Sarà aperta tutta la notte la chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, al Foro Romano (clivio Argentario, 1), in occasione della veglia di preghiera per la pace, promossa dal Centro missionario diocesano e dall’Efim. L’appuntamento è per le ore 20.30 di lunedì 15 giugno, quando padre Giulio Albanese, direttore del Centro missionario diocesano, presiederà la Messa nella chiesa di cui è rettore. Al termine della celebrazione eucaristica inizierà la veglia di preghiera vera e propria, che avrà come filo conduttore il versetto “Beati i costruttori di pace”, tratto dal Vangelo di Matteo. La conclusione con le lodi, alle 7 di martedì 16 giugno, che saranno guidate dal cardinale vicario Baldo Reina.
«Perché questa iniziativa? – riflette padre Albanese –. Quello che sta avvenendo nel mondo, dalla guerra in Ucraina alla crisi mediorientale, per non parlare delle tante guerre dimenticate dell’Africa sub-sahariana, tutto questo ci interpella. Come credenti abbiamo il sacrosanto dovere di pregare per la pace, una pace, come insegna papa Leone XIV, “disarmata e disarmante”. È l’azzardo dell’utopia che troviamo iscritta nel vangelo». Per questo la chiesa di San Giuseppe dei Falegnami «resterà aperta tutta la notte per la preghiera personale – anticipa Paola Tomasini, volontaria del Centro diocesano –; chiunque lo desideri, anche all’una di notte o alle quattro del mattino, potrà entrare e fermarsi per chiedere la pace. Sarà garantita la presenza costante di qualcuno». Ad accompagnare e scandire le orazioni, ci saranno dei brani musicali e alcune letture, dedicate sempre al tema della pace.
Il momento di preghiera conclude idealmente tutto il percorso di preghiera per la pace intrapreso durante l’anno dal Centro missionario diocesano, che si è fatto promotore, a settembre dello scorso anno, di una iniziativa analoga durata tre giorni e poi, durante tutto l’anno, di cinque veglie nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme.
8 giugno 2026













