2 Maggio 2026

Ratake e Acr insieme per la cura del creato

«A noi l’ACR piace così ma vorremmo che (l’ACR) cambiasse Roma: rendere la città più pulita, meno inquinata cosicché si vedano le stelle; vorremmo che a Roma non ci fossero le sigarette buttate a terra, la spazzatura per le strade, l’inquinamento e la tristezza nei cuori». Partendo da questo desiderio dei ragazzi, inserito nel documento assembleare dell’Azione Cattolica di Roma, è nata l’idea di “PrendiAmoCene cuRa!”, l’appuntamento di fine anno per i ragazzi dell’associazione che quest’anno ha visto la partecipazione fondamentale di Retake Roma, l’associazione di volontariato impegnata nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Dal 23 maggio al 30 giugno sono stati effettuati cinque interventi in diverse zone di Roma.

Il primo appuntamento si è svolto in prossimità del Parco dell’Aniene, in collaborazione anche con l’associazione “Insieme per l’Aniene Onlus”, dove i ragazzi dell’Acr della parrocchia di San Ponziano e i volontari di Retake hanno riqualificato un’area e aperto un nuovo sentiero nel parco. Successivamente è stato il turno di San Romano Martire, in zona Monti Tiburtini, dove i ragazzi dell’Acr hanno ripulito il parcheggio davanti alla loro scuola, mentre i volontari di Retake e gli adulti dell’associazione si sono occupati di un’area verde in prossimità dell’edificio. A Settebagni, invece, l’intervento ha riguardato il tratto di strada dalla parrocchia di Sant’Antonio da Padova all’edicola mariana del quartiere dove ragazzi e volontari si sono riuniti, al termine dell’attività, per un momento di preghiera.

Anche a Santa Maria Madre della Misericordia, zona Casilina-Centocelle, si è unita la preghiera all’azione; dopo la Messa, celebrata insieme, i ragazzi si sono divisi in gruppi per occuparsi di diverse aree del quartiere, fino al parco di Villa Gordiani. L’ultimo intervento si è svolto nel settore ovest della nostra città, dove l’associazione di San Luigi di Montfort si è occupata del recupero di un tratto di pista ciclabile in prossimità della parrocchia. Ai ragazzi e alle loro famiglie è stato infine proposto un “compito per le vacanze”: impegnarsi ad avere cura dei luoghi, vicini o lontani, dove trascorreranno il tempo estivo perché tutto il mondo è la nostra Casa.

12 luglio 2021

Rassegna di musica sacra alla “chiesa dei cappuccini”

La chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, a Via Veneto, meglio nota come “chiesa dei cappuccini”, è in programma anche per questo nuovo anno pastorale la rassegna “Sacri Itinerari”, che unisce musica sacra e arte. Il prossimo appuntamento è per sabato 20 settembre a partire dalle 16. Si inizierà con i saluti del rettore padre Gian Nicola Paladino; si proseguirà poi con un excursus iconografico su “Francesco nell’arte: da Cimabue a Caravaggio”, a cura di Laura Scanu, storica dell’arte all’Università di Roma Tre. Quindi, il concerto di musica sacra per tromba ed organo, durante il quale si esibiranno i due artisti omonimi Simone Di Meo, trombettista, e Simone Di Meo, organista. La direzione artistica è di Giamila Berrè, docente al Conservatorio statale di musica di L’Aquila “A. Casella”.

15 settembre 2025

Rassegna cinematografica gratuita verso il Giubileo

Prende il via domenica al cinema Delle Provincie (viale delle Provincie 41) la rassegna cinematografica in preparazione al Giubileo 2025, a cura della prima sezione del Dicastero per l’Evangelizzazione, dal tema “Volti e contro-volti della Speranza”. In tutto 14 proiezioni per un percorso di riflessione tra film celebri del cinema italiano, pellicole della stagione cinematografica in corso e altri titoli usciti nelle sale negli scorsi anni. Interverranno in sala, di volta in volta, registi, giornalisti, critici ed esperti di cinema. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. Non saranno necessari biglietti per partecipare.

