A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Paolo Rocca.
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Paolo Galardi
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Paolo Galardi.
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Matteo Casadio
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Matteo Casadio.
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla.
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti con don Alessandro Palla.
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti
La Casa di spiritualità della diocesi di Roma a Montefiolo, nel comune di Casperia, in provincia di Rieti, ospiterà ogni mese gli esercizi ignaziani in collaborazione con il Centro Aletti, aperti a tutti. Il primo appuntamento è dal 3 al 9 ottobre, ma si avranno poi a cadenza mensile con diversi relatori.
Come detto si comincia il mese prossimo con padre Ivan Bresciani; dal 7 al 13 novembre li guiderà don Matteo Casadio; dal 28 novembre al 4 dicembre don Alessandro Palla, che della Casa di Montefiolo è direttore. Dal 30 gennaio al 5 febbraio interverrà invece Michelina Tenace; dal 6 al 12 marzo don Paolo Galardi; dal primo al 7 maggio don Paolo Rocca; dal 5 all’11 Marina Stremfelij e infine, dal 3 al 9 luglio, di nuovo don Alessandro Palla.
3 settembre 2021
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti
A Montefiolo gli esercizi ignaziani aperti a tutti.
A Monte Mario festa per la Madonnina con il cardinale De Donatis
La Messa del cardinale Angelo De Donatis, la banda, una corona di rose portata ai piedi della Madonnina, gastronomia e musica, sono gli ingredienti della festa della Madonnina, la statua di Maria “Salus populi romani”, che dal punto più alto di Monte Mario guarda e benedice la Città.
La “Madonnina”, la statua alta 9 metri che poggia su un piedistallo alto 18 metri, è uno dei simboli della storia recente di Roma. Fu collocata sul colle di Monte Mario come compimento di un voto popolare, durante la seconda guerra mondiale, promosso dagli orionini e incoraggiato da Pio XII, per il quale si raccolsero oltre un milione di firme. La liberazione di Roma avvenne il 4 giugno 1944 quando, tra lo stupore di tutti, l’esercito tedesco lasciò la capitale incrociandosi con l’esercito alleato che vi entrava, senza alcuna forma di violenza. I documenti storici documentano quanto è avvenuto, ma la modalità con cui avvenne la liberazione, rapida e pacifica, fece pensare al “miracolo”, a una speciale protezione di Maria.
La Festa della Madonnina di sabato primo giugno inizieranno dal Centro Don Orione di via della Camilluccia 112 con una breve processione fino al Piazzale della Madonnina, accompagnati dalla Banda Musicale Città di Fiano Romano. La Messa, celebrata nel suggestivo scenario di verde del piazzale della Madonnina, sarà presieduta dal cardinale Angelo De Donatis. Al termine, è previsto l’atto di affidamento e l’omaggio floreale alla Madonna: una grande corona di fiori sarà recata sulla torretta, alta 18 metri, ai piedi della Madonnina dorata di Monte Mario. La festa si prolungherà con la possibilità di gustare gastronomia casereccia, musica e lo scenario di Roma dall’alto.
La bella statua dorata della Madonna “Salus Populi Romani” fu posta sul colle di Monte Mario nel 1953; è opera dello scultore ebreo Arrigo Minerbi, protetto e salvato dalla comunità orionina del Quartiere Appio. «Alla Madonna fu promessa un’opera di culto e un’opera di carità – precisa il parroco don Flavio Peloso –. Per questo la Congregazione accettò già durante la guerra di occuparsi di Orfani e Mutilatini nei due grandi edifici di via della Camilluccia, che ospitavano attività per la Gioventù Italiana del Littorio. Appena possibile innalzò la grandiosa statua della Madonna».
30 maggio 2019
A Matera partecipa al XXVII Congresso Eucaristico Nazionale
A Matera partecipa al XXVII Congresso Eucaristico Nazionale.
A Matera partecipa al Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana
A Matera partecipa al Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana.
