25 Aprile 2026

V DOMENICA DI PASQUA

V DOMENICA DI PASQUA

V DOMENICA DI PASQUA

V DOMENICA DI PASQUA

V corso “Arte nelle chiese”

V corso “Arte nelle chiese” di formazione per guide turistiche, promosso dall’Ufficio confraternite e dal Servizio per la cultura e l’università.

V corso “Arte nelle chiese”

V corso “Arte nelle chiese” di formazione per guide turistiche, a cura dell’Ufficio confraernite e del Servizio per la cultura e l’università.

V corso “Arte nelle chiese”

V corso “Arte nelle chiese” di formazione per guide turistiche, promosso dall’Ufficio confraternite e dal Servizio per la cultura e l’università.

V corso “Arte nelle chiese”

V corso “Arte nelle chiese” di formazione per guide turistiche, a cura dell’Ufficio confraternite e del Servizio per la cultura e l’università.

V corso “Arte nelle chiese”

V corso “Arte nelle chiese” di formazione per le guide turistiche, a cura del Servizio per la cultura e l’università e dell’Ufficio confraternite.

Uts, nuovo sito e censimento per le parrocchie

L’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport del Vicariato di Roma, guidato da don Francesco Indelicato (la sua nomina a direttore è del primo marzo scorso) lancia un censimento dei servizi e delle strutture nelle parrocchie per i propri ambiti di competenza. E presenta il nuovo sito internet.

L’iniziativa del censimento «si rende necessaria – scrive in una lettera ai parroci per presentare l’iniziativa il segretario generale del Vicariato monsignor Gianrico Ruzza – per capire in che modo esserti di ausilio rispetto alle esigenze pastorali, tecniche e amministrative legate alle attività creative e di svago, all’accoglienza e al turismo religioso, alle proposte ludiche e sportive». Il modulo per aderire è stato spedito a tutte le parrocchie.

Sul nuovo portale, http://www.utsroma.it, nella sezione Focus, una lettera in cui don Indelicato indica «le priorità» per i prossimi mesi: «Riguardano la formazione degli operatori; la consulenza per gli adempimenti normativi e i finanziamenti relativi alle attività dello sport e del tempo libero svolte in parrocchia; l’aiuto nell’organizzazione dell’accoglienza dei pellegrini in diocesi; la promozione di iniziative alla scoperta del territorio della nostra regione, con una particolare sensibilità verso la sua tutela e conservazione; la realizzazione di eventi diocesani nei tre ambiti di competenza dell’Ufficio, che possano aiutare le parrocchie nel lavoro di pastorale ordinaria».

Sul sito www.utsroma.it, oltre a notizie e moduli, uno spazio è riservato anche ai concorsi patrocinati dall’Ufficio: si tratta di “Sound Spirit Festival” sulla musica cristiana e il contest fotografico “Scatta in parrocchia”, entrambi in collaborazione con Radiopiù.

L’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport è presente anche su Facebook (www.facebook.com/utsroma), su Instagram e Twitter (sempre come Utsroma). Può essere contattato all’indirizzo e-mail uts@vicariatusurbis.org o per posta ordinaria al seguente recapito: Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport – Vicariato di Roma – Piazza San Giovanni in Laterano 6/A – 00184 Roma.

20 settembre 2018

Uso delle mascherine, la nota della Presidenza della Cei

Foto di Cristian Gennari

Pubblichiamo il testo della Lettera inviata dalla Presidenza della Cei ai Vescovi contenente alcune indicazioni circa l’utilizzo delle mascherine dal 1° maggio al 15 giugno 2022.

Il Ministro della Salute, in data 28 aprile 2022, ha emanato una nuova ordinanza sull’utilizzo delle mascherine al chiuso che recepisce le modifiche apportate, in corso di conversione, al decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, recante Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza.

L’andamento dei contagi risulta costante da qualche settimana e tale dato porta a confermare le indicazioni della Presidenza contenute nella comunicazione dello scorso 25 marzo facendo tuttavia presente che l’uso delle mascherine resta, a rigore, raccomandato in tutte le attività che prevedono la partecipazione di persone in spazi al chiuso come le celebrazioni e le catechesi, mentre resta obbligatorio l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per gli eventi aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in locali assimilabili a sale cinematografiche, sale da concerto e sale teatrali.
Si segnala, tra l’altro, che a partire dal 1° maggio 2022 non è più necessario il Green Pass per le attività organizzate dalle Parrocchie.

Parimenti non è necessario il Green Pass per l’accesso ai luoghi di lavoro dei lavoratori e dei volontari che collaborano.

29 aprile 2022

Uno spettacolo teatrale contro l’azzardo

Un giorno, nella città di Lullotopia, gli abitanti ricevono un misterioso dono: una “Sparaplinni”, una macchina che promette di realizzare i sogni in cambio di poche monete…. Si chiama “La Macchina dei Sogni” il musical, inedito e attualissimo, che andrà in scena lunedì 22 gennaio alle 20 all’Ambra Jovinelli, il cui ricavato sarà interamente devoluto al progetto “Conoscere per non azzardare” di Caritas Roma. Scritto e diretto da Martina Ferrazzano e Raffaele Fracchiolla, il musical è realizzato dalla compagnia teatrale I SognAttori ed è dedicato alla difficile e delicata tematica del gioco d’azzardo.

