Raccolta Alimentare per empori diocesani (Uff. Caritas)
3° Incontro formativo Adoratori
3° Incontro formativo Adoratori (Ufficio per la formazione liturgica e la celebrazione dei Sacramenti)
E’ entrato nella luce della Resurrezione padre Romualdo Airaghi
Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,
annunciano che
è entrato nella luce della Resurrezione
Padre Romualdo Airaghi, C.S.S.
di anni 62
Collaboratore parrocchiale della Parrocchia Santa Croce a Via Flaminia dal 2018
e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.
13 marzo 2026
La festa patronale a San Giuseppe al Trionfale
Anche quest’anno i fedeli potranno approfittare di un lungo e ricco programma per la festa patronale di San Giuseppe al Trionfale, in via Bernardino Telesio 4B. I festeggiamenti, cominciati già il 9 marzo con la traslazione del simulacro di san Giuseppe dalla Cappella all’Altare Maggiore della basilica, proseguiranno domenica 15 con la benedizione dei papà durante la Messa delle 10.30. Sempre dal 15, in basilica sarà possibile venerare le reliquie del Manto di san Giuseppe e del Velo di Maria Vergine, con veglia di preghiera il 18 marzo alle 20.
Dal 10 al 18 marzo la Messa è sempre alle 18.30, dopo la novena a san Giuseppe delle 18. Da lunedì 16, le Messe del triduo in preparazione saranno celebrate dal vescovo Filippo Ciampanelli, sottosegretario del Dicastero delle Chiese Orientali. Il triduo prevede anche, il 16 marzo alle 19.30, la catechesi “Per una spiritualità giuseppina”, offerta da don Luigi Epicoco.
Il 19 marzo, solennità di san Giuseppe, i festeggiamenti entrano nel vivo: sante Messe ore 7.30, 9, 10.30, 12, 17, 19. Nella messa delle 7.30 sarà benedetto il pane di san Giuseppe che sarà poi distribuito ai fedeli al termine delle altre celebrazioni.
La tradizionale processione col simulacro di san Giuseppe prenderà via alle 15.30, presieduta dal cardinale Paul Tscherrig, con la presenza del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo, i Carabinieri della Compagnia Speciale, la Banda Orchestrale Regione Lazio. Al termine della processione, alle 17, la solenne concelebrazione eucaristica.
Nell’oratorio della chiesa non mancheranno i momenti tradizionali della festa, per giovani e meno giovani: pesca di beneficenza, i falò di san Giuseppe e benedizione del fuoco (17 marzo alle 19.30), e dalle 16 del 19 marzo stand gastronomici, frittelle e bignè di san Giuseppe e gran finale con spettacolo pirotecnico.
La festa di San Giuseppe al Trionfale rappresenta per tutto il popolo romano un momento importante nella devozione per il papà di Gesù, richiamando alla memoria momenti del passato ricchi di fede e di tradizioni vere che continuano. Per il parroco don Tommaso Gigliola «è l’occasione per sentirci famiglia di cristiani e manifestare a tutti la nostra gioia attraverso la testimonianza di preghiera e carità fraterna». Con la presenza del reliquiario del Manto di san Giuseppe e del Velo della Madonna «sentiremo più vicina la presenza del nostro santo – ricorda ancora il parroco –; pregandolo, avremo la possibilità di ottenere conforto e sollievo dalle gravi tribolazioni che toccano la nostra vita e quella del mondo contemporaneo».
Gli uffici della Pia Unione del Transito di San Giuseppe, a sinistra della basilica, saranno a disposizione per le iscrizioni di vivi e defunti e per richiedere materiale di devozione.
13 marzo 2026
Il 19 marzo a San Giuseppe dei Falegnami
Giovedì 19 marzo, festa di san Giuseppe, alle ore 17 si terrà una solenne celebrazione nella chiesa di San Giuseppe dei Falegnami ai Fori Imperiali. Concelebreranno il cardinale Francesco Coccopalmerio, titolare della Chiesa, padre Giulio Albanese, rettore della chiesa e don Sergio Mercanzin. Accompagnerà la Messa la Cappella Musicale della basilica di Santa Maria in Trastevere, diretta dal maestro Vincenzo Zito, con interventi musicali del tenore mantovano Angelo Goffredi e della cantante italoamericana Laura Fuino. L’attore e doppiatore Mino Caprio leggerà brani della lettera apostolica di Papa Francesco su san Giuseppe. Racconterà della chiesa, della sua storia e della sua arte, il critico d’arte Dalmazio Frau.
