13 Maggio 2026

Caritas, proposta estiva per i ragazzi

Foto Caritas Roma

Si svolgerà dal 10 al 15 giugno il campo estivo organizzato dalla Caritas diocesana di Roma e destinato ai giovani dai 16 ai 18 anni. La proposta si pone in continuità con i percorsi e le progettualità attivate dalla Caritas diocesana, nell’ambito dell’educazione alla pace, alla cittadinanza attiva e alla solidarietà.

Ogni giorno, dalle ore 9 alle 17, i ragazzi avranno l’opportunità di svolgere attività di volontariato in diverse opere segno presenti sul territorio diocesano: partendo dalla Cittadella della Carità, i giovani si sposteranno presso le mense di Colle Oppio e di Ostia, per poi vivere un’esperienza di servizio presso il centro di prima accoglienza per mamme con bambini “Casa di Cristian” e nel centro di accoglienza per le polifragilità “Don Luigi Di Liegro”, situato nel cuore di Villa Glori a Roma.

In orario pomeridiano sono previsti brevi incontri e testimonianze di operatori, volontari e degli ospiti dei diversi centri sulle tematiche legate al disagio giovanile, alle persone senza dimora e all’immigrazione.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 06.88815157 o scrivere all’indirizzo mail volontariato.giovani@caritasroma.it.

7 maggio 2024

Le assemblee sinodali con i vescovi nei settori della diocesi

Foto Diocesi di Roma / Gennari

«Vorrei esortarvi a proseguire con coraggio e determinazione su questa strada, anzitutto valorizzando il potenziale presente nelle parrocchie e nelle varie comunità cristiane». Poco meno di un anno fa, il 25 maggio 2023, Papa Francesco si rivolgeva con queste parole ai partecipanti all’incontro nazionale dei referenti diocesani del Cammino sinodale, in Aula Paolo VI. Il suo invito non è caduto nel vuoto: nel segno di un maggiore coinvolgimento delle parrocchie sono pensati alcuni incontri assembleari, in programma l’8 maggio nei settori della diocesi, che saranno animati dal vescovo di riferimento e da alcuni membri dell’équipe diocesana.

«Durante i diversi incontri assembleari – si legge nella lettera di invito preparata dal Consiglio episcopale diocesano – ci confronteremo sul tema della costituzione dei Consigli pastorali parrocchiali, delle loro necessità e sull’ascolto delle fatiche, delle complessità di questa chiamata ma anche delle buone pratiche sperimentate. Sarà un’occasione importante nella quale ritrovarsi come comunità, tracciare un bilancio di questo passaggio del cammino sinodale, supportarci e incoraggiarsi in vista anche dell’evento giubilare che ci attende».

In particolare, l’appuntamento per il settore Centro allo stesso orario nella parrocchia di San Camillo De Lellis (via Sallustiana, 24); per il settore Sud presso la comunità di San Vigilio (via Paolo di Dono, 218) alle 19; per il settore Ovest a Santa Maria delle Grazie al Trionfale (piazza omonima) alle 18.30; per il settore Est, infine, alle 19 a San Giovanni Bosco (viale dei Salesiani, 9).

«Abbiamo pensato a degli incontri suddivisi nei settori proprio per permetterci di essere più capillari – illustra Doretta Di Pompeo, referente diocesana del cammino sinodale e coordinatrice dell’équipe sinodale diocesana con don Stefano Cascio – e per mettere maggiormente in relazione tra loro le realtà che sono più vicine. L’obiettivo è fare il punto della situazione a partire dal nuovo Statuto del Consiglio pastorale parrocchiale, approvato da Papa Francesco l’8 settembre 2023. Vogliamo anche cercare di identificare eventuali fatiche da una parte e dall’altra esperienza virtuosa ed edificante che sta emergendo da questo processo». Le fa eco don Cascio, referente diocesano del cammino sinodale: «L’idea di questi incontri è nata dall’équipe diocesana con il Consiglio episcopale della diocesi, per riprendere l’invito di Papa Francesco, che ci ha esortato a proseguire su questa strada valorizzando quello che è presente nelle parrocchie».

6 maggio 2024

Incontro per i presbiteri dall’11° al 20° anno di ordinazione (2013-2004) (Uff. form. perm. clero)

Incontro per i presbiteri dall’11° al 20° anno di ordinazione (2013-2004) (Uff. form. perm. clero)

La sessione di chiusura della causa di beatificazione di padre Benoit Thuan

Foto Diocesi di Roma / Gennari

Venerdì 10 maggio alle ore 12, nel Palazzo del Vicariato, si terrà la sessione di chiusura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche, la fama di santità e di segni del servo di Dio Benoit Thuan, al secolo Henry Denis, religioso dell’Ordine Cistercense. La sessione di chiusura dell’inchiesta diocesana sarà presieduta dal vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma. Il Tribunale sarà così costituito: monsignor Francesco Maria Tasciotti, delegato episcopale; don Andrea De Matteis, promotore di giustizia; Marcello Terramani, notaio attuario. La cerimonia sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della diocesi di Roma.

