21 Giugno 2026

Udienze

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Giornata per la vita, le iniziative in diocesi

Domenica 1° febbraio ricorre la 48esima Giornata nazionale per la Vita promossa dalla Cei per riflettere e sensibilizzare sul suo valore, dal concepimento alla morte naturale. A livello diocesano sarà celebrata nella parrocchia di San Giovanni Bosco, dove la Messa delle ore 11 sarà presieduta dal vicegerente Renato Tarantelli Baccari, il quale amministrerà il sacramento della confermazione a 25 ragazzi.

“Prima i bambini!” il tema della Giornata scelto dai vescovi quest’anno. Nel loro Messaggio denunciano come «le vite dei bambini vengono molto spesso asservite agli interessi dei grandi». Il testo sarà presentato nel Palazzo Lateranense giovedì 29 gennaio, alle 17, da Marina Casini, presidente del Movimento per la vita, e da monsignor Andrea Manto, vicario episcopale della diocesi per la Pastorale familiare, il quale, spiega, ha incontrato «i cappellani sanitari e i responsabili dei Centri di aiuto alla vita con l’obiettivo di mettere a punto percorsi e sinergie per l’accoglienza della vita».

Il 1° febbraio, il Movimento per la vita romano allestirà banchetti informativi sui sagrati di oltre 70 parrocchie. «Insieme a piantine di primule – dice il presidente Antonio Ventura – distribuiremo il nostro giornale, “L’InformaVita”, in cui è riportato integralmente il Messaggio dei vescovi. Consegneremo anche materiale informativo, tra cui un cartoncino con il numero verde Sos Vita (800.813.000) attivo 24 ore su 24. Ogni anno, all’indomani della Giornata per la vita, riceviamo molte telefonate».

Domenica di festa anche per i Centri di aiuto alla vita (Cav), che anche quest’anno «hanno lavorato alacremente per offrire sostegno concreto alla maternità – dichiara la coordinatrice Francesca Siena –. Nel 2025 abbiamo accolto circa 400 mamme e sono nati 203 bambini. Attualmente nella Casa Mamma Nico, la struttura di accoglienza in zona Fonte Meravigliosa dedicata a donne fragili, sono ospitate tre mamme, due con bambini piccoli e una in attesa di partorire».

Sempre domenica 1° febbraio, alle ore 19.30, nel Teatro degli Astri della parrocchia San Giovanni Battista de La Salle, il Cav Torrino promuove lo spettacolo “Il suono delle madri”, tratto dal libro “Le parole delle madri. Voci sussurri grida” di Roberta Colombo Gualandri e Silvia Icardi. «È nato per richiamare l’attenzione sul valore della genitorialità e della vita nascente – spiega la presidente Cristina Palmieri –. Lo spettacolo, allestito con la compagnia “Chiodo storto”, vedrà in scena 6 attori e due tangheri che racconteranno storie di padri e di madri e della mancata maternità per scelta». (di Roberta Pumpo da Roma Sette)

27 gennaio 2026

Partecipa all’assemblea generale della Corte Suprema di Cassazione per la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario e per la relazione sull’amministrazione della giustizia

Partecipa all’assemblea generale della Corte Suprema di Cassazione per la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario e per la relazione sull’amministrazione della giustizia

Santa Messa nella parrocchia San Corbiniano

Santa Messa nella parrocchia San Corbiniano

Un pomeriggio di preghiera alle Camerette di sant’Ignazio

Un pomeriggio di silenzio, storia e speranza. È quello che offre il nuovo evento promosso da Itinerari Ignaziani, l’organizzazione dedicata alla valorizzazione dei luoghi legati al carisma del fondatore della Compagnia di Gesù, grazie alla preghiera guidata alle Camerette di Sant’Ignazio di Loyola, domenica primo febbraio dalle 16 alle 18.

L’iniziativa avrà luogo negli ambienti che furono abitazione del santo per gli ultimi quindici anni della sua vita, fino alla fine del suo cammino terreno nel luglio del 1556. Sono gli spazi in cui Ignazio di Loyola lavorò alla stesura delle Costituzioni e mantenne una fitta corrispondenza con i compagni impegnati nelle missioni.

Il percorso, che non si limita a un semplice tour museale, attraversa stanze rimaste pressoché invariate, caratterizzate da una sobrietà che favorisce il raccoglimento. Il percorso verso le Camerette è accompagnato dalle incisioni di Peter Paul Rubens, che ripercorrono i momenti principali della vita del santo. Si prosegue lungo il corridoio di fratel Andrea Pozzo, significativo esempio della pittura prospettica barocca di ambito gesuitico, fino alla Terrazza della Contemplazione, dalla cui finestra Ignazio cercava ispirazione divina nella contemplazione del cielo notturno.

Il Luogo del Passaggio, la stanza più grande che oggi è una cappella che custodisce il Santissimo Sacramento, è dove sant’Ignazio fu trasferito durante l’ultima malattia e dove rese l’anima a Dio, davanti al dipinto della Sacra Famiglia ancora presente ad adornare l’altare.

