“Acqua che zampilla per la vita eterna”. È questa citazione dal vangelo di Giovanni che ispira il ciclo di incontri di Quaresima dedicati ai consacrati e alle consacrate, organizzati dall’Ufficio per la vita consacrata della diocesi con la parrocchia di Sant’Andrea Avellino, nella zona Tomba di Nerone. Il cammino, ospitato presso la parrocchia stessa, si compone di cinque appuntamenti, dal 22 febbraio al 22 marzo, e propone occasioni di ascolto e rinnovamento spirituale nel perorso che conduce alla Pasqua.
Il momento dell’accoglienza, in occasione di ogni incontro è previsto alle 15.15; alle 15.30 ci sarà la meditazione, seguita, alle 16, dall’adorazione eucaristica, le confessioni e i colloqui spirituali, animati dalle Apostole della Vita Interiore. A concludere gli appuntamenti, alle 17, sarà sempre un momento conviviale.
Il primo appuntamento, il 22 febbraio, sarà guidato da padre Maurizio Bevilacqua, teologo docente presso l’Istituto di Teologia della vita consacrata “Claretianum” che offrirà una catechesi sul tema delle tentazioni nella vita consacrata, a partire dall’invito evangelico: “Il Signore tuo Dio adorerai”.
Seguirà, il primo marzo, l’intervento di madre Elena Francesca Beccaria, monaca clarissa e superiora del monastero di Santa Chiara, che approfondirà il tema dell’obbedienza nella preghiera, ispirata dalla voce di Dio che sprona ad ascoltare il Figlio.
L’8 marzo sarà Rawan Naber, teologa del movimento dei Focolari, a guidare una meditazione su affettività e vita consacrata, prendendo spunto dalla richiesta di Gesù alla samaritana: “Dammi da bere”.
Il ciclo proseguirà il 15 marzo con Maria Grazia Borgese, consacrata dell’Ordo Virginum, che si soffermerà sul rapporto tra consacrazione e povertà di spirito, richiamando lo sguardo di Dio che «guarda il cuore».
L’ultimo incontro, il 22 marzo, sarà affidato a don Francesco Filannino, biblista e docente alla facoltà di teologia della Pontificia Università Lateranense, che inviterà a confrontarsi con la domanda: “Dio può deludere?”, alla luce del grido di Marta: “Signore, se tu fossi stato qui”.
La parrocchia di Sant’Andrea Avellino, in via Trionfale 11886, è dotata di ampio parcheggio interno. Per tutte le informazioni è possibile contattare il numero 327 4910033.
16 febbraio 2026







«In un tempo e in una cultura che dà segnali sempre più chiari di allontanamento da Dio, con una scristianizzazione costante e a volte anche galoppante, con tante forme di scoraggiamento e di sconforto», il sacerdote, per il cardinale vicario Baldo Reina, deve ritrovare il coraggio dei santi Cirillo e Metodio, patroni d’Europa che la Chiesa celebra oggi, 14 febbraio, e di Paolo e Barnaba, unito alla fiducia della Vergine Maria che rispose “sì” alla volontà di Dio. Il porporato questa mattina ha presieduto la Messa nella festa di Maria Madre della Fiducia, patrona del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Solennità per alunni (52 dal primo anno al diaconato più 3 che saranno ordinati presbiteri nei prossimi mesi), ex alunni e formatori, che alla Vergine rivolgono costantemente la giaculatoria “Mater mea, fiducia mea”. Alla Messa nella cappella maggiore, concelebrata dal cardinale Gianfranco Ghirlanda, da numerosi vescovi – tra i quali il vicegerente Tarantelli Baccari, il nunzio apostolico in Italia e San Marino Petar Rajic e il segretario aggiunto del dicastero per i Laici, la famiglia e la vita Dario Gervasi – e decine di sacerdoti, hanno partecipato anche numerosi familiari dei seminaristi.









