13 Maggio 2026

Don Paolo Matarrese nominato padre spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore

Pubblichiamo di seguito una nota del Consiglio episcopale.

Il Vicariato di Roma e il Pontificio Seminario Romano Maggiore, sono lieti di annunciare che il Santo Padre, Papa Francesco ha nominato Don Paolo Matarrese, già parroco della Parrocchia Santa Maria Maddalena dè Pazzi, Padre Spirituale del Pontificio Seminario Romano Maggiore.

Nel contempo il Santo Padre ha nominato Don Paolo d’Argenio, già vicerettore e formatore del Pontificio Seminario Romano Maggiore, come nuovo Parroco della Parrocchia Santa Maria Maddalena dè Pazzi.

Ringraziamo il Santo Padre per questa scelta, che denota la Sua cura e premura per la Diocesi e per il Seminario Romano Maggiore. Accogliamo con gioia Don Paolo Matarrese nel servizio educativo in Seminario, mentre ringraziamo Don Paolo d’Argenio per il servizio reso all’educazione dei presbiteri per la Chiesa di Roma.

Siamo certi che sarà un pastore generoso e appassionato per la missione che avrà nella Parrocchia Santa Maria Maddalena dè Pazzi. Le nomine avranno effetto dal 1 settembre 2024.

 

21 giugno 2024

Giubileo dei giovani, la diocesi in prima linea nell’accoglienza

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Mappare le strutture e i volontari per prepararsi all’accoglienza di adolescenti e giovani. Lavora in particolare su questi due fronti la sezione dedicata al Giubileo dei giovani dell’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, nata a maggio, che opera in sinergia con trentasei sacerdoti, referenti dell’evento sul territorio diocesano, nonché con il Dicastero per l’evangelizzazione e con il Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana.

Dal 28 luglio al 3 agosto 2025, infatti, la Città Eterna sarà invasa dai «giovani di tutto il mondo che giungeranno qui per vivere questa esperienza di fede», sottolinea il vescovo Dario Gervasi, responsabile dell’Ambito per la cura delle età e della vita. Il Giubileo dei giovani non sarà una vera Giornata mondiale della gioventù, ma ci si avvicinerà molto e per questo Roma si sta preparando. «Di fatto l’Ufficio per la pastorale giovanile sarà un po’ il quartier generale, il centro aggregativo dei volontari per il Giubileo dei giovani – spiega il vescovo Gervasi –; i pellegrini saranno accolti in parrocchie, scuole cattoliche, comunità religiose che con cuore grande stanno offrendo i propri spazi. Saranno coinvolte anche strutture fuori città, nelle diocesi vicine. Non sappiamo ancora quanti saranno i giovani da accogliere, ma si tratta di una cifra che va da mezzo milione a un milione e mezzo».

Servono «2,5 metri quadri per ogni pellegrino, la disponibilità di bagni, stanze finestrate e devono essere indicate le vie di fuga», spiega Ivana Roberti, della sezione Giubileo dei giovani dell’Ufficio diocesano, che si sta occupando in particolare della mappatura degli spazi, un compito portato avanti in sinergia con l’Ufficio per l’edilizia di culto del Vicariato. Mentre Matteo Maio è il referente per la «mappatura delle persone», come la chiama il direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile don Alfredo Tedesco. «Il Giubileo dei giovani di agosto 2025, ma anche in parte quello degli adolescenti di aprile 2025 sono delle opportunità – riflette il sacerdote – anche per la pastorale ordinaria. Dobbiamo occuparci della mappatura degli spazi, ma l’accoglienza ha bisogno anche di quei “mattoni” che sono le persone, cioè i volontari, che abbiano un minimo di esperienza. Toccherà a noi, infatti, aiutare nell’animazione delle giornate dei ragazzi che arriveranno qui. La diocesi di Roma, nella sua componente giovanile, si farà accogliente verso i coetanei di tutto il mondo e questa è un’esperienza che resterà e porterà frutto». Un’accoglienza a trecentosessanta gradi, insomma, nella quale stanno dando una mano anche gruppi, movimenti, associazioni, tra cui, in prima linea, gli scout. «Per ognuno dei trentasei sacerdoti referenti delle prefetture c’è un piccolo gruppo di volontari – spiega Matteo Maio –; lavorano insieme ma anche con tutti gli altri volontari della diocesi, grazie ad alcuni momenti di incontro, perché lavoriamo sempre come Chiesa di Roma».

