6 Maggio 2026

«Non tiratevi indietro!». L’appello del vicario ai ragazzi riuniti al Divino Amore

«Comincia ogni giornata alzando le mani, a prostrarti davanti al Signore, a lasciarti nutrire da una pagina di Vangelo, a lasciarti coccolare e riscaldare dall’incontro con la sua Parola. Pian piano senza accorgertene, quasi istintivamente, i tuoi pensieri, i tuoi occhi, le tue parole, le tue mani, i tuoi piedi cominceranno, nella sfida della ferialità, a scrivere la bellezza ordinata del Vangelo che contagerà gli occhi di chi incontreremo e comincerà a sperimentare anche lui, anche lei, l’infinita dolcezza di avere su di sé gli occhi fissi del Signore!». È una esortazione a vivere la vita in pienezza, con gioia. Un invito a non «tirarsi indietro» quello che il cardinale vicario Angelo De Donatis ha lanciato agli oltre mille giovani riuniti al Santuario del Divino Amore per “Panama a Roma!”, nella Messa celebrata alle 5.30, ancor prima dell’alba.

La liturgia eucaristica ha concluso la nottata, organizzata dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile per far vivere la Giornata mondiale della gioventù a tutti quei ragazzi, romani e non solo, che non hanno potuto raggiungere Panama, per motivi economici, di studio, di lavoro. Il cardinale De Donatis, riprendendo l’invito del Santo Padre a prendere esempio dalla Vergine, ha esortato i giovani partecipanti: «Imitiamo Maria, che con il suo Sì, frutto di un cuore limpido e luminoso, ha generato Colui che è il compimento di ogni cosa, Colui cui non possiamo fare a meno di guardare con l’integrità gioiosa di tutta la nostra vita».

Leggi l’omelia completa del cardinale De Donatis.

 

28 gennaio 2019

Azione Cattolica di Roma: domenica 3 febbraio la Carovana della Pace all’Angelus con Papa Francesco

Domenica 3 febbraio i ragazzi dell’Azione Cattolica (Acr) di Roma parteciperanno alla Carovana della Pace con i loro educatori e genitori. Le attività della giornata cominceranno alle ore 8.30 nella chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) con la liturgia eucaristica celebrata da monsignor Gianpiero Palmieri, vescovo ausiliare per il settore Est della diocesi di Roma e già assistente ecclesiastico diocesano dell’Acr negli anni ‘90. Al termine, i partecipanti si trasferiranno in festoso corteo fino a San Pietro, passando per i giardini di Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione. In piazza San Pietro saranno accolti dal vescovo ausiliare Paolo Ricciardi, delegato del Centro per la pastorale sanitaria della diocesi di Roma; raggiunto il settore riservato, i partecipanti riceveranno il saluto della presidente diocesana Rosa Calabria e dei responsabili nazionali dell’associazione. Dunque, alle 12, è prevista la partecipazione all’Angelus di Papa Francesco con due ragazzi dell’Acr di Roma che, a nome di tutta l’associazione diocesana, leggeranno un messaggio rivolto a Sua Santità.

La manifestazione si colloca al termine del Mese della Pace, tradizionalmente dedicato dall’Azione Cattolica alla riflessione su questo tema, insieme con tutta la Chiesa. I bambini e i ragazzi dai 4 ai 14 anni dell’Acr, insieme ai ragazzi di tutte le parrocchie, associazioni, gruppi e scuole non statali, porteranno per le strade della città la loro testimonianza di pace con lo slogan: “Sapore di Pace!”. Oltre a essere una testimonianza contro ogni violenza e sopraffazione, «la Carovana della Pace di quest’anno – spiega Chiara Di Ianni, responsabile diocesana Acr – vuole permettere ai nostri bambini e ragazzi di riflettere sulla libertà, la dignità e l’autonomia personale ed economica come vie verso la costruzione della pace, aderendo ad un progetto che mette al centro il valore del cibo e la dignità delle persone e dei lavoratori che impiegano i propri sforzi per produrlo». Infatti sosterrà un progetto di solidarietà in collaborazione con la Focsiv (Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontario), l’iniziativa “Abbiamo riso per una cosa seria”, per la promozione dell’agricoltura familiare in Italia e nei paesi a Sud del mondo. «Durante il percorso formativo di quest’anno – aggiunge Rosa Calabria, presidente diocesana dell’Azione Cattolica di Roma –, bambini e ragazzi si stanno confrontando con il brano del Vangelo di Luca (10,38-42) in cui riflettono sull’importanza del vivere impegnati come Marta ma desiderosi come Maria di “scegliere la parte migliore”».