Il primo film in programma, il 14 aprile alle ore 21, è “La posta del cielo”, per la regia di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini (1945), in una versione restaurata; interverranno monsignor Dario Viganò, curatore del restauro e vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze. Lunedì le proiezioni saranno invece due: alle ore 17 ci sarà “One life”, di Hawes, con il con il premio Oscar Anthony Hopkins nei panni del filantropo inglese Nicholas Winton, introdotto dal critico Lorenzo Ciofani; mentre alle 21 si potrà assistere a “Il concerto”, di Radu Mihăileanu, che sarà presente in sala all’inizio della proiezione insieme al critico Federico Pontiggia. Mercoledì 16 sarà la volta de “La chimera”, di Alice Rohrwacher con Josh O’Connor e Isabella Rossellini, che verrà proiettato sia alle 17 che alle 21. All’inizio interverrà monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo. Il sacerdote sarà presente in sala anche il giorno seguente, mercoledì 17, quando, sia alle 17 che alle 21, introdurrà il film “Chiara”, di Susanna Nicchiarelli.

Giovedì 18 aprile, invece, alle ore 17 ci sarà “Silence” di Martin Scorsese, commentato dai critici Gianluca Arnone e Diego Matteo; alle ore 21 è invece previsto “Another end” di Pietro Messina, che interverrà alla proiezione. “Perfect days” di Wim Wenders sarà invece il film protagonista della giornata di venerdì 19 aprile, alle 17 e alle 21. Interverranno, prima della proiezione delle ore 17, Valerio Sammarco, critico, e Isabella Lapalorcia, dell’Istituto di cultura giapponese; la sera ci saranno la critica Marina Sanna e Angela Prudenzi, critica, produttrice, regista. Sabato 20, sia alle 17 che alle 21, verrà proposto il film “Foglie al vento”, di Aki Kaurismäki, su cui si soffermerà la regista e sceneggiatrice Anee Riitta Ciccone. La conclusione della rassegna domenica 21 alle ore 21, con il film “Cristo proibito” (1951) di Curzio Malaparte. Interverrà il giornalista Enrico Magrelli.

9 aprile 2024

Rami di ulivo dal Palatino alle chiese di Roma

Prosegue anche quest’anno la collaborazione tra il Parco Archeologico del Colosseo e il Vicariato di Roma, grazie alla quale i rami potati dagli ulivi del Palatino verranno donati a diverse chiese romane in vista della Domenica delle Palme. Una sinergia che vede coinvolti anche Coldiretti Lazio, Unaprol, Ama e Municipio Roma I Centro.

In particolare, nella mattinata di giovedì 10 aprile sono stati potati diversi alberi, i cui rami saranno offerti domani (venerdì 11) ad alcune chiese del centro, che le distribuiranno come dono ai fedeli nelle celebrazioni della Domenica delle Palme. Si tratta delle chiese di: Sant’Anastasia: Santi XII Apostoli; San Marco Evangelista; Sant’Agata in Trastevere; Santa Francesca Romana; Santa Maria in Via; Santa Maria in Trivio; San Giuseppe dei Falegnami; e anche della parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio, fuori dal centro storico, a Villa Fiorelli.

«Un’iniziativa significativa – sottolineano dal Parco archeologico del Colosseo –, in linea con i principi di sostenibilità promossi, da sempre, dal Parco archeologico del Colosseo nella valorizzazione dell’ambiente naturale del Parco stesso».

