5 Maggio 2026

Il 10 gennaio tutti i giovani di Roma dal Papa

Giubileo degli adolescenti (foto Gennari)

«Fiorisca la speranza giubilare a Roma e in ogni angolo della terra, speranza nel mondo nuovo che Dio prepara e di cui tu, o Vergine, sei come la gemma e l’aurora. Dopo le porte sante, si aprano ora altre porte di case e oasi di pace in cui rifiorisca la dignità, si educhi alla non violenza, si impari l’arte della riconciliazione». Le parole pronunciate da Papa Leone XIV durante il suo omaggio all’Immacolata Concezione, sono il punto di partenza per l’evento di sabato 10 gennaio: alle ore 17, in Aula Paolo VI, tutti gli adolescenti e i giovani romani incontreranno il Santo Padre.

Un appuntamento da non perdere all’indomani della fine del Giubileo – che, lo ricordiamo, si concluderà ufficialmente nel giorno dell’Epifania, con la chiusura della Porta Santa della basilica di San Pietro – durante il quale i ragazzi potranno ascoltare le parole del Papa e, davvero, aprire le «porte delle proprie case» per essere segno e speranza nel mondo. Saranno tantissime le realtà giovanili presenti: dai ragazzi che frequentano il catechismo a quelli che si riuniscono nei gruppi parrocchiali, dai membri di movimenti e associazioni a quelli iscritti a società sportive cattoliche, fino ad arrivare agli studenti, agli universitari e ai fuori sede che abitano nei collegi del territorio diocesano.

Con loro, ad accompagnarli in questo incontro speciale con Leone XIV, il cardinale vicario Baldo Reina, che per primo ha annunciato loro l’appuntamento, durante la “Notte in cattedrale” di preghiera dello scorso 21 novembre. «La nostra beatitudine non è l’assenza di problemi – aveva detto il porporato ai ragazzi in quell’occasione –. La nostra beatitudine è sapere che dentro le nostre paure, contraddizioni, povertà, dentro i nostri alti e bassi, c’è Dio». Un Dio che «si intreccia con la nostra vita, che diventa il complice della nostra felicità, l’alleato della nostra pace, il sostenitore misterioso dei nostri progetti di fede». Un «Dio che non si ferma nemmeno lì dove noi ci fermiamo, che ci spinge in avanti, perché sa che solo in avanti c’è una possibilità di bene». Infine, il mandato: «Le beatitudini sono un invito ad andare contro corrente», aveva sottolineato, esortando tutti a «costruire un orizzonte di beatitudine in un mondo che ci presenta quotidianamente bruttezza, violenza, aggressività, guerra, morte e disuguaglianze. Noi stiamo dalla parte della beatitudine. Vogliamo essere i giovani che credono e vivono la beatitudine evangelica».

16 dicembre 2025

Il 21 dicembre la Benedizione dei Bambinelli

Torna, il prossimo 21 dicembre, la tradizionale Benedizione dei Bambinelli in piazza San Pietro, per la prima volta con la presenza e la preghiera di Papa Leone XIV che, a conclusione dell’Angelus, benedirà le statuine di Gesù.

L’appuntamento è promosso dal Centro Oratori Romani e avrà per tema “Un Tesoro di Luce fra le Mani”, scelto per sottolineare l’importanza di riconoscere in Gesù Bambino il tesoro più bello della vita della comunità cristiana. «A tutti, bambini, ragazzi, adolescenti – sottolineano dal Cor –, ma anche catechisti, animatori, genitori in oratorio viene chiesto di fare spazio a Lui nel proprio cuore».

Per l’occasione, piazza San Pietro per qualche ora diventerà un grande oratorio a cielo aperto dove tutti potranno partecipare a canti natalizi, giochi ed animazione per vivere insieme una tipica mattinata di festa dopo aver partecipato alla Messa nella propria parrocchia o nelle chiese nelle vicinanze della basilica. Dalle 10.30, infatti, catechisti ed animatori del Cor accoglieranno centinaia di bambini e ragazzi proponendo attività e giochi per prepararsi alla preghiera dell’Angelus e alla benedizione da parte del Pontefice.

La Benedizione dei Bambinelli si è diffusa negli ultimi anni in Italia e all’estero (Stati Uniti, Filippine, Inghilterra, Irlanda, Sud America e molti altri) coinvolgendo centinaia di comunità e di diocesi dove vescovi e sacerdoti hanno scelto di dedicare una domenica di Avvento all’appuntamento con le statuine di Gesù Bambino e all’accoglienza di famiglie.

«Al termine di un anno di grazia come quello del Giubileo appena vissuto torniamo ancora in piazza San Pietro – riflette il presidente del Cor Stefano Pichierri –. Quest’anno, proprio qui, abbiamo vissuto momenti di gioia, di condivisione, ma anche di tristezza per la perdita di Papa Francesco, e poi di attesa e di speranza per il nuovo Papa. Abbiamo celebrato il Giubileo e proclamato nuovi giovani Santi. Ora la Stella ci guida dinnanzi alla Grotta, per adorare il Dio Bambino. Attendiamo trepidanti le parole di Papa Leone XIV, che ha già dato prova della sua attenzione ed affezione alla diocesi di Roma. I bambini di Roma vogliono vivere e, al tempo stesso, mostrare a tutti il vero volto del Natale».

