Udienze
A San Giovanni in Laterano, Santa Messa con i dipendenti del Vicariato e degli enti collegati
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All’Università La Sapienza, benedizione di alcuni locali e presentazione dei cappellani
All’Università La Sapienza, benedizione di alcuni locali e presentazione dei cappellani
Ecclesia Mater: al via il corso “Roma Cristiana, un laboratorio vivente”
Un percorso formativo unico per scoprire, attraverso l’arte, l’anima e la storia della cristianità a Roma. È questo l’obiettivo del Corso di Alta Formazione “Roma Cristiana, un laboratorio vivente”, promosso dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater e dall’Opera Romana Pellegrinaggi, in collaborazione con la Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense.
Definita da sempre “museo a cielo aperto”, Roma conserva un patrimonio artistico e spirituale che racconta le radici del cristianesimo. Il corso intende offrire ai partecipanti la possibilità di leggere la città come un vero e proprio laboratorio vivente, dove arte, fede e società si intrecciano fin dai primi secoli della Chiesa.
Il percorso è pensato per tutte le figure professionali che operano nei settori culturali ed educativi: docenti delle aree umanistiche di ogni ordine e grado, professionisti del settore culturale, guide turistiche, operatori museali e del terzo settore, studenti di Accademie di Belle Arti, Istituti di Restauro e Scuole di Alta Formazione, operatori pastorali, catechisti e responsabili di istituzioni pubbliche e private impegnate nella promozione della cultura.
Il corso si svolgerà in presenza e online dalle ore 16 alle 19, con possibilità di richiedere le registrazioni delle lezioni. È previsto il rilascio di 20 crediti formativi universitari (CFU), di cui 2 legati al Project Work. Le lezioni avranno inizio il 5 novembre 2025 con una Lectio Magistralis della direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, e proseguiranno fino al 7 maggio 2026.
Sono tre gli ambiti principali in cui si articola il corso: Filosofico-teologico (antropologia, estetica, mistagogia), Scienze umane (sociologia e psicologia dell’arte, didattica dell’arte), Storia dell’arte cristiana a Roma: dalle origini al XXI secolo, passando per Medioevo, Rinascimento, Barocco e la storia del Giubileo. Un approfondimento sarà dedicato anche alla storia della musica cristiana a Roma.
La quota di partecipazione è di 480 euro (80 euro per l’iscrizione, 200 euro entro il 30 gennaio 2026 e 200 euro entro il 30 marzo 2026). I versamenti dovranno essere effettuati sul conto corrente intestato al Vicariato di Roma – Istituto Ecclesia Mater (IBAN: IT15G0623003229000015180890). La ricevuta del pagamento va inviata a formazione.ecclesiamater@diocesidiroma.it
Per informazioni e iscrizioni: formazione.ecclesiamater@diocesidiroma.it
16 settembre 2025
Dalla diocesi il contributo alle parrocchie per il doposcuola
Di seguito il testo della lettera inviata dal cardinale vicario ai parroci sul progetto “Doposcuola e comunità in cammino”, che prevede uno stanziamento complessivo di 200 mila euro
Carissimi Confratelli,
con l’avvio del nuovo Anno Pastorale, desidero rivolgere a ciascuno di voi il mio più cordiale saluto, auspicando che le attività che si apprestano a ripartire possano portare frutti abbondanti nelle vostre comunità.
La Chiesa di Roma è tradizionalmente impegnata per prevenire e contrastare le diverse forme di povertà, cercando di alleviare e sostenere quanti ne sono vittima. Negli ultimi anni è cresciuta tra noi la consapevolezza di quanto la povertà educativa sia in costante crescita, soprattutto nelle periferie e nelle aree più fragili della Città. Alcune comunità parrocchiali hanno già avviato esperienze di doposcuola pomeridiani o serali, mettendo a disposizione locali e insegnanti per aiutare nello studio bambini o ragazzi di famiglie in difficoltà. Non mancano iniziative analoghe per aiutare migranti e rifugiati ad apprendere l’italiano.
Abbiamo pensato come Diocesi di rafforzare questi semi buoni di una pastorale radicata nel vissuto odierno, inserendo nella “cassetta degli attrezzi” che la Caritas diocesana ogni anno ci propone, un progetto a cui tengo particolarmente, intitolato “Doposcuola e comunità in cammino”. L’iniziativa si propone di sostenere le comunità parrocchiali che desiderino avviare e/o dare continuità ad una attività di doposcuola per la prevenzione e il contrasto della povertà educativa. Abbiamo pensato di farlo accompagnando alla sensibilità dei Pastori l’assunzione di maggiori responsabilità da parte dei rispettivi Consigli pastorali parrocchiali, proprio a sottolineare che la riuscita dell’iniziativa va ben oltre l’erogazione di un singolo servizio, per quanto necessario, ma affonda le sue radici in una comunità parrocchiale che nel suo complesso facilita e accompagna un simile percorso.