10 aprile 2025

Raffaello e Roma, il video degli Uffici cultura e tempo libero

Foto di Annalisa Maria Ceravolo

di Michela Altoviti

Si snoda a partire dal Pantheon l’itinerario artistico del video dedicato a “Raffaello, Roma e l’ideale del Rinascimento”, disponibile sul canale YouTube dell’Ufficio diocesano per la cultura e l’università, che lo ha curato insieme a quello per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport, nell’anniversario dei 500 anni dalla morte dell’artista urbinate. «Per amore all’arte classica, Raffaello scelse il tempio dedicato a tutte le divinità come luogo di sepoltura – spiega monsignor Andrea Lonardo, direttore del Servizio per la cultura e l’università della diocesi e autore–narratore del progetto –, lasciando nel testamento indicazioni affinché sulla sua tomba venisse posta la statua della Madonna con il Bambino», a dire che la cultura greca e latina «doveva essere unita ai valori del cristianesimo».

Di questo c’è traccia anche nella chiesa di Santa Maria della Pace, dove il pittore «realizza, nella cappella della famiglia Chigi – spiega ancora Lonardo –, l’affresco delle Sibille, donne pagane che profetizzano la venuta di Cristo». L’urbinate cura anche «l’intero progetto architettonico della cappella dei Chigi in Santa Maria del Popolo, su commissione dell’amico banchiere Agostino, morto soltanto 4 giorni dopo Raffaello e che qui è sepolto». I due decessi ravvicinati «lasciarono Roma sotto shock – sottolinea il sacerdote –, provocando stupore e sgomento come oggi fa una malattia improvvisa come il coronavirus».

La morte prematura dell’urbinate, a soli 37 anni, è il motivo dell’incompiutezza di tante sue opere romane; tra tutte, «le famose Stanze di Raffaello, che oggi ammiriamo ai Musei Vaticani – continua Lonardo – e che sono la ragione per cui venne a Roma, chiamato da Papa Giulio II». Con l’intervento del direttore dei Musei, Barbara Jatta, il video guida in particolare alla scoperta «dell’ultima stanza, detta di Costantino, in cui recenti studi hanno attestato che è la mano di Raffaello ad avere dipinto le personificazioni di Amicizia e Giustizia».

Altre due partecipazioni illustri – quelle di Alessandro Zuccari, ordinario di Storia dell’arte moderna alla Sapienza, e di Antonio Sgamelotti, professore emerito dell’Università di Perugia – interessano il video relativamente a Villa Farnesina. Oggi sede dell’Accademia dei Lincei, fu «la villa di piacere del banchiere Chigi – illustra Lonardo –, dove Raffaello progettò l’affresco di tutta la loggia, con la famosa allegoria di Amore e Psiche».

Spazio anche per il Raffaello architetto, con la visita alla chiesa di Sant’Eligio degli Orefici e l’intervento del console camerlengo dell’Università e Nobil Collegio degli orefici, gioiellieri e argentieri, Aldo Vitali.

30 ottobre 2020

Radiopiù, torna il concorso rivolto ai cori parrocchiali

Torna per il 2018, dopo il successo del concorso dell’anno appena concluso, “Cantate inni con arte”, il festival di musica liturgica organizzato dall’emittente Radiopiù, dedicato ai cori parrocchiali della diocesi di Roma e delle diocesi suburbicarie. Saranno due le categorie in cui i cori si sfideranno, a colpi di brani editi e inediti. La finale si terrà ancora una volta nella parrocchia San Giovanni Battista de La Salle, al Torrino: l’appuntamento è fissato il prossimo 20 maggio alle 20 e vedrà l’esibizione di dieci cori parrocchiali, cinque per categoria. 

A giudicare le formazioni corali sarà chiamata una giuria presieduta da monsignor Marco Frisina, direttore del Coro della diocesi di Roma e maestro della Cappella musicale lateranense, affiancato da Carlo Donadio, direttore d’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Alvaro Vatri, presidente dell’Associazione cori del Lazio, e Francesco d’Alfonso, critico musicale, dell’Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma. Le iscrizioni si terranno da gennaio ad aprile. 

