18 Giugno 2026

Pellegrinaggio giubilare con la parrocchia San Francesco Saverio alla Garbatella e Santa Messa a San Paolo fuori le Mura

Pellegrinaggio giubilare con la parrocchia San Francesco Saverio alla Garbatella e Santa Messa a San Paolo fuori le Mura

Udienze

Udienze

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Ritiro spirituale d’Avvento per gli studenti, Sapienza (Uff. per la Pastorale universitaria)

Ritiro spirituale d’Avvento per gli studenti, Sapienza (Uff. per la Pastorale universitaria)

Giubileo Parrocchia S. Francesco Saverio alla Garbatella – Basilica San Paolo fuori le Mura

Pellegrinaggio giubilare Parrocchia San Francesco Saverio alla Garbatella e Santa Messa a San Paolo fuori le Mura

 

Avvento, lettera ai parroci del cardinale Reina: «Diamo segno concreto per parlare alle coscienze»

Pubblichiamo di seguito la lettera del cardinale vicario Baldo Reina inviata ai parroci nel tempo di Avvento dove invita ogni comunità a mettere a disposizione uno spazio, anche piccolo, per accogliere una o più persone senza dimora durante i mesi più freddi. Un appello forte, nato davanti ai numeri crescenti della povertà in strada e alla necessità di superare la rassegnazione diffusa. La Caritas diocesana accompagnerà le parrocchie nella scelta e nella gestione delle accoglienze, mentre dal 10 dicembre sarà attivato un nuovo spazio notturno straordinario presso Villa Glori con 24 posti per uomini in grave precarietà:
Carissimi,
nel tempo di Avvento il richiamo è alla vigilanza e all’attesa del Signore che viene, restando calati nella realtà che ci circonda. Tra i segni che interrogano la nostra coscienza, quello che ogni anno si ripropone soprattutto nei mesi invernali delle tante persone che vivono per strada, costrette ad arrangiarsi nella più assoluta precarietà. Sono persone tutt’altro che invisibili che a volte troviamo accanto alle nostre chiese, alle quali le nostre Comunità rivolgono spesso la loro cura.
Nonostante gli sforzi compiuti dal Comune di Roma – che negli ultimi anni ha aumentato i posti di accoglienza, passati dai 719 nel 2021 agli attuali 2.500 e attivato nuove strutture, come le 4 tensostrutture con 254 posti letto e nuovi servizi, come le unità di strada notturne e diurne – l’offerta della primissima accoglienza resta ancora lontana dal rispondere a un bisogno enorme. Roma conta migliaia di persone senza dimora (se ne stimano almeno 10.000), e nelle notti più fredde molte di loro continuano a cercare riparo come possono.
Purtroppo, nella nostra città sembra essersi diffusa una sorta di assuefazione: ci si abitua a vedere la povertà “all’aperto”, se ne parla solo nei momenti di emergenza, e spesso ci si convince che poco possa cambiare. C’è troppa rassegnazione rispetto alla possibilità dei singoli, delle comunità e delle stesse istituzioni pubbliche, di fare quanto necessario.
È importante allora dare un segno per parlare alle coscienze (sapendo che da soli non possiamo risolvere il problema), affinché altri possano vedere e porsi il problema e maturare il coraggio di osare, perché a Roma gli spazi di primissima accoglienza per chi vive per strada vanno aumentati di molto. Per riuscirvi occorre valutare con il senso dell’urgenza e la necessaria creatività i luoghi e gli spazi privati, pubblici e no, disponibili e non utilizzati nei diversi ambienti.
Per questo vi chiedo di valutare, nei vostri Consigli pastorali, la possibilità di mettere a disposizione uno spazio – anche limitato, per ospitare una o più persone senza dimora nei mesi più freddi.
La nostra Caritas diocesana vi accompagnerà ad individuare le persone da accogliere (tenendo presente che per quelle con problematiche complesse occorrono accortezze e competenze specifiche), garantendovi anche il necessario supporto nell’accoglienza. Potete contattarla allo  06 69886120 o al 3358028700, oppure scrivendo un’e-mail a direzione@caritasroma.it.
Come diocesi, attraverso la Caritas, attiveremo inoltre dal 10 dicembre 2025 uno spazio di accoglienza notturna straordinario presso il Polo della carità di Villa Glori, con 24 posti letto per uomini in grave precarietà, sostenuti dall’impegno di operatori sociali e volontari.
Desidero infine invitarvi ad accompagnare questo cammino con la preghiera: il rosario, l’adorazione eucaristica diurna e notturna e celebrazioni eucaristiche dedicate. Senza la preghiera, la carità perde forza; con la preghiera diventa luce per tutta la comunità.
In attesa di vostre risposte, vi saluto fraternamente, uniti nell’attesa del Signore che viene.
+Card. Baldo Reina 
Vicario generale del Santo Padre per la Diocesi di Roma

Visita pastorale alla parrocchia San Leone I

Visita pastorale alla parrocchia San Leone I

Salute: compie 20 anni l’Ambulatorio Caritas per la cura di vittime di violenza e tortura. Presentazione del Rapporto “Accogliere è già curare”

Venerdì 5 dicembre, alle ore 11.30, nella sala conferenze del Polo della carità “Don Pino Puglisi” (via Venafro, 28 – Tiburtino III) la Caritas diocesana di Roma presenta il Rapporto “Accogliere è già curare” sui venti anni di attività del progetto Ferite Invisibili per la cura delle vittime di tortura.

Interverranno alla presentazione: Giustino Trincia, direttore della Caritas diocesana di Roma; Marco Mazzetti, psichiatra, coordinatore scientifico del progetto “Ferite Invisibili”; Salvatore Geraci e Simona Meloni, dell’Area Sanitaria della Caritas di Roma.

Il rapporto, edito nella collana “Sguardi” della Caritas di Roma, partendo dall’esperienza diretta di medici psichiatri, psicologi e psicoterapeute, mediatori culturali e volontari, fornisce strumenti di base per capire e riconoscere, in particolare tra coloro che sono accolti nelle strutture d’accoglienza, chi è stato traumatizzato ed ha subito violenza nel proprio percorso migratorio ed indica strategie relazionali utili per sia l’identificazione precoce e, soprattutto, per una presa in cura efficace. Un’attività clinica affiancata da iniziative di formazione, ricerca e screening della popolazione a rischio. Saranno anche presentati i dati significativi di questi 20 anni di attività.

Dal febbraio 2012, l’Ufficio delle Nazioni Unite dell’Alto Commissario per i Diritti Umani ha riconosciuto il servizio all’interno della rete sovranazionale di sostegno e cura alle vittime di tortura.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della giornata di studi “Quando le ferite sono invisibili. Corso base sul riconoscimento dei segnali di vulnerabilità delle vittime di violenza” rivolta ad operatori sociali.

2 dicembre 2025

E’ entrato nella luce della Resurrezione Domenico, papà di don Morelli

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Tommaso Morelli,
Vicario parrocchiale della Parrocchia Nostra Signora di Bonaria,
per la morte del suo caro papà

Domenico
di anni 86

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Domenico
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali saranno celebrati domani 3 dicembre 2025, alle ore 10.00,
presso la Parrocchia San Luca Evangelista
(Via Luchino dal Verme, 50)

Udienze

Udienze

Rito penitenziale congiunto alla celebrazione eucaristica presso la parrocchia San Nicola di Bari ad Ostia in riparazione della profanazione avvenuta il 25 novembre scorso

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Incontro con i rettori delle Università romane e del Lazio

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