6 Maggio 2026

Caritas, un seminario sull’immigrazione

Martedì 5 febbraio, dalle ore 9 alle 13, nel teatro della case famiglia di Villa Glori (via Venezuela, 27) si svolgerà il seminario “Cosa sta succedendo in Italia sulle migrazioni?” promosso dalla Caritas di Roma in collaborazione con la Fondazione Idente di Studi e Ricerche. L’iniziativa, aperta a tutti, è inserita nell’ambito della settima edizione dell’Executive Master in Salute Globale e Migrazioni.

Tra gli interventi, si segnalano quelli di: padre Fabio Baggio, del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, su “Il Global Compact per una migrazione sicura, ordinata e regolare: la sfida di una governance globale a vantaggio di tutti”; Filippo Miraglia, presidente di Arcs, Arci Culture Solidali, su “Politiche dell’immigrazione in Italia: attualità e prospettive”; Salvatore Geraci della Caritas di Roma; Serena Battilomo del Ministero della Salute; Barbara Gobbi de Il sole 24 ore sanità. Modera Toni Mira, giornalista di Avvenire.

Il Master “Salute Globale e migrazioni”, giunto alla settima edizione, è il primo realizzato in Italia sul tema degli aspetti medici e sociosanitari dell’assistenza agli immigrati e a coloro che soffrono di traumi sociali. Secondo un approccio di Salute Globale, fondato sul paradigma dei determinati sociali di salute, saranno analizzate le diseguaglianze che attraversano le nostre società e proposti strumenti operativi di contrasto.

Come executive master si vuole realizzare un insegnamento che dia strumenti pratici e utili a livello professionale. Ciò significa che l’intenzione è di privilegiare l’acquisizione di capacità che rendano possibile una sistematizzazione delle proprie conoscenze, l’allargamento dei propri orizzonti e una ricaduta operativa nel proprio lavoro. Sarà data importanza all’incontro con testimoni privilegiati impegnati nel settore e al confronto e scambio tra diverse realtà per condividere sollecitazioni e approfondimenti legati all’esperienza di ciascuno.

Partecipano al Master 60 iscritti tra medici, infermieri, assistenti sociali, mediatori e altri operatori socio-assistenziali.

1 febbraio 2019

Incontro di formazione per i missionari in ambienti di lavoro

Incontro di formazione per i missionari in ambienti di lavoro, a cura dell’Ufficio per la pastorale sociale.

Visita il Consultorio familiare al Quadraro

Visita il Consultorio familiare al Quadraro.

Nella Giornata per la vita consacrata la Messa con il Santo Padre

Nella festa della Presentazione del Signore, sabato 2 febbraio, Papa Francesco presiederà la Messa nella basilica di San Pietro, alle ore 17.30, per la Giornata per la vita consacrata. Parteciperanno religiose e religiosi, consacrati e consacrate. A livello diocesano, il vicario episcopale diocesano per la vita consacrata monsignor Antonio Panfili annuncia una iniziativa promossa dall’Ufficio diocesano, a cui sono invitati tutte le realtà della vita consacrata di Roma: lo spettacolo “chi sei tu”, su san Francesco, nella basilica di Sant’Antonio a via Merulana il prossimo 9 febbraio alle 19.

31 gennaio 2019

La “Candelora dei fiumaroli” nella chiesa rettoria di Santa Maria dell’Orto

Una tradizione plurisecolare rivivrà domenica 3 febbraio, nella chiesa di Santa Maria dell’Orto: la “Candelora dei fiumaroli”. Durante la Messa delle 11 verranno benedetti e poi consegnati degli speciali ceri a tutti coloro che, come spiega il rettore don Michele Caiafa, «hanno rapporti sportivi o professionali con il fiume, o meglio i fiumi della nostra città, sia il Tevere che l’Aniene. Persone – sottolinea il sacerdote – che si adoperano per gli altri e vivono il fiume». Nella chiesa di Trastevere si affolleranno quindi membri dei circoli canottieri, Vigili del fuoco, sommozzatori, Polizia fluviale, rappresentanti delle istituzioni. E i tanti fedeli che frequentano la chiesa al civico 10 di via Anicia.

