La festa parrocchiale a San Gabriele dell’Addolorata

“Insieme è più bello… Insieme è gioia!”. Questo lo slogan che accompagnerà la tradizionale festa parrocchiale della comunità di San Gabriele dell’Addolorata (via Ponzio Cominio 93), dall’11 al 13 settembre.

L’appuntamento più significativo della tre giorni di festeggiamenti sarà la celebrazione eucaristica di domenica 13 alle 18.30, presieduta dal vescovo Alessandro Zenobbi, ausiliare per il settore Est, che sarà occasione per il conferimento del sacramento della Cresima. Il programma si aprirà già l’11 settembre alle 18.30, con la Santa Messa presieduta da don Gianni Di Pinto, viceparroco dal 1997 al 2004. Sempre il venerdì, alle 20, i talenti e le doti artistiche e creative della comunità troveranno spazio sul palco aperto del “Quadraro’s Got Talent”. Sabato 12, dopo la Santa Messa delle 18.30, celebrata in piazza dei Consoli dal parroco don Paolo Verderame, la tradizionale processione con la statua di san Gabriele dell’Addolorata attraverserà le strade del quartiere.

Il 13 settembre sarà il giorno conclusivo della festa. Alle 11 è prevista a celebrazione eucaristica presieduta da don Antonio Lauri, parroco dal 2013 al 2024, dopodiché ci sarà il pranzo di solidarietà presso la Torretta del Quadraro, al quale si potrà partecipare prenotandosi presso la segreteria parrocchiale entro il 6 settembre. Prima e dopo la Messa con il vescovo Zenobbi, spazio alle sette note: alle 16, la Sala Miriam ospiterà il musical “Il coraggio di sognare” curato dal Gruppo Emmaus, mentre il gran finale delle 21 sarà il concerto pop del gruppo Mad for Medley.

Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare la mostra fotografica “Ti ricordi?”, dedicata ad alcuni momenti significativi della storia parrocchiale, oltre agli stand informativi delle attività parrocchiali e allo stand gastronomico nel cortile della parrocchia.

Un’occasione preziosa per riscoprire la bellezza dello stare insieme e del camminare come comunità, anche con lo scopo di prendersi curi degli spazi comuni condivisi, visto che il ricavato dei festeggiamenti sarà destinato alla ristrutturazione dei locali parrocchiali della “Chiesa vecchia”.

2 settembre 2026