L’emittente romana lancia per il nuovo anno anche un concorso fotografico, “Scatta in parrocchia”, che si rivolgerà ai gruppi parrocchiali che vorranno raccontare in immagini le attività della propria parrocchia. Anche in questo caso sono previste diverse sezioni, tra cui una dedicata esclusivamente ai ragazzi che frequentano il catechismo per la comunione e per la cresima. Il bando verrà pubblicato a breve e la finale si terrà a novembre.

Per informazioni: www.radiopiu.eu.

Raddoppiano le richieste di aiuto: l’indagine di Caritas Italiana

Roma 2/4/2020Caritas mensa Colle Oppio, distribuzione pasti durante il Corona Virus.Ph: Cristian Gennari/Siciliani

Raddoppiate le persone che, in tutta Italia, si sono rivolte ai Centri di ascolto e ai servizi delle Caritas diocesane: l’incremento è del 105 %. Ma nello stesso tempo è cresciuto quello dei volontari disposti a prendersi cura di loro. Sono i dati evidenziati da Caritas Italiana che, dal 9 al 24 aprile, ha effettuato un monitoraggio su 101 Caritas diocesane, tra cui quella di Roma.

«Si conferma da nord a sud del Paese un incremento delle situazioni di povertà e di disagio economico, quindi un aumento di famiglie che sperimentano difficoltà materiali legate alla totale o parziale assenza di reddito – sottolinea all’Agenzia Sir della Conferenza episcopale Federica De Lauso, dell’Ufficio Studi della Caritas italiana –. Il dato non sorprende troppo, se si pensa che in Italia, secondo l’Istat, il 62% delle famiglie non riesce a risparmiare ed accantonare alcunché a fine mese e che il 36% dei nuclei non è in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 800 euro circa. L’attuale emergenza sanitaria mette poi a dura prova, inevitabilmente, anche l’occupazione».

Ci sono quindi 38.580 “nuovi poveri” rispetto a prima dell’inizio della pandemia da Covid-19. Queste persone chiedono beni di prima necessità, viveri e pasti a domicilio, ma anche aiuto economico nel pagamento delle bollette o dell’affitto.

Ma davanti a questo dato drammatico ce n’è uno più confortante: cresce anche il numero dei volontari. Secondo i dati raccolti da Caritas Italiana, nel 59,4% delle Caritas sono aumentati i volontari giovani, under 34, impegnati nelle attività e nei servizi, che hanno consentito di far fronte al calo degli over 65 rimasti inattivi per motivi precauzionali. Tra gli interventi messi in campo, servizi di ascolto e accompagnamento telefonico o anche in presenza negli ospedali e nelle Rsa; fornitura di pasti da asporto e consegne a domicilio; la fornitura di dispositivi di protezione individuale e di igienizzanti; le attività di sostegno per nomadi, giostrai e circensi costretti alla stanzialità; l’acquisto di farmaci e prodotti sanitari; la rimodulazione dei servizi per i senza dimora; e molto altro ancora.

«In questo momento ognuno deve fare la sua parte – è l’appello che il direttore della Caritas diocesana, don Benoni Ambarus, ha lanciato ieri dalle colonne di Roma Sette –. Non deve calare il contagio della solidarietà, altrimenti diminuirà il numero di persone disposto a prendersi in carico un numero crescente di famiglie bisognose».

4 maggio 2020

Raccolta straordinaria per gli Empori Caritas

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Riprende l’appuntamento con la raccolta alimentare a favore degli Empori della solidarietà della Caritas di Roma, un vero e proprio “salvagente” per molte famiglie del nostro territorio, colpite dalla crisi nella propria capacità di provvedere alle necessità quotidiane. Sabato 11 maggio per tutta la giornata sarà possibile acquistare e donare i prodotti consigliati dai volontari nei numerosi punti vendita aderenti.

L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione delle parrocchie della città, che si organizzeranno con i supermercati del proprio quartiere per aiutare a raccogliere i prodotti che saranno successivamente sistemati nei magazzini degli empori, generando un movimento di solidarietà e generosità che animerà la città di Roma. I volontari illustreranno l’iniziativa ai clienti, distribuendo materiale informativo e sacchetti dove inserire le donazioni.