13 marzo 2026
La diocesi annuncia con gioia l’approvazione del Santo Padre per le prossime ordinazioni
La diocesi di Roma accoglie con grande gioia la notizia che il Santo Padre Papa Leone XIV il 7 marzo, ha concesso l’approvazione per l’ordinazione dei candidati al presbiterato e dei candidati al diaconato permanente della diocesi di Roma, presentati dalle rispettive Commissioni de Promovendis ad Ordines Sacros. I sette candidati al diaconato permanente sono stati esaminati dalla Commissione riunita il 9 febbraio 2026, che ha espresso parere favorevole alla loro ammissione all’ordinazione. Gli otto candidati al presbiterato sono stati invece esaminati dalla Commissione riunita il 13 febbraio 2026, anch’essa conclusasi con parere favorevole.
I candidati al diaconato permanente della diocesi di Roma sono: Attilio Altamura, Alfredo Arolchi, Roberto Carletti, Mauro Chialastri, Salvatore Cottu, Giuliano Ferraro e Igino Travaglino. Essi saranno ordinati sabato 18 aprile 2026, alle ore 10, nell’arcibasilica papale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano, per l’imposizione delle mani di Sua Eminenza il Cardinale Baldassare Reina, vicario generale di Sua Santità Papa Leone XIV per la diocesi di Roma.
I candidati al presbiterato della diocesi di Roma sono: Guglielmo Lapenna, Giorgio Larosa, Jos Emanuele Nleme Sabate, Giovanni Emanuele Nunziante Salazar, Antonino Ordine, Yordan Camilo Ramos Medina, Daniele Riscica e Cristian Sguazzino. Essi saranno ordinati da Sua Santità Papa Leone XIV nella basilica di San Pietro, domenica 26 aprile 2026, alle ore 9, nella IV Domenica di Pasqua, detta del Buon Pastore; l’orario della celebrazione sarà comunicato successivamente.
Questa notizia – sottolinea il Consiglio episcopale della diocesi – è motivo di profonda gratitudine al Signore e di viva speranza per tutta la Chiesa che è in Roma. La comunità diocesana accompagna questi candidati con la preghiera, affidandoli all’intercessione della Vergine Maria, perché siano fedeli alla chiamata ricevuta e diventino, secondo il cuore di Cristo, servi umili e gioiosi del Vangelo. La diocesi di Roma invita tutti i fedeli a unirsi nella preghiera per questi fratelli prossimi all’ordinazione e a invocare con fiducia il dono di nuove e sante vocazioni al presbiterato e al diaconato, perché il Signore continui a edificare la sua Chiesa e a donare pastori e ministri generosi al suo popolo.
9 marzo 2026
La visita di Papa Leone XIV alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo
La parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo (via Casal de Pazzi, 88) riceverà la visita di Papa Leone XIV domenica prossima, 15 marzo. Si tratta della quinta visita a una parrocchia per il Pontefice e sostanzialmente osserverà il protocollo dei precedenti incontri: il Santo Padre arriverà attorno alle 16 e sarà accolto dai bambini, dai giovani e dalle loro famiglie nel cortile dell’oratorio. Quindi entrerà negli ambienti parrocchiali e saluterà i malati, una rappresentanza dei poveri e dei senza tetto che usufruiscono del servizio docce presente nel complesso parrocchiale; ci saranno anche i volontari della Caritas e della Comunità di Sant’Egidio che si prendono cura di loro.
Ancora, alle 17, Papa Leone presiederà la Santa Messa, che sarà concelebrata dal cardinale vicario Baldo Reina, dal vescovo eletto monsignor Marco Valenti, dal parroco don Francis Refalo, dai parroci della prefettura. Ci saranno anche don Giuseppe Argento, ex parroco della comunità originario di Agrigento; e don Jesus, giovane prete spagnolo, che ha scoperto la sua vocazione sacerdotale proprio frequentando la comunità di Ponte Mammolo, mentre si trovava in Italia per il progetto Erasmus. Al termine della celebrazione, il Papa incontrerà il consiglio pastorale parrocchiale e infine i sacerdoti che operano e vivono nella parrocchia. Infine saluterà i fedeli all’esterno della chiesa e poi farà ritorno in Vaticano.
«La notizia che il Papa sarebbe venuto a visitarci ha generato grande commozione», ricorda il parroco don Francis Refalo, originario di Malta, che tutti chiamano affettuosamente “don Franz”. «Si sono affacciate tante persone, anche che non frequentano abitualmente la parrocchia, e hanno voluto aiutare. In loro si è accesa una fiamma». Nel territorio parrocchiale rientra anche il carcere di Rebibbia. «Questa vicinanza è una vocazione speciale della nostra parrocchia – sottolinea il sacerdote –; se ci troviamo qui non è un caso, è una realtà alla quale dobbiamo rispondere. C’è il desiderio di realizzare dei monolocali per chi è in permesso premio».