«Visitare la casa di qualcuno ci rivela tratti profondi della sua persona. – sottolinea Francesca Giani, coordinatrice di Itinerari Ignaziani – In queste stanze semplici e austere, diventa naturale pregare e ritrovare conforto».

L’accoglienza dei partecipanti sarà in piazza del Gesù 45, accanto alla Chiesa del Gesù.
L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria scrivendo a: info.itinerari.ignaziani@gmail.com

29 gennaio 2026

In preghiera contro la tratta

San Gabriele dell'Addolorata

In preghiera contro la tratta e ogni forma di sfruttamento della persona. L’appuntamento è per venerdì 6 febbraio, alle ore 21, nella parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata (via Ponzio Cominio 93), dove si terrà una veglia di preghiera in occasione della XII Giornata Mondiale di Riflessione e Preghiera contro la Tratta di Persone. Promossa dalla Fraternità Casa Magnificat, dalla parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata e dall’Agesci Roma 116, l’iniziativa del 6 febbraio vede l’adesione di diverse realtà ecclesiali e associative del territorio, tra cui Caritas Roma, comunità religiose, gruppi giovanili e associazioni impegnate nell’accompagnamento delle persone più fragili. «Un segno semplice ma forte – dicono i promotori –, che unisce la città in un unico appello: riconoscere, custodire e difendere la dignità di ogni persona».

L’appuntamento a San Gabriele non sarà che una delle diverse veglie e incontri che si svolgeranno in quei giorni a Roma, e che si inseriscono nel movimento globale promosso dalla Chiesa, attraverso la rete internazionale Talitha Kum, per dire no alla tratta e a ogni forma di sfruttamento. La Giornata, istituita da Papa Francesco nel 2015 e celebrata l’8 febbraio, memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, è un invito a persone di fede e di buona volontà a unirsi nella preghiera, nella riflessione e nell’impegno concreto contro un’ingiustizia che ferisce profondamente la dignità e i diritti umani.

Il tema scelto per quest’anno, “La pace comincia con la dignità”, richiama il legame profondo tra il rispetto della persona e la costruzione di una società giusta. La tratta, infatti, non è solo un crimine, ma una ferita aperta che colpisce donne, uomini e bambini, privandoli della libertà e della possibilità di una vita degna. La veglia sarà un momento di raccoglimento e di consapevolezza, per ricordare le vittime e affidare al Signore il cammino di chi opera ogni giorno per liberare e accompagnare le persone coinvolte in situazioni di sfruttamento.

La rete internazionale Talitha Kum, promotrice della Giornata, ha promosso un ricco calendario di eventi. Il 4 febbraio una delegazione di giovani e di sopravvissute incontrerà Papa Leone; il 5 febbraio la veglia di preghiera animerà la basilica di Santa Maria in Trastevere. Sabato 7 febbraio, nel pomeriggio, spazio ai giovani e alle persone sopravvissute alla tratta con la Camminata per la dignità umana da Ponte Sant’Angelo a Piazza Pia, mentre domenica 8 febbraio l’impegno culminerà con l’Angelus di Papa Leone XIV.

29 gennaio 2026

Partecipa all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Partecipa all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

A Fidene torna “Forza Venite Gente”

La prima rappresentazione c’è stata sabato scorso, 24 gennaio. Nel pubblico, uno spettatore d’eccezione: Michele Paulicelli, lo storico Francesco del musical “Forza Venite Gente”, che la parrocchia di Santa Felicita e Figli Martiri ha scelto di riproporre in occasione del Giubileo francescano, indetto da Papa Leone nell’ottavo centenario della morte del Poverello di Assisi. Si replica venerdì prossimo, 30 gennaio, nel teatro della comunità parrocchiale, alle 21 (via Don Giustino Maria Russolillo 37).

Torna dunque a vivere, anzi, non smette di farlo, lo spettacolo che da quasi 45 anni calca le scene di tutto il mondo. Nelle parole del parroco don Dinoy David, «non è solo uno spettacolo ma un’occasione per fare comunità e per annunciare il Vangelo con la stessa semplicità e letizia che caratterizzarono la vita di san Francesco. In questo anno giubilare – prosegue -, vogliamo che la nostra parrocchia sperimenti quella “perfetta letizia” che nasce dall’incontro con l’Altro».

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Udienze

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“I Mercoledì della Salute” presso la Sala Conferenze del Seminario Romano Maggiore (Uff. per la Pastorale della salute)

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“Dammi da bere – La sete di chi vive il tempo della fragilità” – Incontri di formazione per operatori di pastorale sanitaria al Pontificio Seminario Maggiore (Uff. Pastorale Sanitaria)

“Dammi da bere – La sete di chi vive il tempo della fragilità” – Incontri di formazione per operatori di pastorale sanitaria al Pontificio Seminario Maggiore (Uff. Pastorale Sanitaria)

Visita alla parrocchia San Gelasio I Papa

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