Il progetto “Conoscere per non azzardare” è promosso dall’Ufficio NoAzzardo della Caritas diocesana di Roma, che durante l’anno organizza incontri di prevenzione, sensibilizzazione e animazione territoriale per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo, ed è realizzata in collaborazione con le Caritas diocesane del Lazio e la rete “Mettiamoci in gioco”.

Per ulteriori informazioni e prenotare i biglietti dello spettacolo, contattare donazioni@caritasroma.it e 06.88815120

10 gennaio 2024

Uniti nel dono: la Giornata diocesana per il sostentamento del clero

Foto di Cristian Gennari

Riconoscere il sacerdote come dono per la propria comunità. Questo vuole essere il messaggio da trasmettere ai fedeli in occasione della Giornata per il sostentamento del clero, che «quest’anno, dalla domenica di Cristo Re, alla fine di novembre, viene anticipata stabilmente alla terza domenica di settembre, dunque la prossima». A spiegarlo è Pierluigi Proietti, incaricato diocesano del Sovvenire, Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, sottolineando come «è importante informare sui meccanismi del sistema di sostegno economico alla Chiesa italiana, sviluppando e migliorando una rete di informazione e promozione» affinché «i fedeli riconoscano il valore della figura del sacerdote e ci siano anche con un’offerta piccola, ma che esprime gratitudine e vicinanza per quanto il sacerdote fa e rappresenta». L’importanza di questo atteggiamento di prossimità «è sottolineata dal nuovo nome che si è scelto di dare alle offerte: Uniti nel dono – sottolinea ancora il referente –. Questo slogan mette in luce il principio di reciprocità e condivisione che rende forti e coese le nostre comunità parrocchiali, dove i fedeli, consapevoli dell’impegno che i sacerdoti assumono nella loro missione, ne sostengono le esigenze quotidiane di vita. Un sostegno che deve andare oltre la singola parrocchia per comprendere l’intera comunità dei cattolici italiani».

L’impegno dei sacerdoti, riflette Proietti, «lo vediamo ogni giorno: accolgono chi è in difficoltà, ci ascoltano quando abbiamo bisogno, organizzano attività per giovani e meno giovani, confortano i più soli. Nella pandemia non hanno smesso di raggiungere i malati con i sacramenti, spesso trovando risorse e nuovi modi per esserci vicini, presenti».

Quanto raccolto per i sacerdoti «è destinato al sostentamento di tutti i 34 mila preti diocesani italiani – illustra ancora –. L’espressione “Offerte per il sostentamento del clero” risale al 1989, quando questa nuova possibilità di condivisione ecclesiale entrò in vigore». Un’azione quindi condivisa «con il popolo dei fedeli, perché lo stipendio dei sacerdoti non è qualcosa di cui si occupa il Vaticano ma la Chiesa come comunità». Ogni fedele che dona ai sacerdoti non contribuisce quindi solo alle necessità quotidiane del proprio parroco, ma a quelle di tanti altri preti operanti in comunità più piccole e meno fortunate, lontane geograficamente ma in comunione fraterna le une con le altre. L’Istituto centrale per il sostentamento del clero infatti ripartisce le offerte raccolte in forma di remunerazione mensile ai 34mila sacerdoti italiani: 32mila sono in attività nelle 25mila parrocchie italiane, circa 2mila sono preti anziani o malati mentre oltre 400 sono i fidei donum, sacerdoti diocesani in missione nei Paesi del mondo. «La remunerazione mensile – sottolinea Proietti – è pari a circa 900 euro netti per un sacerdote appena ordinato e a poco più di 1.400 euro per un vescovo ai limiti della pensione».

L’incaricato spiega poi che nel Lazio sono 2.800 i sacerdoti, «impegnati per la maggior parte a Roma, e può essere indicativo far sapere che attualmente le offerte per il fabbisogno dei sacerdoti nella nostra regione coprono solo l’1,7% del totale, quindi una parte irrisoria». Per questo, «per quanto necessario si deve attingere ai fondi dell’8xmille, decrementando e intaccando le quote per iniziative di carità, legate alla pastorale o per il mantenimento strutturale delle chiese». Ricordando infine come le offerte sono deducibili, «cioè chi le versa può dedurle dalle tasse fino a 1.032,91 euro ogni anno», e che «è inoltre possibile contribuire sempre, tutti i giorni dell’anno, anche più volte l’anno, sia con un contributo diretto, sia mediante conto corrente postale o bonifico», Proietti rende nota «una novità di quest’anno, ossia la possibilità, per chi ha familiarità con il digitale, che è diventato uno strumento ancora più importante dopo i vincoli posti dalla pandemia, di pagare anche on-line, attraverso il nostro sito e tramite un QR-code».

di Michela Altoviti da Roma Sette

15 settembre 2021

Articoli recenti