«La Madonna dell’Orto simbolicamente affida a coloro che partecipano alla liturgia il cero, che è la luce di Cristo suo figlio – illustra don Caiafa –, una luce che rievoca la luce battesimale della fede e la missione che ciascuno di noi ha, quella di essere luce di Cristo nel mondo. Tutto questo nello scenario di una Roma che qualcuno dice sparita, ma che in realtà è fortemente viva nei nostri rioni, e va educata e ravvivata».

La “Candelora dei fiumaroli”, inizialmente, veniva celebrata sempre il 2 febbraio ma negli ultimi anni, per favorire una maggiore partecipazione dei fedeli, è stata spostata alla domenica più vicina a quella data. La cerimonia esiste fin dal Cinquecento: «Un registro del 1550 conservato nel nostro archivio – raccontano dall’Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto, istituita come Confraternita da Papa Alessandro VI nel 1492 – ha consentito di accertare come fin da quel secolo la chiesa fosse centro di una importante e caratteristica cerimonia. Alla chiesa, che allora nessuna grande costruzione separava dal porto fluviale di Ripa Grande, facevano capo importanti sodalizi di mestieri e attività legati al fiume e alla navigazione. Il manoscritto ci mostra come gli equipaggi dei vari navigli che approdavano a Ripa Grande per i loro consueti traffici si iscrivessero presso l’Arciconfraternita per ricevere nel giorno della Candelora le tradizionali candele benedette. Queste venivano consegnate, con solenne cerimonia, ad ogni membro dell’equipaggio, mentre il capitano, oltre alla sua personale, riceveva una “candela lavorata” per ogni vascello».

31 gennaio 2019

Giornata per la vita: incontri e celebrazioni in diocesi

Sono diverse le iniziative organizzate dalla diocesi di Roma, tramite il Centro diocesano per la pastorale familiare, in vista della quarantunesima Giornata per la vita. “È vita, è futuro” è il tema scelto dal Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana per l’edizione 2019 della Giornata, indetta per la prima volta nel 1978 come risposta pastorale all’entrata in vigore della legge 194. Giovedì 31 gennaio il cardinale vicario Angelo De Donatis sarà in visita privata al consultorio familiare diocesano “Al Quadraro” (via Tuscolana, 619). Inaugurato ventisei anni fa, offre consulenze psicologiche, etiche e legali, terapie familiari, itinerari educativi con i genitori e di preparazione al parto, ed è dotato di un ambulatorio ostetrico-ginecologico pensato per le donne disabili.

Il giorno successivo, venerdì primo febbraio, è in programma invece un convegno al Pontificio Seminario Romano Maggiore (Sala Conferenze) per presentare il Messaggio del Consiglio permanente della Cei per la Giornata. Il via alle 15.30, con l’introduzione del segretario generale del Vicariato di Roma, il vescovo Gianrico Ruzza. Seguiranno poi gli interventi di monsignor Andrea Manto, direttore del Centro per la pastorale familiare della diocesi di Roma; di Marina Casini, presidente nazionale del Movimento per la vita; di Marco Boccaccio, professore di Scienza delle finanze all’Università degli studi di Perugia; di Emma Ciccarelli, vicepresidente nazionale del Forum delle associazioni familiari. Durante la conferenza, verranno inoltre presentati due progetti: “Noi e i nonni”, che coinvolge alcune scuole di Roma e punta, attraverso il legame tra nonni e nipoti, a trasmettere la memoria storica da una generazione all’altra; ed “Educautismo”, realizzato con l’Istituto superiore di sanità e la Asl di Latina, che intende creare una rete capace di interagire con il bambino autistico per stimolarne le abilità cognitive e supportare il nucleo familiare.