16 dicembre 2025

Interviene a “Labordì”: evento per giovani studenti organizzato da Acli Roma

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Interviene alla presentazione della rivista Limes dedicata a Roma

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Incontra la Consulta Pastorale Scolastica Diocesana

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Visita il personale e gli ammalati dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini

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Concerto di Natale in cattedrale

(foto: diocesi di Roma/Gennari)

Come ormai tradizione, nella domenica Gaudete, la domenica della gioia, III del tempo di Avvento, la cattedrale di San Giovanni in Laterano ha accolto ieri sera, 14 dicembre, il Concerto di Natale del Coro della diocesi di Roma, accompagnato dalla Nova Opera Orchestra. A dirigere, monsignor Marco Frisina. Una carrellata delle melodie natalizie della tradizione, accompagnate a brani più moderni e a quelli del repertorio della formazione corale fondata e diretta da Frisina.

Al termine della serata, l’intervento del cardinale vicario Baldo Reina, che ha espresso il suo “augurio” per la comunità ecclesiale romana, intonando una strofa del brano “Saldo è il mio cuore”, accompagnato da Coro e orchestra: «Con te noi faremo cose grandi. Con te noi convertiremo il mondo. Tu sei nostra luce e conforto, forza, rifugio, o Signore».

 

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15 dicembre 2025

La visita di Reina a Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo martire

Affidare alla «presenza materna di Maria le nostre ansie, paure e preoccupazioni», nel ricordo del monito “Ci sono io” che la Vergine rivolse a Juan Diego, l’azteco convertitosi al cristianesimo a cui apparve per 4 volte dal 9 al 12 dicembre nel 1531. Proprio venerdì sera, 12 dicembre, festa della Madonna di Guadalupe, il cardinale vicario Baldo Reina ha celebrato una Messa solenne nella basilica intitolata alla Imperatrice dell’America Latina e delle Filippine e a san Filippo martire, dopo avere incontrato la comunità della parrocchia nel quartiere Aurelio, affidata ai padri Legionari di Cristo, rivolgendo questo invito.

«Nelle prodigiose apparizioni Maria non chiede nulla – ha spiegato il porporato -, chiede semplicemente di tenere conto della sua presenza e ancora oggi non si stanca mai di garantirci questa presenza che ci rassicura». Ancora, riprendendo il Vangelo del giorno relativo alla visita di Maria alla cugina Elisabetta, il porporato ha voluto «attualizzare il messaggio» invitando i fedeli a riflettere su quale sia «la qualità dei nostri incontri» laddove «viviamo in una società che presenta un paradosso perché, pur essendo molti i mezzi di comunicazione, non comunichiamo», soprattutto non poniamo «alla radice della nostra comunicazione Dio», ha spiegato ancora Reina. Da qui l’invito a «rendere circolare la comunicazione di Dio come cristiani» ovvero a «dire Dio nell’era dell’assenza di Dio», perché «come per Maria ed Elisabetta – ha aggiunto – mettere al centro Dio cambia la storia e la prospettiva di vita».

 

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15 dicembre 2025

Udienze

Udienze

E’ entrato nella luce della Resurrezione Umberto, padre di Francesca De Martino

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,

il Consiglio Episcopale della Diocesi

e tutti i colleghi del Vicariato di Roma,

sono vicini al dolore di Francesca De Martino

per la morte del suo caro papà

 

Umberto

di anni 94

e, assicurando preghiere di suffragio,

invocano Dio Padre,

ricco di misericordia, perché conceda ad Umberto il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali saranno celebrati lunedì  15 dicembre 2025, alle ore 11.00,

presso la Parrocchia San Luigi Gonzaga (Via di Villa Emiliani, 15)

Una nuova illuminazione per la Chiesa dei Cappuccini

Sostituito e rinnovato l’impianto di illuminazione feriale della chiesa dell’Immacolata Concezione della Beta Vergine Maria a Via Veneto. «Le luci led sono fonti ad alta efficienza energetica, di lunga durata e rispettose dell’ambiente, quindi sostenibili. – spiega il rettore padre Gian Nicola Paladino –. Minori consumi significano anche minori emissioni di gas in atmosfera. Inoltre, non contengono mercurio, rendendole una scelta più sicura e più ecologicamente rispettosa. Il rimpiazzo non si è proposto di alterare la distribuzione di luce, bensì di preservare stessa intensità e colore della luminosità». L’intervento è stato realizzato di concerto con il Fec, proprietario della chiesa, e con la Sovrintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, con la mediazione dell’architetto Elvira Cajano, presidente della Commissione per la tutela dei monumenti della Santa Sede.

14 dicembre 2025

Consiglio Episcopale

Consiglio Episcopale

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