Giornata mondiale del rifugiato, le iniziative della Caritas

Foto Gennari

Si celebra il 20 giugno la Giornata mondiale del rifugiato, appuntamento annuale voluto dalle Nazioni Unite per riconoscere la forza, il coraggio e la determinazione di chi è costretto ad abbandonare la propria casa a causa di guerre, violenza, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Quest’anno la ricorrenza coincide con il 75° anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951, pilastro del diritto internazionale dei rifugiati, nata per garantire che chi è costretto a fuggire non venga lasciato senza protezione.

Per l’occasione, la Caritas diocesana di Roma promuove un calendario di iniziative dedicate all’accoglienza e all’inclusione dei rifugiati. Quattro appuntamenti nel mese di giugno offriranno occasioni di incontro, formazione e condivisione, coinvolgendo operatori, volontari, rifugiati, studenti e cittadini.

Anzitutto, da giugno è attivo il progetto REACH – Refugee Adults & Children, realizzato presso il Centro di Ascolto per Migranti e Rifugiati di via delle Zoccolette 19. Il progetto, finanziato attraverso i fondi dell’8×mille Irpef dello Stato italiano destinati all’assistenza dei rifugiati, accompagnerà 70 rifugiati e richiedenti asilo particolarmente vulnerabili in percorsi di inclusione sociale e autonomia abitativa, favorendo l’accesso ai servizi e il rafforzamento delle competenze necessarie per una piena integrazione nel territorio.

Il programma proseguirà mercoledì 16 alle 14.30 alla Cittadella della Carità, nell’Aula di Formazione Ngo Dinh Le Quyen, con un incontro rivolto a operatori e volontari sul tema “Il nuovo Patto europeo su Migrazione e Asilo”. L’appuntamento offrirà un approfondimento sulle recenti politiche europee in materia migratoria e sarà arricchito dalle testimonianze dirette di persone rifugiate.

Sabato 20 giugno, giorno della ricorrenza internazionale, alle ore 18 il Centro di accoglienza SAI Ferrhotel (via del Mandrione, 291) ospiterà l’evento conclusivo del progetto “Giardino condiviso. La cura dello spazio comune per relazioni generative”, realizzato insieme agli studenti dell’Università Lumsa. L’iniziativa valorizzerà il lavoro svolto dagli ospiti della struttura e dagli universitari nella riqualificazione degli spazi comuni, mettendo al centro il tema della partecipazione e della costruzione di relazioni significative.

Le celebrazioni si concluderanno venerdì 26 giugno alle ore 11 presso il Centro SAI Santa Bakhita di Acilia (via Case Basse, 48-52), con l’inaugurazione degli spazi rinnovati dedicati all’accoglienza di donne rifugiate con bambini. Un intervento che consentirà di migliorare la qualità dell’ospitalità e dei percorsi di accompagnamento offerti alle famiglie più fragili.

10 giugno 2026