E c’è sempre spazio per nuovi volontari per il Giubileo dei giovani: per candidarsi si può contattare il sacerdote referente per la propria prefettura, oppure contattare direttamente la sezione dedicata all’evento presso l’Ufficio diocesano: giubileo.giovani@diocesidiroma.it; 06.69886365.

21 giugno 2024

8xmille, il rendiconto 2023

Un'immagine della nuova campagna Cei

La relazione tra la vita quotidiana e le opere della Chiesa, attraverso la metafora dei “gesti d’amore”, è al centro della campagna di comunicazione della Cei 2024 dedicata all’8xmille. Ed è ricco di gesti d’amore, al di là del freddo elenco di cifre, il rendiconto con i dati della ripartizione dei fondi 8xmille assegnati nel 2023 per la diocesi di Roma, fornito dall’economo del Vicariato di Roma, don Francesco Galluzzo. Dal sostegno a missioni, migranti, centri di aiuto alla vita, fino alla manutenzione di chiese delle periferie e a tante altre necessità che vanno a beneficio di tutta la comunità ecclesiale e dei romani.

Per interventi caritativi sono stati erogati 4.178.782,50 euro. «Il contributo – spiega Galluzzo – è stato così destinato: a nuclei familiari bisognosi, che hanno ricevuto un segno concreto di solidarietà tramite le comunità parrocchiali individuate dai vescovi ausiliari; alla realizzazione di progetti caritativi diocesani, all’assistenza ai detenuti e al sostegno delle attività caritative e di sostegno promosse dalla Caritas diocesana; ad associazioni o enti ecclesiastici che operano nel campo della emarginazione nei suoi diversi aspetti; ad enti ecclesiastici e centri per il sostegno alla vita; a progetti di sviluppo dei missionari romani e al sostegno dei migranti; per assistenza al clero anziano e malato».

La somma erogata “per esigenze di culto e pastorale” ammonta invece a 4.391.135,52 euro. La quota dell’8xmille è stata distribuita tenendo conto di diverse esigenze importanti: «esercizio del culto; cura delle anime; formazione del clero e formazione teologico pastorale del popolo di Dio; scopi missionari; catechesi ed educazione cristiana». Le somme per l’esercizio del culto, afferma l’economo del Vicariato di Roma, «sono state destinate alla formazione di operatori liturgici, alla costruzione di nuovi complessi, e ad opere conservative e di restauro di parrocchie, chiese ed edifici di culto appartenenti alla diocesi».

La seconda voce, “cura delle anime”, fa riferimento al contributo per la realizzazione di iniziative comunitarie, «per l’andamento della Curia diocesana, per i mezzi di comunicazione sociale a finalità pastorale, per la formazione del clero, che si è concretizzata nell’assegnare borse di studio e contributi significativi ai Seminari diocesani, per la formazione dei diaconi permanenti e per il servizio diocesano “Sovvenire”». Quanto alle voci “catechesi”, “educazione cristiana” e “scopi missionari” sono ricomprese le somme erogate per iniziative di cultura religiosa, le attività di sostegno alle missioni e ad associazioni ed enti culturali.

Accanto ai dati della ripartizione dei fondi dell’8xmille per la diocesi di Roma, sono stati diffusi come di consueto anche quelli per la diocesi di Ostia, il cui vicario generale è il vescovo ausiliare per il settore Sud Dario Gervasi. Nel 2023, viene spiegato in una nota, la somma erogata “per esigenze di culto e pastorale” è stata di 142.593,34 euro, al fine di realizzare attività pastorali diocesane. Per interventi caritativi sono stati erogati 135.612,35 euro, «contributo interamente destinato spiega don Galluzzo – alla realizzazione di progetti caritativi diocesani».

21 giugno 2024

La diocesi di Roma in preghiera per Manila e Andrea

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Di seguito la dichiarazione del vescovo Paolo Ricciardi, ausiliare per il settore Est della diocesi di Roma, in merito ai recenti fatti di cronaca che sono accaduti a Tor Bella Monaca: l’uccisione di una giovane in monopattino e la morte per soffocamento di un bambino.

