Una veglia di preghiera per la pace nella basilica di San Pietro, sabato prossimo, 11 aprile. È l’annuncio che Papa Leone XIV ha fatto durante il suo primo messaggio Urbi et Orbi in occasione della Pasqua. Un discorso tutto centrato sulla vittoria di Cristo e sulla ricerca della pace. «Come ha vinto Gesù?», si è chiesto il Pontefice. «Qual è la forza con cui ha sconfitto una volta per sempre l’antico Avversario, il Principe di questo mondo? Qual è la potenza con cui è risorto dai morti? Questa forza, questa potenza è Dio stesso, Amore che crea e genera, Amore fedele fino alla fine, Amore che perdona e riscatta».
Una forza, ha detto il Papa, «totalmente non violenta. È simile a quella di un chicco di grano che, marcito nella terra, cresce, si apre un varco tra le zolle, germoglia e diventa una spiga dorata. È ancora più simile a quella di un cuore umano che, ferito da un’offesa, respinge l’istinto di vendetta e, pieno di pietà, prega per chi lo ha offeso. Questa è la vera forza che porta la pace all’umanità, perché genera relazioni rispettose a tutti i livelli: tra le persone, le famiglie, i gruppi sociali, le nazioni. Non mira all’interesse particolare, ma al bene comune; non vuole imporre il proprio piano, ma contribuire a progettarlo e a realizzarlo insieme agli altri».
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