Equipe Sinodale presso il Seminario Romano Maggiore con la presenza di due laici per ogni prefettura
Santa Messa a Santa Maria Maggiore in occasione della memoria liturgica di Maria Santissima Salus Popoli Romani
Santa Messa a Santa Maria Maggiore in occasione della memoria liturgica di Maria Santissima Salus Popoli Romani
In partenza gli oratori estivi
Si stampano magliette con i loghi, si spostano tavoli e sedie, si preparano giochi e cartelloni. Nelle parrocchie di Roma, in questi giorni, ci si sta preparando a dare il via agli oratori estivi, per accogliere bambini e ragazzi dopo la conclusione della scuola. Per ritrovarsi tutti insieme, torna anche la grande Festa degli Oratori Estivi, in programma il prossimo 19 giugno a Magicland, a Valmontone, per una giornata all’insegna del divertimento affidata all’organizzazione del Centro Oratori Romani. La Festa è parte della programmazione prevista dal sussidio diocesano – realizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile con Cor, Associazione Cattolica dei Ragazzi, Agesci Lazio e Anspi Roma – che per il 2025 è dedicato a “Robin Hood e la chiamata del Re”.
Per quanto riguarda la Festa 2025, sul sito internet degli oratori estivi sono già disponibili le informazioni su programma e prenotazioni. Previsto un momento di animazione alle 9.30, per consentire poi ai diversi gruppi di godere liberamente delle attrazioni e degli spettacoli nel parco di Magicland. Fra queste anche uno speciale percorso denominato “Porta del Giubileo”, realizzato da Anspi che è eccezionalmente compreso nel biglietto d’ingresso per i partecipanti all’evento che, per l’occasione, sarà di 7 euro.
Due le proposte per gli animatori degli oratori. Per i più giovani c’è “Villaggio Oratorio 2025”, un’esperienza residenziale in cui adolescenti e giovani (dai 13 ai 23 anni) sono accompagnati nella loro personale relazione con Gesù; si terrà dal 27 al 31 agosto a Genzano e le iscrizioni sono aperte fino al 30 giugno sul sito dell’associazione. Per i catechisti, gli animatori adulti e i responsabili di oratorio torna la proposta di “Villaggio Oratorio Senior Weekend”, dal 19 al 21 settembre a Morlupo.
4 giugno 2025
Il cardinale Reina ha inaugurato Casa “Beata Anuarite”
Un’oasi di speranza dedicata alle donne vittime di violenza e protette internazionali che consenta loro di rafforzare l’autonomia abitativa, economica e relazionale, completare percorsi formativi o lavorativi, costruire una rete sociale e territoriale, superare i traumi legati a violenza. È questo lo scopo di Casa “Beata Anuarite”, promossa dalla Caritas diocesana di Roma in collaborazione con le suore Francescane ausiliarie laiche missionarie dell’Immacolata e l’Associazione Laicale Missionaria.
È stato ieri il cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma, durante la visita alle donne residenti e alle religiose, a dedicare la struttura alla Beata Clementina Anuarite, una giovane suora dell’attuale Repubblica Democratica del Congo, un’insegnante appartenente alla comunità di Jamaa Takatifu della congregazione delle Suore della Sacra Famiglia. Nel 1964, insieme ad alcune consorelle, fu rapita da un gruppo di soldati appartenenti alle milizie ribelli e assassinata per aver resistito a un tentativo di stupro. A lei, uccisa perché donna e perché ha difeso la sua identità e la sua fede in un clima politico complesso e violento, è stata dedicata una struttura che ospita donne rifugiate, vittime di tratta e sfruttamento, costrette a lasciare i loro Paesi perché in pericolo di vita per motivi di genere, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinione politica.
Ad accompagnare il porporato c’erano il direttore della Caritas diocesana di Roma Giustino Trincia, suor Michela Russo, presidente delle Francescane ausiliarie laiche missionarie dell’Immacolata, e suor Clementina Iezzi, già presidente dell’Associazione Laicale Missionaria.
L’appartamento di semiautonomia si inserisce nell’ambito di un percorso di promozione sociale pensato per donne che, dopo una fase di accoglienza protetta in comunità o centri antiviolenza, iniziano a vivere in modo più indipendente ma con un supporto ancora attivo, per consolidare la loro posizione lavorativa, economica e familiare al fine di divenire pienamente autonome e autosufficienti nella soddisfazione delle proprie necessità e bisogni. Attiva dal 2020 nella zona del Trullo, la casa ha 6 posti di accoglienza ed ha accolto 23 donne, 11 delle quali nel 2024, con una permanenza media di circa dieci mesi. Le donne nigeriane sono state le ospiti più numerose (10) seguite da altre nazionalità: Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Costa d’Avorio, Somalia, Etiopia, Burkina Faso, Iraq, Tunisia, Siria.
