il momento della luce

Un momento di preghiera familiare della durata di mezz’ora al massimo, con una condivisione, la lettura di un breve testo, una semplice preghiera. Ecco, in sintesi, il “momento della luce”, proposta dell’Ufficio catechistico diocesano per i tempi forti dell’anno liturgico, come l’Avvento. Anche il cardinale vicario Angelo De Donatis, nella sua lettera sull’Avvento, ha invitato a riscoprire queste occasioni di preghiera domestica.

«Vi presentiamo uno schema di catechesi che chiamiamo momento della luce, da vivere in famiglia nelle prossime settimane – scrivono dall’Ufficio diocesano –. Non vi spaventate dalla parola, non dovete fare i catechisti nel senso di spiegare cose particolari. Si tratta invece di vivere con i vostri figli un momento di condivisione in cui provate insieme ad ascoltarvi l’un l’altro e ad ascoltare il Signore».

Importanti anche dei segni concreti per accompagnare il momento della luce. Prepa-rare e accendere una candela, che sarà utilizzata soltanto per queste occasioni. Sce-gliere un luogo della casa in cui sia possibile stare seduti in cerchio e guardarsi negli occhi. Spegnere le fonti di distrazione come il telefonino. Inserire magari un segno della fede, come un crocifisso, un’icona, una Bibbia.

Per prepararsi a vivere il momento della luce, è disponibile anche un video sul cana-le YouTube dell’Ufficio catechistico: https://youtu.be/_Js5rW5TVW4.

Momento della luce: lettera ai genitori
Momento della luce: testi, domande e traccia
Momento della luce: schema

22 novembre 2022

Incontro équipe diocesana – Vicariato di Roma (Sala 14 – secondo piano) (Centro Past. Sanitaria)

Incontro équipe diocesana – Vicariato di Roma (Sala 14 – secondo piano) (Centro Past. Sanitaria)

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