Raccolta alimentare diocesana a sostegno degli Empori della Solidarietà (Uff. Caritas)
Raccolta alimentare diocesana a sostegno degli Empori della Solidarietà (Caritas)
Raccolta alimentare diocesana a sostegno degli Empori della Solidarietà (Caritas)
Quattro serate in cattedrale per iniziare il nuovo anno pastorale
Il primo appuntamento è per lunedì 16 settembre. Ne seguiranno altri tre: mercoledì 18, giovedì 19 e venerdì 20. Sono gli incontri di inizio anno pastorale, che si svolgeranno tutti nella basilica di San Giovanni in Laterano, ai quali il cardinale vicario Angelo De Donatis invita a partecipare con una lettera spedita il 2 settembre. La serata di lunedì sarà aperta dall’adorazione eucaristica; seguirà l’ascolto della Parola di Dio e la proclamazione di due testi biblici. Quindi è previsto l’intervento del cardinale vicario. Gli incontri di mercoledì, giovedì e venerdì vedranno anche la divisione in gruppi di lavoro.
«In un clima di preghiera e riflessione – scrive il vicario del Papa per la diocesi di Roma – ci porremo in un autentico ascolto dello Spirito, per comprendere cosa significhi “Abitare con il cuore la città”. In particolare rifletteremo sull’identità, i compiti e lo stile delle équipes pastorali».
È questa una delle più grandi novità annunciate nel corso dei Vespri dello scorso 24 giugno, a cui poi il cardinale De Donatis ha dedicato un’altra lettera, datata 11 luglio. Si tratta, aveva spiegato in quel testo il porporato, di «un piccolo gruppo di persone che possa prendersi cura del cammino di tutti, custodendo la direzione comune e animando concretamente le diverse iniziative».
Gli incontri del 16, del 18, del 19 e del 20 settembre inizieranno tutti alle ore 19. Al primo sono invitati sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, équipes e membri dei consigli pastorali, «per dare concretezza – sottolinea il porporato – alle “Linee per il cammino pastorale 2019-2020”». Le tre serate successive, invece, saranno dedicate ciascuna a un ambito: giovani (mercoledì), poveri (giovedì) e famiglie (venerdì).
Leggi il testo integrale della lettera del cardinale
3 settembre 2019
Quattro nuovi vescovi ausiliari per la diocesi di Roma
Il Santo Padre ha nominato vescovi ausiliari di Roma: don Stefano Sparapani, parroco di San Basilio e vicario episcopale per il Settore Nord dell’Urbe, assegnandogli la sede titolare di Bisenzio; don Alessandro Zenobbi, parroco di Santa Lucia e vicario episcopale per il Settore Ovest dell’Urbe, assegnandogli la sede titolare di Biccari; don Andrea Carlevale, parroco di San Giovanni Battista de Rossi, assegnandogli la sede titolare di Atella; e don Marco Valenti, parroco della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo, assegnandogli la sede titolare di Arpi. L’annuncio è stato dato dal cardinale vicario Baldo Reina questa mattina, alle ore 12, nell’Aula della Conciliazione. A consacrarli vescovi sarà Papa Leone XIV, sabato 2 maggio alle ore 17 nella basilica di San Giovanni in Laterano. «Era una notizia che aspettavamo e siamo grati perché sono quattro presbiteri della nostra diocesi stimati da tutto il clero e da tutto il popolo – ha detto il cardinale vicario –. Mi sento di ringraziare i nostri quattro fratelli per la disponibilità che hanno dato a servire la Chiesa, sempre con spirito di servizio».
Nel decreto di nomina del Santo Padre a ciascun nuovo ausiliare viene affidato un settore territoriale della diocesi: a monsignor Sparapani il settore Ovest; a monsignor Zenobbi il settore Est; a monsignor Carlevale il settore Sud; a monsignor Valenti il settore Nord. Al vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma, viene contestualmente affidato il settore Centro.
Don Stefano Sparapani è nato a Roma il 24 luglio 1956; si è formato all’Almo Collegio Capranica e ha studiato Teologia morale all’Accademia Alfonsiana di Roma. Ordinato sacerdote il 4 ottobre 1991, nella diocesi di Roma ha ricoperto diversi incarichi. Dal 2010 è parroco di San Basilio; dal 2015 è padre spirituale dell’Almo Collegio Capranica e dal 2025 è vicario episcopale per il settore Nord della diocesi. «Mi rendo conto che il Signore non sceglie i migliori per fare le Sue cose – ha detto –, ma l’importante è che facciamo le sue cose, confidando nel Suo aiuto e andando avanti per il bene di questa Chiesa di Roma, continuando a essere segno e luce».