«In questa casa – ha detto il cardinale Reina – sperimentiamo quella che Papa Francesco chiamava la fantasia dell’amore. Un sentimento che nasce dalla compassione e che poi si mette in movimento, come è successo al Buon samaritano, generando tutta una serie di azioni e di gesti che vanno dall’occhio che guarda, alle ferite da sanare, al corpo da mettersi sulle spalle. Le due aggregazioni missionarie e la nostra Caritas diocesana hanno aperto il cuore, hanno aperto l’orecchio e hanno dato vita a questa realtà: un luogo in cui c’è spazio per tutti e c’è spazio per l’impegno di tutti».
Casa “Beata Anuarite” è parte di un sistema più vasto di semiautonomia promosso dalla Caritas diocesana di Roma nella Capitale, con la disponibilità di 13 appartamenti che, nel corso del 2024, hanno accolto 84 persone, 35 delle quali minorenni, con 6 nuclei familiari. Queste strutture di accoglienza fanno parte di programmi sociali diversi promossi dall’organismo diocesano: 9 appartamenti sono per l’housing sociale rivolto a persone senza dimora; due – una maschile e una femminile – per protetti internazionali e vittime di violenza; una casa è dedicata a minori stranieri non accompagnati e a neomaggiorenni che completano il loro percorso nelle Case di accoglienza; un appartamento è pensato per persone malate di Aids al termine del loro periodo di degenza nelle Case famiglia.
4 giugno 2025
A Sant’Ignazio un incontro sulla pace in Medio Oriente
Un incontro meditativo interreligioso per la pace in Medio Oriente è in programma domenica 8 giugno alle ore 18, nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (piazza omonima). Previsto l’intervento di Edith Bruck in live streaming; parteciperanno inoltre Hamdan Al Zegri, teologo islamico; Maria Bonafede, pastore della chiesa evangelica valdese; e suor Genevieve Jeanningros, religiosa cattolica. Seguirà, alle ore 19.30, la Messa di Pentecoste.
3 giugno 2025
Inaugurazione della Casa di semi autonomia per donne vulnerabili
Inaugurazione della Casa di semi autonomia per donne vulnerabili
Le iniziative per i santi Pietro e Paolo
Si avvicina la festa dei santi Pietro e Paolo. Per l’occasione, per il terzo anno consecutivo, i due vicari del Papa, per la diocesi di Roma e per la Città del Vaticano, i cardinali Baldo Reina e Mauro Gambetti, invitano a «riflettere sulla memoria viva dei fondatori della nostra Chiesa». Per «celebrare degnamente la solennità dei santi patroni», scrivono i due porporati in una lettera congiunta, esortano tutti i fedeli a partecipare ad alcuni appuntamenti.
Innanzitutto, la veglia di preghiera, che si terrà presso la basilica di San Pietro il 28 giugno alle ore 21. Il giorno seguente, 29 giugno, poi, torna «la bella iniziativa “Quo Vadis” – ricordano i due cardinali –, il “cammino-evento” urbano, che si snoda sulla “Via di Pietro” e sulla “Via di Paolo”». Illustra nel dettaglio la proposta il sito sanpietroquovadis.it
Infine, uno spettacolo di Michele La Ginestra “Pietro e Paolo a Roma”, in scena al Teatro Sistina nei giorni che vanno dal 24 al 29 giugno: «Un’occasione per ripercorrere la vicenda dei nostri patroni – si legge nella lettera –, raccontata con sano humor e toccante coinvolgimento». Per le comunità è previsto uno sconto sul prezzo del biglietto del 25% a persona o, per i gruppi, agevolazioni ancora maggiori. Per saperne di più: promozione@teatro7.it e 375.6821409.
3 giugno 2025
Pentecoste, veglia e Messa a San Pietro con il Papa
L’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del sommo pontefice informa che, nella solennità di Pentecoste, domenica 8 giugno, Papa Leone XIV presiederà la Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Pietro, alle 10.30.
La liturgia si svolgerà nell’ambito del Giubileo dei movimenti, delle associazioni e delle nuove comunità, che prenderà il via il giorno precedente, sabato 7 giugno, con il pellegrinaggio alle Porte Sante. A partire dalle 18 la pre-veglia e subito dopo, alle 20, la veglia di Pentecoste presieduta dal Papa, in piazza San Pietro. Interverrà il cardinale vicario Baldo Reina.
L’ingresso in Piazza San Pietro, in occasione della veglia e della Santa Messa presieduta dal Santo Padre, è totalmente gratuito e non richiede alcun tipo di biglietto. I vescovi e i presbiteri che desiderano concelebrare, e i diaconi che vorranno partecipare, dovranno prenotarsi presso l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice tramite il seguente link: https://biglietti.liturgiepontificie.va/.
Per i parroci che organizzeranno la veglia di Pentecoste in parrocchia, l’Ufficio liturgico nazionale della Conferenza episcopale italiana ha diffuso il libretto che è possibile scaricare qui.
