18 Giugno 2026

Udienze libere dedicate ai presbiteri

Udienze libere dedicate ai presbiteri

Visita la Residenza Universitaria Internazionale

Visita la Residenza Universitaria Internazionale

Giardini d’Inchiostro: incontro con Samuele Cornalba

Giardini d’Inchiostro: incontro con Samuele Cornalba – Cappella della Sapienza (Uff. per la Pastorale Universitaria)

Incontro dei referenti di pastorale giovanile

Incontro dei referenti di pastorale giovanile presso la parrocchia di Santa Marcella.

Pentecoste al Divino Amore

“Veni, Sancte Spiritus!”. L’invocazione alla venuta dello Spirito Santo sarà il filo conduttore delle celebrazioni che il Santuario della Madonna del Divino Amore, a Castel di Leva, propone alla comunità i prossimi 23 e 24 maggio, in occasione della solennità di Pentecoste.

Si comincerà già sabato 23 alle 21, sul sagrato dell’Antico Santuario, con la veglia di Pentecoste presieduta dal vescovo Andrea Carlevale, nuovo ausiliare per il settore Sud della diocesi. Appuntamento poi, a mezzanotte, a piazza di Porta Capena per la partenza del pellegrinaggio notturno che raggiungerà il Divino Amore percorrendo la via Appia e la via Ardeatina.
Domenica 24 maggio si vivrà il culmine della festa. Oltre alle Messe celebrate secondo il consueto orario festivo, sarà possibile assistere alla Messa solenne delle 11, presieduta dall’arcivescovo Filippo Iannone, prefetto del Dicastero per i vescovi.

Al termine della celebrazione eucaristica i Vigili del fuoco apporranno il tradizionale omaggio floreale presso la storica Torre del Primo Miracolo.

19 maggio 2026

Parolin: «La pace è l’identità propria del Risorto»

Più di 600 persone di provenienza, lingua e cultura diverse, accomunate da un unico gesto e una sola intenzione: sgranare lentamente i grani del Rosario per implorare il dono della pace nel mondo. Domenica 17 maggio, solennità dell’Ascensione, nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a piazza della Repubblica, la preghiera, promossa dall’equipe pastorale Migrantes della diocesi di Roma e presieduta dal cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, ha riunito quasi tutte le 118 comunità etniche cattoliche della Capitale. Cinquanta i sacerdoti presenti, molti dei quali cappellani delle comunità che vivono nella Città Eterna. Le navate della chiesa barocca si sono colorate di bandiere di decine di nazioni, dall’Ucraina al Guatemala, dal Brasile alla Bolivia. Tra i banchi, molti fedeli con gli abiti tipici dei loro Paesi. La liturgia è stata introdotta dal coro dei bambini ucraini, mentre i cinque misteri della Gloria sono stati recitati in dieci lingue diverse. Dopo ogni decina è stato intonato un canto da fedeli filippini, nigeriani, congolesi, malgasci e latinoamericani.

«La pace – ha affermato Parolin – si realizza quando consegniamo integralmente pensiero e azione, segnati dal trauma del nostro limite, nelle mani del Risorto perché Lui imprima in noi una visione nuova e un rinnovato percorso di vita. Drammi, fatiche, angosce e contraddizioni deposte innanzi al Signore della vita, affinché Egli liberi in noi uno stile nuovo, segnato dalla consapevolezza del nostro destino eterno. La pace si realizza quando incontriamo Gesù, il vivente, e scopriamo di essere eterni, per dono suo: tesori preziosi e unici custoditi per sempre da Lui».

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19 maggio 2026

Caritas, aperte le iscrizioni al “Campo Giovani”

Foto Caritas Roma

Sono aperte le iscrizioni al “Campo Giovani” promosso dalla Caritas diocesana di Roma, un’esperienza rivolta ai ragazzi e alle ragazze dai 16 ai 18 anni che si svolgerà dall’8 al 13 giugno, al termine dell’anno scolastico. L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo e formativo che Caritas Roma porta avanti attraverso le attività dedicate ai giovani, con l’obiettivo di promuovere la cultura della solidarietà, della cittadinanza attiva e dell’incontro con le fragilità del territorio.

