Dal 14 al 16 luglio 2026, le Ville Pontificie di Castel Gandolfo saranno la sede della Global Nobel Laureates Assembly on Artificial Intelligence and Nuclear War, un vertice che riunirà oltre 200 personalità di primo piano della comunità scientifica, accademica e istituzionale mondiale per affrontare il delicato intreccio tra intelligenza artificiale, sicurezza internazionale e rischio nucleare.
L’iniziativa nasce nel solco dell’enciclica di Papa Leone XIV Magnifica humanitas, dedicata alla tutela della persona umana nell’era dell’intelligenza artificiale. In un contesto internazionale caratterizzato da conflitti, tensioni geopolitiche e dal deterioramento degli equilibri strategici globali, l’Assemblea intende tradurre in proposte concrete la visione del Pontefice di una “pace disarmata e disarmante”.
Per tre giorni, Castel Gandolfo si trasformerà in una sorta di laboratorio globale del dialogo. Attorno allo stesso tavolo siedono infatti 25 Premi Nobel, ex Capi di Stato e di Governo, oltre 20 tra i più influenti leader mondiali del settore dell’intelligenza artificiale – inclusi esperti provenienti da realtà come Anthropic, OpenAI e Google DeepMind – insieme ai rappresentanti di circa 30 tra le più prestigiose università e istituzioni di ricerca del mondo.
L’obiettivo dichiarato è affrontare alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo: dal controllo delle armi nucleari alla regolamentazione delle tecnologie emergenti, dalla sicurezza internazionale alla costruzione di un modello economico orientato alla pace. Al centro della riflessione vi sarà la ricerca di un nuovo paradigma globale capace di coniugare innovazione tecnologica, responsabilità politica ed etica.
L’evento culminerà nella stesura della “Dichiarazione di Roma per una Pace Disarmata e Disarmante nell’era dell’intelligenza artificiale, delle armi nucleari e autonome, dei nuovi protocolli digitali e dei modelli emergenti di sviluppo digitale”. Il documento, che sarà presentato al termine dei lavori, punta a delineare principi e linee guida per una governance dell’intelligenza artificiale fondata sulla cooperazione internazionale, sul rispetto della dignità umana e sulla promozione della pace tra i popoli.
Tra le istituzioni promotrici figurano alcune delle più autorevoli organizzazioni impegnate sui temi del disarmo e della prevenzione dei conflitti: la Nobel Laureates Assembly for the Prevention of Nuclear War, la Nobel Women’s Initiative, l’IPPNW – International Physicians for the Prevention of Nuclear War, Pugwash, lo Yunus Center, la Catholic University of America, la University of Chicago – Existential Risk Laboratory, la Harvard Medical School, il Brigham and Women’s Hospital, la University of Notre Dame, il Bulletin of the Atomic Scientists e la Soka Gakkai. Il coordinamento organizzativo è affidato alla Domus Communis Foundation, che svolge il ruolo di Segreteria Generale.
Particolarmente significativa anche la presenza del mondo accademico. Tra gli atenei e centri di ricerca rappresentati figurano Sciences Po, Columbia University, Stanford University, MIT, University of Oxford, Princeton University, Georgetown University, Harvard Kennedy School, Nagasaki University, University of Manchester, oltre a numerose istituzioni europee e italiane, tra cui l’Università di Pavia, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e l’Università Telematica Internazionale UniNettuno.
La conclusione dei lavori è prevista per il 16 luglio con una sessione solenne ospitata nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio, sede simbolica della rappresentanza democratica della Capitale. Tra gli altri, parteciperà anche il cardinale vicario Baldassare Reina. Sia la sessione inaugurale sia la cerimonia conclusiva saranno trasmesse in diretta streaming, consentendo a un pubblico internazionale di seguire i lavori di un appuntamento che ambisce a ridefinire il rapporto tra tecnologia, sicurezza e futuro dell’umanità.
In un momento storico segnato dall’accelerazione dell’innovazione digitale e dalla crescita delle tensioni globali, l’Assemblea di Castel Gandolfo si propone così come un forum senza precedenti per elaborare una visione condivisa della pace nell’era dell’intelligenza artificiale.
Per ulteriori informazioni e per il programma completo della tre giorni, visita sito internet ufficiale globalnobelassembly.org
10 luglio 2026