Grande è l’attenzione verso i «fratelli detenuti», ma anche verso gli anziani, gli ammalati, i giovani, per i quali è stato riaperto l’oratorio estivo. Numerosi pure gli stranieri che abitano nella zona, provenienti da Paesi asiatici come Filippine, Bangladesh, Pakistan, ma soprattutto dall’America Latina, in particolare dal Perú. «Parteciperà all’offertorio una famiglia peruviana che frequenta ogni giorno la nostra parrocchia – sottolinea don Franz –; hanno una figlia di 12 anni, che riceverà i sacramenti dell’iniziazione cristiana durante la Veglia di Pasqua». La parrocchia si fa prossima ai migranti del territorio in tanti modi diversi: con il Centro di ascolto, o con la scuola di italiano per stranieri, attiva da vent’anni «che non aiuta solo nell’integrazione ma diventa accompagnamento», sottolinea il parroco.
12 marzo 2026
La Quaresima di carità nella diocesi di Roma
Un tempo per riscoprire la solidarietà e tradurre la fede in gesti concreti di vicinanza. È questo il senso del percorso promosso dalla Caritas diocesana di Roma per accompagnare le comunità parrocchiali nel cammino verso la Pasqua attraverso iniziative di incontro, testimonianza e condivisione. In occasione dell’ultima domenica di Quaresima, la Giornata della Carità, vengono proposte tre iniziative diocesane che coinvolgeranno parrocchie, volontari e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura della solidarietà e dell’attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.
Un segno di speranza dal carcere minorile
Il primo appuntamento è venerdì 20 marzo, alle ore 16, presso il “Pastificio Futuro” nel carcere minorile di Casal del Marmo, dove si terrà la Santa Messa e la visita allo stabilimento di pasta artigianale, nato per offrire ai ragazzi un’opportunità di formazione e reinserimento. L’incontro e la Santa Messa saranno presieduti da don Nicolò Ceccolini, cappellano dell’istituto. Durante il pomeriggio saranno ascoltate anche alcune testimonianze, per conoscere meglio un’esperienza che prova a trasformare il tempo della detenzione in un percorso di crescita e di futuro.
La Domenica della Carità
Il cuore delle iniziative sarà la Giornata della Carità, che verrà celebrata domenica 22 marzo. In tutte le parrocchie della diocesi di Roma la colletta della Messa sarà destinata a sostenere due realtà segnate dalla sofferenza del conflitto in Terra Santa. Quest’anno lo sguardo si rivolge in particolare alla popolazione di Gaza e della Cisgiordania, con l’intento di sostenere due segni di speranza in questa terra martoriata.
A Gaza la raccolta contribuirà al progetto “Scuola di pace: coinvolgimento dei giovani universitari”, promosso dall’esperienza di Wahat al-Salam – Nevé Shalom, comunità dove giovani palestinesi ed ebrei scelgono di studiare e dialogare insieme. Un percorso educativo che punta a formare nuove generazioni capaci di costruire ponti dove il conflitto continua a dividere.
In Cisgiordania, invece, l’aiuto sarà destinato alle famiglie della parrocchia di Nablus che vivono una situazione di estrema fragilità. Grazie alla testimonianza di don Filippo Morlacchi, sacerdote fidei donum della diocesi di Roma a Gerusalemme, è stato possibile intercettare questa necessità e offrire un sostegno concreto.
La Via Crucis degli Invisibili
Il cammino si concluderà venerdì 27 marzo alle ore 18 con la terza edizione della Via Crucis degli Invisibili lungo via Marsala alla Stazione Termini, promossa dalla Caritas di Roma insieme ai Salesiani della basilica del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio e alle parrocchie della prefettura IV della diocesi.
L’incontro si aprirà con la Santa Messa presieduta dal vescovo ausiliare Michele Di Tolve e proseguirà alle 18.45 con la Via Crucis che attraverserà le strade attorno alla Stazione Termini, luogo di passaggio per migliaia di persone ma anche spazio dove si concentrano diverse forme di emarginazione.
Il percorso partirà dalla basilica del Sacro Cuore di Gesù in via Marsala 42 e si concluderà presso l’Ostello Caritas “Don Luigi Di Liegro” in via Marsala 109.
«Il tempo di Quaresima che stiamo vivendo – riflette il cardinale vicario Baldo Reina – è, per ciascuno di noi, un’occasione preziosa per ritornare all’essenziale. In questo deserto spirituale siamo chiamati a riscoprire che il volto di Dio risplende laddove la carità si fa gesto concreto, accoglienza e condivisione. Come Chiesa diocesana, sentiamo il bisogno di non lasciare che questo tempo passi invano, ma vorremmo che la grazia della Pasqua operi una reale trasformazione del nostro sguardo verso i fratelli».