Don Alessandro Zenobbi, nato a Roma il 10 novembre 1969, ha frequentato il Pontificio Seminario Maggiore ed è stato ordinato sacerdote il 28 aprile 1996. Dal 1996 è stato a San Policarpo, prima come vicario parrocchiale e poi come parroco; dal 2017 è parroco a Santa Lucia e dal 2025 vicario episcopale per il settore Ovest. «Vi consegno quelli che sono i miei stati d’animo, l’intreccio di sentimenti – ha esordito –. C’è la gioia, perché sono contento di essere prete, delle esperienze fatte, a San Policarpo e Santa Lucia, belle esperienze di presbiterio, di vita sacerdotale, e con le persone che il Signore mi ha voluto mettere accanto. C’è anche la confusione, perché so cosa lascio ma non so cosa trovo. Ma mi fido di Dio. E oggi mi ritrovo a vivere quest’ora, in questo momento, direbbe san Policarpo, con la grazia di Dio».
Don Andrea Carlevale è nato a Roma l’8 aprile 1971; ha frequentato il Pontificio Seminario Romano Maggiore ed è stato ordinato sacerdote il 3 maggio 1998. Tra i vari incarichi ricoperti, anche quelli di assistente del Pontificio Seminario Romano Maggiore (2009-2015) e parroco di Santa Maria di Loreto a Castelverde-Lunghezza (2015-2025). In questo periodo è stato anche eletto prefetto dai sacerdoti della Prefettura di appartenenza. Dal 2025 è parroco di San Giovanni Battista de Rossi in zona Appio-Latino. «Ringrazio Papa Leone per la fiducia che ha riposto in me – ha detto commosso –, una fiducia che ancora non smette di sorprendermi. Chiedo pazienza ai preti, in particolare di quelli del settore a cui farò riferimento. Ci metterò poco a comprendere la loro fatica ei loro impegno per la chiesa di Roma a cui vogliamo tanto bene».
Don Marco Valenti è nato il 28 febbraio 1961 a Cantalupo in Sabina, provincia di Rieti; ha frequentato prima il Pontificio Seminario Romano Minore e poi il Maggiore. Ha ottenuto il Baccalaureato in Filosofia nella Pontificia Università Lateranense di Roma e quello in Teologia nella Pontificia Università Gregoriana di Roma. Ha conseguito inoltre la Laurea in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma. È stato ordinato sacerdote il 26 aprile 1986. Tra i vari incarichi ricoperti nella diocesi di Roma, anche quelli di parroco di San Giuseppe Artigiano (1996-2010) e di parroco di San Saturnino (2010-2024). Dal 2024 è parroco della Trasfigurazione di nostro Signore Gesù Cristo. Nelle sue parole, il ricordo e il ringraziamento del «cardinale Ugo Poletti che mi ha ordinato, don Carlo Graziani che è stato di grande aiuto, i tanti parroci che ho incontrato quando ero viceparroco, tanti confratelli e amici. Chiedo sempre al Signore che mi mantenga la mano in testa per saper fare la sua volontà».
25 febbraio 2026
Quattro documentari Caritas per la Giornata del Rifugiato

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale sancito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza altrove.
Il 6 settembre 2015 Papa Francesco ha rivolto un appello alle parrocchie e alle comunità religiose ad accogliere una famiglia di profughi come gesto concreto in preparazione del Giubileo della Misericordia. A partire dalle parole del Papa, la Caritas di Roma ha avviato l’esperienza di accoglienza diffusa per richiedenti e titolari di protezione internazionale intesa come ospitalità di prossimità ai territori.
Hanno aderito all’iniziativa 43 comunità parrocchiali e 3 famiglie che, in questi anni, hanno accolto e integrato 246 richiedenti asilo e protetti interinazioni Sono stati promossi percorsi di inserimento sociale e lavorativo: scuola di italiano, formazione professionale, accompagnamento all’autonomia abitativa, inserimento scolastico e universitario.
In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato 2021 la Caritas propone una rassegna di quattro brevi documentari per raccontare questa esperienza. Le opere sono state realizzate da Louie ann Malazan, giovane regista di origine filippina, nell’ambito del programma Torno Subito promosso dalla Regione Lazio. Per vederli, http://www.caritasroma.it/.
7 giugno 2021
Quattro chef per la Caritas
Martedì 20 giugno torna l’appuntamento di “Quattro chef per la Caritas”, l’iniziativa di solidarietà promossa dal giornalista enogastronomico Luigi Cremona e Witaly a sostegno delle iniziative promosse dall’organismo diocesano. Una manifestazione giunta all’ottava edizione che riprende dopo la lunga sosta per il Covid-19.