3 giugno 2025
La Messa del cardinale Reina per la Salus Populi Romani
«La beata Vergine Maria, da quando sotto la Croce ricevette il testamento spirituale di Cristo morente, si è sempre presa cura dei discepoli del suo Figlio. Anche la Chiesa di Roma, in diverse circostanze, ha sperimentato la sua materna intercessione, tanto che le fu attribuito il titolo di Salus Populi Romani. Il 4 giugno 1944 Pio XII, temendo che le truppe tedesche ritirandosi distruggessero Roma, si rivolse alla sua intercessione con un voto. Il giorno dopo il Pontefice constatò che la città era salva e riconobbe il materno intervento della Madre di Dio che “al titolo e alle glorie di Salus Populi Romani ha aggiunto una nuova prova della sua benignità materna, che rimarrà in perenne memoria negli annali dell’Urbe”. Il voto è stato poi ripetuto in tutte le parrocchie della città, venerdì 16 giugno, solennità del Sacro Cuore di Gesù». (Chiesa di Roma Messe Proprie, p. 27)
Ricorre il 4 giugno la memoria di Maria Salus Populi Romani. Per l’occasione il cardinale vicario Baldo Reina celebrerà la Messa, domani alle ore 18, nella basilica di Santa Maria Maggiore, che custodisce l’icona.
3 giugno 2025
“Tutto in tutti”: una giornata contro il disagio giovanile
Costruire una rete territoriale per proporre nuovi percorsi terapeutici e riabilitativi per i giovani con disagio o dipendenze, attraverso lo sport e l’inclusione lavorativa. Questo l’obiettivo di “Tutto in tutti”, manifestazione promossa da Medinext (l’impresa sociale che unisce la cooperativa Medihospes con Next salute e servizi) che ha trovato il pieno sostegno della diocesi di Roma. L’appuntamento è per venerdì 6 giugno, a partire dalle ore 15 davanti alla basilica di San Giovanni in Laterano. I partecipanti varcheranno la Porta Santa e si fermeranno in preghiera; poi si sposteranno nella vicina basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dove si svolgerà una visita guidata in occasione dell’anniversario del trasporto delle reliquie qui custodite dalla Terra Santa (325-2025). Ancora, alle 17, la proiezione di alcuni video e l’anteprima, a inviti, del docufilm “The madman coach”, di Carlo Liberatore.
Alle ore 18.30 il cardinale vicario Baldo Reina celebrerà la Messa nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme, con un ricordo particolare alla memoria di santa Dinfna, che cade il 30 maggio, patrona delle persone affette da disagio mentale, dei luoghi di cura e delle professioni mediche che si occupano di questi malati.
A seguire, nel giardino della chiesa, è previsto un momento di confronto e dibattito a cui interverranno, oltre al cardinale vicario, il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi; il vicario episcopale per la Pastorale della salute della diocesi di Roma monsignor Andrea Manto; e Santo Rullo, psichiatra fondatore di “Crazy for football”. Alcuni giovani porteranno la propria testimonianza, prima di un momento di festa conclusivo con la visione comune, sul maxischermo, della partita Norvegia – Italia e di un concerto gratuito di giovani musicisti e cantanti di diversi studi musicali romani.
Dichiara Gabriele Scotti, presidente di Medinext: «Oggi l’assistenza sanitaria sul territorio offre interventi il più delle volte non accettati dai ragazzi in difficoltà, specialmente nelle situazioni critiche determinate da scompensi psicopatologici, sociali e relazionali, e la rete dei servizi competenti non riesce ad agire in normale sinergia con le istituzioni di tutela del minore, né a coinvolgere adeguatamente le famiglie in difficoltà. Le residenze sociali, come case famiglia e comunità alloggio, rispondono già con grande difficoltà ai bisogni di minori fragili senza disturbi psichici, e quando sono costrette a dare supporto ai ragazzi con disturbi clinici si determinano scompensi nelle relazioni educative che sono la base dei servizi residenziali sociali. Con la nostra sperimentazione chiediamo di agire in questo contesto e iniziare a colmare il vuoto, aiutando l’adolescente in difficoltà a riorganizzare la propria vita, riappropriandosi di valori e di speranze, rispettando la propria vulnerabilità e la relazione con il proprio contesto sociale, passando attraverso l’inclusione lavorativa e lo sport».
Mentre Santo Rullo osserva: «È importante riunirsi tutti insieme, perché le aree dei disturbi psicologici si stanno sovrapponendo molto, in particolare in età evolutiva. L’integrazione dei servizi sociali con quelli sanitari sta diventando quindi sempre più impegnativa e necessaria, ma se le soluzioni si vogliono veramente trovare, insieme, allora le cose diventano possibili, per ciascun ragazzo e la sua famiglia».
30 maggio 2025
Celebra nella Cappella della Madonna della Fiducia per i presbiteri che ricordano il XXX anno di ordinazione
Celebra nella Cappella della Madonna della Fiducia per i presbiteri che ricordano il XXX anno di ordinazione
