«Durante il campo i partecipanti vivranno giornate intense tra servizio, condivisione e momenti di socializzazione – anticipano dall’organismo diocesano –. I ragazzi avranno infatti l’opportunità di svolgere esperienze di volontariato presso diverse opere segno della diocesi, conoscendo da vicino realtà e persone che quotidianamente vengono accompagnate dalla rete Caritas». Partendo dalla Cittadella della Carità, i giovani raggiungeranno la mensa di Colle Oppio e vivranno momenti di servizio nei centri di accoglienza per mamme con bambini e nelle strutture dedicate agli anziani. «Occasioni concrete per sperimentare l’ascolto, il dialogo e la cura delle relazioni – sottolineano dalla Caritas di Roma –, attraverso piccoli gesti capaci di creare legami autentici».

Durante la settimana, accanto alle attività di servizio sono stati previsti momenti di gruppo, testimonianze e incontri con gli operatori di Young Caritas sui temi della povertà, delle persone senza dimora, dell’immigrazione e dei minori stranieri non accompagnati. Il campo, insomma, vuole essere uno spazio in cui i giovani possano mettersi in gioco, condividere esperienze significative e interrogarsi sul proprio modo di abitare il presente, riscoprendo il valore della prossimità e della partecipazione.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 06.88815152-157 oppure scrivere a volontariato.giovani@caritasroma.it.

Visita al Policlinico Tor Vergata

Visita al Policlinico Tor Vergata

Udienze

Udienze

Consiglio Pastorale Diocesano

Consiglio Pastorale Diocesano

Saluto inaugurale al Convegno “Evangelium Vitae”

Saluto inaugurale al Convegno di Studio “Evangelium Vitae. L’Enciclica più attuale del Magistero morale di San Giovanni Paolo II“.

Città ed evangelizzazione, convegno all’Ecclesia Mater

La città come luogo dell’evangelizzazione, come spazio di vita e di relazioni, attraverso le arti e non solo. Perché «parlare della vita nella città significa parlare dell’uomo contemporaneo». Sarà incentrato su queste tematiche il convegno “La città e le sue rappresentazioni”, promosso dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater, presso la Pontificia Università Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano, 4), in programma il prossimo 20 maggio a partire dalle 15 nella Aula Pio XI. Il convegno è parte integrante del progetto “Riflessioni sulla città: relazioni sottili e vita dello spirito” ed è co-finanziato dalla Conferenza episcopale italiana.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali e accademici del cardinale vicario Baldo Reina, gran cancelliere dell’Università Lateranense; del professor Angelo Lameri, decano della Facoltà di Teologia; di monsignor Valentino Bulgarelli, sottosegretario della Cei; e di Claudia Caneva, preside dell’Ecclesia Mater. Quindi, gli interventi dei relatori: Francesco Rutelli, già sindaco di Roma; il celebre architetto Massimiliano Fuksas; Sonia Martone, direttrice del Museo degli Strumenti Musicali di Roma; Chiara Curti, architetto e storica dell’arte, esperta di Gaudì; Paolo Asolan, teologo; e Cecilia Costa, sociologa. A moderare il dibattito sarà il professor Achim Schutz, della Facoltà di Teologia della Lateranense; mentre alcune riflessioni sulla città saranno offerte anche da don Davide Lees, vicepreside dell’Ecclesia Mater. Non mancherà un intermezzo musicale e un approfondimento su “La città tra musica e letteratura”, con il contributo del giornalista e scrittore Saverio Simonelli e di Simone Vallerotonda, del Conservatorio di Vicenza.

Il convegno intende dunque «raccogliere, con sguardo scientifico, le diverse rappresentazioni della città», anticipa Caneva. «La città – riflette – rappresenta uno spazio culturale, relazionale e spirituale che corrisponde a una inalienabile e profonda esigenza antropologica di comunità, di appartenenza e di identità. Data l’influenza del vissuto urbano sulla composizione socio-demografica, sul paradigma valoriale, sulla configurazione delle personalità, sul processo di secolarizzazione e in ragione dell’evidente correlazione tra cultura e vita dello spirito, si è chiamati a cercare una comprensione della città alla luce della fede e della ragione, per favorire la coniugazione del Vangelo con il linguaggio della modernità avanzata». In linea con gli orientamenti pastorali della Cei, secondo i quali l’annuncio del Vangelo è legato alla vita e agli spazi che sono il contesto della relazione educativa, «il progetto di ricerca vuole approfondire il tema della città come spazio del popolo concreto – sottolinea la preside dell’Istituto –, come “stato d’animo” e come “corpo di atteggiamenti” e di “sentimenti”. La riflessione teologica, in dialogo con le scienze umane, sarà di aiuto alla comprensione della realtà cittadina in vista di una evangelizzazione attenta alle relazioni che si assottigliano, ai deserti metropolitani, alle diseguaglianze… per una formazione adeguata ed efficace».

18 maggio 2026

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