Gli chef «stellati» Gennaro Esposito, Anthony Genovese, Giovanni Solofra e Roberta Merolli, Pietro Piazzoli, saranno protagonisti di un doppio appuntamento nei centri della Caritas romana. Alle ore 12 cureranno un menù d’eccezione, preparato sul posto, per gli ospiti della Mensa «Giovanni Paolo II» a Colle Oppio (via delle Sette Sale, 30).
Alle ore 20, nel complesso Marchiafava, presso le case famiglia nel parco di Villa Glori, cureranno una cena di beneficenza, a invito, in cui la Caritas di Roma presenterà le line generali del progetto sociale e la campagna di raccolta fondi per la riqualificazione del complesso. Finora dedicate esclusivamente all’accoglienza per i malati di Aids, le quattro strutture principali del complesso di Villa Glori diventeranno un «Polo Sanitario per l’accoglienza di persone emarginate con fragilità complesse socio-sanitarie».
Un’opera di ristrutturazione e riqualificazione dei padiglioni – uno dei quali coinvolto nel progetto del Piano nazionale di ripresa e resilienza per l’housing first e stazione di posta – per la quale la Caritas di Roma avvierà una raccolta fondi tra fondazioni, imprese, sponsor e comunità. Durante la cena, a cui insieme agli ospiti delle case prenderanno parte rappresentanti delle Istituzioni e sostenitori, verrà illustrato il progetto del nuovo Polo integrato socio-sanitario.
L’iniziativa – che avrà il supporto dell’Associazione dei Tartufai Italiani – vedrà anche un’asta di beneficenza, in presenza e online, curata da Ansuini Aste, con la proposta di vari oggetti di pregio, provenienti dal progetto di economia circolare “Valori ritrovati”, nato dalla collaborazione tra Caritas di Roma e Poste Italiane.
19 giugno 2023
Quarticciolo, un incontro pubblico per raccontare esperienze di comunità e di pace
Venerdì 20 marzo alle ore 18.30, a via Trani 1, si terrà un incontro pubblico per conoscere da vicino l’esperienza dei ragazzi del Quarticciolo. Interverranno Daniele, Fiamma, Emanuele e Pietro, che racconteranno il lavoro avviato nel quartiere e le prospettive future del loro impegno.
L’iniziativa nasce dal desiderio di dare spazio a un percorso che si è sviluppato dentro un contesto complesso, scegliendo con convinzione la strada della nonviolenza e della partecipazione attiva. «Ci sono esperienze che sentiamo necessarie perché nascono, si sviluppano e crescono con le persone e tra le persone. Questo è un dono perché si interrogano sui fatti e rispondono con una visione inclusiva e solidale. Sono necessarie come l’aria», afferma monsignor Francesco Pesce, direttore dell’Ufficio per la pastorale sociale, del lavoro e della custodia del creato del Vicariato di Roma.
L’esperienza del Quarticciolo si caratterizza per un approccio concreto ai problemi del territorio: «Affronta le difficoltà chiamandole per nome e le gestisce attraverso un percorso politico orientato a trasformare la lettura delle criticità in progetti capaci di avviare processi», sottolinea il sacerdote.
Al centro dell’incontro ci sarà il tema della pace intesa come pratica quotidiana. «La pace è fatta di partecipazione attiva e di capacità di gestire i conflitti», osserva Oliviero Bettinelli, vice direttore dell’Ufficio. E ancora: «Le seconde chance non sono un regalo occasionale, ma possono diventare semi di futuro solo se sono impastate di idee, di intelligenza e di solidarietà».
All’appuntamento interverrà anche padre Daniele Canali, parroco dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, parrocchia che ha da poco ricevuto la visita di Leone XIV e da sempre in prima linea nella lotta alle povertà del quartiere.
16 marzo 2026
Quaresimali: Franco Nembrini riflette sul Cantico delle creature
Si terrà questa sera, 11 marzo, alle ore 19, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, il terzo appuntamento dei Quaresimali 2026 dedicati a San Francesco d’Assisi.
L’incontro, dal titolo “La luna, non il dito!”, sarà guidato come di consueto da Franco Nembrini e da don Fabio Rosini. Le conclusioni, questa volta, saranno affidate a monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio per la cultura del Vicariato di Roma.
Al centro della riflessione il Cantico delle Creature, testo composto da San Francesco intorno al 1224.
Qui è possibile consultare il testo del Cantico.
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