A maggio torna la “Notte sacra”
Dopo il successo dello scorso anno, torna nelle chiese del centro di Roma la “Notte Sacra – Perfetta letizia. Musica e preghiera nel cuore di Roma”, promossa dall’Opera romana pellegrinaggi (Orp) con il contributo del main sponsor EUROMA2, dalle ore 19 di sabato 12 maggio fino alle 8 del mattino seguente. A fare da apripista, sabato 21 aprile, l’oratorio sacro per coro ed ensemble “Aquerò”, ispirato a santa Bernadette, che sarà presentato alle 21 nella basilica parrocchiale di San Marco Evangelista in Campidoglio, alle 21: un racconto in 11 quadri del cammino spirituale di Bernadette, ideato e scritto in musica e testi dall’autore e compositore Marcello Bronzetti. A eseguirlo saranno il Coro e l’Orchestra Fideles et Amati con le soliste Fatima Rosati e Fatima Lucarini, diretti da Tina Vasaturo che, insieme a Bronzetti, è fra gli ideatori del Festival di Musica Sacra di Cortona e della Notte Sacra di Roma.
L’avvicinamento alla Notte Sacra sarà scandito anche da un altro evento che si svolgerà il 4 maggio nella parrocchia della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio e avrà al centro due opere di Wolfgang Amadeus Mozart, “Exultate Iubilate” e la “Messa per l’Incoronazione”. Sul palco il Coro e Orchestra Melos Ensemble, con Jennifer Tomassi, Stefania Colesanti, Alberto Marucci e Andrea Romeo, diretti da Filippo Manci.
La Notte Sacra prenderà il via alle 19 di sabato 12 maggio nella chiesa di Sant’Andrea della Valle con la celebrazione dei primi vespri solenni dell’Ascensione, insieme alla Cappella musicale Santi XII Apostoli diretta da Gennaro Becchimanzi. Si proseguirà nella stessa chiesa con Alice in “Alice Recital” e Giovanni Caccamo in “Eterno Tour”, insieme a Beppe D’Onghia e Ensemble con Maria Letizia Gorga. A Santa Maria in Aracoeli si terrà un incontro con padre Massimo Fusarelli, a cui seguirà l’esecuzione di “Il Tesoro e la Sposa”, l’oratorio sacro ispirato a San Francesco, con Lina Sastri, scritto e diretto da monsignor Marco Frisina, che dirigerà il Coro della Diocesi di Roma e l’Orchestra Fideles et Amati.
A maggio la preghiera mariana con Papa Francesco
Una maratona di preghiera, dedicata al tema “Da tutta la Chiesa saliva incessantemente la preghiera a Dio (At 12,5)”. È il «vivo desiderio del Santo Padre» per il mese di maggio: una sorta di staffetta che assicura una preghiera ininterrotta, in questo tempo di emergenza sanitaria e sociale. A darne notizia è il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, che riferisce anche che l’iniziativa «coinvolgerà in modo speciale tutti i Santuari del mondo, perché si facciano promotori presso i fedeli, le famiglie e le comunità della recita del Rosario per invocare la fine della pandemia». In particolare, 30 santuari particolarmente rappresentativi, sparsi in tutto il mondo, guideranno la preghiera mariana, che verrà trasmessa in diretta sui canali ufficiali della Santa Sede alle 18 (ora di Roma) ogni giorno. Sarà proprio Francesco ad aprire questa grande preghiera, sabato 1° maggio, per poi concluderla lunedì 31.
Inoltre, dal 17 aprile, dal lunedì al sabato, alle ore 12, è ripresa anche la preghiera del Santo Rosario dalla basilica di San Pietro guidata dal cardinale Angelo Comastri, vicario emerito del Papa per la Città del Vaticano e arciprete emerito della basilica. Un momento di preghiera che era iniziato a marzo 2020 per dare speranza all’inizio della prima ondata della pandemia e che è possibile seguire in diretta dal sito di Vatican News e dal canale italiano della Radio Vaticana.
26 aprile 2021