Nato in Francia, passò gran parte della sua vita in Vietnam, dove assunse il nome “Thuan”, che significa obbedienza, seguendo l’esempio di Maria. La sua fama di santità è cresciuta col passare del tempo e la sua figura è diventata un punto di riferimento per molti sacerdoti oltre che per tanti laici vietnamiti. Oggi, nonostante i vari conflitti bellici che ha sofferto il Vietnam, oltre mille tra monaci e monache possono dirsi suoi figli. Il 14 dicembre 2018 presso il Vicariato di Roma è stata avviata ufficialmente la fase diocesana della sua causa di beatificazione e canonizzazione.

6 maggio 2024

E’ entrato nella luce della Resurrezione Silvano, papà di don Bertolotti

Il Consiglio Episcopale
e il Presbiterio della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Don Andrea Bertolotti,
Parroco della Parrocchia Santa Maria della Visitazione,
per la morte del suo caro papà

Silvano
di anni 88

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda a Silvano
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali si svolgeranno lunerdì 6 maggio 2024, alle ore 11.30,
presso la Parrocchia Santa Maria Consolatrice
(Via Casal Bertone, 80)

Consiglio dei Prefetti

Consiglio dei Prefetti

Festa della Famiglia

Festa della Famiglia

Raccolta alimentare diocesana a sostegno degli Empori della Solidarietà (Uff. Caritas)

Raccolta alimentare diocesana a sostegno degli Empori della Solidarietà (Uff. Caritas)

Papa Francesco incontra i sacerdoti a Santa Croce in Gerusalemme

Foto Vatican Media

Oggi, alle ore 16, Papa Francesco è arrivato nella parrocchia di Santa Croce in Gerusalemme (al civico 12 della piazza omonima) e ha incontrato un centinaio di sacerdoti: i parroci del settore Centro della diocesi di Roma, i viceparroci del settore, un gruppo di rettori di chiese del centro storico, diversi cappellani ospedalieri. Hanno accolto il Santo Padre il vescovo Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma; monsignor Francesco Pesce, coordinatore pastorale del settore Centro della diocesi di Roma; e don Alessandro Pugiotto, parroco di Santa Croce in Gerusalemme.

Dopo un breve saluto da parte del vicegerente e la recita di un salmo, c’è stato spazio per il dialogo con i presbiteri. L’incontro è durato poco più di due ore; quindi il Pontefice ha salutato tutti i presenti, uno a uno, e ha fatto ritorno in Vaticano.

Lo definisce un «incontro molto cordiale» il vescovo Reina. «Il Papa – prosegue – ha espresso tutta la sua paternità nei confronti dei sacerdoti ma anche la sua peculiarità pastorale. È stato un pastore che ha raccontato la sua esperienza, ha dato dei consigli molto utili per la situazione pastorale del centro storico. I sacerdoti erano tutti molto contenti. Ringraziamo il Santo Padre per il tempo che ci ha dedicato».

«È stata una grande gioia per i sacerdoti del settore poter incontrare il vescovo della nostra diocesi – dichiara monsignor Pesce –; abbiamo cercato di raccontare al Santo Padre, prendendo in prestito le parole di Amoris Laetitia, la “meravigliosa complicatezza” di questa porzione della Chiesa di Roma, dove tutto il mondo è rappresentato, e che sarà la porta d’ingresso del Giubileo. L’emozione di questo incontro si è trasformata subito in gratitudine e preghiera per il Papa. È stato un grande momento di comunione, un tratto di strada percorso fianco a fianco che ci dà nuovo slancio per il nostro servizio non solo ai cattolici del centro storico ma al mondo intero, che qui incontriamo ogni giorno nei volti dei turisti e dei pellegrini». Non sono molti «i residenti nel centro storico – prosegue il coordinatore pastorale, che è anche parroco di Santa Maria ai Monti – ma la maggior parte dei romani viene a lavorare qui. E sebbene non ci siano tanti giovani nelle nostre parrocchie, la sera i giovani di Roma sono tutti nel centro storico».

