Sarà inaugurato venerdì 26 giugno 2026, alle ore 11, il Centro SAI “Santa Bakhita”, in via delle Case Basse a Roma. Un luogo pensato per offrire accoglienza, supporto e percorsi di inclusione a nuclei monoparentali richiedenti e titolari di protezione internazionale.
Il centro, spiegano dalla Caritas, nasce per accompagnare persone e famiglie che vivono situazioni di fragilità, custodendo la dignità di ciascuno e creando le condizioni per un cammino di maggiore autonomia. Non solo uno spazio abitativo, ma una casa in cui sentirsi accolti, ascoltati e sostenuti. La sede è stata interessata da un importante intervento di riqualificazione strutturale, realizzato grazie al contributo della Fondazione Caritas Roma. Ambienti rinnovati, più belli e curati, diventano così un segno concreto di speranza, serenità e attenzione verso le persone che li abitano e verso quanti, operatori e volontari, ne accompagnano ogni giorno il percorso.
L’inaugurazione sarà un momento di festa e condivisione per la comunità. Dopo il saluto e il ringraziamento di Giustino Trincia, direttore della Caritas di Roma, interverrà monsignor Andrea Carlevale, vescovo ausiliare per il settore Sud della diocesi di Roma. Seguirà la testimonianza di una mamma accolta nel Centro Santa Bakhita, che racconterà il significato di vivere in un luogo pensato per proteggere, accompagnare e riaprire possibilità. Concluderà il programma l’intervento istituzionale di Barbara Funari, assessora alle Politiche sociali e alla salute di Roma Capitale.
Con il Centro SAI “Santa Bakhita”, la Caritas di Roma rinnova il proprio impegno per un’accoglienza capace di farsi prossimità, cura e promozione della dignità umana.
23 giugno 2026