Sarà la cucina, quindi, luogo di convivialità e condivisione, l’ambientazione del percorso annuale dell’Acr; diventa così lo spazio speciale nel quale i ragazzi sperimentano l’impegno reciproco ad avere cura dell’esistenza propria e degli altri. Nel Mese della Pace, in particolare, i ragazzi sono chiamati a confrontare le proprie necessità con quelle dei più poveri, per poter poi tornare a guardare la propria vita con occhi nuovi. «I ragazzi – sottolinea ancora Di Ianni – sono chiamati a scoprire un gusto tutto nuovo, il “sapore di pace” che si prova con l’impegno, la condivisione e il servizio, ciascuno con le proprie capacità e a propria misura, verso i più bisognosi».

Ulteriori informazioni sull’evento: http://is.gd/carovanadellapace2019/

28 gennaio 2019

Celebra la Messa nella parrocchia di San Ferdinando Re in conclusione del Giubileo Mercedario

Celebra la Messa nella parrocchia di San Ferdinando Re in conclusione del Giubileo Mercedario.

Celebra la Messa al Santuario Madonna del Divino Amore in occasione della Giornata mondiale della gioventù

Celebra la Messa al Santuario Madonna del Divino Amore in occasione della Giornata mondiale della gioventù.

Giornata mondiale dedicata ai malati di lebbra

Giornata mondiale dedicata ai malati di lebbra.

Incontro per i catecumeni del secondo anno

Incontro per i catecumeni del secondo anno, a cura del Servizio per il catecumenato.

Incontro di formazione per gli operatori socio-sanitari

Incontro di formazione per gli operatori socio-sanitari, al Seminario Romano Maggiore, a cura del Centro per la pastorale sanitaria.

Celebra la Messa nella parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore in occasione della festa di Don Bosco

Celebra la Messa nella parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore in occasione della festa di Don Bosco.

Panama a Roma. Veglia e notte al Divino Amore aspettando la Gmg

Panama a Roma. Veglia e notte al Divino Amore aspettando la Gmg. A cura del Servizio per la pastorale giovanile.

Celebra la Messa nella parrocchia di San Timoteo

Celebra la Messa nella parrocchia di San Timoteo.

Nella basilica di San Paolo, le catene dell’apostolo

Nel giorno della Conversione di San Paolo ricordiamo una reliquia molto importante che si conserva nella basilica di San Paolo fuori le Mura qui a Roma: le catene con cui l’apostolo delle genti era legato al soldato di guardia (cfr. At 28, 16), quando fu condotto prigioniero a Roma. Paolo, arrivato a Roma, prese una casa a pigione e per due anni interi vi rimase agli arresti domiciliari, accogliendo tutti quelli che venivano a lui (cfr. At 28, 30).

É possibile venerare queste catene sotto l’Altare della Confessione in una teca posta proprio sopra il suo sepolcro. Gli anelli che compongono la catena sono nove, sorretti all’estremità da due monete romane del tempo: dei sesterzi ingranditi con l’effige di Nerone, l’imperatore sotto il quale san Paolo subì il martirio della decapitazione. Queste catene, simbolo della limitazione della libertà umana, non hanno impedito a Paolo di annunziare il regno di Dio e di insegnare “le cose riguardanti il Signore Gesù Cristo, con tutta franchezza e senza impedimento” (At 28, 31). Possa questa grande testimonianza dell’apostolo delle genti sciogliere le catene della nostra tiepidezza e risvegliare in noi il coraggio della fede e l’audacia della testimonianza. San Paolo apostolo, prega per noi.

A cura delle Missionarie della Divina Rivelazione

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25 gennaio 2019

Nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia partecipa all’assemblea generale della Corte suprema di Cassazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario e per la relazione sull’amministrazione della giustizia

Nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia partecipa all’assemblea generale della Corte suprema di Cassazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario e per la relazione sull’amministrazione della giustizia.

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