«Due fatti di cronaca diversi hanno interessato il quartiere di Tor Bella Monaca, domenica scorsa: un ennesimo incidente che ha visto morire su un monopattino una giovane ventiquattrenne investita da un’auto, proprio davanti alla chiesa; e la morte in casa di un dodicenne che – in circostanze non ancora chiare – è stato trovato con una cinta intorno al collo agganciato alla parte superiore del letto a castello della sua cameretta.
Due famiglie stravolte da una perdita improvvisa; con loro due parrocchie in preghiera – Santa Maria Madre del Redentore e Santa Rita, con il gruppo scout di cui faceva parte Andrea – unite dal dolore e dalla volontà di essere accanto a tanta sofferenza inattesa. Manila e Andrea sono due nostri fratelli per cui anche come Chiesa di Roma preghiamo, invocando per le loro famiglie la forza della fede e il sostegno della comunità cristiana e delle istituzioni.
Mentre chiediamo che si possa fare di tutto perché si evitino in futuro queste tragedie, spesso causate da imprudenza nelle strade o da ritardi nei soccorsi, affidiamo alle braccia di Dio questi Suoi figli, dove avranno sicuramente la Pace».

21 giugno 2024

Riunione finale Consulte – Ufficio in Vicariato – Uff. past. sociale

Riunione finale Consulte – Ufficio in Vicariato – Uff. past. sociale

Festival della musica – Uff. past. tempo libero, turismo e sport

Festival della musica – Uff. past. tempo libero, turismo e sport

Il 24 giugno l’incontro a San Giovanni in Laterano

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Il 24 giugno, solennità della Natività di san Giovanni Battista, nella basilica di San Giovanni in Laterano si terrà la Messa alle ore 17.30. Al termine della celebrazione, alle ore 19 circa, come negli anni passati, «condivideremo le linee del cammino pastorale per il prossimo anno», annuncia il vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi, con una lettera inviata a sacerdoti, religiose e religiosi, diaconi permanenti, direttori degli Uffici del Vicariato, aggregazioni laicali, membri dell’équipe sinodale e fedeli della diocesi di Roma.

L’ingresso in basilica è libero e per l’occasione sarà possibile parcheggiare nella piazza antistante il Palazzo del Vicariato e presso il parcheggio della Pontificia Università Lateranense. I sacerdoti che desiderano concelebrare sono pregati di portare camice e stola bianca.

La lettera del vicegerente

7 giugno 2024

Il 21 giugno la chiusura del processo di beatificazione di Chiara Corbella

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Venerdì 21 giugno 2024, ore 12, si terrà nella basilica di San Giovanni in Laterano la sessione di Chiusura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù, la fama di santità e dei segni della Serva di Dio Chiara Corbella. La cerimonia sarà presieduta dal vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma. Saranno presenti i membri del Tribunale diocesano che hanno condotto l’inchiesta: monsignor Giuseppe D’Alonzo, delegato episcopale; don Giorgio Ciucci, promotore di giustizia; Marcello Terramani, notaio attuario.

«Il 13 giugno 2012 moriva a Pian della Carlotta (Cerveteri) la Serva di Dio Chiara Corbella, laica e madre di famiglia, sposa e madre di grande fede in Dio», si legge nell’editto che ha dato il via alla causa, il 21 settembre 2018. Chiara, «dopo essersi sposata il 21 settembre 2008 si trovò ben presto a vivere situazioni davvero difficili quali la morte di due figli piccoli, poco dopo le nascite. Durante la terza gravidanza, a Chiara fu diagnosticato un tumore. Le eventuali cure avrebbero avuto conseguenze mortali sul bambino che portava in grembo, ma l’attesa ne avrebbe compromesso l’efficacia». Non ebbe dubbi: decise di portare a compimento la gravidanza. Morì a soli 28 anni.

