4 Maggio 2026

MERCOLEDI’ DELLE CENERI

MERCOLEDI’ DELLE CENERI

Incontro formazione volontariato diocesano

Incontro formazione volontariato diocesano presso la Sala Conferenze del Seminario Romano Maggiore (Uff. Pastorale Familiare)

Visita la parrocchia Santi Pietro e Paolo e celebra la Santa Messa

Visita la parrocchia Santi Pietro e Paolo e celebra la Santa Messa

Mercoledì delle Ceneri: apertura posticipata degli Uffici del Vicariato

Il prossimo 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, l’apertura degli Uffici del Vicariato sarà posticipata alle ore 9.30.

All’inizio della Quaresima, infatti, tutti i dipendenti e i collaboratori sono invitati a partecipare alla Celebrazione Eucaristica con l’imposizione delle Ceneri presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina nella basilica di San Giovanni in Laterano.

11 febbraio 2026

Catecumeni, a San Giovanni il rito dell’elezione e iscrizione del nome

Foto Gennari

Riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana nelle diverse parrocchie della diocesi nella notte di Pasqua. Ma intanto sabato 21 saranno accolti nella basilica di San Giovanni in Laterano, alle ore 17.30, nella Messa con il rito dell’elezione e iscrizione del nome, che sarà presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina.

«Sono 80 catecumeni di diverse nazionalità ed età che vivono da anni a Roma – spiega suor Maria Rosaria Carpentieri dell’Ufficio diocesano per la catechesi, il catecumenato e l’apostolato biblico – che negli ultimi due anni si sono inseriti in una comunità parrocchiale mettendosi alla scuola del Vangelo, hanno approfondito la loro relazione con il Signore riscoprendo un senso nuovo nella propria vita: la gioia di essere cristiani».

Vengono “eletti”, spiega la religiosa alcantarina, perché «hanno risposto alla chiamata del Signore che li vuole suoi figli. La Santa Madre Chiesa li accompagna perché possano giungere al battesimo nella Pasqua del Signore, dopo il cammino quaresimale. I loro nomi saranno solennemente iscritti nel Registro dei catecumeni che si conserva in cattedrale; le firme degli eletti e dei loro padrini e madrine saranno un segno dell’impegno di conversione a cui il Signore li invita».

Con il rito dell’elezione inizia, quindi, per i catecumeni, l’ultimo periodo di più intensa preparazione ai sacramenti dell’iniziazione cristiana, che verranno conferiti durante la Veglia di Pasqua. Si tratta di un tempo di ritiro e di preparazione.

17 febbraio 2026

Udienze

Udienze

Presiede la prima seduta del nuovo Consiglio Pastorale diocesano

Presiede la prima seduta del nuovo Consiglio Pastorale diocesano

Mostra sulla sindone a Sant’Andrea della Valle

Foto APRA

Sarà la basilica di Sant’Andrea della Valle, in corso Vittorio Emanuele II, a ospitare quest’anno, dal 3 marzo fino alla metà di maggio, “Chi è l’Uomo della Sindone?”, la mostra itinerante sul Sacro Telo ideata dal Centro di Ricerca Othonia e organizzata dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in collaborazione con l’Istituto Scienza e Fede, a seguito del grande interesse suscitato dalla stessa iniziativa lo scorso anno, in occasione del Giubileo, presso la basilica di san Giovanni Battista dei Fiorentini.

La conferenza inaugurale di martedì 3 prenderà il via alle 16.30 con i saluti istituzionali di padre Salvador Rodea González, superiore generale dell’Ordine dei Chierici Teatini, di padre João Marcos Boranelli, rettore della basilica di Sant’Andrea della Valle, e di padre José Enrique Oyarzún, rettore dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Alle 16.45 comincerà la conferenza intitolata “La Sindone tra scienza e fede”, che, con la moderazione a cura del giornalista Francesco Spada, proporrà un confronto tra padre Rafael Pascual, direttore del gruppo di ricerca Othonia e professore della Facoltà di Filosofia dell’Apra, ed Emanuela Marinelli, docente ospite dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Apra, riconosciuta a livello internazionale quale esperta della Sacra Sindone. I due relatori offriranno la loro lettura della Sindone: teologica e antropologica quella di padre Rafael, e mista di rigore scientifico e profondità spirituale quella di Marinelli.

«La mostra “Chi è l’Uomo della Sindone?” si configura come un percorso espositivo di grande valore culturale e spirituale, capace di accompagnare il visitatore attraverso i principali ambiti di studio del Sacro Telo: storico, biblico, scientifico e antropologico – riporta il sito dell’Apra nella presentazione dell’esposizione – coniugando rigore scientifico e sensibilità spirituale e offrendo strumenti di comprensione accessibili ma fondati sulle più recenti ricerche su uno dei reperti più studiati e dibattuti della storia cristiana».

La devozione alla sindone, che la mostra vuole favorire, rimanda all’Uomo della sindone di cui parlano i Vangeli, il Crocifisso, deposto dalla Croce e custodito nel sepolcro, avvolto nei teli, che muore nella storia degli uomini, condividendo con essi le conseguenze della loro natura ferita e distante da Dio. Ma c’è un secondo e finale rimando anche al Risorto, colui che si rialza dalla morte, che si libera degli stessi teli che lo avvolgevano, a significare che la morte che lo teneva avvolto in suo possesso non ha avuto l’ultima parola. Al fedele o al semplice pellegrino posto davanti alla riproduzione viene implicitamente chiesto di accogliere il potere di liberazione di Cristo dalla morte, di cambiare il suo rapporto personale con l’Uomo della sindone così che l’evento della Risurrezione possa toccarlo direttamente!