I beni richiesti sono i generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio, come olio, sale, fette biscottate riso e scatolame, ma anche prodotti per l’infanzia, in particolare pannolini, e prodotti per l’igiene, che andranno a rifornire gli scaffali dei cinque Empori della Solidarietà: “Cittadella della Carità – Santa Giacinta”, Spinaceto, Trionfale, Montesacro, Marconi.

In più, durante la giornata verrà distribuito gratuitamente e diffuso nei punti vendita il decalogo “Non di solo pane. 10 passi contro la povertà alimentare”, con piccoli spunti di riflessione su come sia possibile contrastare il fenomeno con il nostro tempo e la nostra generosità ma soprattutto attraverso le nostre scelte quotidiane.

Per informazioni: Coordinamento raccolte alimentari – Cittadella della Carità; Via Casilina Vecchia 19 – Roma; tel. 06.88815130 – 06.88815150; email: promozioneumana@caritasroma.it – volontariato@caritasroma.it

30 aprile 2024

Raccolta straordinaria nei supermercati con Banco Alimentare e Caritas

Fino al 20 settembre si terrà la ventesima edizione della Raccolta di Solidarietà. Rinviata lo scorso marzo a causa dell’emergenza sanitaria, è stata organizzata in una forma nuova che durerà 9 giorni, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid, la raccolta alimentare straordinaria.

Oltre 300 i supermercati coinvolti a Roma e nel Lazio. Il Banco Alimentare Roma, in collaborazione con la Caritas diocesana di Roma per i supermercati della Capitale, propone una nuova formula di svolgimento. La Raccolta, infatti, non sarà più un evento in un’unica giornata ma durerà ben 9 giorni continuativi. Per minimizzare i rischi per la salute, nei supermercati coinvolti saranno presenti carrelli dedicati alla raccolta dei prodotti donati da chi farà la spesa.

Al termine di ogni giornata i volontari e le volontarie della rete degli enti caritatevoli del Banco Alimentare Roma si occuperanno di ritirare quanto generosamente donato per contribuire all’assistenza alimentare che gli enti della nostra rete erogano a oltre 120.000 persone bisognose che versano in condizioni di difficoltà nella città di Roma e nella Regione Lazio.

15 settembre 2020

Raccolta farmaci, l’appello della Caritas

Servono farmaci per i bisognosi e la Caritas di Roma rivolge un appello a tutti coloro che possono e vogliano aiutare per la raccolta di medicinali: parrocchie, farmacie, privati, aziende farmaceutiche, associazioni di beneficenza.

«Il Poliambulatorio della Caritas, rimasto sempre aperto durante il tempo di pandemia – spiegano dall’organismo diocesano –, può prendersi cura delle persone che accedono per visite mediche e medicazioni anche grazie ai farmaci donati. Si tratta per lo più di persone in condizioni di marginalità sociale, italiani senza dimora, stranieri senza permesso di soggiorno e comunitari fragili. La regolarità degli approvvigionamenti è sempre stata garantita dalla generosità di una fitta rete di donazioni che hanno consentito, in questi tempi così difficili, di apportare le cure necessarie non solo al singolo ma, di riflesso, a tutta la collettività. Quindi ancora una volta rinnoviamo la nostra richiesta di farmaci, confidando che questo appello non rimanga inascoltato».

Sono ben accetti medicinali di ogni genere e non scaduti; si possono portare dal lunedì al venerdì a via Marsala 103 la mattina dalle 9 alle 12.30, o a via Marsala 97 il pomeriggio dalle 15 alle 19.

Per informazioni: 06.888.15.400; area.sanitaria@caritasroma.it

30 aprile 2021

Raccolta alimentare per empori diocesani (Uff. Caritas)

Raccolta alimentare per empori diocesani (Uff. Caritas)

Raccolta Alimentare per empori diocesani

Raccolta Alimentare per empori diocesani (Uff. Caritas)

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