Qui il collegamento YouTube per la diretta streaming

15 maggio 2024

Giornata Mondiale del Rifugiato

Giornata Mondiale del Rifugiato

Festa degli oratori estivi 2023 – COR e Uff. past.giovanile

Festa degli oratori estivi 2023 – COR e Uff. past.giovanile

Le Messe proprie e il Lezionario della diocesi di Roma

Foto Diocesi di Roma

Con l’approvazione del Calendario proprio della Diocesi di Roma da parte del Dicastero del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti il 25 aprile 2023, la Commissione incaricata dal Cardinale Vicario Angelo De Donatis e presieduta da p. Giuseppe Midili oc ha provveduto a comporre le Messe proprie e il Lezionario che ora sono state editate.
Le novità del Proprio di questa nostra Chiesa di Roma sono state descritte dalla Lettera di presentazione del suo Vescovo, il Santo Padre Francesco.

Già il Calendario Generale del Messale Romano è di fatto il Calendario della Chiesa di Roma; recependo i suggerimenti del OGMR e quelli dell’Istruzione Calendaria particularia (24 giugno 1970), la Commissione ha armonizzato il Proprio con quello Generale, senza appesantirlo.

Per la stessa ragione si sono raccolti in un’unica memoria i Santi Papi, Successori sulla Cattedra di Pietro, nell’ottava della solennità dei Santi Pietro e Paolo e, a otto giorni dal 1° novembre, anche la memoria di tutti i Santi della Chiesa romana. Sono stati inseriti inoltre i Santi e i Beati rappresentativi delle diverse componenti ecclesiali, legati in modo particolare all’Urbe.

In particolare, nella memoria della Salus Populi Romani viene celebrato l’evento nel quale per sua intercessione la comunità con il suo Pastore riconosce la mano di Dio a salvezza della Città, eleva a Lui l’Eucarestia di benedizione e di gratitudine e implora pace con rinnovata speranza.

La storia di una comunità è fatta dai suoi Santi. Celebrandoli, la Chiesa popolo di Dio in cammino che nasce dalla Pasqua del Signore, riconosce il Dono mirabile che la rende splendida. Confidiamo pertanto che la pubblicazione del Proprio della Chiesa di Roma sia stimolo per una rinnovata presa di coscienza della vitale santità romana di ieri e di oggi.

I due volumi delle Messe e del Lezionario, curati dall’Ufficio per la Formazione liturgica e la Celebrazione dei Sacramenti, arricchiti dalle tavole dell’artista Daniela Longo, saranno disponibili nei prossimi giorni presso il punto vendita COR Sinite Parvulos, in Vicariato (piano -1) al prezzo di euro 20.

19 giugno 2024

La Festa degli oratori estivi

Avviati già da questa settimana in moltissime parrocchie della diocesi gli oratori estivi, che ogni anno, alla chiusura delle scuole, accolgono migliaia di bambini e ragazzi. Tutti si ritroveranno il prossimo 20 giugno per la tradizionale Festa degli oratori estivi al parco divertimenti di Zoomarine, alle porte di Roma. Una giornata organizzata dal Centro oratori romani (Cor), all’insegna del divertimento, ma anche dell’incontro e della condivisione.

L’appuntamento è per le 9.30, quando prenderà il via l’accoglienza. A inaugurare ufficialmente la festa poi sarà il vescovo ausiliare del settore Sud Dario Gervasi, che porterà il saluto a bambini, ragazzi e ai tanti animatori a servizio di questo appuntamento che da oltre 10 anni accompagna l’esperienza estiva delle parrocchie. Quindi, all’interno del parco divertimenti bambini e animatori potranno godere di tante attrazioni, «sperimentando anche in questa occasione la bellezza di sentirsi parte della grande famiglia dell’oratorio», affermano dal Cor.

A guidare il cammino degli oratori estivi sarà il sussidio realizzato anche quest’anno dalla diocesi di Roma, dal titolo “L’Isola del Tesoro”, adottato da moltissime comunità. L’obiettivo: proporre, in uno speciale cammino di crescita, un’avventura estiva capace di coinvolgere piccoli e grandi, nella ricerca di un “tesoro” per il quale valga la pena spendere tutte le energie, a partire dai propri talenti. Il sussidio 2024, progettato dall’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile e coordinato dal Cor, è stato realizzato negli ultimi mesi da una ampia redazione con la partecipazione di Acr Roma, Agesci Regione Lazio e Anspi Roma, insieme a giovani animatori e sacerdoti delle parrocchie romane.

18 giugno 2024

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