16 febbraio 2026

Oratori estivi, il contest musicale

La macchina organizzativa degli oratori estivi nelle parrocchie romane è in moto e si preannuncia ricca di novità. La prima riguarda il tavolo di lavoro che da anni si occupa della stesura del sussidio per le attività. «Per la prima volta c’è una sinergia di più realtà diocesane – spiega Daniela Salvi del Centro oratori romani (Cor), coinvolta nella realizzazione del sussidio -. Al Cor e all’ufficio per la Pastorale giovanile si è aggiunto l’Ufficio per la catechesi». Alla realizzazione della guida contribuiscono, tra gli altri, anche l’Agesci e l’Acr. «Il contributo di diverse realtà rispecchia l’esperienza dell’oratorio estivo – aggiunge Salvi -, capace di fare da collettore per le risorse parrocchiali. Il sussidio nasce con questo spirito, è frutto di un lavoro corale che mette a sistema diverse sensibilità per creare un cammino condiviso».

Quest’anno il volume propone un viaggio alla ricerca della propria identità ispirato alle avventure di Aladino. «La tematica centrale è l’esplorazione dell’immagine di sé, il “diamante allo stato grezzo” della fiaba – spiega don Manrico Accoto, direttore dell’Ufficio catechistico -. L’idea è partire dalla domanda “Come mi vedi?” che i ragazzi pongono spesso ai coetanei, ai genitori, ai social, per arrivare a un dialogo spirituale e porre il quesito a Dio. È una dimensione centrale della preadolescenza su cui si muovono tanti ragazzi, ma anche gli animatori stessi», conclude il sacerdote.

L’altra novità di quest’anno riguarda il lancio del contest musicale rivolto ai gruppi e alle band parrocchiali per la composizione dell’inno ufficiale e di un secondo brano tematico. Don Alfredo Tedesco, direttore della Pastorale giovanile diocesana, spiega che «il primo, quello che abitualmente apre e chiude la giornata in oratorio, deve essere ispirato alla storia di Aladino, deve essere movimentato, orecchiabile, adatto per essere cantato e ballato da bambini e adolescenti. L’altro, invece, per i momenti di preghiera e di meditazione, avrà come tema quello della Samaritana», l’icona biblica consegnata da Papa Leone XIV durante l’assemblea diocesana del 19 settembre scorso. Non si tratta solo di comporre una canzone. «Obiettivo – conclude Tedesco – è coinvolgere i giovani, creare uno strumento per le parrocchie, aiutare a convergere verso il tema». (Roberta Pumpo da Roma Sette)

16 febbraio 2026

Il nuovo Consiglio Pastorale Diocesano

Oggi, 16 febbraio 2026, alle ore 19 presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore, si riunisce per la prima volta il Consiglio Pastorale Diocesano. «È uno dei frutti più belli del cammino sinodale portato avanti dalla nostra diocesi negli ultimi anni – lo definisce il cardinale vicario Baldo Reina -. Il lavoro dell’equipe sinodale diocesana e quello di tanti laici e presbiteri che hanno scommesso su un lavoro comunitario fatto di ascolto, di discernimento e di desiderio di profezia ha fatto maturare lentamente il desiderio di dare forma a un organismo di partecipazione di fondamentale importanza per la vita della diocesi».

Insieme al Consiglio Presbiterale e al Consiglio dei Parroci Prefetti «si cercherà di leggere attentamente i segni dei tempi – prosegue il vicario, che presiede il nuovo Consiglio Pastorale Diocesano -, di riflettere con la Sapienza del Vangelo su cosa oggi il Signore si aspetti dalla sua Chiesa, di programmare azioni pastorali rispondenti alle gioie e alle sofferenze dell’umanità che vive la nostra città e di verificare i passi che, poco alla volta, si vanno compiendo».

«I membri che faranno parte del Consiglio Pastorale Diocesano – continua – sono espressione della ricchezza di carismi e ministeri presente nella nostra diocesi. Ad ognuno dei membri si chiederà di lavorare mettendo a disposizione di tutti i doni ricevuti e tenendo presente il bene della Chiesa di Roma e delle tante realtà che la compongono. Affidiamo all’intercessione della Vergine Santissima, Madre della Chiesa, il nuovo Consiglio Pastorale Diocesano e ci impegniamo a pregare affinché realizzi fedelmente gli obiettivi per i quali è stato pensato».

16 febbraio 2026

Udienze

Udienze

E’ entrato nella luce della Resurrezione Ignazio, padre di don Ridolfo

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,

sono vicini al dolore di Don Marco Ridolfo,
Vice direttore dell’Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei sacramenti del Vicariato di Roma,
per la morte del suo caro papà

Ignazio
di anni 82

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Ignazio
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali, presieduti dal Cardinale Vicario Baldassare Reina,
saranno celebrati lunedì 16 febbraio 2026, alle ore 15.30,
presso la Parrocchia S. Angela Merici
(Via di S. Angela Merici, 57)

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