11 marzo 2026
Tribunali, prosegue la formazione per gli avvocati
Mercoledì 18 marzo, alle 15, nel Palazzo Apostolico Lateranense, avrà luogo il terzo incontro di formazione del ciclo promosso dal Tribunale interdiocesano di prima istanza in collaborazione con il Coetus Advocatorum su “La tutela della vittima di abusi”.
Verranno trattati i seguenti temi: “Abuso spirituale e abuso di coscienza: come prevenire l’abuso e come tutelare la vittima e la Chiesa”, da Giacomo Incitti, docente emerito della Pontificia Università Urbaniana; e “La pubblicazione del nome dei credibly accused come tutela della vittima e della Chiesa e la buona fama dell’accusato nell’ordinamento canonico”, da Gian Paolo Montini, Pontificia Università Gregoriana.
12 marzo 2026
Mostra di disegni iconografici a Santa Maria del Divino Amore in Campo Marzio
“Luce divina sotto un campanile – disegni iconografici sul Santo Volto” è il titolo della mostra che sarà ospitata dalla chiesa di Santa Maria del Divino Amore in Campo Marzio dal 15 al 22 marzo. L’esposizione sarà inaugurata domenica 15 dopo la Messa delle 11 e sarà visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 18.
La piccola e secolare chiesa (fu consacrata nel 1131) è situata in vicolo del Divino Amore 12, in uno dei rioni più antichi della città, Campo Marzio. Dal 1802 divenne sede della confraternita della Madonna del Divino Amore e tuttora alcune sorelle dell’ordine vi risiedono, mantenendo vivo il culto della Vergine e promuovendo percorsi spirituali attraverso l’arte. Proprio da questa visione nasce il progetto artistico della mostra: il disegno iconografico diventa uno strumento per avvicinarsi alla spiritualità cristiana, permettendo un approfondimento teologico e contemplativo. Il percorso artistico, allestito nei locali della rettoria, sarà organizzato per tappe tematiche, a partire dallo studio del volto di Cristo e della Vergine Maria, e si svilupperà in itinerari personalizzati pensati per accompagnare i visitatori in una riflessione sulla fede e sul significato dell’arte sacra.
Don Federico Corrubolo, rettore della chiesa, invita caldamente alla visita della mostra, sia per vivere un’esperienza culturale e spirituale attraverso l’arte, sia per riscoprire un luogo sacro e prezioso, poco conosciuto, nel cuore della Roma storica.
12 marzo 2026
Incontro a San Giuseppe su femminile e fede
“Incontro tra visioni: il femminile nell’esperienza di fede”. Con questo titolo le catechiste, ministre istituite, della parrocchia di San Giuseppe a via Nomentana propongono una iniziativa che si terrà nel salone parrocchiale in via Francesco Redi 1, sabato 14 marzo, dalle 09.30 alle 13.00.
L’evento, pensato per offrire una riflessione sul modo in cui la sensibilità femminile interpreta e trasmette la devozione religiosa, si declinerà in tre fasi.
Prima di tutto la conferenza, cioè un colloquio, moderato da Antonella Lombardi, tra Isabella Bruckner, teologa e filosofa austriaca docente del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, e Anita Prati e don Maurizio Rossi di Settimana News. Dopo il confronto, ci saranno dei workshop dedicati e, a fine mattinata, per concludere in modo conviviale e informale, un light lunch per tutti i partecipanti.
11 marzo 2026
“Vedere e gustare”: disegno e meditazione a Sant’Ignazio
Si terrà domenica 15 marzo dalle 16.30 alle 18.30, presso la chiesa di Sant’Ignazio in Campo Marzio, il prossimo appuntamento del ciclo “Vedere e Gustare”, che propone incontri gratuiti di disegno dal vero come meditazione. È un progetto di Itinerari Ignaziani del Cis (Centro Ignaziano di Spiritualità della Compagni di Gesù), in collaborazione con Pietre Vive e le Rettorie delle chiese gesuitiche di Roma.
«Il laboratorio consiste in un primo momento introduttivo dedicato all’importanza della visione nella spiritualità di sant’Ignazio di Loyola e nella comprensione dell’arte gesuitica – comunicano gli organizzatori – per arrivare a regalare tutto il tempo al disegno dal vero che viene proposto come esercizio di meditazione ispirato alla meditazione ignaziana».
I partecipanti dovranno portare tutto il materiale necessario per disegnare o dipingere, ma riceveranno in dotazione della carta, fornita da Fabriano, su blocco rigido.
Per info e prenotazioni scrivere a: info.itinerari.ignaziani@gmail.com
11 marzo 2026


