«Abbiamo parlato di potenzialità delle chiese del centro storico, non delle problematiche – osserva don Pugiotto –, con uno sguardo al futuro, al Giubileo, all’accoglienza dei pellegrini, dei romani che vengono qui per lavorare…. Le potenzialità delle chiese del centro, che non sono morte, ma vive e viventi. Veramente un incontro bellissimo, in cui il Papa ci ha aiutato tantissimo a guardare il positivo, il bello».

3 maggio 2024

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini – Basilica di Santa Pudenziana (Uff. Migrantes)

E’ entrato nella luce della Resurrezione padre Vincenzo Gorga

Il Consiglio Episcopale
e il Presbiterio della Diocesi di Roma

annunciano che oggi è entrato
nella luce della Resurrezione

il Rev.do
Padre Vincenzo Gorga, C.R.S.
di anni 93

Collaboratore parrocchiale della Parrocchia di San Girolamo Emiliani dal 2002 al 2017,
Vicario parrocchiale della stessa Parrocchia dal 1999 al 2002,
Parroco della stessa Parrocchia dal 1978 al 1999

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali si svolgeranno domani, venerdì 3 maggio 2024, alle ore 16.00,
presso la Parrocchia di San Girolamo Emiliani
(Via Bellico Calpurnio, 90)

 

2 maggio 2024

8xmille, la sensibilizzazione nelle parrocchie romane

Un'immagine della campagna a sostegno dell'8xmille

Inizia domenica 5 maggio, in tutte le parrocchie della diocesi, la campagna di promozione a sostegno della firma 8xmille per la Chiesa Cattolica. Per tutto il mese, infatti, i fedeli saranno informati dai referenti parrocchiali del Sovvenire e dai parroci sulla destinazione dei fondi 8xmille nella nostra diocesi.

«Nel nostro lavoro sul territorio ci siamo resi conto dell’importanza di informare il più possibile i fedeli sulla realizzazione di opere concrete sostenute nella nostra diocesi, proprio grazie ai fondi ricevuti ogni anno dall’8xmille – spiega Lisa Manfrè, incaricata Sovvenire per la diocesi di Roma –. Quest’anno, quindi, attraverso i nostri messaggi tutti potranno “toccare con mano” quanto prezioso sia il sostegno che ognuno può dare alla Chiesa attraverso una semplice firma gratuita. La Chiesa è parte della nostra vita fin da quando siamo piccoli, ci insegna la fede, i valori dell’accoglienza e della condivisione, ed è naturale allora considerare la firma dell’8xmille non solo come un diritto ma come un dovere di riconoscenza».

Nella nostra diocesi, uno dei progetti sostenuti con i fondi 8xmille è dedicato al sostegno delle donne in stato di gravidanza, degli adolescenti e delle famiglie. Si tratta del Consultorio Familiare Diocesano al Quadraro, una struttura di eccellenza via Tuscolana, alla quale ogni anno si rivolgono oltre 4.000 persone. Il Consultorio ha al suo interno un ambulatorio ostetrico-ginecologico, l’unico in tutto il centro sud d’Italia, attrezzato per accogliere donne con disabilità. L’8xmille ha sostenuto anche Casa Wanda, un centro di sollievo gratuito per i malati di Alzheimer in cui si offre ascolto e supporto psicologico a chi presenta un declino cognitivo, ai loro familiari e ai caregivers. Ancora, grazie ai fondi raccolti, lo scorso anno è stato inaugurato il “Pastificio Futuro” un laboratorio di pasta secca di qualità, in una struttura esterna ma adiacente al carcere minorile di Casal del Marmo. Il progetto coinvolge giovani che scontano la pena in carcere o all’esterno e prevede il loro reinserimento lavorativo.

Grazie ai fondi che la Chiesa cattolica riceve è stato possibile sostenere innumerevoli progetti non solo in Italia ma anche nel mondo. Lo scorso marzo sono stati approvati 53 nuovi progetti ai quali saranno destinati i fondi tra cui: 2 nuove scuole, una in Congo e una in Madagascar; corsi di alfabetizzazione e librerie di comunità in Egitto; equipaggiamento dell’unità di terapia intensiva neonatale e delle sale operatorie in Etiopia. Il sostegno alla Chiesa cattolica si basa sulla corresponsabilità e come ci ricorda Papa Francesco «essere membra del Corpo di Cristo ci lega indissolubilmente al Signore e, nello stesso tempo, gli uni agli altri. Nella Chiesa nessuno dev’essere solo spettatore o, peggio ancora, ai margini; ciascuno deve sentirsi parte attiva di un’unica grande famiglia. La corresponsabilità è il contrario dell’indifferenza».

2 maggio 2024

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