Domenica 3, infine, alle ore 10, il vescovo ausiliare per il settore Sud Paolo Lojudice presiederà la Messa nella parrocchia di San Giovanni Evangelista a Spinaceto; quindi terrà un incontro con le famiglie incentrato su “Accogliersi per accogliere”. «Se si accoglie l’altro come famiglia si accoglie anche la vita che nasce e quella fragile, dell’anziano o del disabile – sottolinea monsignor Manto –. Non a caso l’incontro si svolgerà in una periferia popolosa di Roma dove vivono tante famiglie giovani, dove davvero possiamo guardare al futuro».

«Il tema scelto dal Consiglio permanente della Cei per il Messaggio di questa Giornata per la vita 2019 – riflette ancora il direttore del Centro diocesano – interpella veramente tutti e ciascuno sulla responsabilità che abbiamo nei confronti della vita. Va promossa e va difesa, per diventare tutti più umani e costruire il bene comune. Grazie all’accoglienza della vita germoglia il seme della speranza ed è possibile costruire tessuto sociale e solidarietà sociale tra le generazioni, prendersi cura della vita fragile. Gesù, nel Vangelo di Giovanni, dice: “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. È Dio che ama la vita».

«Giustamente il Messaggio della Cei sottolinea l’importanza della solidarietà intergenerazionale – osserva Boccaccio –; infatti, la difficoltà nell’accoglienza e nella cura di ogni vita dipende anche dalla debole consapevolezza della condizione di naturale dipendenza di ogni essere umano dagli altri e del legame di reciprocità che questo implica nel presente e verso il futuro».

A Santa Maria in Aquiro la festa della Madonna di Lourdes

La festa liturgica di Nostra Signora di Lourdes segna un momento importante per la chiesa parrocchiale di Santa Maria in Aquiro, dove è custodito il primo quadro della Madonna di Lourdes esposto in Italia alla venerazione dei fedeli. Dal 2 al 10 febbraio, nella celebrazione delle 18, si svolge la novena che, secondo gli orientamenti del parroco, padre Augusto Bussi Roncalini, ha l’obiettivo di rinnovare nei partecipanti la gioia evangelica della conversione e le energie della speranza e della carità.

L’11 febbraio, oltre la possibilità offerta ai fedeli di venerare la Madre del Signore in tutte le ore della giornata, sono previsti i seguenti momenti significativi: alle 11 la celebrazione eucaristica parrocchiale; alle 16 la liturgia per gli ammalati con l’unzione degli infermi e alle 18.30 la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Angelo Amato, titolare della diaconia di Santa Maria in Aquiro.

30 gennaio 2019

Alla Pontificia Università Lateranense insieme al rettore e all’Ufficio Scuola del Vicariato incontra i presidi delle scuole cattoliche

Alla Pontificia Università Lateranense insieme al rettore e all’Ufficio Scuola del Vicariato incontra i presidi delle scuole cattoliche.

E’ tornato alla casa del Padre Mons. Valerio Nardo

Il Cardinale Vicario Angelo De Donatis,

il Consiglio Episcopale e il Presbiterio della Diocesi di Roma,

annunciano che è entrato nella luce della Resurrezione

 

il Rev.do

Mons. Valerio Nardo,

Parroco della Parrocchia di San Paolo della Croce dal 1978 al 1994,

della Parrocchia di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi dal 1994 al 2000,

della Parrocchia di San Lorenzo in Damaso dal 2001 al 2011

 

e, ricordandone il generoso e fecondo ministero pastorale,

lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio.

 

I funerali si terranno giovedì 31 gennaio 2019, alle ore 10.45,

nella Parrocchia Maternità della Beata Vergine Maria in Altichiero

a Padova

Incontra i sacerdoti

Incontra i sacerdoti.

Incontro teologico per docenti

Incontro teologico per docenti, presso la Casa Bonus Pastor, a cura del Servizio cultura e università.

Al Seminario della Madonna del Divino Amore incontra la Comunità dei Formatori e dei Seminaristi e celebra la Messa

Al Seminario della Madonna del Divino Amore incontra la Comunità dei Formatori e dei Seminaristi e celebra la Messa.

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