Per sostenere questo progetto, la Diocesi ha stanziato un fondo complessivo di 200.000 euro messo a disposizione delle Parrocchie che faranno apposita richiesta di un contributo economico una tantum di massimo 2.000 euro. Un contributo appunto, non esaustivo forse del necessario, ma in grado di concorrere all’avvio di nuovi servizi di doposcuola o al potenziamento di quelli esistenti per i quali le singole comunità sentono la gioia di potersi spendere. E un aiuto utilizzabile, secondo le modalità che verranno indicate dalla Caritas diocesana alla quale abbiamo affidato la gestione dell’iniziativa, per affrontare spese come quelle per lavori contenuti di adeguamento dei locali (es. tinteggiatura); l’acquisto di arredi, materiali didattici e strumenti (come lavagne interattive), anche di seconda mano, purché idonei all’uso; l’acquisto di cancelleria, libri; la copertura delle spese delle utenze (es. luce e riscaldamento).
L’importo del contributo sarà di minimo 1.500 € per l’attivazione di un doposcuola, fino al massimo di 2.000 € per un doposcuola che includa anche un laboratorio ludico-ricreativo. Trovate in allegato l’apposita locandina informativa.
Le parrocchie che intendono presentare la richiesta di sostegno diocesano potranno rivolgersi alla Caritas diocesana utilizzando esclusivamente il modello allegato, timbrato e firmato dal legale rappresentante, da inviare all’indirizzo email: direzione@caritasroma.it.
Vi prego di prendere nota delle scadenze:
• Mercoledì 15 ottobre 2025 è il termine per presentare la richiesta di contributo per l’anno scolastico 2025-2026;
• Lunedì 17 novembre 2025 è, invece, la data massima entro la quale dovrebbero iniziare le attività di doposcuola.
Confidando nella vostra preziosa collaborazione per l’opera di sensibilizzazione delle rispettive Comunità, vi saluto fraternamente nel Signore.
Baldassare Card. Reina Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma
La lettera del cardinale vicario
Il modulo per la richiesta di contributo
15 settembre 2025
Rassegna di musica sacra alla “chiesa dei cappuccini”
La chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, a Via Veneto, meglio nota come “chiesa dei cappuccini”, è in programma anche per questo nuovo anno pastorale la rassegna “Sacri Itinerari”, che unisce musica sacra e arte. Il prossimo appuntamento è per sabato 20 settembre a partire dalle 16. Si inizierà con i saluti del rettore padre Gian Nicola Paladino; si proseguirà poi con un excursus iconografico su “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, a cura di Laura Scanu, storica dell’arte all’Università di Roma Tre. Quindi, il concerto di musica sacra per tromba ed organo, durante il quale si esibiranno i due artisti omonimi Simone Di Meo, trombettista, e Simone Di Meo, organista. La direzione artistica è di Giamila Berrè, docente al Conservatorio statale di musica di L’Aquila “A. Casella”.
15 settembre 2025
Il cammino delle reliquie di santa Bernadette
Le reliquie di santa Bernadette Soubirous pellegrine nelle parrocchie romane. È un’iniziativa della sottosezione romana dell’Unitalsi, che ha preparato, nella diocesi di Roma, un cammino che tocca parrocchie, istituti religiosi, carceri e ospedali, per concludersi alla metà di dicembre 2025. Iniziato il 5 settembre, finora ha coinvolto le comunità di Sant’Ippolito, San Paolo della Croce e Santa Brigida di Svezia. Da oggi e fino al 16 settembre, il reliquiario sarà nella parrocchia del Sacro Cuore di Cristo Re (viale Mazzini, 32); il 17 e il 18 a Santa Lucia (via omonima); quindi, dal 19 al 21 settembre, nella parrocchia di Santa Maria Stella Matutina (via Lucilio, 2).
«La presenza delle reliquie in mezzo a noi – spiega Anna Maria Biancucci, presidente della sottosezione di Roma dell’Unitalsi – ci invita a pregare per tutti noi, per le nostre famiglie, per gli ammalati, per le persone fragili e per il mondo intero in questo momento di forte incertezza. Siamo certi che la presenza di santa Bernadette tra noi sarà un segno di benedizione e di pace».
Nella parrocchia di Corviale, dove le reliquie sono state venerate dall’8 all’11 settembre, numerose sono state le iniziative pensate per l’occasione. «Maria l’ha formata come una discepola alla sua scuola, è stata la maestra di vita e di santità per santa Bernadette – ha detto il parroco don Fabio Laurenti –. Bisogna partire da Maria Santissima per capire Santa Bernadette che è cresciuta alla scuola dell’umiltà di Maria. La Vergine rifletteva sulle cose e questa capacità, insieme all’umiltà, sono le qualità fondamentali che servono per amare».
15 settembre 2025















